giovedì 1 ottobre 2026

 

Speciale guerra Russia - Ucraina 

 

 Aggiornamenti 2 ottobre 2026

 

- L'Ucraina Fire Point ha sperimentato il nuovo missile balistico FP-7. La nuova arma ha un raggio operativo di oltre 250 Km, un carico bellico di oltre 200 Kg e un errore probabile medio al massimo di 14 metri. Da questo missile potrebbe derivare la versione "X", adatta al contrasto dei missili balistici russi. L'arma ha terminato la sua traiettoria in una zona dell'Ucraina occupata. Non si conosce l'effetto reale.

- Un drone a reazione Geran 4 ha colpito un ponte sul Dnipro nella capitale ucraina. La struttura, su cui passa anche la metropolitana, ha subito danni minimi.

- E' precipitato un elicottero russo nelle retrovie, forte un Mi.17. Tre le vittime.

- E' precipitato, per cause non note, un MiG.29 ucraino. Il pilota è morto. 

- Sembra che i russi abbiano messo a punto un drone in grado di colpire i piloni dell'alta tensione ma il centro, registrato da un video, potrebbe essere stato casuale. Ci sono voci che indicano come gli ucraini stiano mettendo a punto un'arma con lo stesso scopo, non complessa da realizzare. 

- Per la prima volta un MIRAGE-5F ucraino ha abbattuto a colpi di cannone un drone d'attacco russo S-8000 BANDEROL. I missili aria-aria risultano costosi per certi bersagli e scarseggiano, per cui si è utilizzato l'armamento di lancio anche se era una intercettazione notturna. Sembra che la traccia visibile notturna di queste armi russe sia piuttosto intensa e ne consenta l'ingaggio. Certo bisogna essere prudenti perché se l'arma esplode lancia all'intorno pericolosi pezzi che rischiano di centrare l'attaccante.

- Sembra che il Mi.17 abbattuto sia stato colpito da un Su.35 in un tipico incidente di fuoco amico. Nell'area volavano droni ucraini e il pilota non ha identificato correttamente il mezzo, decisamente diverso, anche come traccia radar, da un drone. 

- Sono stati centrati da droni ucraini un impianto petrolifero a Samarra e una importante fabbrica chimica nella regione di Mosca.

- Colpito nuovamente un ponte nella capitale ucraina. I danno sono minimi ma il traffico è stato interrotto per verifiche strutturali.

mercoledì 30 settembre 2026

 

Hormuz funziona !

 

A fine settembre le esportazioni saudite via Hormuz sono riprese all'80% circa, con petroliere saudite che travasano il petrolio fuori da Hormuz, vale a dire 6 milioni di barili al giorno, senza alcun permesso iraniano. La scorta è assciurata da mezzi statunitensi. Transita anche il petrolio iracheno, su concessione iraniana. E' stato riaperto anche l'oleodotto saudita Est-Ovest, che sbocca sul Mar Rosso. La situazione complessiva è migliorata decisamente anche se il problema non è risolto.

Transitano anche le petroliere degli Emirati e di altri paesi mentre restano i problemi per il metano dal Qatar, almeno per ora.

Le scorte di metano italiano sono sopra l'80% dei depositi (sotterranei) e dovrebbero giungere al 90% entro la stagione fredda, mettendoci al riparo da grossi problemi. 

 

La situazione a Bab-el-Mandeb

 

Per ora non ci sono problemi a Bab-el-Mandeb ma le cose potrebbero cambiare. I velivoli sauditi stanno conducendo intensi attacchi e si pensa ad una controffensiva delle forze yemenite governative. L'Europa è sempre lenta nel reagire e l'Italia sta facendo pressioni per un presidio più forte.  

 

Pericolo su un volo EAU/Israle


Su un volo dagli Emirati fino a Israele, vi è stata una colluttazione in cabina di polotaggio. Il velivolo, con oltre 180 persone a bordo, ha perso di colpo circa 4.000 metri, andando poi ad atterrare, in emergenza, su un aeroporto saudita. Stato di allarme in Israele e forte tensione nella regione.

 

Speciale guerra Russia - Ucraina

 

Aggiornamenti 30 settembre 2026

 

- Indice inequivocabile di come stanno andando le attività dell'Operazione VIVALDI, sono i 250 militari russi catturati a oriente di Lyman, nel corso dell'attuale controffensiva. Non sono moltissimi ma non si vedevano così tanti prigionieri russi da tempo, in genere sganciandosi per tempo. Ma è anche indice indiscutibile, qualsiasi cosa raccontino da Mosca, che le unità russe si stanno ritirando sotto la spinta dell'efficace 3° Corpo d'Armata ucraino.

- Proseguono gli attacchi con droni e missili contro le città ucraine, nel tentativo di fiaccare il morale della popolazione.

- Gli ucraini avrebbero messo a punto un piccolo drone in grado di abbattere i droni a reazione russi GERAN 4, più veloci e con una quota superiore rispetto ai droni ad elica utilizzati in precedenza (e che vengono ancora utilizzati anche se in percentuale decrescente).

 

 

 

lunedì 28 settembre 2026

 

 

Sventata azione terroristica a Fairford ?

 

Cinque persone sono state arrestate il 27 settembre nei pressi della grande base aerea di Fairford, circa 150 Km a occidente di Londra, utilizzata anche dai bombardieri strategici statunitensi. Si hanno ancora poche notizie ma si pensava ad un'azione terroristica contro la base aerea.

In realtà i cinque fermati sono stati rilasciati il giorno dopo, smentendo i primi sospetti. Si sospetta che volessero rubare del carburante.

Da segnalare come Trump avesse detto che il "gruppo terroristico era seguito da tempo", a riprova del peso di certe sue affermazioni.

 

Speciale guerra Russia - Ucraina

 

Aggiornamenti 27 settembre 2026 

 

- Sul fronte non vi sono novità di rilievo anche se proseguono scontri di fanteria, azioni di droni e tiri dell'artiglieria. A Kuiv attacco nel centro della città, con droni e missili. Colpito anche un grosso edificio storico che è andato a fuoco, con salvataggi difficili.

 

- Droni terrestri ucraini. Il settore dei droni terrestri ucraini sta avendo un fortissimo sviluppo, avendo dimostrato sul campo la loro grande utilità. Nel solo mese di luglio questi mezzi hanno svolto circa 20.000 missioni che sono andate dal trasporto di munizioni all'evacuazione dei feriti. Da segnalare anche la realizzazione di mezzi d'attaco, trasformando vecchi veicoli 8x8 BTR-60, dotandogli di comando remoto e una grossa carica esplosiva.

domenica 27 settembre 2026

 

Speciale guerra Russo - Ucraina

 

Aggiornamenti 27 settembre 2026 

 

- L'Ucraina pronta all'azione contro le infrastrutture russe. Se i russi attaccheranno le infrastrutture ucraine, la risposta sarà sul medesimo piano, rete elettrica inclusa. La Russia è anch'essa vulnerabile su questo piano e senza elettricità la situazione sarebbe molto difficile per la popolazione e per tutte le attività produttive.