mercoledì 31 dicembre 2025

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 31 DICEMBRE 2025


Circa mezzo milione di abitanti di Mosca sono rimasi senza luce e senza riscaldamento dopo un attacco di droni ucraini Ovviamente anche la rete elettrica russa è a rischio e non basta qualche generatore mobile per risolvere questi grossi black-oit..

martedì 30 dicembre 2025

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 30 DICEMBRE


BREAKING NEW

AFFONDATA NAVE RUSSA CON A BORDO REATTORE NUCLEARE PER UN SOTTOMARINO NORD-COREANO

La nave da trasporto speciale URSUS MAJOR, è affon data oggi nel Mediterraneo occidentale a sud di Valencia, dopo che a bordo sono state registrate due esplosioni. Era diretta a Vladivostock, via Suez. Ma quello che deve far riflettere è che a bordo si trovava un intero reattore nucleare da 60 tonnellate della serie MV, destinato a un nuovo sottomarino della Corea comunista, paese che è sottoposto a embargo ONU sulle armi. I russi non hanno ancora capito che se pensano di combinarle di tutti i colori senza subire delle conseguenze, si sbagliano di grosso. Non sappiamo chi sia stato ma sta di fatto che si sta sviluppando una sorta di guerra di corsa contro i traffici navali russi, incluso quelli militari. Ovviamente i reattore non aveva il combustibile nucleare a bordo che sarebbe stato installato all'arrivo. L'accordo era stato raggiunto in cambio dell'invio di 12.000 soldati coreani in Russia, che hanno combattuto a Kursk.

lunedì 29 dicembre 2025

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 29 DICEMBRE


-Per evitare di essere accerchiate, come annunciato infinite volte dai russi, le truppe ucraine schierate a Mirnohrad, sono arrestte nei quartieri orientali di questa cittadina, subito a oriente di Pokrovsk. La manovra è riuscita nonostante non fosse semplice.

- L'incontro di oggi in Florida fra Zelesky e Trump non ha portato a risultati in primo luogo perché la Russia non vuole cedere su nessuna delle sue enormi richieste iniziali di annessione. Il conflitto, purtroppo, andrà avanti ma anche Putin sa che ottenere sul campo quello che chiede sarà molro difficile e costoso in termini di vite e mezzi militari.

- NUOVO DECRETO DEL GOVERNO ITALIANO PER L'UCRAINA Il Governo  italiano ha approvato l'invio di aiuti, equipaggiamenti militari inclusi, per l'Ucraina, per tutto il 2026 se non emergeranno fatti nuovi. Le armi serviranno anche dopo, per assicurare l'Ucraina da nuove, brutte sorprese.

 

 MANOVRE AGGRESSIVE DI PECHINO


Il 29 dicembre, all'improvviso, il regime di Pechino ha dato inizio a 5 manovre a ridosso della Repubblica di Cina, con 28 unità navali e oltre 100 velivoli identificati dal dispositivo difensivo. Ovviamente la tensione è salita di molto nell'area anche se non si tratta di una novità. In allarme anche le forze giapponesi in quanto si teme un possibile atto di forza di Pechino, prima che le sue difese si rafforzino ulteriormente.

In molti si chiedono se gli Stati Uniti nel caso di un attacco inrereverrebbero, magari contro i piccoli arcipelaghi costieri sotto il controllo della ROS, a pochissimi chilometri dakka coista del continente.

sabato 27 dicembre 2025

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 27 DICEMBRE 2025


    SI COMBATTE A HULAYAPOLE Ieri era giunta la notizia che le truppe russe erano penetrate nel centro di Hulayapole, occupando il Comando del 102° Battaglione della Guardia Nazionale, catturando anche materiale elettronico che non era stato né rimosso né adeguatamente distrutto. Oggi gli ucraini hanno fatto giungere rinforzi e hanno contrattaccato, riprendendo parte del centro abitato. I russi cercano d'individuare zone presidiate in modo meno robusto e lanciano attacchi-

- MORTO IL COMANDANTE DEL CORPO VOLONTARIO RUSSO Il comandante del Corpo Volontario Russo, una delle formazioni che combattono contro il regime di Putin, è rimasto ucciso nella parte orientale dell'oblast di Zaporizhzhia.

- ELINATA UNA DELLE SACCHE RUSSE A KUPIANSK Si è avuta conferma che da due giorni una delle due piccole sacche che i russi conservavano nell'abitato di Kupiansk è stata eliminata. Ne resta una sola che farà, con tutta probabilità, la stessa fine, dato che i russi non  tentano il contrattacco.

venerdì 26 dicembre 2025

 

ATTACCO STATUNITENSE IN NIGERIA


Nella notte fra il 24 e il 25 dicembre, navi statunitensi hanno lanciato una dozzina di missili da crociera verso bersagli dell'ISIS nella Nigeria nord-orientale, a ridosso del confine con il Camern e il Ciad. A nostro avviso si è trattato di un bello spreco di denari in quanto i guerriglieri integralisti non hanno strutture particolari mentre i missili costano. Se mai sarebbe stato molto più economico un'azione con i velivoli.

Il governo nigeriano si è detto concorde con l'operazione avendo da diversi anni problemi con queste milizie integraliste, responsabili di molti crimini.

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 25 DICEMBRE 2025


- ATTACCHI NOTTURNI Negli ultimi due giorni gli ucraini hanno colpito vari obiettivi in russi, fra cui una fabbrica di gomma nell'area di Tula e una grande raffineria a sud di Volgograd, dove si sono sviluppati incendi.

ùI russi hanno preso di mira in particolare l'area di Odessa, inclusi i ponti stradali e ferroviari in direzione della Moldavia.

- Il fronte oggi non ha fatto registrare particolari variazioni anche se non sono mancati combattimenti dato che i russi volevano disturbare il Natale ucraino.

 



giovedì 25 dicembre 2025

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 25 DICEMBRE 2025


- BLOCCATA L'OFFENSIVA RUSSA La prima fase dell'offensiva invernale russa è stata bloccata, nonostante i soliti canoni della propaganda di Mosca. La sconfitta subita a Kupiask e lo stallo nell'area di Pokrovsk, con assalti costati molto cari, indicano un sostanziale fallimento. Addirittura nell'oblast di Zaporichchia gli ucraini oggi hanno ripreso 5 villaggi, catturati dai russi in precedenza. I discorsi stanno a zero e sembra che anche il morale fra i militari russi abbia subito dei cali.

. I droni ucraini hanno colpito una raffineria a nord di Rostov (già attaccata diverse volte) e un punto d'imbarco per carburanti sul Mare di Azov, colpito nella notte, sembra, da 6 missili STORM SHAEOV che hanno causato almeno due grandi incendi.

I droni russi e i missili mirano sempre alla rete elettrica e ai grandi centri abitati, venendo però contrastati dalle difese.


martedì 23 dicembre 2025

 

Speciale Guerra in Ucraina  


AGGIORNAMENTO 24 DICEMBRE


- ALTRA NOTTE D'INTENSI ATTACCHI La scorsa notte si sono registrati numerosi attacchi con droni e missili da parte russa.

- A Mosca sono stati uccisi due poliziotti che gli ucraini avevano accusato di crimini durante l'occupazione di territori. Morto nell'esplosione anche un civile. 

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 23 DICEMBRE 2025


- DISTRUTTO UN Iliusjin Il.18 Un quadrimotore per l'ascolto elettronico Il.18 N è stato distrutto da un drone ucrainoin un aeroporto del Caucaso, come ci mostra un filmato. Si tratta di un assetto prezioso, non direttamente rimpiazzabile dato che il velivolo è fuori produzione da decenni.

- ANCORA ATTACCHI  Le forze russe hanno lanciato nuovi attacchi, incluso uno, a nord di Pokrovsk, con mezzi corazzati (carri) e meccanizzati, conclusosi male in quanto le immagini mosrano la distruzione di ben 24 veicoli ad opera di droni FPV, oltre a 10 quad. L'attacco, che aveva guadagnato un paio di chilometri, è stato poi completamente respinto. Gli ucraini, sempre ad opera dei droni, hanno perso un carro M-1 ABRAMS, colpito diverse volte. Salvo l'equipaggio. Colpiti anche 2 mezzi per la fanteria.

- GLI UCRAINI ABBANDONANO SEVIRSK Gli ucraini si sono ritirati da Siversk, la cittadina del Donbas al centro di combattimenti fin dal 2014. Il fronte si è fermato subito a occidente dell'area urbana. Il problema è sempre nella difficoltà di bloccare attacchi di fanteria su un fronte lunghissimo, massicciamente appoggiati dall'artiglieria e dalle bombe plananti.


Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 22 DICEMBRE 2025


- Questa mattina  è saltato in  aria con la sua vettura un tenente generale russo alla periferia meridionale di Mosca. Quest'anno è il terzo generale che fa la stessa fine, cosa che ovviamente può far intendere che i servizi segreti ucraini agiscono nella capitale oppure che si tratta di una faida interna. Il generale ucciso si occupava di reclutamento e addestramento, un ruolo molto delicato. 

