giovedì 12 marzo 2026


Speciale Guerra in Mwedio oriente


AGGIORNAMENTO 13 MARZO 2026


- NOTTE DI ATTACCHI IN IRAN Nella notte colpiti da velivoli statuniensi ed iraniani molti bersagli in Iran. Le difese per ora sono riuscite ad abbattere solo alcuni droni. Distrutti  a terra vari velivoli, incluso un C-130 fornito circa mezzo secolo fa, nonostante fosse stato decentrato su una piccola pista.

Attacchi iraniani, in genere con droni, in vari paesi, in particolare negli EAU, con alcuni feriti. Distrutto  un drone che si dirigeva verso il quartiere diplomatico di Ryhad. Un missile su Israele ha fatto una sessantina di feriti.

- MORTO UN MILITARE FRANCESE Un militare francese è rimasto ucciso e 5 sono stati feriti da un drone iraniano che ha colpito la loro base nei pressi di Erbil. 

- M. Khameini sarebbe stato ferito nei raids all'inizi del conflitto. Per questo non invia neppure un messaggio video ma solo un messaggio letto da una annunciatrice, e viene nascosto con la massima attenzione. Il fatto che non si mostri e non registri in voce, conferma le voci circa la sua salute, sicuramente critica.

- ALTRO MISSILE VERSO LA TURCHIA Un terzo missile iraniano è stato lanciato e intercettato mentre era diretto sul territorio turco.

- Nonostante il suo ruolo di mediatore, anche l'Oman è stato ancora colpito da droni. Si registrano due vittime.

- E' precipitato una aviocisterna KC-135 statunitense. Si contano 4 vittime.

- SERVONO SCORTE NAVALI Per riaprire Hormuz e proteggere i traffici navali, servono scorte navali. Bene la protezione di Cipro ma serve assicurare la navigazione in Mar Rosso e ad Hormuz. Questo discorso vale per i paesi europei inclusa l'Italia. La situazione degli approvvigionamenti energetici, bisogna distinguere fra i discorsi, senza base, di certi soggetti (la Pini ha affermato che l'Italia prende gran parte del suo gas dal Qatar mentre è solo il 9 o 10% !!). 


 

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 11 MARZO 2026


- Proseguono gli attacchi aerei israeliani e statunitensi in Iran. Secondo il Pentagono ino ad oggi sarebbero stati colpiti qualcosa come 5.500 bersagli, in particolare delle forze di sicurezza e dell'antiaerea iraniana che, in fatti, sembra assolutamente incapace di ostacolare le azioni, avendo perso molti dei suoi assetti, in particolare quelli più sofisticati. 


- ATTACCATA LA BASE ITALIANA A ERBIL Un drone iraniano ha colpito il compound italiano nella base di Erbil. Nessun danno al personale e minimi danneggiamenti (due mezzi non protetti distrutti). L'Iran cerca di creare problemi anche ai paesi non coinvolti negli attacchi. Si diano una regolata perché gli iraniani potrebbero ricevere risposte "cinetiche". Non vogliamo attaccare nessuno ma neppure fungere da bersagli inermi. 

- COLPITE TRE UNITA' MERCANTILI Tre unità che si trovavano nell'area di Hormuz, senza scorta, sono state colpite da droni. Una si è incendiata e ha avuto danni seri, venendo poi soccorsa, co n gli incendi domati. I tre episodi hanno provocato un innalzamento dei prezzi del petrolio, sempre rimasto sotto i 100 Dollari.

lunedì 9 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTI 10 MARZO 2026


- L'ANDAMENTO DELL'ECONOMIA In conseguenza del conflitto in Medio Oriente, il prezzo degli idrocarburi ha avuto un balzo in avanti, creando un certo panico. In realtà la situazione è meno difficile di quanto qualcuno chieda. Si parlava di prezzo a 120 Dollari al barile ma realtà è ben diversa, tanto che oggi è già sotto i 90 Dollari.  L'Iran ha fatto sapere che Hormuz è chiuso solo per unità israeliane e statunitensi ma non ci si fida ancora, Probabilmente interverranno unità navali, statunitensi ma probabilmente anche di altre marine occidentali e dei paesi del Golfo.

-  COLPITA LA RAFFINAZIONE E I DEPOSITI IRANIANA Le azioni cinetiche attuali sull'Iran mirano anche alla riduzione della capacità di raffinazione iraniana e sui depositi, in modo da creare grossi problemi all'economia iraniana. L'Iran aveva problemi con la raffinazione atavici ma ora, con la distruzione anche di depositi, rischia di avere grossi problemi. Vista la componente fanatica del regime, non basterà ma sicuramente è un forte elemento di pressione perché l'Iran è un grande paese con 90 milioni di abitanti, dove il consumo è decisamente alto.

