giovedì 5 marzo 2026

Speciale Guerra in Medio Oriente


05 MARZO 2026


- LE BORSE RIMBALZANO Dopo i cedimenti dei giorni scorsi, le borse internazionali stanno recuperando. Seoul aveva perso il 12%

due giorni fa e ieri, per esempio, ha recuperato il 10%. Anche gli aumenti opetroliferi sembrano rallentare.

- STATO DI ALLARME IN ITALIA L'Italia, ha affermato il ministro Crosetto, ha posto in stato di allarme la propria difesa antimissile. Inoltre si prepara, con altri alleati (Spagna, Olanda, Francia) a rinforzare le difese di Cipro.

- Proseguono gli attacchi aerei contro tutta una serie di bersagli in Iran, con la distruzione di un numero crescente di obiettivi, senza la perdita neppure un velivolo pilotato.

- Colpita una petroliera statunitense nel Golfo.

 

mercoledì 4 marzo 2026

 

SPECIALE IV GUERRA DEL GOLFO


AGGIORNAMENTI 4 MARZO 2026


- PROPAGANDA IRANIANA I pasdaran hanno annunciato di aver colpito un incrociatore statunitense. Si tratta di una bufala così come erano bufale le notizie dei molteplici abbattimenti di velivoli israeliani (anche con una donna pilota!) mai verificatesi. Per ora gli iraniani hanno abbattuto solo due droni maggiori, a fronte di danni molto forti inflitti. 

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BRAKING NEWS

INTERCETTATO MISSILE DIRETTO VERSO LA TURCHIA

 Un missile diretto verso la Turchia è stato intercettato da un sistema difensivo della NATO. Probabilmente era diretto verso la base statunitense di Incerlik. La Turchia si è riservato il diritto di rispondere.

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- AFFONDATA UNA CORVETTA IRANIANA NELL'INDIANO DA UN SOTTOMARINO USA Una moderna corvetta iraniana, che al momento dello scoppio del conflitto si trovava nello Sri Lanka, è salpata dirigendosi verso occidente, probabilmente tentando un attacco a unità navali statunitensi. Ad attenderla vi era però un sottomarino statunitense che l'ha colpita e affondata con uno dei suoi siluri da 533 mm. L'esplosione è stata devastante e l'unità è affondata rapidamente. Sembra che in pochi si siano salvate. Si tratta della prima unità affondata da un battello subacquea dell'US Navy dalla fine della II Guerra Mondiale.

- Velivolo del Qatar hanno abbattuto due reattori iraniani che si avvicinavano al paese.

- Circolano già le immagini relative all'affondamento della corvetta iraniana DANA (1 pezzo da 76/62 mm replicato senza licenza in india, missili antinave e 1 elicottero), affondata da un sommergibile statunitense a circa 40 miglia dalle coste dello Sti Lanka. Il siluro Mk.48 l'ha colpita a poppa, praticamente asportandola. I mezzi di soccorso hanno recuperato una quarantina di superstiti, quasi tutti feriti, mentre le perdite dovrebbero aggirarsi intorno ai circa 140 membri d'equipaggio.

- Il CENCOM ha reso noto che tutte le unità navali iraniane sulla costa meridionale del paese sono state affondate, incluso i tre sommergibili. Forse si sono salvati una parte delle unità minori e i droni esplosivi telecomandati.

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BREAKING NEWS

INIZIATA L'AZIONE TERRESTRE

Formazioni kurde, con l'appoggio di elementi delle forze speciali israeliane e statunitensi, sono penetrate nel Kurdistan iraniano, con l'appoggio di velivoli. Erbil è stata oggetto di diversi attacchi, con  l'impiego di droni e razzi, in parte lanciate dalle formazioni sciite in Iraq. Il presidente Trump ha chiamato i presidenti Barzani e Talebani che controllano le due formazioni kurde in Iraq, sollecitando il loro appoggio. Velivoli hanno attaccato numerosi bersagli delle forze del regime iraniano nel Kurdistan iraniano.

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4a GUERRA DEL GOLFO

IL PROBLEMA ENERGETICO:

CALMA E RISCHIERAMENTI



Inntanto precisiamo che questa è la IV Guerra del Golfo.

- La prima fu dal 1980 al 1988, con lo scontro fra Iraq e Iran ma pesanti ripercussioni anche nel Golfo (e l'Italia inviò navi) per proteggere i traffici attaccati dall'Iran.

