venerdì 11 settembre 2026

 

 

Offensiva houthi su Bab-el-Mandeb

 

- Sembra incredibile ma le forze yemenite, statunitensi e saudite si sono fatte trovare impreparate davanti a una grossa offensiva delle milizie houthi che dalle posizioni ferme da anni fra Hoddeida e Moka, in calata rapida verso lo strategico e importantissimo stretto di Bab-el-Mandeb, porta d'accesso meridionale al Mar Rosso. 

L'offensiva è iniziata il 3 settembre e ha icontrato scarsa resistenza, cogliendo i difensori di sorpresa. Colonne mobili di mezzi leggeri sono penetrate in zone praticamente spopolate, occupando prima Moka e poi spingendosi sempre più a sud, raggiungendo l'11 settembre addirittura l'isola di Perin, non con veicoli terrestri, ovviamente, ma con piccole unità. Sono stati fatti prigionieri e catturati vari mezzi protetti di costruzione statunitense. 

L'isola di Perin si trova al centro di Bab-el-Mandeb e dispone anche di un buon ancoraggio. Sono passate sotto controllo houthi tutte le isole yemenite del Mar Rosso. Ad appoggiare l'offensiva anche specialisti e ufficiali iraniani.

In pochissimi giorni un disastro, senza che gli Stati Uniti e l'Europa (che pure ha fortissimi interessi su questa rotta), facessero niente. I sauditi hanno bombardato l'aeroporto di Moka e chiesto l'appoggio di Trump che, non si è mosso, confermando un comportamento sbagliatissimo dovunque operi.

- Droni houthi hanno colpito l'oleodotto che porta il petrolio fino al Mar Rosso, causando un incendio. Un problema grosso visto i problemi nei traffici a Hormuz.

 

Speciale Guerra Russo-Ucraina

 

Aggiornamento 11 settembre 2026 

 

- E' stata colpita una grande raffineria a quasi 3.000 Km dall'Ucraina, Non è ancora noto con che arma. Ovviamente è ora possibile colpire più obiettivi in Russia, anche oltre gli Urali.

giovedì 27 agosto 2026

 

Speciale Guerra Russo - Ucraina

 

 Aggiornamento 28 agosto 2026


- Offensiva su Slaviansk e Kramatorsk Da alcune settimane le forze russe stanno premendo su Slaviansk e Kramatorsk, le due città del Donbas ancora controllate dalle forze ucraine. Per questo hanno utilizzato attacchi di fanteria, non in massa ma in piccoli gruppi che s'infiltrano in continuazione fra i capisaldi. Una tattica antica e che non vede l'impiego di corazzati e meccanizzati, divenuti troppo vulnerabili. Le perdite sono forti anche perché i russi sono esposti al fuoco dell'artiglieria e dei mortai ucraini. Il comando russo ha assoluta necessità di ottenere un successo tangibile, non le solite frazioncine che cita nei suoi comunicati. Ma conquistare due città, come si è visto in questi anni, può richiedere mesi se non anni di combattimenti. I russi, per esempio, da oltre sei mesi sono fermi alla periferia di Lyman, un centro molto più piccolo, 1/20 circa di Kramatorsk, e ancora non riescono ad occuparlo, nonostante il ripetersi degli attacchi e le perdite subite.

- Droni ucraini hanno colpito ancora una volta la base aerea di Engel dove è stato danneggiato gravemente un bombardiere Tu.95, normalmente utilizzato per l'addestramento, fermo su una pista in attesa di decollo. Le immagini satellitari lo mostrano con parte dell'ala destra troncata. Questi aerei (34 quelli che dovrebbero essere ancora operativi) normalmente restano su basi dell'Estremo Oriente russo, spostandosi a occidente solo per gli attacchi.

Risulta colpita nuovamente una raffineria russa e le conseguenze si notano con broblemi per i carburanti, incluso i distributori a Mosca.

- I russi hanno colpito un deposito di munizioni subito ad occidente di Kyiv, causando esplosioni secondarie. Possiamo ipotizzare che contenesse missili. Un errore non aver disperso il munizionamento. Colpiti anche varie infrastrutture civili, inclusi silos del grano.La netta sensazione è che si stia intensificando lo scontro.

- L'ex ministro della Difesa ucraino Fedorov, è stato nominato consigliere per l'innovazione del ministro della Difesa Crosetto. L''omo, 35 anni, ha una grande esperienza nel settore e ha saputo dare una spinta importante alla modernizzazione delle Forze Armate ucraine, attualmente quelle con la magior esperienza. 

- Un paio di missili, forse Storm Shadow, hanno colpito il comando delal 41a Armata Mista a Donietsk, distruggendolo. Fra le vittime anche un colonnello.

 

Speciale Guerra Russia-Ucraina

 

Aggiornamenti 26 settembre 2026

 

- Nella notte  scambio di attacchi aerei fra i due belligeranti. In particolare i droni ucraini hanno colpito la raffineria di Kstovo, la 4a per capacità del paese e la 1a come produzione di gasolio. L'impianto ha subito danni e ha arrestato la produzione. Si tratta del sesto attacco in corso di un anno alla struttura. Molto probabilmente la crisi dei carburanti in Russia si aggraverà.

