La scelta giusta. Doverosa!
La scelta di proteggere, e rapidamente, i traffici mercantili italiani nel Mar Rosso, non solo è quella giusta ma è doverosa. Per l'Italia, per l'economia italiana, si tratta di traffici assolutamente fondamentali per cui non bisogna esitare, come per esempio sta facendo l'Europa. Impegno a sostegno dell'Ucraina ma anche protezione delle rotte marittime, dato che è chiaro che Mosca ha fatto pressione sull'Iran che ha sua volta ha agito con le milizie houthi.
Un intervento rapido e deciso costituirà anche un deterrente, rimanendo chiaro che l'Utalia non viol minacciare nessuno ma neanche essere attaccata senza che reagisca.
Danneggiato un Typhoon in Arabia Saudita
Un velivolo EF-2000 italiano, appartenente al contingente schierato in Arabia Saudita (per l'esattezza sulla base di Taif), è rimasto danneggiato (sembra leggermente) durante un attacco delle milizie yemenite filo-iraniane. Non si registrano conseguenze per il personale. La missione prosegue ma bisognerà prendere provvedimenti per evitare ulteriori danni, per esempio cercando riparo in shelter blindati. Intanto i velivoli sauditi stanno colpendo le posizioni houthi in modo intenso.
Scorta navale per la Bergamini
Oggi 18 settembre, la fregata Bergamini ha scortato il mercantile italiano Folly Rosso nel Mar Rosso nell'ambito della protezione dei commerci italiani.