- La seconda fu quella connessa con l'invasione irachena del Kuwait, DERT SHIELD  e DESERT STORM, fra il 1990 e il 1991 (l'Italia inviò aerei e bavi).

- La terza fu quella che portò all'Operazione IRAQI FREEDOM (2003 e seguenti).

Ovviamente un grande conflitto nel Golfo ha ripercussioni sui vari approvvigionamenti energetici. I pasdaran hanno dichiarato di aver bloccato Hormuz ma ovviamente la mossa era prevista, sono già state prese delle contromisure, come la distruzione di gran parte delle unità navili iraniane, in particolare le maggiori ma anche unità minori, missili da difesa costiera e droni di superficie.

Chi si approvvigiona per l'energia dal Golfo ed è alleato (il caso cinese è a parte e bisognerà vedere cosa deciderà l'India) dovranno organizzare forze che garantiscano i traffici nella zona e anche nel Mar Rosso. Sicuramente i padaran utilizzeranno droni aerei e navali (quelli che riusciranno a salvare) e proveranno anche altri mezzi. I paesi europei, il Giappone e altri paesi (come l'Australia) hanno mezzi per assicurare la libertà dei traffici nell'area (azioni strettamente difensive) ma serve organizzazine e, ovviamente, coordinamento con le forze statunitensi (servono anche velivoli).

Hormuz nel punto più stretto misura circa 33.000 metri e sul lato meridionale (quello che è in Oman) le acque sono profonde, difficili da minare.

Un fattore da ricordare è che gli Emirati hanno un oleodotto che dalla parte che si affaccia sul Golfo raggiunge il Golfo di Oman, bypassando Hormuz quindi. Un altro oleodotto conduce il petrolio saudita direttamente in Mar Rosso, quindi fuori dalla portata dei pasdaaran. Il punto d'imbarco nel Golfo di Oman è con boe e non in porto, quindi più vulnerabile rispetto a un porto.

Probabilmente una missione di questo tipo avrà tempi medi- lunghi ma le risorse aero-navali ci sono. Probabilmente sarà la prima grande missione giapponese (la cui Marina era già impegnata contro i pirati)

un fattore importante .

Durante la fase più dinamica e contrastata, probabilmente ci saranno attacchi. Le cisterne cariche di greggio sono bersagli non facili (alcune di quelle iraniane impegnate negli Anni '80 furono centrate per ben tre volte dagli AM-39 EXOCCET iracheni, proseguendo il servizio). I prodotti raffinati sono più pericolosi e possono esplodere. Ma ancora più critici sono i carichi di gas liquidi , richiedendo misure protettive molto alte.

Probabilmente le unità navali occidentali scorteranno certi traffici ma sicuramente altri si "accoderanno" per sfruttare la protezione in quel tratto di mare.

Molto dipenderà da che situazione in Iran ricordando che in gravi problemi è anche la Cina, che da qui importa molto petrolio e che quindi deve fare qualcosa.


lunedì 2 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTI 3 MARZO 2026


- Nella notte colpiti vari bersagli in zone sotto controllo di Hezbollah. Distrutte la TV e la radio del movimento sciita. Eliminato il capo dell'intelligence nei primi attacchi.

- E' morto un quarto militare statunitense ma non sono forniti altre informazioni.

- Ondate d'attacco continuano nelle loro azioni contro bersagli in Iran, incluso stazioni di polizia inclusa quella "religiosa". Distrutti anche diversi lanciatori per missili, spesso mascherati da normali autocarri articolati cassonati.

- HORMUZ NON E' CHIUSO Lo stretto di Hormuz non è bloccato dai mezzi del regime iraniano ma le polizze assicurative per quel tratto di mare sono salite alle stelle. Probabilmente in futuro le unità commerciali saranno scortate dal mare e dall'aria. L'Italia sta rafforzando gli assetti in Mar Rosso e si prepara a scorte anche per il Golfo con le forze dei paesi amici, come avvenne nella seconda metà degli Anni '80, quando l'Iran, in guerra con l'Iraq, attaccò i traffici in quelle acque.