- La società logistica Wildberries ha subito un altro colpo a uno dei suoi hub. Ne risutano 17 attaccati in circa due mesi, di cui ben 14 completamente distrutti.

- Dopo oltre 2 mesi di completa assenza, due unità navali di Mosca (un vecchio caccia classe "Udaloy" e un rifornitore), sono tornati in Mediterraneo. I problemi sono molteplici per operare in queste acque da quando il Bosforo è interdetto. Mancano unità maggiori e non è più disponibile il porto siriano di Tartus. Con unità più piccole (fregate e corvette) è difficile sostenere lunghe navigazioni dovendo partire e arrivare da porti nel Baltico o nell'Artico.

- La Russia ha fatto delle minace al Regno Unito, dopo l'annuncio della fornitura dei piani del missile STORM SHADOW e dopo che il nuovo primo ministro ha fatto in Ucraina la prima visita all'estero. Londra non sembra impressionata da queste minacce.

- Un tenente colonnello dell'Aeronautica russa è rimasto ucciso a San Pietrogrado quando è esplosa la sua auto. Gravemente ferita la moglie.

 

Speciale guerra Russia - Ucraina

 

Aggiornamenti 27 agosto 2026

 

- Altra notte di attacchi reciproci in profondità. Gli ucraini si sono spinti fino ad Ufa, colpendo la locale raffineria e uno dei pochi hub Wildberries ancora funzionanti. La società ha impedito ai vari operatori di ritirare la merce in deposito. Molti sono stati colpiti economicamente dalla distruzione dei beni nei depositi mentre la ditta, in gravissima difficoltà (anche se non risarcisce le perdite) chiede l'aiuto statale.

_ MISSILI SAMP-T Francia e Italia stanno per inviare nuovi lanciatori e missili del sistema missilistico SAMP-T. Non sappiamo se si tratta della nuova versione NG, più adatta per intercettare missili balistici. Un apporto nel settore è importante visto la mancanza di missili PATRIOT statunitensi. Ricordiamo come i russi utilizzano i missili che, progressivamente realizzano, avendo finito le scorte, per cui il numero delle armi utilizzate non è enorme e vi sono delle soste negli attacchi.

In Italia vi sono polemiche su queste forniture facendo finta di ignorare a che cosa servono, vale a dire per proteggere la popolazione di un paese aggredito.

 

 

lunedì 24 agosto 2026

 

Speciale guerra Russia - Ucraina

 

Aggiornamenti 24 agosto 2026 


- All'alba sono stati colpiti tre grandi hub commerciali in territorio russo, due dei quali appartenenti alla grande catena Ozon, di cui uno di oltre 100.000 metri quadrati. Sono andati tutti distrutti dalle fiamme.

- RIUNIONE DEI VOLENTEROSI I paesi che fanno parte del "Gruppo dei Volenterosi", che sostengono l'Ucraina, si sono riuniti a Parigi oggi (giorno dell'Indipendenza ucraina), confermando il loro appoggio e facendo sapere che faranno una manovra in Polonia, fra ottobre e novembre.

- STORM SHADOW REALIZZATI IN UCRAINA Oggi Londra ha fatto sapere che MBDA autorizzerà la realizzazione di missili Aria-Suolo Storm Shadow in Ucraina. Come è noto, questi missili sono stati già forniti all'Ucraina in numero ridotto ma  necessari per colpire bersagli protetti, grazie alla possibilità di utilizzare testate penetranti, con una testata cava iniziale.  Molto probabilmente i missili saranno realizzati in una rete di gallerie nell'Ucraina occidentale, con componenti provenienti anche direttamente da MBDA.

- Fronte con variazioni minime nonostante gli attacchi russi, condotti dalla fanteria. 

- In nottata è giunta la notizia, confermata da più fonti, che gli ucraini sono passati al contrattacco a nord-ovest di Lymane, dovrebbero aver chiuso in una sacca alcuni reparti russi.

- Sempre più grave si sta rivelando la crisi dei carburanti in Russia, con crescenti problemi sull'economia. Alla lunga potrebbero insorgere seri problemi per la popolazione, specialmente quella dei centri urbani. 

- Sembra che il responsabile della CIA si sia recato a Mosca per colloqui. Un C-17 ha volato dalla Lettonia alla capitale russa.

domenica 23 agosto 2026

 Speciale Guerra russo-ucraina


Aggiornamento 23 agosto 2026

 

- Come tutte le notti, vi sono stati attacchi con droni e missili da entrambe le parti in queste notti, con gli ucraini che hanno solo droni, per ora. I droni ucraini sono giunti nell'oblast di Arkangelsk, nell'estremità settentrionale del paese, creando allarme anche in una vasta zona. Colpite ancora una volta varie raffinerie, per la prima volta, due grandi hub commerciali di Ozon in due giorni consecutivi.. La distribuzione russa si sta bloccando e cresce la carenza di carburanti.

- Sulla sponda caucasica del Mare di Azov, i droni ucraini hanno distrutto 1 MiG.29, 1 Su.33 (appartenente alla marina russa) e un grande drone da ricognizione Orion, tutti in manutenzione.