giovedì 16 aprile 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 16 APRILE 2026


- Nella notte massicci attacchi russi soprattutto con droni contro diverse città. Le difese hanno abbattuto molte altre ma altre hanno raggiunto centri abitati. Utilizzati anche qualche missile aviolanciato.

- VELIVOLI DISTRUTTI Il logorio dei mezzi utilizzati nel conflitto è costante. Negli ultimi giorni, per esempio, si sono registrate perdite fra i velivoli russi. Un Antonov An.26 è precipitato in atterraggio nei pressi di Sebastopoli. Tutti deceduti gli occuanti fra cui un tenente generale, comandante dei reparti aerei della Flotta del Baltico. Sono stati distrutti un velivolo da trasporto bireattore Antonov An.72, un caccia Su.30 e un velivolo d'attacco Su.34, tutti colpiti a terra.



martedì 14 aprile 2026

 

L'ESITO ELETTORALE IN UNGHERIA


L'esito elettorale in Ungheria è stato nettissimo e avrà ripercussioni importanti. Nonostante l'appoggio di Putin e Trump, Orban ha perso nettamente l'elezioni (raccogliendo il 38% dei voti), sconfitto da un altro partito di destra ma europeista e avversario della Russia, con alla testa Magyar, ex delfino di Orban fino a due anni fa. I primi discorsi sono stati chiarissimi, in particolare lontano da Trump (che aveva spedito in sostegno addirittura Vance in sostegno) ma assolutamente contrario all'aggressione russa all'Ucraina. E la sinistra? In Italia ha cantato vittoria ma dalle urne (non dai sondaggi!) è emerso che ha raccolto circa l'1%, ridicolo perfino rispetto ai 7 deputati che ha eletto la destra radicale.

La svolta ungherese è importante perché saranno sbloccati i 90 miliardi di Euro di crediti per l'Ucraina. Pessima notizia per Putin in quanto perde un altro alleato, molto importante perché con diritto di veto (come tutti) in Europa. Tutta la narrativa della propaganda russa sta crollando e questo avrà conseguenze importanti.



Speciale Guerra in Medio Oriente 


AGGIORNAMENTI 13 APRILE 2026


- BLOCCO NAVALE USA A HORMUZ Dalle ore 16.00 è in vigore un blocco navale  statunitense contro i traffici navali provenienti e diretti nei porti iraniani. Fino ad oggi questi traffici non erano stati disturbati. Nelle ore seguenti una petroliera cinese è transitata per Hormuz ma, almeno per ora, non è stata bloccata. Ricordiamo che per le forze statunitensi sarebbe semplice bloccare gli oleodotti iraniani che conducono ai punti d'imbarco.

- In Libano proseguono i combattimenti nella sua parte meridionale, in particolare intorno alla roccaforte di Hezbollah di Bin Jabel, il cui sottosuolo è segnato da moltissimi tunnel.

- TRATTATIVE LIBANO-ISRAELE Sono in corso, per la prima volta, colloqui diretti fra Libano e Israele. Sembra che il presidente Aoum e gran parte dei libanesi, vogliano, finalmente, disarmare la milizia Hezbollah, l'unica rimasta in armi ma attualmente in grave difficoltà. Nella capitale libanese è giunto anche il ministro degli Esteri Tajani, il quale non ha potuto recarsi in visita al contingente UNIFIL in quanto al centro dei combattimenti fra i contendenti.

domenica 12 aprile 2026


Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 12 APRILE 2026


 - TREGUA PASQUALE La Russia ha accolto l'a proposta di 32 ore di tregua per la Pasqua ortodossa. Entrambi i due paesi hanno denuncicto numerose violazioni.

- Il fronte non sta facendo registrare grossi cambiamenti ma i russi hanno perso l'iniziativa. Colpito nuovamente il terminal di Luga, a occidente di San Pitrogrado.

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 12 APRILE 2026


- FALLITA LA TRATTATIVA IN PAKISTAN La trattativa diretta fra Stati Uniti e Iran in Pakista. I punti di partenza erano veramente molto lontani e totalmente incompatibile.