- LA SASSARI IN LIBANO La Brigata SASSARI si appresta per prendere il comando delle operazioni del settore occidentale di UNIFIL. Si tratta di veterani che conosciamo per la loro elevata professionalità. Una sicurezza. I militari italiani sono presenti anche a Erbil (Kurdistan iracheno), Kuwait (oltre 300 militari dell'Aeronaurica) oltre che in Libano e a Gibuti.

- Un drone iraniano è caduto vicino alla base di Erbil all'aeroporto, dove si trova anche il contingente italiano. Nessun danno.

- TRUPPE ISRAELIANE IN LIBANO La scorsa notte le truppe israeliane sono entrate in Libano e hanno annunciato che crerranno una "zona di sicurezza".

- PRECISAZIONI SUI VOLI DAL GOLFO Per chiarire le idee, segnaliamo che le compagnie aeree europee non hanno copertura assicurativa per i paesi dove si sono svolte azioni belliche. Alcuni scali sono ancora chiusi o funzionano a singhiozzo. Sono parzialmente operativi gli scali dell'Oman (per i viaggiatori negli Emirati) e quelli sauditi (per Qatar, Barhein e Kuwait) raggiungibili sempre via terra. La Farnesina si sta dando da fare, avendo inviato anche personale dell'unità di crisi sul posto, anche nelle Maldive, in quanto vi sono bloccati molti italiani, organizzando anche dei voli charter.

- Due droni sono arrivati nel compound dell'Ambasciata statunitense a Rihad provocando danni minimi.

- Solo a Bandar Abbas laMarina iraniana ha avuto distrutte 11  unità navali, fra cui 3 fregate e una nave appoggio avanzata da 32.000 tonnellate. Sembra che anche 2 sottomarini classe "KILO" siano stati affondati. Si da la caccia anche ai numerosi "tascabili", alcuni dei quali risultano affondati. Copite duramente anche le installazioni a terra e i rifugi per sistemi missilistici costa-mare, una delle minacce maggori. Distrutti anche molte unità minori, inclusi numerosi motoscafi utilizzati dai Guardiani della Rivoluzione.

- KHAMAENI: IL FIGLIO SUCCEDE AL PADRE Il figlio di Jhamaeni è stato nominato come suo successore, in circostanze piuttosto movimentate in quanto l'adificio dove si svolgeva la relativa riunione è stato attaccato.

- RICHIESTI AIUTI ALL'ITALIA Alcuni paesi del Golfo hanno chiesto all'Italia aiuti militari urgenti, come era già avvenuto quando avevamo schierato una delle poche batterie di missili SAMP-T di cui disponiamo in Kuwait. Dato i rapporti che l'Italia ha con questi paesi, considerando anche il profilo energetico, ci sembra un passo assolutamente necessario. 

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTI 2 MARZO 2026


- Hezbollah ha lanciato, nonostante gli appelli del governo libanese, attacchi contro Israele e, immediatamente, è scattata la reazione, dai quartieri sciiti di Beiruth sud fino al Libano meridionale. Decine di morti fra le milizie sciiti, sembra anche elementi di vertice.

- Continuano gli attacchi contro bersagli in Iran, con azioni precise e devastanti. Gli iraniani reagiscono con missili a corto raggio nel Golfo e con droni, anche contro bersagli civili negli stati della regione.

- La difesa antiaerea del Kuwait ha abbattuto per errore tre velivoli da combattimento statunitensi. Salvi i piloti. Ovviamente la cosa ha creato preoccupazione ma l'errore è dovuto alla concitazione del momento, con i reiterati attacchi iraniani.

- Un drone, forse lanciato dal Libano, è stato distrutto mentre si avvicinava alla base britannica di Akrotiri, a Cipro.

- Velivo TYPHON britannici hanno intercettato droni d'attacco iraniani diretti verso il Qatar. 

- Colpito il reattore nucleare iraniano di Nanimz, per impedire la produzione di uranio arricchito.

- AFFONDATE UNITA' IRANIANE Sono state affondate 9 unità navali iraniane, fra cui una fregata, forse l'unica ancora realmente operativa. Il bersaglio principale sono i sottomarini Classe "Kilo" (3 unità) e i sommergibili tascabili.

- I pasdaran hanno trasferito nell'ospedale Nikan di Teheran il loro quartier generale.

- CACCIA GRECI A CIPRO La Grecia invierà 2 F-16 per contribuire alla difesa aerea di Cipro. Le due basi britanniche fanno registrare vari allarmi aerei peer droni lanciati da Hezbollah.

