domenica 26 aprile 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 26 APRILE 2026


- COLLOQUI STENTANO I colloqui di pace per il Medio Oriente non sembrano decollare, nonostante molteplici sforzi. Le posizioni sono lontanissime e riguardano in primo luogo il programma nucleare militare iraniano e lo Stretto di Hormuz. Intanto nel Mar Arabico si sono concentrate ben tre portaerei, cosa che non accadeva da decenni, con varie altre unità, sottomarini inclusi, e forze da sbarco. Anche l'apparato a terra si è rafforzato. Forse sarà necessaria una nuova ondata d'attacchi per indurre il regime teocratico a più miti consigli.

- LA CRISI INVESTE L'ASIA La crisi petrolifera sta investendo in primo luogo l'Asia, dove era diretto molto della produzione che usciva dal Golfo. Paesi come il Bangladesh e le Filippine sono già al razionamento dei carburanti. Pechino per ora riesce a mantenere sotto controllo la situazione solo perché aveva ingenti riserve accumulate in questi ultimi anni che, però, non sono certo eterne. Se il (doppio) blocco navale non cambia, in molti paesi presto sarà un grosso problema, RPC inclusa in quanto ha forti consumi. 

sabato 25 aprile 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina


                                   AGGIORNAMENTO 25 APRILW


Il fronte non vede  particolari spostamenti del fronte. Vi sono attacchi ucraini con la riconquista di alcune posizioni sul fronte di Zaporizhzha mentre i russi lanciano strani attacchi, con mezzi di tutti i tipi: corazzati, blindati ma anche veicoli civili, spinti sulla linea del fuoco con immaginabili conseguenze. Queta tattica è difficile da comprendere in quanto i risultati continuano ad essere pessimi. Si risparmia sui mezzi militari ma non sulle perdite del personale.

- TERMINAL DI TUAPSE GRAVEMENTE DANNEGGIATO Il terminal petrolifero di Tuapse, uno dei due in Mar Nero, è stato colpito due volte dai droni ucraini, L'attacco contro i serbatoi ha provocato vari incendi che, a loro volta, hanno provocato l'esplosione di alcuni dei grandi serbatoi limitrofi, nonostante l'intervento dei vigili del fuoco. Gli incendi sono proseguiti per sette giorni prima di essere spenti. Gravi i danni all'ipianto mentre prosegue la campagna contro le installazioni petrolifere russe, in particolare i terminal, colpiti nei giorni scorsi anche sul Baltico.

 

giovedì 16 aprile 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 16 APRILE 2026


- Nella notte massicci attacchi russi soprattutto con droni contro diverse città. Le difese hanno abbattuto molte altre ma altre hanno raggiunto centri abitati. Utilizzati anche qualche missile aviolanciato.

- VELIVOLI DISTRUTTI Il logorio dei mezzi utilizzati nel conflitto è costante. Negli ultimi giorni, per esempio, si sono registrate perdite fra i velivoli russi. Un Antonov An.26 è precipitato in atterraggio nei pressi di Sebastopoli. Tutti deceduti gli occuanti fra cui un tenente generale, comandante dei reparti aerei della Flotta del Baltico. Sono stati distrutti un velivolo da trasporto bireattore Antonov An.72, un caccia Su.30 e un velivolo d'attacco Su.34, tutti colpiti a terra.



martedì 14 aprile 2026

 

L'ESITO ELETTORALE IN UNGHERIA


L'esito elettorale in Ungheria è stato nettissimo e avrà ripercussioni importanti. Nonostante l'appoggio di Putin e Trump, Orban ha perso nettamente l'elezioni (raccogliendo il 38% dei voti), sconfitto da un altro partito di destra ma europeista e avversario della Russia, con alla testa Magyar, ex delfino di Orban fino a due anni fa. I primi discorsi sono stati chiarissimi, in particolare lontano da Trump (che aveva spedito in sostegno addirittura Vance in sostegno) ma assolutamente contrario all'aggressione russa all'Ucraina. E la sinistra? In Italia ha cantato vittoria ma dalle urne (non dai sondaggi!) è emerso che ha raccolto circa l'1%, ridicolo perfino rispetto ai 7 deputati che ha eletto la destra radicale.

La svolta ungherese è importante perché saranno sbloccati i 90 miliardi di Euro di crediti per l'Ucraina. Pessima notizia per Putin in quanto perde un altro alleato, molto importante perché con diritto di veto (come tutti) in Europa. Tutta la narrativa della propaganda russa sta crollando e questo avrà conseguenze importanti.



Speciale Guerra in Medio Oriente 


AGGIORNAMENTI 13 APRILE 2026


- BLOCCO NAVALE USA A HORMUZ Dalle ore 16.00 è in vigore un blocco navale  statunitense contro i traffici navali provenienti e diretti nei porti iraniani. Fino ad oggi questi traffici non erano stati disturbati. Nelle ore seguenti una petroliera cinese è transitata per Hormuz ma, almeno per ora, non è stata bloccata. Ricordiamo che per le forze statunitensi sarebbe semplice bloccare gli oleodotti iraniani che conducono ai punti d'imbarco.

- In Libano proseguono i combattimenti nella sua parte meridionale, in particolare intorno alla roccaforte di Hezbollah di Bin Jabel, il cui sottosuolo è segnato da moltissimi tunnel.

- TRATTATIVE LIBANO-ISRAELE Sono in corso, per la prima volta, colloqui diretti fra Libano e Israele. Sembra che il presidente Aoum e gran parte dei libanesi, vogliano, finalmente, disarmare la milizia Hezbollah, l'unica rimasta in armi ma attualmente in grave difficoltà. Nella capitale libanese è giunto anche il ministro degli Esteri Tajani, il quale non ha potuto recarsi in visita al contingente UNIFIL in quanto al centro dei combattimenti fra i contendenti.

domenica 12 aprile 2026


Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 12 APRILE 2026


 - TREGUA PASQUALE La Russia ha accolto l'a proposta di 32 ore di tregua per la Pasqua ortodossa. Entrambi i due paesi hanno denuncicto numerose violazioni.

- Il fronte non sta facendo registrare grossi cambiamenti ma i russi hanno perso l'iniziativa. Colpito nuovamente il terminal di Luga, a occidente di San Pitrogrado.

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 12 APRILE 2026


- FALLITA LA TRATTATIVA IN PAKISTAN La trattativa diretta fra Stati Uniti e Iran in Pakista. I punti di partenza erano veramente molto lontani e totalmente incompatibile.

- BLOCCO STATUNITENSE Dopo il fallimento della trattativa in Pakistan, il presidente Trump ha annunciato che se gli iraniani non sbloccheranno completamente Hormuz, le forze statunitensi lo riapriranno e bloccheranno i traffici da e per l'Iran.

- In Libano le forze israeliane sono sempre in azioni, colpendo la struttura di Hezbollah. Si combatte a Ben Jabel, tradizionale roccaforte Hezbollah a ridosso del confine. Incidente stradale fra un mezzo israeliano e uno italiano, appartenente all'UNifil, la cui missione dovrebbe terminare in ottobre, come già previsto da tempo.