- Proseguono i combattimenti ma solo in alcune zone del fronte, dove i russi tentano di guadagnare terreno, con risultati non buoni, in particolari se paragonati con le perdite subite. Una intera colonna di veicoli blindati e corazzati è stata distrutta da droni ucraini a nord di Pokrovsk, mentre tentava l'ennesimo attacco.  

sabato 20 dicembre 2025

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 21 DICEMBRE 2025


 - Sarebbero stari abbattuti dalle difese ucraine 75 dei 97 droni lanciati nelle ultime 24 ore dai russi.

- PRIMI T-14 I primi due carri T-14 sono stati avvistati nei pressi del fronte, dopo che erano sfilati sulla Piazza Rossa più volte ad iniziare dal lontano 2015. La cosa curiosa è che entrambi sono stati "coperti" da un container rovesciato a cui è stato rimosso il tetto, evidentemente per proteggerli dai droni FPV.

- Fronte senza grossi spostamenti anche se solo intorno a Pokrovsk si son o avuti oltre 100 ingaggiamenti. Sul confine, nell'oblast di Sumy, i russi sono penetrati in un villaggio di con fine e hanno rapito una cinquantina di civili.

- I DANNI AL SOTTOMARINO Era evidente, nonostante le smentire di Mosca, che il classe "Kilo" colpito il 17 dicembre, aveva subito dei danni. I satelliti mostrano come abbia pompato acqua dall'interno mentre le foto russe, che non ostrano la zona poppiero, evidenziano come sia stato bloccato al molo con grosse catene, evidentemente per prevenire ulteriori danni.

- NESSUNA TREGUA Putin ha annunciato che non ci sarà nessuna tregua per le festività di fine anno. 


 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 20 DICEMBRE 2025


- Un grosso pattugliatore della Guardia Costiera russa è stato colpito da droni aerei ucraini lungo la costo occidentale della Crimea-

- Due velivoli da combattimento Su.27 russi sono stati colpiti da droni ucraini all'aeroporto di Balbek, subito a nord di Sebastopoli.

- Ci sono stati una sessantina di attacchi russi nell'area di Pokrovsk. Le truppe di Putin ripetono sempre i soliti attacchi nel tentativo di ottenere un successo che hanno annunciato da molti mesi. Russi sempre all'offensiva sul fronte a occidente di Donietsk, dove hanno registrato dei successi negli ultimi mesi, ricordando che si tratta di una pianura priva di ostacoli orografici di rilievo e di centri abitati significativi. L'estensione del fronte, veramente sconfinato, ovviamente favorisce chi attacca che può concentrare le forze.

- Colpita una piattaforma russa nel Mar Caspio. Il ripetersi di attacchi in queste acque, non spiega da dove partano i droni dato che l'Ucraina è lontana.

venerdì 19 dicembre 2025


GLI USA COLPISCONO 70 BERSAGLI DELL'ISIS IN SIRIA


Le forze aree statunitensi hanno colpito, nella notte fra il 19 e il 20 dicembre, 70 bersagli di Daesh in Siria, in risposta all'uccisione, nei giorni scorsi, di 2 militari nella Siria centrale. Colpisce il numero dei bersagli perché la presenza del gruppo integralista si è ridotta molto da alcuni anni e non ci sono poi molti bersagli da colpire.

La situazione in Siria rimane difficile ma colpisce il fatto che i militari statunitensi, probabilmente delle forze speciali, fossero nell'area di Palmiria, dove non si erano mai spinti in precedenza e dove, pochi anni fa, operava il corpo di spedizione russo, poi costretto al ritiro. I miliziani integralisti operano da anni solo in aree remote, scarsamente popolate. La zona di Palmiria è stata abbandonata da anni dai civili, visti i rischi presenti durante il conflitto.



Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 20 DICEMBRE 2025


- Droni hanno colpito una grande petroliera russa che, vuota, era sulla rotta da Suez a Gibilterra, mentre era a sud di Creta. Aveva scaricato in India e stava dirigendo verso un porto russo sul Baltico. Si tratta di un nuovo colpo ucraino, non il primo contro le petroliere "fantasma" russe, indispensabili per il commercio del petrolio russo. La nave ha avuto danni seri ma può manovrare. Sembra sia diretta verso un porto turco. Non si hanno ulteriori notizie circa le modalità dell'attacco.


- 90 MILIARDI DALL'EUROPA ALL'UCRAINA Al termine di una complessa trattativa. l'Unione Europea ha deciso di fornire in 2 anni 90 miliardi di aiuti all'Ucraina. Non sono stati confiscati i 210 miliardi di asset russi già bloccati (che vedono già confiscati in favore dell'Europa circa 9 miliardi all'anno) , in quanto vi erano rischi legali e d0immagine, ma si farà ricorso a debito comune  fra i 24 firmatari dell'accordo. Il messaggio mandato a Mosca è chiaro  anche perché Putin ha seri problemi economici che potrebbero aggravarsi ulteriormente. La trattativa in Consiglio d'Europa è stata difficile in quanto alcuni paesi, come la Germania, puntavano alla confisca mentre altri erano molto preoccupati per future cause legali, ad iniziare dal Belgio, presso cui sono depositati questi titoli. Si temevano anche azioni russe su realtà economiche occidentali ancora presenti in Russia.

 

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 19 DICEMBRE 2025


- BERSAGLI COLPITI IN CRIMEA Dron i ucraini hanno oclpito vari bersagli, in particolare in Crimea. Sono stati distrutti un MiG.31 biposto a Balbek, radar e postazioni missilistiche, oltre a una unità petroliera a Rostov.

- Un elicottero Mi.24 ucraino è stato abbattuto sul fronte meridionale. Morti i due membri d'equipaggio.

- Proseguono i combattimenti nell'area di Pokrovsk. I russi sembrano non venirne a capo nonostante i numerosi proclami. 

mercoledì 17 dicembre 2025


UCCISI DUE STATUNITENSI IN SIRIA


Due militari statunitensi e un interprete locale sono rimasti uccisi nel corso di un attacco legato a Daesh, avvenuto nell'area di Palmiria, nella parte centrale del paese, dove alcuni elementi statunitensi si sono spinti dopo il crollo del regime di Assad e la ritirata russa.

Daesh, per quanto battuto, ancora opera in certe zone del paese, in particolari quelle più remote.  

martedì 16 dicembre 2025

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 15 DICEMBRE


- COLPITO UN SOTTOMARINO "KILO" RUSSO Oggi pomeriggio un drone subacqueo ucraino SUB SEA BABY è penetrato nella base navale russo a Novorussiysk, colpendo l'estremità poppiera di un sottomarino russo Classe "Kilo", ormeggiato in banchina. Esiste un filmato dell'azione, "rubato" ad una telecamera di sorveglianza russa. Non è semplice valutare i danni subiti dal battello ma sicuramente sono consistenti e riguardano l'elica, l'asse di trasmissione e i timoni. Si notano nel filmato elementi metallici lanciati a grande distanza che colpiscono unità russe ormeggiate nei pressi. Sicuramente il battello, in grado di lanciare anche missili KALIB, è fuori servizio. Restano da valutare se lo scafo resistente è stato danneggiato o perforato, aprendo vie d'acqua all'interno del battello.

La Flotta del Mar Nero nel 2022 allineava 6 battelli Classe "Kilo" ma uno è stato distrutto da missili aria-superficie a Sebastopoli nel 2024. Per la Marina russa è un altro duro colpo.

- SI COMBATTE A SIVIRSK I russi da alcuni giorni hanno attaccato la cittadina di Siversk, nel Dombas, oggetto di combattimenti fin dal 2014. Sono riusciti ad infiltrarsi nel centro abitato, mettendo in difficoltà i difensori e occupando la maggior parte delle abitazioni.

- MEETING A BERLINO I leader europei, in particolari quelli dei paesi maggiori ma non solo, si sono ritrovaati oggi a Berlino con il presidente Zelensky per formulare una proposta di pace che, però, è stata subito respinta dai russi.  

sabato 13 dicembre 2025

 Speciale Guerra in Ucraina


Breking News


I RUSSI CACCIATI DA KUPIANSK


Le forze russe, sono state cacciate da Kupiansk e sono dovute arretrare di 6 km lungo la riva occidentale del fiume Oskol. La manovera, svolta in condizioni difficili, non è riuscita a tutti e 200/300 militari sono rimasti bloccati in 3 piccole sacche all'interno di quella parrte dell'abitato dove erano entrati, dopo che il 29 novembre 2024 avevano attraversato il fiume, non molto grande ma incassato. 

Per questo motivo il presidente Zelensky si è recato ieri in città che il 22 novembre scorso era stata data per conquistata. A noi del breve filmato ci aveva colpito il silenzio assoluto e il fatto che si fosse fermato all'aperto, segno che vi erano condizioni sufficienti di sicurezza anche rispetto ai droni russi.

Questo successo ha una notevole importanza in quanto testimonia che la narrativa di coloro che affermano che "la guerra è già vinta per i russi", idea che ripetono fin dal primo giorno del conflitto, è semplicemente non vera. La situazione è difficile per le forze ucraine ma non è semplice neppure per quelle russe, purché prosegua l'invio di aiuti militari adeguati. La storia dei russi che avanzano sempre e "circondano gli ucraini", è stata ripetuta infinite volte ma ora si vede che si tratta di pie illusioni, propinate nel tentativo di ottenere sul tavolo delle trattative quello che, dopo 4 anni, non si ottiene sul campo.