- ESPERTI BRITANNICI E UCRAINI Esperti britannici e ucraini si recheranno nei paesi del Golfo per dare consigli circa le difese contro i droni.

- PETROLIERA "RUSSA" COLPITA Ieri è stata colpita e incendiata nel Golfo di Oman, una delle petroliere della "flotta ombra" russa impegnata nei traffici illegali. Evidentemente il barchino esplosivo iraniano ha fatto un errore, non identificando correttamente il bersaglio. Si registra un morto.

- LE DICHIARAZIONI DEL MINISTRO CROSETTO In Commissione Difesa ed Esteri il ministro della Difesa Crosetto ha spiegato in modo completo il suo comportamento quando si è trovato negli Emirati all'inizio del conflitto.  Il chiarimento è stato efficace e completo rispetto ad accuse miserevoli.

- COLPITE TRE PETROLIERE A HORMUZ Tre petroliere in transito nelle acque di Hormuz sono state colpite da droni. I danni sono leggeri e non si hanno notizie di vittime a bordo. Queste unità erano prive di scorta.  Assetti statunitensi stanno controllando che gli iraniani non posino mine nello stretto.  

- RIENTRATI I PRIMI ITALIANI Sono arrivati a Fiumicino i primi 123 italiani che erano rimasti bloccati nel Golfo. Oggi ne giungeranno altri. La precedenza è data a famiglie con bambini e ai ragazzi.


sabato 28 febbraio 2026

 

SPECIALE GUERRA IN MEDIO ORIENTE


AGGIORNAMENTO 1° MARZO 2026


- CONFERMATA LA MORTE DI KHAMENEI Anche l'Iran ha confermato l'uccisione della "guida supremana". Sono stati eliminati  anche il capo di stato maggiore, il comandante del consiglio supremo di difesa e il comandante dei Pasdaran. Colpi duri ma non definitivi, viste le motivazioni religiose del regime e il fanatismo che vi serpeggia anche se non sono più gli Anni '80. Anzi! Alla notizie della morte di Ali Khamaeni vi sono state manifestazioi di giubilo.

Anche gli esuli iraniani in vari paesi, Italia inclusa, hanno festeggiato. Difficile che il regime crolli ma si prospetta una guerra civile.

- ATTACCHI NOTTURNI Nuova ondata di attacchi notturni contro bersagli in Iran. Missili e droni iraniani in azione contro gli Emirati, il Bharein, il Qatar. Missili anche contro l'aeroporto di Erbil, dove si trova una base statunitense e la base italiana. con i nostri militari da oltre 10 anni impegnati nel paese.

- ATTACCHI DEVASTANTI Israele e Stati Uniti stanno devastando le difese iraniane. Sono stati eliminati oltre 40 fra dirigenti del regime e capi militari. Per ora non è stato abbattuto nessun velivolo a riprova della superiorità tecnologica. Distrutti missili, postazioni antiaeree ma anche velivoli. Colpita anche la TV di stato.

- ATTACCHI IRANIANI  iIl tegime iraniano lancia ancora attacchi, soprattutto a breve raggio contro i paesi limitrofi: Arabia Saudita, Emirati, Baharein, Qatar e Oman dato che ha pochi missili a lungo raggio nei suoi arsenali Caccia inglesi hanno abbattuto due droni a lungo raggio diretti verso Cipro.

Attaccando tanti paesi il regime si sta isolando dai paesi arabi.

- PROTESTE RUSSE E CINESI Russia e RPC hanno protestato per le azioni in Iran. In realtà quanto accaduto fa emergere la loro sostanziale impotenza. Particolarmente difficile è la situazione di Putin che aveva ricevuto aiuti (droni e proiettili) e utilizzavano l'Iran per esportare i suoi prodotti petroliferi, in particolare verso l'India.

- Il quartier generale dei Guardiani della Rivoluzione, è stato completamente distrutto.

- Prime tre vittime statunitensi dichiarate, in un attacco iraniano.

- Oggi un missile iraniano ha fatto 9 morti e diversi feriti in Israele. E' stato colpito in pieno un rifugio.

- Proseguono precisi attacchi in Iran che ne stanno demolendo l'apparato militare e di polizia.