- Caccia giordani sono stati trasferiti negli Emirati Arabi Uniti per contribuire alla loro difesa.

- La grecia ha trasferito una batteria di missili PATRIOT sull'isola di Scarpanto, fra Rodi e Creta, per meglio proteggere le provenienze da oriente. Un'altra batteria è stata posta vicino alla frontiera con la Bulgaria, per proteggere anche parte di quel paese da eventuali missii balistici.

- Proseguono intensi attacchi contro le forze di regime. Colpite oltre 100 installazioni della Polizia e dei servizi di sicurezza-

- E' decisamente diminuito il lancio di droni e, soprattutto missili, iraniani contro i paesi confinanti anche se non è ancora cessato e crea ancora dei problemi.

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 9 MARZO 2026


- Altra notte di attacchi, in particolare nella parte centrale dell'Iran.

- Nuovi attacchi missilistici iraniani contro Israele. Almeno un missile ha perforato le difese e si registrano due morti.

- ATLANTIC A SIGONELLA La RAI ha mandato in onda un filmato dove si vedeva un ATLANTIC da pattugliamento navale delle forze francesi in atterraggio a Sigonella

- KHAMENEI è stato eletto "Guida Suprema" al posto del padre, da circa 60 clerici su i circa 80 aventi diritto al voto.

- Caccia britannici hanno abbattuto droni diretti in Bahrein.

- L'Iran ha attaccato un attacco per la dissalatori dell'acqua di mare i Bahrein. I paesi del Golfo dipendono in larga misura da circa 400 di questi impianti, quindi non semplici da neutralizzare anche perché ci saranno sicuramente contromisure per ripristinare la loro produzione, facendo arrivare anche nuove installazioni. Il Kuwait, che ha la dioendenza maggiore, potrebbe chiedere di attingere allo Shat-al-Arab, come fece nel 2003, quando, dopo IRAQI FREEDOM, pose una conduttura a tale scopo. L'acqua che sarebbe attinta non è certo bevibile ma può essere depurata più facilmente che non quella di mare. 

- BOMBARDIERI USANEL REGNO UNITO Il primo ministro britannico era inizialmente contrario all'azione in Iran ma sta di fatto che dal suo paese operano 8 bombardieri B-1 B e 3 B-52 che decollano per azioni dirette. Molto probabilmente è stata resa disponibile anche la base di Diego Garcia, nell'Oceano IndiNO.


sabato 7 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTI 8 MARZO 2026


- PROSEGUONO GLI ATTACCHI IRANIANI Nonostante le affermazioni del presidente iraniano di ieri, proseguono gli attacchi iraniani, specialmente con droni, contro vari paesi arabi, in particolare Kuwait, Arabia Saudita, Emirati Arabi. Nettamente diminuiti e neutralizzati i piccoli attacchi contro i missili a più lungo raggio diretti contro Israele. Pochi missili per ondata riducono drasticamente l'ipotesi che una di queste armi riesca a forare le difese.

- Sono stati colpiti 5 impianti petroliferi nei dintorni della capitale iraniana. Molto probabilmente è l'inizio di una vera e propria campagna per bloccare l'economia del paese, già alla prese con grossi problemi prima ancora del conflitto. 

- Hezbollah sotto tiro in Libano, con azioni estremamente accurate, anche nella periferia sud di Beiruth (roccaforte di Hezbollah) indice di un lavoro d'intelligence particolarmente vasto. Molto probabilmente Israele controlla elettronicamente uno spettro molto vasto di persone, indicando anche la loro posizione oltre alla raccolta d'informazioni. Sono stati diffusi anche avvisi per indurre parte della popolazione allo spostamento in aree meno esposte, creando evidenti problemi per la loro accoglienza.

- Colpito e incendiato un grattacielo a Kuwait City, l'incendio è ancora in corso.

- Distrutti a terra alcuni velivoli da combattimento iraniani. 

- Ritornate negli Stati Uniti le salme di 6 militari statunitensi (fra cui una donna) uccisi il primo giorno dell'attacco iraniano in Kuwait. Il presidente era ad accoglierle. Per ora sono le uniche vittime statunitensi. Si trovavano, al momento dell'attacco, in una struttura non protetta.

- Attacco a una base aerea in Kuwait da parte iraniana. Si ha notizie di due vittime.

- Proseguono gli incendi delle strutture petrolifere intorno a Teheran, dove piovono copiosi i residui di combustione.

- RIUNIONE IMPORTANTE PER L'ITALIAIl ministro della Difesa Guido Crosetto ha svolto ieri una riunione (anche i remoto), fra i vertici militari e quelli dell'industria della difesa, alla luce di quanto sta avvenendo. in  Medio oriente. Il ministro ha raccomandato il massimo impegno e raccolti elementi per velocizzare programmi e produzione, semplificando l'iter burocratico. Per l'industria e per il paese si tratta di una opportunità molto importante. Vari paesi amici hanno chiesto il nostro aiuto e bisogna fare di tutto per aiutarli in questo momento, visto anche i fondamentali risvolti economici di tutta l'area. 