Putin aveva annunciato che chi non credeva alle conquiste russe, doveva visitare quelle zone. Il presidente ucraino è stato a Kupiansk e vi ha trovato i suoi militari.

- MISSILE BALISTICO UCRAINO Le forze ucraine nei giorni scorsi hanno sperimentato un missile balistico in sviluppo da tempo. Le immagini satellitari mostrano un grande cratere che ha distrutto una struttura militare russa con la sua onda d'urto. La gittata dovrebbe essere fra i 500 e i 1.000 chilometri e fra i 500 e i 1.000 chilogrammi la massa della carica bellica.

- NUOVO MISSILE DA CROCIERA CEKO Laa società ceka LPP ha messo a punto il nuovo missile da crociera NARWHAL, la cui gittata dichiarata è di 560 km, con una carica bellica di 120 kg e un sistema di guida che può operare anche in assenza del segnale GPS, identificando visivamente il bersaglio. Si tratta di un'arma molto interessante che sta per entrare in produzione.



venerdì 12 dicembre 2025

 

Speiale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 12 DICEMBRE 2025



PUTIN SBUGIARDATO CLAMOROSAMENTE


Il  22 novembre, il presidente Putin aveva annunciato la conquista di Kupyansk, invitando, chi non ci avesse creduto, a visitare quei luoghi. L'invito è stato raccolto oggi da una persona particolare, vale a dire il presidente ucraino Zelensky, il quale si fatto riprendere davanti alla scritta Kupyansk, snentendo clamorosamente il suo avversario e tutta la narrazione russa, che da mesi da la città come "conquistata".

Zelensky è un presidente coraggioso ma di sicuro nessun russo, neppure a livello di droni, era in grado di colpirlo. L'impressione è che qualche alto ufficiale di Mosca stia per perdere il posto perché Putin si sarà reso conto di essere preso in giro dai suoi comandanti, che riferiscono cose false. 

Chissà cosa avranno pensato i "ripetitori" della propaganda di Mosca, i  quali da quasi 4 anni parlano solo di avanzate russe e avevano dato la città come "presa" da tempo mentre sembra che siano i reparti di Putin ora in difficoltà e a rischio accerchiamento.


- COLPITA UN'ALTRA PETROLIERA RUSSA IN MAR NERO. Droni ucraini hanno colpito una petroliera in Mar Nero che andava ad imbarcare petrolio da esportare. Si tratta della terza petroliera colpita in pochissimi giorni.

giovedì 11 dicembre 2025

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 11 DICEMBRE 2025


- L'Aeronautica ucraina ha perso un velivolo Sukhoi Su.27 durante una missione operativa sul fronte meridonale. I russi hanno perso uno dei tre giganteschi Antonov An.22 (macchina decisamente datata, a suo tempo la più grande) in un volo lontano dal fronte e un Iliushin Il.76 in Sudan.

- COLPITA ALTRA PETROLIERA RUSSA IN MAR NERO Una nuova petroliera russa, è stata colpita con droni navali in Mr Nero. L'unità fa parte della "flotta fantasma" che si adopera per superare il blocco del carburante. Prosegue la campagna contro questo tipo di unità impegnati in traffici per saltare l'embargo commerciale.

mercoledì 10 dicembre 2025

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

    AGGIORNAMENTO  10  DICEMBRE


- Il 9 dicembre il presidente Zelensky si è recato a Londra per incontrare i leader di Germania, Regno Unito e Francia, i "paesi volenterosi", per discutere della situazione e delle trattative, dopo le dichiarazioni, multiple, del presidente statunitense, che stanno certificando l'atteggiamento decisamente mutato di quel paese.

Il giorno 10 il presidente ucraino ha incontrato il primo ministro italiano, in una situazione molto complessa, con  i russi che continuano a lanciare attacchi contro le linee ucraine, le città e la rete elettrica.


lunedì 8 dicembre 2025

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 8 DICEMBRE 2025


- Altra notte di attacchi russi contro bersagli ucraini, con l'antiaerea ucraina sempre all'opera anche se una parte dei missili e dei droni lanciati (specialmente dei primi) riesce a passare.

domenica 7 dicembre 2025

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 6 DICEMBRE 2025


- MASSICCI ATTACCHI NOTTURNI Nella notte i russi hanno lanciato oltre 400 droni e una trentina di missili contro l'Ucraina. Una parte elevata di queste armi sono state intercettate ma vi sono stati danni all'industria energetica e ad alcuni centri abitati.


- SI COMBATTE INTENSAMENTE Si combatte sempre molto intensamente nell'area di Pokovsk e Mirnograd, da mesi al centro degli attacchi russi che non riescono ad avere ragione dei difensori nonostante le perdite subite. I russi attaccano sempre a Siversk e Kostantivka, sempre alla ricerca di un successo che, annunciato infinite volte, non giunge. A Kupiansk i russi, che pure sono arrivati dentro il centro abitato, ora rischiano l'accerchiamento, in quanto gli ucraini sono passati al contrattacco sulla riva occidentale del fiume Oskol.


PUTIN IN INDIA, SI PARAGONA A GANDHI! Putin è impegnato in una importante visita in India, suo fondamentale cliente petrolifero (via Iran) e cliente negli armamenti. Visitando il mausoleo di Gandhi, è arrivato a dire che la Russia si ispira all'uomo della non violenza, risultando addirittura comico visto l'abisso che separa queste due realtà, a meno che Gandhi non sia stato un dittatore che aggrediva popoli e vivesse nello sfarzo, cosa che non crediamo proprio.

sabato 6 dicembre 2025


Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 5 DICEMBRE


- DRONI SU BASE DI SOTTOMARINI FRANCESI Alcuni droni, molto probabilmente inviati dai russi, sono apparsi sulla base dei sottomarini nucleari francesi nella Baia di Brest, in Bretagna. Le difese si sono attivate ma ancora non si hanno ulteriori notizie.

- ABBATTUTO UN Mi.8 RUSSO Un elicottero Mi.8 russo è stato abbattuto in volo da un drone ucraino. Non è la prima volta che questo avviene.

- DISTRUTTO UN MiG.29 Immagini degli attacchi contro vari bersagli in Crimea, ci mostrano la distruzione di un velivolo MiG.29, non un velivolo già fuori servizio ma un mezzo operativo. 

giovedì 4 dicembre 2025

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 4 DICEMBRE 2025


Dopo alcuni giorni di pausa dovuti a motivi tecnici, riprendeiamo il nostro Blog.


- LA SITUAZIONE SUL CAMPO Sul terreno la situazione rimane decisamente confusa, in particolare nell'area di Pokrovsk. In effetti non esiste una linea continua di posizioni e i reparti si muovono sul terreno a livello di pattuglie. Stando ai russi gli ucraini sarebbero in una sacca ma immagini contraddicono questa versione. Invece le forze di Mosca hanno preso alcune posizioni nell'area di Vovchansk, nell'oblast di Larkiv, dove si combatte da molto tempo, evidentemente per creare un diversivo. I russi, per economizzare le perdite, fanno attacchi molto meno massicci per non offrire bersagli evidenti ai droni e sfruttano le ore di nebbia fitta, quando si hanno queste condizioni. 

sabato 15 novembre 2025

 

 Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 15 NOVEMBRE 2025

 

- Nella notte lanciati 138 fra droni e missili. 93 bersagli sono stati intercettati. Chiaramente, ma non è una novità, oltre alla rete elettrica sono presi di mira i centri urbani.

- INIZIATO LO SGANCIAMENTO E' iniziato lo sganciamento dei reparti ucraini subito a sud-est di Pokrovsk. Il loro mancato ripiegamento ha suscitato forti polemiche da diverso tempo. Difficile avere un quadro esatto nel dettaglio anche perché le valutazione circa i reparti utilizzati e la loro consistenza, sono poco attendibili, considerando anche che non esiste una linea difensiva continua e i due contendenti arretrano di molto dopo ogni azione. La 2a Armata russa è un anno e mezzo che attacca Pokrovsk e ha subito perdite consistenti. Se mai preoccupa maggiormente la situazione nella parte orientale dell'oblast di Zaporizhzhia, dove la fanteria russa continua ad avanzare secondo la sua nuova tattica dell'infiltrazione di piccoli reparti.

...

giovedì 13 novembre 2025

 

 Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 14 NOVEMBRE 2025

 

- ATTACCHI NELLA NOTTE Droni e missili russi su Kyiv, solo in parte intercettati. Colpito un grosso condominio. Di contro gli ucraini hanno colpito Novorussiysk, l'importante porto del Caucaso, dove si trova parte di quello che rimane della Flotta del Mar Nero. Incendiato anche il terminal petrolifero. Nuovo attacco alla grande raffineria di Saratov.

- Si è appreso che il porto di Novarussihsk sarebbe stato ragginuto da missili NEPTUNE LONG RANGE che hanno colpito almeno 3 bersagli, fra cui uno dei grandi serbatoi interrati. Le esportazioni sono state sospese ricordando che il porto ha un ruolo molto importante nel periodo invernale, quando altri porti russi hanno problemi con i ghiacci.

