Hormuz funziona !
A fine settembre le esportazioni saudite via Hormuz sono riprese all'80% circa, con petroliere saudite che travasano il petrolio fuori da Hormuz, vale a dire 6 milioni di barili al giorno, senza alcun permesso iraniano. La scorta è assciurata da mezzi statunitensi. Transita anche il petrolio iracheno, su concessione iraniana. E' stato riaperto anche l'oleodotto saudita Est-Ovest, che sbocca sul Mar Rosso. La situazione complessiva è migliorata decisamente anche se il problema non è risolto.
Transitano anche le petroliere degli Emirati e di altri paesi mentre restano i problemi per il metano dal Qatar, almeno per ora.
Le scorte di metano italiano sono sopra l'80% dei depositi (sotterranei) e dovrebbero giungere al 90% entro la stagione fredda, mettendoci al riparo da grossi problemi.
La situazione a Bab-el-Mandeb
Per ora non ci sono problemi a Bab-el-Mandeb ma le cose potrebbero cambiare. I velivoli sauditi stanno conducendo intensi attacchi e si pensa ad una controffensiva delle forze yemenite governative. L'Europa è sempre lenta nel reagire e l'Italia sta facendo pressioni per un presidio più forte.