mercoledì 1 aprile 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 1° APRILE 2026


- RICAPITOLAZIONE DELLA SITUAZIONE Dopo alcuni giorni riprendiamo ad aggiornare circa la situazione del conflitto fra Ucraina e Russia, entrato ne quinto anno.

Intanto vi è da segnalare che droni ucraini hanno colpito per tre notti consegutive i due fondamentali terminal petroliferi di Primosk e Luga, rispettittivamente a nord e a occidente di San Pietrogrado. I danni sono stati molto ingenti con parte dei serbatoi colpiti direttamente e altri esplosi a seguito delle fiamme divampate, nonostante l'intervento delle squadre d'emergenza. Le capacità di stoccaggio sono state ridotte in modo sostanziale. I lavori di riparazione saranno lunghi e si tratta di un importante tassello nella campagna verso l'esportazioni petrolifere russe, fattore fondamentale dell'economia di Mosca, proprio ora che i prezzi sono cresciuti.

Una petroliera russa è stata colpita a poppa mentre, carica, si dirigeva verso il Bosforo, da porte di droni navali e aerei, con conseguente incendio. L'unità è stata soccorsa da rimorchiatori turchi.

Sul fronte i soliti attacchi russi, anche meccanizzati, sono stati respinti mentre gli ucraini hanno ripreso del terreno, proseguendo questo trend, lento ma piuttosto costante da alcune settimane. 

Gli ucraini hanno realizzato delle linee di fortificazioni campali molto estese che rendono difficili ulteriori attacchi russi.

martedì 31 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Medio oriente


AGGIORNAMENTI 31 MARZO 2026


- Venerdì 27 marzo l'Italia ha rifiutato l'atterraggio nella base di Sigonella a uno o più "bombardieri" (ma potrebbero essere anche AC-130) diretti in Medio Oriente. Lo si è appreso oggi e son o sorte polemiche.







mercoledì 25 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTI 25 MARZO 2026


- LE NAVI PASSANO PER HORMUZ Non è stato rilevato dai media italiani che una unità da trasporto per il gas indiana, quelle più fragili se attaccate e colpite, è transitato per Hormuz scortata da una unità della Marina indiana. Probabilmente gli iraniani hanno offerto delle garanzie di non attacco ma sulla rotta, evidentemente, non  vi sono mine. Giusto per verità e ricordando i risvolti economici. 

- ATTACCHI Stati Uniti e Israele proseguono gli attacchi in Iran anche se non colpiscono la produzione elettrica. Gli iraniani rispondono ancora con qualche missile (tutti intercettati) e droni ma l'intensità è ridotta a livelli ridotti e i missili sono stati tutti intercettati.

domenica 22 marzo 2026

 

Speciale Guerra in  Ucraina


AGGIORNAMENTO 22 MARZO 2026


- In questi ultimi giorni gli ucraini hanno continuato a riprendere terreno nell'oblast di Dnipro, da cui hanno quasi completamente ricacciato indietro i reparti russi i quali  nell'area stanno manifestando dei problemi.

- Oltre al continuo scambio di  tattici e a più lungo raggio, da segnalare che un drone ucraino ha abbattuto un elicottero d'attacco russo Ka.52. L'equipaggio lo ha portato a terra ma è andato completamente distrutto. L'elicottero stava effettuando una missione d'attacco a bassa quota.

- COLPITO IL TERMINAL DI PRIMORSK. Il terminal petrolifero di Primorsk, uno dei principali punti d'imbarco per l'esportazioni petrolifere russe, situato tra San Pietroburgo e il confine finlandese, è stato colpito da droni ucraini. Il capo dell'oblast ha detto che "una cisterna è stata incendiata" ma immagini satellitari (commerciali), mostrano che a bruciare sono ben 4 cisterne, almeno per ora. L'esportazioni petrolifere russe rimangono sotto tiro.

sabato 21 marzo 2026


Speciale Guerra in Medio oriente


AGGIORNAMENTO 22 MARZO


- Il presidente Trump ha annunciato che se l'Iran non consentirà il transito in sicurezza per Hormuz, interverrà contro la sua rete elettrica del paese. Laa cosa avrebbe conseguenze molto pesanti. 

- Proseguono gli attacchi aerei statunitensi e israeliani, Due giorni fa un F-15 è stato danneggiato e il pilota, ferito, ha dovuto effettuare un atterraggio d'emergenza.

- Lo stretto di Hormuz non è minato in quanto vi transitano ancora mercantili. In particolari unità dirette in RPC e in India.

- Siparla di trattative ma le rispettive posizioni rimangono lontanissime.

- L'economia iraniana sta subendo un colpo molto duro per la mancanza di carburanti.

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTI 21 MARZO


BREAKING NEWS

MISSILI VERSO DIEGO GARCIA

Nella notte sono stati lanciati dall'Iran due missili verso l'isola di Diego Garcia, possedimento britannico in pieno Oceano Indiano, dove vi è una importante base aerea utilizzata dagli Stati Uniti. La piccola isola dista circa 4.000 km dall'Iran. Una delle due armi ha avuto un malfunzionamento mentre l'altro è stata intercettata  da un missile lanciato da una unità dell'US Nvy.

Come hanno fatto gli iraniani per raggiungere questa portata, tale da preoccupare anche l'Europa? Probabilmente  eliminando la testata bellica o riducendola a valori minimi, risparmiando sul peso e guadagnando spazio per altro carburante a razzo.

Viste le capacità iraniane nel settore, a questo punto sarà bene togliere al regime residue capacità nel settore dei missili balistici e, per i medesimi motivi, anche nel nucleare.

- BOMBARDATO SITO NUCLEARE IRANIANO Uno dei due principali siti nucleare iraniani è stato bombardato per bloccarne le attività senza metterne a rischio la sicurezza. In risposta gli iraniani hanno lanciato missili verso il sito nucleare di Demona, colpendo il vicino insediamento civile, facendo decine di feriti dopo che un missile ha perforato lo schermo difensivo antimissile.

venerdì 20 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 20 MARZO 2026


- Ieri notte colpita la raffineria di Haifa. La struttura è ancora operativa.

- Attacchi sempre intensi sull'Iran, con molti bersagli distrutti. Ucciso il portavoce dei Guardiani della Rivoluzione e altre figure di vertici. Colpito, con diversi morti, anche un posto di blocco dei pasdaran.

- Colpita una raffineria in Kuwait.

- I paesi del Golfo hanno ovviamente condnnato gli attacchi contro le loro installazioni petrolifere e preparano una risposta.

- Aerei A-10 ed elicotteri AH-64 APACHE danno la caccia ai droni iraniani diretti contro il Kuwait.