...

 

 Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 13 NOVEMBRE 2025

 

- Secondo fonti ucraine, la Russia ha lanciato nelle ultime 24 ore 139 droni d'attacco e 1 missile ISKANDER. Dei droni 102 sono stati abbattuti.

- Un Sukhoi Su-30 SM è precipitato in Carelia, a ridosso del confine con la Finlandia. L'aereo è precipitato per motivi ignoti. Morti i due membri d'equipaggio.

- Droni ucraini hanno colpito tre grandi cisterne di carburante nei pressi di Feodosia, installazione già colpita in precedenza. Sempre in Crimea sono stati colpiti hangar in cui si trovavano grossi droni del tipo ORION. 

- Colpita e incendiata un'altra torre di distillazione nel lontano Tataristan. Continua la campagna contro le raffinerie di petrolio russe e i risultati si vedono, con mancanza di carburanti in alcune regioni e prezzi aumentati decisamente in altre.

- SITUAZIONE AL FRONTE Si susseguono i combattimenti a Pokrovsk e la situazione rimane piuttosto confusa dato che ad operare sono gruppi relativamente piccoli che non garantiscono una linea  continua. Da tempo in diversi si domandano come mai gli ucraini non riducono il saliente, per evitare problemi maggiori ma probabilmente noi abbiamo una visione solo parziale.

I russi hanno guadagnato terreno nella parte orientale dell'oblast di Zaporizhzhia, dove il terreno non offre che modesti appigli tattici. Questo è il fronte che preoccupa maggiormente Kyiv. Sono in afflusso rinforzi e si stanno creando nuove linee difensive.

...

mercoledì 12 novembre 2025

 

 

 

  PUNTI CALDI 12 OTTOBRE 2025

 

- SCONTRI FRA AFGHANISTAN E PAKISTAN Da alcune settimane si susseguono combattimenti al confine fra Afghanistan e Pakistan, con centinaia di vittime.

- GAZA Nell'area di Gaza le azioni militari non sono cessate. Israele esegue operazioni contro le formazioni palestinesi armate mentre 150/200 miliziani di Hamas sarebbero ancora in tunnel nella zona dove ancora si trovano i militari israeliani, equivalente a circa metà di tutta la striscia. Intanto è quasi concluso la restituzione dei resti dei caduti israeliani. E' stato restituito anche il corpo di un ufficiale israeliano, in mano ad Hamas da 14 anni.

Intanto ci sono grossi problemi per allestire un contingente internazionale che dovrebbe sovraintendere al cessate il fuoco. L'Italia ha offerto di addestrare una forza di polizia, tramite i Carabinieri, ma non nel territorio di Gaza, per ovvi motivi di sicurezza.

...

 

 Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 12 NOVEMBRE 2025

 

- Un grosso scandalo sta scuotendo alcuni settori delle autorità e del governo ucraino. Ovviamente questo è un problema, sempre ma specialmente durante un conflitto, quando i sacrifici chiesti sono molti.

- LA SITUAZIONE SUL CAMPO Le notizie sono abbastanza confuse ma sicuramente i russi non hanno conquistato quello che dicono, in quanto altrimenti avremmo immagini eloquenti. La situazione sul campo, in particolare a Pokrovsk, Mirnohrad e Kupiansk rimane critica ma se ci pensate un attimo, questi nomi si ricorrono da oltre un anno e non ci sembra che si trovino nelle retrovie russe. E' chiaro che Putin sta spingendo per un qualche successo ma si trova di fronte ad una resistenza estremamente determinata. 

- AIUTI DALL'ESTERO La Germania ha dichiarato che il suo aiuto all'Ucraina per il prossimo anno sarà di 11.5 miliardi di Euro, includendo molti equipaggiamenti, ad iniziare dai missili PATRIOT. Anche il Canada, solo per fare un esempio, ha confermato il suo appoggio e suoi militari sono schierati in Lettonia. 

- Il Kenia ha ammesso che almeno 300 dei suoi concittadini combattono in Ucraina al soldo dei russi. Mosca sta arruolando soggetti provenienti da paesi sottosviluppati in quanto vuole ridurre il numero delle perdite dei suoi cittadini.

...

martedì 11 novembre 2025

 

 Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 11 NOVEMBRE 2025

 

 

- CONTRATTACCO UCRAINO A NORD DI POKROVSK Si è delineato un contrattacco ucraino a nord di Pokrovsk, in un'area dove già erano stati respinti dopo l'offensiva dello scorso agosto. Le notizie sono frammentarie ma seguiremo la situazione. Intanto i russi, sfruttando anche la nebbia, proseguono i loro attacchi, meno esposti all'azione dei droni.

- Colpita nuovamente la grande raffineria di Saratov in Russia. 

- I combattimenti sono sempre molto intensi nell'area di Pokrovsk e a Kupjansk, con la propaganda russa che canta vittoria, come fa da sempre cercando di fare impressione in occidente, sparando anche cifre sulle perdite ucraine semplicemente ridicole. Putin, dopo il nuovo atteggiamento statunitense, è convinto di poter raggiungere risultati importanti e, come i dirigenti sovietici, guarda alle proprie perdite con distacco, salvo preservare parte della popolazione, quella che a lui più interessa.

lunedì 10 novembre 2025

 

 Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 10 NOVEMBRE 2025

 

- AIUTO NORVEGESE MOLTO CONSISTENTE La Norvegia, che possiede il fondo sovrano maggiore al mondo, si è detta favorevole ad appoggiare economicamente l'Ucraina in modo massiccio. Un passo molto importante. 

- POKROVSK RESISTE Nonostante una situazione molto difficile, le forze ucraine a Pokrovsk, che hanno ricevuto rinforzi, stanno resistendo alle ondate d'assalto russe, infliggendo perdite crescenti. I russi non vogliono farsi sfuggire una vittoria che sembra a portata di mano ma in questo modo subiscono perdite molto forti.

- TUAPSE COLPITA DI NUOVO Sembra che Tuapse sia stata colpita da missili da crociera ucraini FLAMINGO e droni navali. Un missile da crociera ha colpito una spiaggia ma altre armi sono andate a segno. Le esportazioni di petrolio nell'ultimo mese sono calate del 27% e questo porta meno fondi a Mosca, indispensabili per far fronte alle spese del conflitto.

- Due missili Kinzhal sono stati lanciati contro un radar posto nei pressi dell'aeroporto di Kostantynivk, nell'Ucraina centrale, ma lo hanno mancato.

...

domenica 9 novembre 2025

 

 Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 9 NOVEMBRE 2025

 

 - Notte di scambio di attacchi con i droni. Sono stati 69 quelli lanciati dai russi, di cui 34 abbattuti, diretti sempre principalmente contro la rete elettrica ma anche gli ucraini hanno risposto nel medesimo modo, dato che anche la rete russa è vulnerabile.

- In Crimea sabotatori e forze della resistenza hanno distrutto un sistema missilistico antiaereo S-400 e un deposito per i suoi missili. 

- LE CONSEGUENZE DELLO SHOTDOWN STATUNITENSE Il blocco dei pagamenti per le attività statali ha portato al blocco anche della fornitura di armamenti all'Ucraina. Si calcola che vi siano equipaggiamenti bloccati per ben 5 miliardi di US$. Alla fine un accordo è stato trovato e gli aiuti riprenderanno ma certo queste situazioni non aiutano la lotta ucraina.

sabato 8 novembre 2025

 

 Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 8 NOVEMBRE 2025

 

- ATTACCHI NOTTURNI Altra notte di attacchi contro le città ucraine, con 406 droni e 9 missili. Bersagliata la rete elettrica e i centri abitati. Problemi per alcune centrali elettriche.


- Si combatte ancora accanitamente per Pokrovsk, con gli ucraini che ancora tengono nonostante il reiterarsi degli attacchi e i bombardamenti.

...

 

venerdì 7 novembre 2025

 

 Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 7 NOVEMBRE 2025

 

- COLPITA FABBRICA DI DRONI RUSSA La fabbrica di droni russa di Alabuga, situata nel lontano Tatarstan, è stata colpita ieri da un drone BAYRAKTAR, in una missione senza ritorno, vista la distanza del bersaglio. La struttura ha preso fuoco e ha subito ingenti danni e rimarrà fuori servizio per un consistente periodo. La fabbrica era difesa da un importante sistema elettronico che però non ha funzionato.

- SKYNEX MICIDIALE L'Ucraina dispone per ora di 2 complessi antiaerei SKYNEX da 35 mm, realizzati da Rheinmetall Italia. Queste armi, con un munizionamento specifico e spoletta di prossimità, si sono dimostrate micidiali, abbattendo droni e missili da crociera, praticamente tutti quelli giunti a tiro. Entro la fine dell'anno giungeranno altri 2 sistemi e dovrebbe arrivare anche la versione su scafo LEOPARD 1, denominata SKYRANGER, per dare protezione anche alle componenti avanzate dei reparti, offrendo una valida protezione contro tutto quello che vola, incluso le bombe plananti, altro grosso problema per gli ucraini.

