lunedì 28 settembre 2026

 

 

Sventata azione terroristica a Fairford ?

 

Cinque persone sono state arrestate il 27 settembre nei pressi della grande base aerea di Fairford, circa 150 Km a occidente di Londra, utilizzata anche dai bombardieri strategici statunitensi. Si hanno ancora poche notizie ma si pensava ad un'azione terroristica contro la base aerea.

In realtà i cinque fermati sono stati rilasciati il giorno dopo, smentendo i primi sospetti. Si sospetta che volessero rubare del carburante.

Da segnalare come Trump avesse detto che il "gruppo terroristico era seguito da tempo", a riprova del peso di certe sue affermazioni.

 

Speciale guerra Russia - Ucraina

 

Aggiornamenti 27 settembre 2026 

 

- Sul fronte non vi sono novità di rilievo anche se proseguono scontri di fanteria, azioni di droni e tiri dell'artiglieria. A Kuiv attacco nel centro della città, con droni e missili. Colpito anche un grosso edificio storico che è andato a fuoco, con salvataggi difficili.

 

- Droni terrestri ucraini. Il settore dei droni terrestri ucraini sta avendo un fortissimo sviluppo, avendo dimostrato sul campo la loro grande utilità. Nel solo mese di luglio questi mezzi hanno svolto circa 20.000 missioni che sono andate dal trasporto di munizioni all'evacuazione dei feriti. Da segnalare anche la realizzazione di mezzi d'attaco, trasformando vecchi veicoli 8x8 BTR-60, dotandogli di comando remoto e una grossa carica esplosiva.

domenica 27 settembre 2026

 

Speciale guerra Russo - Ucraina

 

Aggiornamenti 27 settembre 2026 

 

- L'Ucraina pronta all'azione contro le infrastrutture russe. Se i russi attaccheranno le infrastrutture ucraine, la risposta sarà sul medesimo piano, rete elettrica inclusa. La Russia è anch'essa vulnerabile su questo piano e senza elettricità la situazione sarebbe molto difficile per la popolazione e per tutte le attività produttive.

venerdì 25 settembre 2026

 

Speciale Guerra Russo-Ucraina

 

Aggiornamenti 26 settembre 2026 

 

- Raffinerie sempre sotto tiro. Le raffinerie russe sono sempre sotto attacco dei droni ucraini, fino a quelle più lontane, come quella di Ufa (giusto per la cronaca si pronuncia "Ufà"). Addirittura giungono cisterne di gasolio e benzina dall'Iran ma è un percorso lungo che logora mezzi e pneumatici. I problemi si manifestano anche nelle città maggiori, privilegiate nelle forniture. Perfino la qualità dei carburanti è calata e questo crea problemi alle auto moderne. 

Nel complesso, solo negli ultimi 7 giorni sono state colpite ben 6 raffinerie.  Questo non significa che siano state rase al suolo ma hanno comunque problemi alla produzione perché spesso l'obiettivo colpito è la torre di raffinazione, componente fondamentale e non semplice da sostituire dato che la Russia aveva acquistato nuove componenti occidentali, ora sotto embargo.

- Sul fronte non vi sono novità di rilievo ma i grandi successi rivendicati (come sempre) dai russi, non trovano conferma. Mosca potrebbe attendere cambiamenti politici in Europa ma, intanto, si registra uno spostamento su posizioni filo ucraine della destra francese della Le Pen, prognosticata attualmente come vincitrice delle elezioni in Francia del prossimo anno.

mercoledì 23 settembre 2026

 

Speciale guerra Russia-Ucraina

 

Aggiornamento 23 settembre 2026

 

- Notte con il solito scambio di attacchi con velivoli non pilotati. I russi sono a corto di missili e cercano di riceverne un certo numero prima di attaccare.

- Un elicottero russo è sconfinato di 300 metri per un minuto in Polonia, proveniendo dall'enclave russo di Kaliningrad, un enclave che non ha senso e che ora è praticamente sotto assedio, potendo essere collegato solo per via mare e per via aerea. La superficie è simile a quella della Slovenia e vi sono molte installazioni militari. 

martedì 22 settembre 2026

 

Hormuz è aperto!

 

In pochi lo segnalano ma i traffici mercantili a Hormuz sono ripresi, seppur in misura ridotta rispetto ai valori precedenti. Secondo il segretario di stato statunitense Rubio, siamo al 60/70% dei valori precedenti il conflitto. Il valore è difficile da controllare perché le unità transitano senza attivare il segnalatore di posizione, per ovvi motivi. 

I sauditi stanno utilizzando delle "petroliere navetta" che, con scorta diretta e indiretta, portano i carburanti nel Golfo di Oman, dove transitano su unità internazionali. Ovviamente l'operazione rallenta i vari invii ma sta dando i suoi frutti.

Inoltre dovrebe riaprire l'oleodotto Est-Ovest, che giunge sul Mar Rosso, e che è stato attaccato in precedenza. A pieno regime si tratta di 2 milioni di barili al giorno. L'Iraq continua ad esportare via Turchia ma anche via Hormuz, con l'assenso iraniano. Anche gli Emirati utilizzano un oledotto che arriva nel Golfo di Oman mentre problemi maggiori hanno altri paesi, in particolare il Kuwait e il metano dal Qatar, in quanto  le grandi cisterne su cui viene imbarcato, sono più vulnerabili.   

lunedì 21 settembre 2026

 

Speciale guerra Russo-Ucraina

 

Aggiornamento 21 settembre 2026 


- Proseguono gli attacchi reciproci con droni e missili. Sono alcuni giorni che i russi hanno ridotto l'utilizzo dei missili probabilmente perché sono a corto di queste armi e utilizzano quelli che ricevono progressivamente.

 

- Non ci crederete ma il partito Russia Unita di Putin ha vinto l'elezioni con solo il 56% dei voti. Grazie al premio di maggioranza ha però una maggioranza enorme e, tagliandoli fuori dalle elezioni, non ha una vera opposizione, tanto per cambiare.

 

- In serata nuovo scrambler di aerei NATO nei paesi baltici. Le provocazioni stanno crescendo in numero, seguendo una strategia precisa. 

 

- Prosegue l'Operazione VIVALDI delle forze ucraine, con una ulteriore avanzata. Il Quartier Generale ucraino è molto parco d'informazioni ma altre fonti, incluse quelle satellitari, indicano l'avanzata a nord-est di Lyman. 

 

- Decollo su allarme anche per i caccia polacchi data la presenza di velivoli d'attacco russi sull'Ucraina occidentale.