- Francia, Regno Unito e Germania si sono dette pronti per prendere misure difensive in Medio Oriente. Londra ha concesso l'utilizzo anche delle basi che possiede a Cipro.. Parigi sta inviando la sua portaerei mel Mediterraneo orientale.





venerdì 27 febbraio 2026

 

BREAKING NEWS


ATTACCO ISRAELIANO ALL'IRAN



- Intorno alle 07.20 ora italiana, è inioiziato un attacco aereo israeliano all'Iran. Di sicuro sono stati attaccati bersagli nella capitale. Seguiranno altre notizie.

- Colpiti due bersagli nel "quartiere governativi" di Teheran, con alte colonne di fumo.

- Discorso del presidente statunitense in televisione. "Deponete le armio sarà morte certa" il messaggio ai pasdaran.

- Missili iraniani verso Israele, Barhein, Qatar. Emirati Arabi Uniti. Missili anti-missili in azione.

_  Allarmi in Israele. Missili intercettati ma detriti o un'arma giunti nel nord del paese.

- Probabilmente siamo di fronte a un conflitto di larga portata. Gli USA mirano ad un cambiamento del regime, con un'insurrezione interna. Un progetto non facile da realizzare.

- Riunione d'emergenza anche del Governa italiano, così come 

- Colonne dii auto cercano di abbandonare Teheran.

- Attaccata anche la base aerea in Kuwait dove si trovano anche i velivoli italiani che però non hanno subito conseguenze.

- Lo spazio aereo degli Emirati è stato chiuso per una settimana.

- RUGGITO DEL LEONE è il nome dato da Israele all'operazione.

- I Pasdaran hanno dichiarato la chiusura dello stretto di Hormuz. Bisogna tener presente che la metà meridionale è territorio dell'Oman mentre intorno è territorio degli Emirati. Gli Emirato hanno un oleodotto che porta al Mar Arabico, saltando lo stretto mentre un oleodotto saudita giunge fino al Mar Rosso. Entrambi "saltano" Hormuz.

- Vertice alle 19.00 a Palazzo Chigi. Il ministro della Difesa Crosetto è bloccato negli Emirati causa la chiusura dello spazio aereo. Probabile che riuscirà a decollare dirigendosi sull'Arabia Saudita.

- Un drone iraniano ha colpito il lungomare di Dubhai, facendo 4 feriti.

- I velivoli israeliani e statunitensi stanno conducendo nuovi attacchi su bersagli anche fuori dalla capitale, smantellando armi e depositi, già colpiti lo scorso giugno.

- Il palazzo ufficiale di Khamenei è andato distrutto. Sembra che però il leader teocratico non fosse sul posto.

- Proclamato lo statp d'emergenza in Israele.

- Missili iraniani hanno raggiunto anche la Giordania. Circa 45 fra missili e droni sono stati colpiti nei cieli di questo paese.

- I movimenti sciiti filo-iraniani in Iraq si sono schierati con Teheran.

- Gli israeliani hanno impiegato circa 200 velivoli (cisterne incluse) per la prima ondata di attacchi.

- Colpito l'aeroporto di Erbil, in Kurdistan. Danni minimi e nessuna perdita nel contingente italiano presente sulla base.

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BREAKING NEWS

MORTO KHAMENEI


Manca la conferma ufficiale ma sembra proprio che negli attacchi di questa mattina sia stato ucciso il capo del regime l'Aiatollah Khamenei. Lo annunciano massime fonti israeliane e statunitensi. Il corpo sarebbe stato recuperato, insieme a quello di alcuni parenti, nella residenza ufficiale. Probabilmente la sua sicurezza non si attendeva un attacco israeliano il giorno dello Shabab.

I servizi d'informazione israeliani sicuramente hanno akerato realtà importanti del regime e sembra che già dispongano di foto del corpo.

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Non è certo la soluzione della crisi ma sicuramente, insieme all'eliminazione di molta dirigenza del regime, si tratta di un colpo importante.

- All'inizio della notte sono stati colpiti da droni il porto e l'aeroporto di Abu Dhabi.

-  BLOCCATA LA REAZIONE IRANIANA Sembra che la reazione iraniana sia stata sostanzialmente bloccata. Sistemi missilistici sono stati neutralizzati, nei rifugi o mentre stavano procedendo al lancio di missili. Circa 100 fino a questo momento

Nella notte un missile balistico ha colpito un quartiere residenziale di Tel Aviv, in particolare due edifici, facendo vittime.