- COLPITA BASE DI DRONI Il grande deposito di droni SHAED e delle loro copie russe, situato nell'aeroporto di Donietsk, è stato colpito e distrutto da una serie di forti esplosioni riprese da fonti russe.

...

giovedì 6 novembre 2025

 

 Speciale Guerra in Ucraina

 

 

 AGGIORNAMENTO 6 NOVEMBRE 2025

 

 - Proseguono i combattimenti nell'area di Pokrovsk-Mirnohrad, sempre intensi e sempre con rapidi ribaltamenti della situazione.

- Accordo per la cessione di JAS-39 GRIPEN svedesi all'Ucraina. In particolare saranno ceduti modelli della serie C/D in attesa di macchine della versione più recente, da realizzarsi nuove, con consegne dal 2028.

mercoledì 5 novembre 2025

 

 Speciale Guerra in Ucraina

 

 

 AGGIORNAMENTO 5 NOVEMBRE 2025

 

- Un contrattacco delle truppe ucraine ha permesso di riconquistare terreno nell'abitato di Pokrovsk, riconquistando anche il municipio. I combattimenti proseguono molto intensi ma si è notato che i due schieramenti anche in ambito urbano non sono a stretto contatto spesso. 

- Droni ucraini hanno colpito una substazione elettrica a oriente di Mosca. La struttura era già stata colpita altre due volte.

- LE DIFESE DI MOSCA Putin vuole proteggere la sua immagine soprattutto a Mosca e, proprio per questo, ha concentrato intorno alla capitale una rete di sistemi antiaerei e antimissile che include molte batterie di missili S-400 e alcuni nuovi S-500 a cui si aggiungono i sistemi a corto raggio PANTSIR-S, installati addirittura sui tetti di alcuni edifici pubblici in città, messi in sito da grandi autogru. Si stanno costeruendo anche alte torri, sempre per i sistemi PANTSIR-S nei dintorni della città, per ampliare il loro orizzonte operativo. Non si può fare a meno di notare che in questo modo si lasciano grossi buchi nella difesa di altre  installazioni strategiche, come le raffinerie, sempre sotto attacco e attualmente in seria crisi produttiva.

...

lunedì 3 novembre 2025

 

  Speciale Guerra in Ucraina

 

 

 AGGIORNAMENTO 4 NOVEMBRE 2025

 


- CONTROFFENSIVA UCRAINA A KUPJANSK Gli ucraini hanno lanciato una controffensiva subito a nord di Kupjansk, dove si combatte duramente da settimane, giungendo a ridosso del fiume Oskol, dove passa l'unica strada utilizzabile dai russi per rifornire le loro forze penetrate più a sud. La situazione si è fatta molto delicata per i russi anche in questo punto, convinti di essere vicini ad un successo almeno propagandistico. I salienti russi talvolta sono pericolosi in quanto gli ucraini sono in grado di lanciare contrattacchi come questo.

- "L'ITALIA FORNISCE ARMI A UN REGIME NAZISTA" La propaganda russa prosegue i suoi attacchi contro l'Italia. Ora afferma che il nostro paese fornisce armi a un regime criminale nazista. A nostro avviso siamo completamente di fuori e vedrete che alcuni dei personaggi a libro paga di Mosca, sorvoleranno su questo "particolare" veramente comico se non fosse che si trratta di un grande conflitto.

Meno male che per il mondo ci sono sinceri "antinazisti" come Putin e Kim e tanti altri soggetti simili.  Propaganda veramente d'infima specie che però s'inquadra con chi non ha esitato a lanciare un grande conflitto non dal 2022 ma dal 2014, realtà che conosciamo bene fin dall'inizio perché non eravamo davanti a uno scherma ma sul posto. Ora usa toni ancora più feroci perché hai voglia a dire e far raccontare che la Russia vince. Le cose non vanno bene, se si consisdera il rapporto di forze e se arrivano sanzioni sui carburanti saranno dolori per i russi, almeno per chi non è ai vertici.

 - RECORD DI BOMBE PLANANTI Il mese di ottobre appena trascorso è stato quello in cui i russi hanno lanciato il maggior numero di bombe plananti con 5.328 ordigni, portando il totale generale a circa 40.000,  un probelma rilevante per le forze ucraine che stanno lavorando per adeguate contromisure.

- I RUSSI AVANZANO A POKROVSK Le forze russe controllano circa il 75% di Pokrovsk che è stato occupato dalla fanteria russa, creando una situazione delicata ai reparti che ancora resistevano in posizioni subito a oriente della cittadina che ora rischiano di rimanere veramente isolati. Stanno ripiegando verso Mirnohgrad e poi più a occidente, una manovra che andava anticipata, proprio per evitare di doverla fare sotto la pressione avversaria. 

- BLINDO CENTAURO 1 ALL'UCRAINA I reparti della 78a Brigata Aeromobile hanno iniziato a ricevere autoblindo B 1 CENTAURO dall'Italia. I veicoli sono stati modificati in Ucraina con l'aggiunta di griglie per impedire colpi diretti da parte dei droni FPV russi. Il veicolo italiano non è un carro ma è molto mobile e dispone di un pezzo da 105/52 mm che con munizionamento APFSDS di buona qualità (per esempio tedesco) è in grado di perforare la protezione di quasi tutti i carri di Mosca. 

Le blindo sono molto più semplici da gestire che non i carri e la CENTAURO 1 utilizza munizionamento da 105 mm standard (di cui esistono enormi scorte) a differenza della francese AMX-10 il cui pezzo da 105 (a canna liscia) richiede munizionamento specifico.  La CENTAURO 1 è nata proprio come "cacciacarri" e presenta elementi molto interessanti. Certo una protezione attiva contro i droni sarebbe quanto mai utile, su questo come su tutti i mezzi dato che le contromisure elettroniche non sono efficaci nei riguardi dei droni guidati con fibre ottiche. Ricordiamo come le CENTAURO 1 siano state utilizzate ad iniziare dalla missione in Somalia nel 1993, non però in un conflitto di tipo convenzionale.

 

  Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 3 NOVEMBRE 2025

 

- La situazione rimane molto delicata per gli ucraini a Pokrovsk. Esiste una certa confusione ma è evidente che i russi stanno facendo di tutto per occuparla. Si combatte nel  centro abitato e nei suoi dintorni, inclusa la vicinissima Mirnohrad. I russi hanno occupato alcune postazioni a oriente della cittadina, dopo che i reparti ucraini si sono ritirati per evitare situazioni rischiose. Subito più a nord di questa area, il Corpo d'Armata AZOV ha eliminato il pericoloso saliente russo che ad agosto era nato dopo uno sfondamento del fronte.

Si è visto che il 28 ottobre 2 elicotteri UH-60 o la loro versione civile S.70, hanno trasportato membri delle forze speciali del GUR (i servizi d'informazione militare), per un contrattacco alla periferia occidentale di Pokrovsk, dimostrando di poter operare, seppur a quote molto basse, anche sul fronte.

Prosegue la pur lenta avanzata russa fra i piccolissimi villaggi nella parte orientale degli oblast di Zaporizhzhia e Dnipro, sempre con ricorso ad infiltraziomi di fanteria. Bloccata è invece la situazione a Kupjansk, dove i russi erano riusciti ad occupare l'estemità settentrionale.

- COLPITA TUAPSE Droni ucraini hanno colpito l'importante porto petrolifero di Tuapse, sul lato orientale del mar Nero. Video dimostrano che si sono alzate fiamme in almeno tre punti, fra cui una nave.

- CODE A MOSCA E' stata colpita ancora una volta la grande raffineria russa a Saratov. E di questa lunga serie di attacchi si notano le conseguenze anche a Mosca, dove, nonostante l'attenzione del governo, sono apparse lunghe file ai distributori. E' la prima volta che accade nella capitale, fino ad oggi senza problemi di rifornimenti per la politica attuata da Putin.

- SCIACALLI Maria Zakarova, portavoce del ministro Lavrov, ha affermato che in Italia ci saranno altri crolli, come quello della torre a Roma, se continueremo ad inviare aiuti all'Ucraina. Ogni commento è superfluo ma evidenzia per l'ennesima volta con chi abbiamo a che fare.

...

venerdì 31 ottobre 2025

 

 

  Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 31 OTTOBRE 2025

 

- SI COMBATTE PER POKROVSK E MIRNOHRAD Sono in corso durissimi combattimenti per queste due località che da un anno e mezzo i russi cercano di occupare. Mosca ha annunciato un "accerchiamento" ma si tratta della solita propaganda. In evidenza sempre i reiterati attacchi di piccole formazioni di fucilieri russi appiedati che puntano all'infiltrazione mentre l'artiglieria russa e le bombe plananti hanno sempre un ruolo importante. Le cose non vanno bene per i russi poco più a nord, dove continuano a perdere terreno. Le condizioni del suolo sono molto difficili e il meteo ostacola anche l'utilizzo dei droni.

Le notizie riprese da fonti notoriamente legate a Mosca, circa l'accerchiamento di 5.000 militari ucraini, sono smentite dai fatti. Comica è poi l'affermazione che il rapporto di perdite fra ucraini e russi è di 36:1 a favore delle forze di Putin. Qualcuno pensa di avere a che fare con imbecilli assoluti a cui dare "informazioni" che non meritano neppure di essere commentate tanto sono fuori dalla realtà. 