- BLOCCO STATUNITENSE Dopo il fallimento della trattativa in Pakistan, il presidente Trump ha annunciato che se gli iraniani non sbloccheranno completamente Hormuz, le forze statunitensi lo riapriranno e bloccheranno i traffici da e per l'Iran.

- In Libano le forze israeliane sono sempre in azioni, colpendo la struttura di Hezbollah. Si combatte a Ben Jabel, tradizionale roccaforte Hezbollah a ridosso del confine. Incidente stradale fra un mezzo israeliano e uno italiano, appartenente all'UNifil, la cui missione dovrebbe terminare in ottobre, come già previsto da tempo.


venerdì 10 aprile 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 10 APRILE


- Oggi dovrebbero iniziare i colloqui di pace in Pakistan, alla presenza di rappresentanti statunitensi e iraniani, il cui aereo è stato scortato da caccia pakistani. La tregua traballa fortemente perché l'Iran sta sparando missili contro Israele (sono stati tutti intercettati) mentre mercoledì gli israeliani hanno colpito molto duro in Libano ma agisce  anche in Iran, avendo eliminato un altro capo dei PASDARAN.

- Gli iraniani si rifiutano di liberalizzare il transito attraverso Hormuz, nonostante gli accordi. Sono passate poche unità e Teheran parla di un traffico al giorno di 15 unità mercantili al giorno, contro i 120 che transitavano prima del conflitto. Intanto qualcuno pensa ad un intervento militare per sbloccare la situazione.

martedì 7 aprile 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 8 APRILE 2026


- TRATTATIVE DI PACE Le trattative di pace inizieranno il 10 aprile a Islamabad.

- A metà giornata ancora la tregua non è consolidata e l'Iran ha lancioato ancora droni. Intano però le prime navi non attendono il permesso iraniano e stanno passando Hormuz. Le borse stanno avendo forti rimbalzi e il presso degli idrocarburi è in forte calo.

Tutti festeggiano laa vittoria ma nonostante qualche commentatori parli di "successo iraniano" è chiaro, per chi segue il conflitto, che l'Iran ha subito forti pedite e rischiava non l'annientamento ma gravissimi problemi, quadro in cui si sarebbe potuto svolgere una rivolta contro il regime. Anche per questo, sotto forte pressione anche di Pechino, il regime ha ceduto.

- BOMBARDAMENTI IN LIBANO Si registrano attacchi molto forti di velivoli israeliani in Libano, inclusa la capitale e non solo nella parte meridionale, tradizionale roccaforte di Hezbollah. Si registrano ufficialmente 86 vittime ma vanno aggiunto molti miliziani. In particolare gli attacchi sono stati molto intensi in una decina di minuti, probabilmente mentre si svolgevano delle riunioni. L'intelligence israeliano, come avviene spesso, è venuo a conoscenza di quanto stava accadendo, probabilmente in connessione con gli ultimi sviluppi del conflitto in Iran.

ATTACCATO CONVOGLIO ITALIANO Il Comando UNIFIL di Naqura e alcune basi dell'UNIFIL, come quella italiana di Shama, ora si trovano nell'area sotto controllo israeliano. Un convoglio italiano, che tentava di portare militari italiani verso Beiruth, per il rientro in Italia. Un veicolo LVM è rimasto danneggiato ma ancora una volta "San Lince" ha evitato conseguenze per il person ale. Dura la nota di protesta della Farnesina dato che non sembra essersi trattato di "un incidente". Ricordiamo come l'ONU non abbia rinnovata la presenza dell'UNIFIL nel paese, in atto dal lontano 1978 e rinnovata dopo la guerra del 2006.

- TREGUAA INCERTA L'Iran ha detto che, anche in connessione con gli attacchi in Libano, terrà bloccato Hormuz. Un paio di unità erano già uscit dal Golfo mentre un'altra, prossima all'attraversamento, ha invertito la rotta.

- DANNI GRAVISSIMI L'economia iraniana, ad iniziare da quella legata al mondo militare, ha subito danni gravissimi, riparabili ma in tempi medi/lunghi. Se fossero state colpite le reti elettriche, in paese sarebbe collassato. La prospettiva era ben chiara alla dirigenza del paese, per altro colpita direttamente nei vari attacchi.

- LA TREGUA NON RIGUARDA IL LIBANO