Questa esigenza si sovrappone a quella Ucraina che aveva già imposto varie modifiche e accelerazioni sulla produzione.

Servono sistemi per contrastare droni e missili, di crociera e balistici, tecnologie dove l'industria italiana ha un ruolo importante.

Sul prossimo numero di RAIDS  un ampio articolo su tutta questa problematica.  

- AFFONDATO UN RIMORCHIATORE A HORMUZ Un rimorchiatore degli Emirati è stato colpito e affondato nell'area di Hormuz. Dispersi tre marinai pachistani.

- COLPO ACCURATISSIMO Un missile israeliano ha centrato una camera d'albergo dell'hotel Ramada , stanza 409, che era stata affittata da 4 elementi iraniani e di Hezbollah. Il bilancio è di 4 morti e 9 feriti. Israele ha detto che sono stati eliminati 2 iraniani (un responsabile economico della forza Quds e un responsabile dell'intelligence della medesima organizzazione).

 

Speciale Conflitto in Medio Oriente


AGGIOR NAMENTI 07 MARZO 2026


- Una terza portaerei statunitense sta muovendo verso il Medio Oriente.

- ALTRE ONDATI DI ATTACCO Vi sono stati nuovi intensi attacchi in Iran. Colpita anche l'accademia per i quadri dei pasdaran e molti altri bersagli.

- La fregata MARTINENGO sella Marina Militare è salpata per contribuire alla difesa aerea di Cipro. L'Italia si occuperà di questa difesa insieme a Francia, Olanda e Spagna. Bene il rafforzamento della protezione di Cipro ma bisogna prepararci alla difesa dei traffici anche nel Golfo, missione molto più complessa., non perdendo d'occhio la situazione lungo le coste del Mar Rosso.

- L'aeroporto di Abu Dabhi ha riaperto l'attività.

- In una intervista, il presidente iraniano si è scusato per gli attacchi ai paesi limitrofi, asserendo che sono state la conseguenza della mancanza di collegamenti con i comandi e con l'applicazione di ordini precedenti. Ovviamente il regime vuole evitare la reazione dei paesi attaccati, ricordando che questi sono continuati anche se in misura minore..

- E' stata fissata per l'8 marzo la riunione d'emergenza della Lega Araba.

- RIDOTTI I CONTINGENTI ITALIANI I contingenti italiani nel Kurdistan iracheno (Erbil), in Kuwait (uomini e mezzi dell'Aeronautica) e in altre zone, sono stati ridotti per abbassare i rischi. Le sedi diplomatiche di molti paesi sono state parzialmente evacuate e quella di Teheran chiusa.

- SEMPRE NUOVI ATTACCHI Proseguono gli attacchi aerei israeliani e statunitensi. I velivoli statunitensi operano anche dalla Giordania e dal Kuwait, ovviamente per colpire bersagli nella parte occidentale dell'Iran mentre i velivoli della portaerei FORD, che incrocia nel Golfo di Oman, si occupano dei bersagli nella parte orientale. Impressionanti le immagini colte su un F-15 biposto israeliano, in volo nei cieli della capitale iraniana. I velivoli israeliani si avvalgono di almeno una quindicina di aerocisterne statunitensi, rischierate in Israele e di altri velivoli simili basati in Giordania. Senza il loro apporto queste lunghe missioni aerei di massa non sarebbero state possibili. Le cisterne sono basate anche all'aeroporto Ben Gurion di Tel-Aviv, in quanto le dimensioni necessitano di ampi parcheggi.




venerdì 6 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina- 


AGGIORNAMENTO 06 MARZO 2026


- Sul fronte i movimenti sono stati ridotti, con avanzate ucraine in alcune zone e russe in altre. Comunque in febbraio la Russia ha perso più terreno di quanto ne abbia guadagnato. Proseguono gli attacchicon missili e droni delle due parti.

- Si è appreso, grazie ai satelliti, che nell'attacco al porto di Novorussija nella notte fra il 2 e il 3 marzo, oltre che gravi danni all'importante terminal petrolifero è stata colpita la fregata ESSEN, con danni alle antenne, compreso quello di avvistamento aereo e al sistema di guida dei missili. Colpiti e danneggiati anche un cacciamine e due pattugliatori antisommergibile.

-I droni ucraini hanno distrutto vari sistemi antiaerei russi, in particolare in Crimea. Un drone ha distrutto un  elicottero navale Ka.27 HORMONE mentre era su una piattaforma per perforazioni a occidente della Crimea, utilizzata come avamposto.