- Nella notte i russi hanno lanciato 1 missile ISKANDER e 135 droni. In media il 35% (40% dei droni non hanno carica bellica ma servono per distrarre le difese, avendo anche un'autonomia maggiore). La difesa ucraina ha annunciato l'intercettazione dell'ISKANDER e di 107 droni.

- Un drone ucraino ha attaccato la raffineria di Yanoslavi, circa 350 km a nord-est di Mosca. Un attacco contro una stazione elettrica è avvenuto anche a Vladimir, circa 120 km a oriente di Mosca.

...

giovedì 30 ottobre 2025

 

 

  Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 30 OTTOBRE 2025

 

- SI COMBATTE PER POKROVSK La città rimane il punto più "caldo" di tutto il fronte, con i russi che stanno lanciando attacchi coninui, non massicci ma reiterati. I combattimenti si svolgono all'interno del centro abitato, con le forze attaccanti che si muovono da sud. Le perdite sono elevate ma Mosca vuole un successo a tutti i costi e sembra non guardare alle perdite. Del resto è un anno e mezzo che cerca di conquistare questa località e all'epoca le sue truppe erano ad appena 19 km di distanza. 

- Gazprom si prepara a vendere i suoi assetti nei paesi occidentali, in quanto colpiti dalle sanzioni, in alcuni casi addirittura requisiti. Le enetrate per le'sportazioni petrolifere in ottobre sono crollate, con Pechino e India che potrebbero rivolgersi altrove, magari cercando di "triangolare" le forniture russe per non cadere sotto eventuali sanzioni.

mercoledì 29 ottobre 2025

 

 

  Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 29 OTTOBRE 2025

 

- GLI UCRAINI BLOCCANO I RUSSI. Nonostante gli attacchi russi e oltre 200 combattimenti, gli ucraini per ora hanno bloccato l'avanzata avversaria salvo qualche piccola variazione sul fronte di Lyman. Il Q.G ucraino ha inviato rinforzi per puntellare le difese, affaticate da mesi di massicci attacchi nemici, ora condotte principalmente dalla fanteria anche se, anche nei giorni socrsi vi sono stati attacchi con mezzi corazzati, tutti infranti dall'azione dei droni FPV. Più difficile si sta dimostrando bloccare le infiltrazioni della fanteria russa che deve far registrare perdite consistenti. 

- La Nuova Zelanda ha confermato il suo appoggio politico, militare e finanziario all'Ucraina. Inoltre critica l'appoggio che Pechino e la Corea del Nord danno alla politica aggressiva di Mosca.

...

 

 

  PUNTI CALDI 29 OTTOBRE 2025

 

- TREGUA IN PERICOLO A GAZA Nonostante tante affermazioni e tanti discorsi, la tregua a Gaza poggia su basi purtroppo debolissime. Ieri i palestinesi hanno ucciso un sergente israeliano e, nelle ore successive, si sono susseguite azioni israeliane, con oltre cento vittime, fra cui ben 32 quadri intermedi di Hamas. Nel pomeriggio di oggi le azioni sono cessate ma la tregua appare molto debole.

 

- BATTAGLIA A RIO DE JANEIRO Ieri la Polizia brasiliana, incluso i suoi reparti speciali, sono entrati in una delle roccaforti della delinquenza locale. Ne è venuta fuori una vera e propria battaglia, il cui bilancio è di 4 poliziotti uccisi, numerosi feriti ma anche 130 civili morti, fra cui molti delinqeunti che hanno accolto la polizia a colpi di fucile d'assalto.

martedì 28 ottobre 2025

 

  Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 28 OTTOBRE 2025

 

 - COMBATTIMENTI URBANI A MYRNOHRAD Sono in corso combattimenti urbani all'interno di Myrnohrad. I russi, sempre appoggiati dall'artiglieria e dalle bombe plananti, hanno lanciato una serie di attacchi. Le forze ucraine combattono con determinazione e hanno inflitto pesanti perdite. L'esito dei combattimenti è ancora incerto.

- VENDUTI ALLA RUSSIA Lo dicevamo da tempo. In Italia vi sono diverse persone che si sono vendute alla propaganda di Putin. Questa meschina realtà ora è stata evidenziata anche dal ministro Crosetto che, evidentemente, ha maggiori elementi concreti per rendersi conto della realtà. Si parla anche di "insospettabili" ma su diversi i sospetti sono evidenti da anni, avendo scoperto anche varie attività anche all'estero, strani viaggi e precise coincidenze di temi e tempi in cui sono stati trattati.

«C’è un’infiltrazione formidabile che tende a destabilizzare l’unico Paese europeo davvero stabile grazie al governo Meloni» e questo sta avvenendo corrompendo «persone italiane insospettabili».

«La Russia ci sta già attaccando con una guerra ibrida e cognitiva. Senza che neppure noi stessi, in qualità di normali cittadini ce ne accorgiamo, la propaganda di Mosca è entrata nel cervello e nella formazione culturale di tanta gente, indirizzandola attraverso un utilizzo sofisticato dei social e di altri strumenti dell’informazione, con una infiltrazione scientifica e anche con l’infiltrazione classica della corruzione».


...

lunedì 27 ottobre 2025

 

  Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 27 OTTOBRE 2025

 

- La scorsa notte forte scambio di droni d'attacco fra Ucraina e Russia. Al centinaio di velivoli russi, con qualche missile, hanno risposto circa 200 lanciati dagli ucraini, di cui oltre 30 diretti verso bersagli dell'area di Mosca. In entrambi i casi solo una parte sono stati abbattuti. 

- Secondo fonti russe, un elicottero d'attacco Ka.52 è precipitato, non in zona di combattimento. Morti i due piloti a bordo.

- RUSSI ALL'OFFENSIVA. I reparti russi sono sempre all'offensiva, in particolare con la fanteria, sempre con appoggio massiccio da parte dell'artiglieria. Si combatte nel centro urbano di Kupjansk e in quello di Pokrovsk. Prosegue l'avanzata russa nell'oblast di Zaporizhzhia, in modo lento ma con i reparti ucraini da diverso tempo in difficoltà. L'Esercito ucraino in questo confronto paga l'inferiorità numerica e la mancanza di un numero di armi pesanti adeguato per contrastarlo. I fucilieri di Mosca sfruttano la situazione, infiltrandosi fra i caposaldi.

...

 

 

  PUNTI CALDI 27 OTTOBRE 2025

 

- T-DOME PER FORMOSA La Repubblica di Cina svilupperà il sistema T-DOME, per proteggere il suo territorio da eventuali attacchi da parte del regime di Pechino che non smette di minacciarlo. In pratica dovrà proteggere da missili, aerei e droni, con un sistema di scoperta e sistemi per la neutralizzazione. Attualmente la difesa aerea si avvale di sistema PATRIOT, a lungo raggio, e sul sistema nazionale SKY BOW a medio raggio.  I responsabili della Repubblica di Cina sono preoccupati per l'ipotesi di un tentativo d'invasione e hanno deciso di portare le spese della difesa nel 2026 dal 2,6% del PIL al 3%, con eventuali ulteriori incrementi se sarà necessario,


- DISORDINI IN CAMERUN Dopo la pubblicazione dei risultati elettorali delle elezioni dello scorso 12 ottobre, sono scoppiati alcuni disordini. Il capo di stato, al potere da 42 anni, è stato confermato con circa il 54% dei voti. Ricordiamo che il paese è alle prese con le incursioni musulmane nel nord del paese e con altri problemi nelle regioni al confine con la Nigeria.


- SCONTRI AL CONFINE FRA PAKISTAN E AFGHANISTAN

5 militari pakistani e 25 miliziani sono rimasti uccisi nella sola giornata di ieri, nel corso di scontri che si stanno ripetendo da settimane al confine fra i due paesi.


- LA LITUANIA CHIUDE IL CONFINE CON MINSK

Dopo che vari palloni aerostatici sono penetrati dalla Bielorussia in Lituania, quest'ultimo paese ha deciso la chiusura del confine.

 

domenica 26 ottobre 2025

 

  Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 26 OTTOBRE 2025

 

 - I FANTASIOSI REPORT DEL GENERALE GERASIMOV Putin, almeno per ora, si fida del generale Gerasimov, il quale, davanti a incontri poi trasmessi, continua ad inondarlo di false notizie. Le ultime riguardano l'accerchiamento di ben 8 brigate a Pokrovsk, affermando che si tratta dei loro "resti" e che contano appena 5.000 combattenti. Peccato che le informazioni raccolte indicano in modo chiarissimo che si tratta di una illusione da spacciare in pubblico. In realtà, mentre si combatte accanitamente a Pokrovsk, i russi sono in serie difficoltà subito a nord della città, dove "la tenaglia settentrionale" della manovra russa sta subendo pesanti sconfitte, con perdite non clamorose ma significative e con l'iniziativa nelle mani delle forze ucraine.

- L'artiglieria ucraina ha colpito più volte una diga nell'oblast di Belgorod.

...

 

sabato 25 ottobre 2025

 

  Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 25 OTTOBRE 2025

 

- I paracadutisti ucraini hanno riconquistato il villaggio di Suthetske, a nord di Pokrovsk, nel Donbas orientale ma la situazione è dinamica e i russi continuano a spingere nell'ennesimo tentativo di conquistare Pokrovsk. Solo nelle ultime 24 ore vi sono stati, su tutto il fronte, ben 156 scontri ma Pokrovsk rimane l'area più calda.

...

giovedì 23 ottobre 2025

 

  Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 24 OTTOBRE 2025

 

- LA CINA SOSPENDE L'ACQUISTO DI PETROLIO RUSSO La notizia ha un forte rilievo. in quanto la Repubblica Popolare Cinese ha annunciato la decisione di sospendere l'acquisto di petrolio russo, probabilmente per non incappare in qualche tipo di sanzione. Trattandosi di uno dei principali acquirenti, per la Russia sarebbe un problema non da poco ma, probabilmente, a Pechino e a Mosca si pensa a come aggirare il problema, per esempio "triangolando" le forniture, tramite un paese terzo.

- La raffineria russa di Ryzhan, la quinta per grandezza in Russia, è stata nuovamente colpita, probabilmente da un missile da crociera PF-5  FLAMINGO. Si sono registrati danni estesi.

- CONTRATTACCO A KUPJANSK I reparti ucraini hanno lanciato un violento contrattacco subito a nord di Kupjansk, tagliando praticamente fuori le truppe russe penetrate in città. I russi hanno contrattaccato a loro volta per evitare un pericoloso accerchiamento e i combattimenti sono molto intensi.

...

mercoledì 22 ottobre 2025

 

  Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 23 OTTOBRE 2025

 

 - Il presidente Zelensky ha annunciato di essere pronto ad accogliere il piano per il cessate il fuoco proposto dagli Stati Uniti. La mossa spiazza Putin, ora alle prese anche con sanzioni più incisive. Fra l'altro il prezzo del greggio è crollato a 56 US$ a barile e questo è un ulteriore problema per la Russia.

- A PROPOSITO DEL PERSONALE PER I MISSILI   TOMAHAWK I russi, e i loro sostenitori all'estero, cercano di far intendere, in modo insistente, che per utilizzare i missili TOMAHAWK sarebbe indispensabile schierare personale statunitense in Ucraina. Facciamo notare che gli ucraini utilizzano autonomamente armi molto più complessi come i sistemi antiaerei SAMP-T e PATRIOT. Servirebbe addestramento ma non è un problema gigantesco e i tempi non sarebbero particolarmente lunghi avendo gli ucraini già reparti missilistici. 

- 19° PACCHETTO DI SANZIONI L'Unione Europea ha decretato il 19° pacchetto di sanzioni contro il regime di Putin. Evidentemente quelle iniziali erano molto deboli e poco impattanti. Vedremo se si vedranno effetti maggiori rispetto al passato. 

- RICONQUISTATA KUCHERIV YAR paracadutisti ucraini hanno liverato il villaggio di Kucheriv Yar, occupato durante l'offensiva russa dello scorso agosto. La sacca russa più settentrionale è stata praticamente annientata, nonoste i russi abbiano inviato rifornimenti con droni. Sono stati fatti prigionieri e altri potrebbero arrendersi nei prossimi giorni. Gli ucraini ora si concentreranno contro la sacca russa leggermente più meridonale.

Proseguono anche i durissimi combattimenti a Pokrovsk e a Kupjansk, anche in ambito urbano. Il maltempo, in particolare le fitte piogge, rendono tutte le attività molto più difficili oltre ad ostacolare l'impiego dei droni di tutti i tipi.

- PALLONI FRENATI RUSSI Sembra che i russi per proteggere alcune installazioni e alcuni siti industriali di particolare importanza, si preparino a schierare contro i droni palloni frenati, un sistema che sembrava scomparso dopo la II Guerra Mondiale. 

 

  Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 22 OTTOBRE 2025

 

- Negli attacchi notturni e in quelli nella mattinata russi uccisi 6 civili, fra cui 2 bambini. Colpito anche un asilo a Kharkiv, con i bambini evacuati in emergenza.

- ATTACCHI RUSSI ED UCRAINI Nella notte vi sono stati numerosi attacchi in profondità sia da parte ucraina che russa. Gli ucraini hanno mirato, come al solito, in primo luogo all'industria petrolifera mentre i russi, anche con missili ipersonici e circa 400 droni, puntano in primo luogo alla rete elettrica. Ancora non è del tutto chiaro l'esito dei vari attacchi ma ne informeremo i nostri lettori successivamente.

- PER ORA NESSUN INCONTRO Sembra sfumare, almeno per ora, la possibilità di un incontro fra Putin e Trump a Budapest. I media del regime russo hanno risposto (ovviamente con l'avvallo di Putin) prendendo in giro Trump, palesando la frattura che si registra dopo poche settimane dall'incontro fra i due leader in Alaska.

- GRIPEN PER L'UCRAINA Svezia e Ucraina hanno firmato un accordo per la fornitura di velivoli da combattimento JAS-39 E/F GRIPEN. Si parla di 100/150 aerei ma ci vorrebbero una dozzina di miliardi di Euro, molti soldi.  La fornitura di questi aerei potrebbe iniziare fra 3 anni mentre 14/16 JAS-30 C/D di seconda mano a titolo grauito, potrebbero giungere all'inizio del 2026. Il GRIPEN è un velivolo studiato per operare da piste di circostanza, come tratti stradali e autostradali, facile da mantenere operativo anche da parte di piccole squadre a terra. L'aeronautica ucraina ha necessità di sostituire i vecchi velivoli di concezione sovietica ancora in servizio e logori per l'intenso impiego di questi quasi quattro anni di conflitto totale. In Svezia sono stati preparati decine di piloti e specialisti a terra per questi velivoli.

- STORM SHADOW IN AZIONE Sembra confermato che gli ucraini abbiano utilizzato missili STORM SHADOW in territorio russo, dopo che erano state applicate delle restrizioni al loro utilizzo, sostanzialmente limitandoli ai territori ucraini occupati da Mosca.  E' stata colpita una importante fabbrica chimica, impegnata anche nella fornitura di sostanze per realizzare esplosivi, nell'oblast di Bryansk.

- NIENTE INCONTRO? SANZIONI! Sembra che il presidente statunitense sia molto contrariato dall'atteggiamento di Putin. E' saltato l'incontro a Budapest e, per far pressione su Mosca, Trump ha deciso pesanti sanzioni sui prodotti petroliferi russi. E' da questi commerci che Mosca trae non poco dei suoi introiti e la situazione potrebbe farsi più complessa per il regime.

- Colpito da droni ucraini un deposito di carburante sulle rive del Mar Caspio.

...

lunedì 20 ottobre 2025

 

 Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 21 OTTOBRE 2025

 

 - SULLE PRESSIONI DI TRUMP Sembrerebbe che Trump abbia fatto pressioni sul presidente Zelensky perché accetti la cessione territoriale, in particolare tutto il Donbas che gli ucraini difendono dal 2014. Commentare Trump è impossibile perché si rischia di essere completamente spiazzati da nuove esternazioni, magari dopo pochi giorni od ore.

Il presidente statunitense probabilmente è innervosito dalla preoccupante tenuta della tregua a Gaza, celebrata a Sharm-el-Sheikh. Preferisce blandire Putin (con cui intende fare affari), che ha un potenziale militare (anche nucleare) superiore, spingendo a quella che sarebbe una sorta di capitolazione dell'Ucraina, ignorando la capacità di resistenza di quel popolo che, in ogni caso, gode d'importanti appoggi, in Europa e non solo.

- Proseguono i combattimenti all'interno di Kupjansk e Pokrovsk con la fanteria russa che reitera i propri assalti, non in massa ma utilizzando distaccamenti anche piccoli.

- DISTRUTTI 2 YAK 52 RUSSI Droni ucraini hanno distrutto, in aeroporti diversi, due velivoli ad elica monomotore e biposto Yak.52, utilizzati da Mosca per tentare d'intercettare i droni ucraini.

- Le truppe russe hanno raggiunto il villaggio di Poltavska, nell'oblast  di Zaporizhzhia, confermando lo sforzo nell'area, fatto di piccole avanzate in un territorio senza centri maggiori. Le perdite sono sensibili e proprio ieri, più verso il Dnipro, una colonna di mezzi cingolati russi è stata annientata da droni FPV, con forti perdite anche fra il personale. E non si comprende perché i russi ripetano questi attacchi che praticamente si trasformano tutti in piccoli disastri.

...

 

 

 Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 19 OTTOBRE 2025

 

- BLOCCATI I RUSSI Sembra che gli ucraini siano riusciti a bloccare le tre offensive russe su Kupjansk. Alesandryvka e Pokrovsk, ennesimo tentativo russo di arrivare in questi tre centri abitati che permetterebbero a Putin di rivendicare una qualche vittoria.

- TESI I RAPPORTI TRA ZELENSKY E TRUMP I rapporti fra i presidenti di Stati Uniti e Ucraina sono nuovamente difficili. Sembra che l'incontro tra i due non solo non abbia portato alla fornitura dei missili da crociera TOMAHAWK ma sia stato piuttosto acceso. Non abbiamo ancora conferme ma la cosa non ci stupirebbe.

- La situazione rimane delicata nei tre punti dove i russi cercano di ottenere la conquista di un centro abitato qualsiasi, in particolare Kupjansk e Pokrovsk, dove i russi, seppur con piccoli reparti nel secondo caso, sono all'interno dell'abitato. La tattica russa vede in azione molti piccoli gruppi che tentano di infiltrarsi, a volte anche 2 o 3 militari. Un distaccamento che era penetrato fino alla stazione di Pokrovsk à stato completamente eliminato dopo che ha aperto il fuoco anche su civili che tentavano di allontanarsi.

- Colpita per la settima volta la grande raffineria di Samarra, da cui si sono elevate dense volate di fumo per l'incendio scaturito dopo l'attacco da parte di un drone ucraino. E' stata colpita anche una seconda raffineria. Ci si sta avvicinando al blocco del 50% delle capacità di raffinazione russe e l'85% del territorio russo ha problemi con i carburanti.

...

domenica 19 ottobre 2025

 

 Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 18 OTTOBRE 2025

 

- SI COMBATTE DENTRO POKROVSK Le unità russe che sembravano essere dirette verso settori diversi, sono tornate verso Pokrovsk e hanno lanciato una serie di assalti, riuscendo, con piccoli gruppi, a penetrare dentro Pokrovsk, dove si stanno svolgendo scontri durissimi. Le divisioni di Mosca tentano di raggiungere almeno questo successo, ricordando che, nell'ormai lontano maggio 2024, erano già a 19 km dalla cittadina. Niente accerchiamenti ma attacchi diretti, cercando di far valere la propria superiorità in fatto di uomini e appoggio, terrestre e aereo.

- OFFENSIVA ANCHE SU KOSTANTYNIVKA Anche questo nodo stradale è obiettivo di una ennesima offensiva russa, sempre condotta a base di fanteria, artiglieria e bombe aeree plananti.  Le truppe di Mosca hanno guadagnato porzioni di terreno ma ancora non sono in città e le loro perdite sono alte. Cercano sempre d'infiltrarsi ma bisogna vedere per quanto a lungo potranno reggere queste perdite, mentre proseguono anche sporadici attacchi meccanizzati, in piccoli gruppi, rintuzzati sempre dai difensori soprattutto grazie ai droni d'attacco leggeri.

..

venerdì 17 ottobre 2025

 

 Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 17 OTTOBRE 2025

 

- Nelle ultime 24 ore, 35 dei 70 droni d'attacco  lanciati dai russi sono stati abbattuti. Non sono stati lanciati missili. 

- SPINTA SU KOSTANTINYVKA Le forze russe hanno lanciato, con reparti di fanteria, un attacco in forze da oriente verso Kostantynivka, giungendo quasi alla periferia della città La battaglia è in pieno svolgimento.

- ATTACCO A POKROVSK Un nuovo attacco su Pokrovsk ha portato alcuni reparti di fanteria russi, dentro il centro abitato, dove si combatte accanitamente. In una zona intermedia fra Pokrovsk e Kostantynka, i droni ucraini hanno distrutto nelle immediate retrovie una colonna con 1 carro e 8 veicoli per la fanteria. Qui opera anche l'AZOV KORP, un reparto molto robusto che sa contrattaccando impegnando le forze di Putin.

- Esplosioni nela fabbrica militare di Avangard di Stermitamark, circa 250 chilometri a sud di Ufa, decisamente a oriente del confine con l'Ucraina.

- NIENTE TOMAHAWK Come si poteva ipotizzare nell'incontro avvenuto oggi tra il presidente Zelensky e il presidente statunitense, non sono apparse novità particolari. L'ipotesi di fornitura di missili da crociera TOMAHAWK è caduta. L'Ucraina va avanti con il programma per la realizzazione e sviluppo dei missili da crociera FP-5 FLAMINGO, forse inferiori tecnicamente ma ottenibili senza restrizioni. Fra l'altro queste armi, in apparenza meno elaborate, dispongono di un sistema di guida multiplo di concezione moderna.

 ...

 

 

  PUNTI CALDI 17 OTTOBRE 2025

 

- MORTO UN CAPO HOUTHI Il capo di stato maggiore della milizia yemenita al-Ghamari è morto in seguito alle ferite riportate in un bombardamento aereo israeliano a Sana'a, lo scorso mese di agosto. Sembra che gli attacchi della milizia yemenita siano in calo, in particolare contro le unità navali internazionali, dopo i duri colpi subiti e non è detto che gli israeliani non vogliano saldare i conti anche con loro.

 

- UCCISI 7 MILITARI PAKISTANI In un attacco suicida nei pressi della frontiera con l'Afghanistan, sono rimasti uccisi 7 militari pakistani. Ovviamente la tensione è ancora più alta dopo i combattimenti dei giorni scorsi, seguiti anche ad incursioni aeree pakistane. 

 

- ATTACCHI IN LIBANO Attacchi aerei israeliani a nord del fiume Litani, in Libano, Colpite postazioni di Hezbollah. 

 

- TENSIONI CON IL VENEZUELA Da circa un mese le Forze Armate statunitensi hanno iniziato un'azione energica contro i traffici di droga provenienti dall'America Latina, in particolare dal Venezuela. Sono state distrutte varie unità coinvolte in questi traffici ma il Venezuela ha protestato e ora il dittatore Maduro (che ancora non ha risposto alle circostanziate accuse di brogli anche nella sua terza rielezione), sta schierando alcuni reparti, temendo "una invasione statunitense". 

giovedì 16 ottobre 2025

 

 Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 16 OTTOBRE 2025

 

- RUSSIA ACCERCHIATI Da anni la propaganda russa parla di "imminenti accerchiamenti" nei confronti di vaste aree del terrritorio difeso dai reparti ucraini. Salvo che a Mariupol, un caso particolare, nelle prime settimane di guerra dopo il febbraio 2022, non è avvenuto niente di tutto ciò, nonostante che i "ripetitori" di queste tesi non abbiano mai mancato di riportarli, inventandosi perfino dei termini come "accerchiamento operativo". La realtà è ben diversa perché a oriente di Dobropylia si sono create due sacche russe, dopo il fallimento dell'offensiva nell'area lo scorso agosto. La sacca più settentrionale fa capo al villaggio di Kuchiv Yar mentre un'altra, più grande, e subito a sud. Mosca ha provato di tutto per rompere l'accerchiamento, senza riuscirvi e rimediando perdite consistenti, con il rischio che si formi un'altra sacca, più a sud e più grande, intorno al villaggio di Fedorivik. I russi stanno resistendo con accanimento ma le perdite sono elevate e, sotto la pressione della situazione, sono stati fatti vari errori tattici, come quando un reparto di motociclisti è stato lanciato in una incursione, dovendosi però bloccare davanti a un ponte distrutto da molto tempo, finendo poi sotto il tiro dei droni FPV. 

 

- ALTRA NOTTE DI ATTACCHI RUSSI La scorsa notte i russi hanno lanciato circa 357 droni e 37 missili, di vario modello, compreso missili ipersonici, di cui la produzione è però ancora limitata. Gli ucraini hanno colpito una raffineria nei pressi di Saratov, confermando la loro strategia. Colpita anche la raffineria di Kastovo, 400 km a oriente di Mosca. Colpita e incendiata anche una stazione di pompaggio nell'area di Samarra.

 

- RUSSI RESPINTI Nessuna variazione consistente del fronte, facendo fallire e respingendo molti attacchi russi, sempre appoggiati dall'artigliera e con le bombe plananti.

mercoledì 15 ottobre 2025

 

 Speciale Guerra in Ucraina

 

 AGGIORNAMENTO 15 OTTOBRE 2025

 

- Prosegue con intensità la campagna russa volta a colpire le infrastrutture energetiche ucraine, in vista delle necessità del periodo invernale. Mosca vede che l'offensiva estiva è stata un costoso fallimento e teme le nuove armi ucraine e l'eventuale fornitura di missili da crociera statunitensi. 

- Colpita per la seconda volta in pochi giorni la grande raffineria di Ufa. Dall'impianto si elevano alte fiamme.

...

 

 

  PUNTI CALDI 15 OTTOBRE 2025


- HAMAS GIUSTIZIA I superstiti di Hamas, le cui file sono state falcidiate dal conflitto e dove molti sono giovani e inesperti, sono tornati alla ribalta e si sono scontrati con altri gruppi, procedendo anche con uccisioni sommarie pubbliche. Probabilmente erano persone già nelle loro mani ma resta il fatto che Hamas resta una milizia dedita al terrore. Nella tregua vi sono poi troppi punti non chiari, e qualcuno dovrebbe disarmare proprio i miliziani.


- SCONTRI FRA PAKISTAN E AFGHANISTAN Proseguono i combattimenti di frontiera fra Afghanistan e Pakistan, in alcune zone da sempre problematiche. Questi combattimenti sono in corso da una decina di giorni e riguardano vecchie dispute di confine.