giovedì 11 giugno 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTI 11 GIUGNO 2026


- FRA ATTACCHI E SPERANZE DI PACE Si alternano gli attacchi alle speranze di pace. La scorsa notte le forze statunitensi hanno colpito vari obiettivi (radar, missili antiaerei e antinave), a cui l'Iran ha risposto con missili verso Kuwait, Naharein e Giordania, sembra tutti intercettati dalle difese.Trump in poche ore ha annunciato prima attacchi devastanti e poi la prospettiva di un'intesa. E' la quarantesima volta che annuncia una intesa ma l'Iran sembra non voler mollare.

domenica 7 giugno 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina



AGGIORNAMENTO 7 GIUGNO


- PROPOSTE DI PACE Dopo la proposta di una trattativa diretta con Putin, il presidente ucraino, nel giorno che ha incontrato a Londra i tre promotori del progetto "Volonterosi", si è detto disposto a colloqui di pace. Ovviamente si sente più forte per la nuova situazione strategica nell'ambito del conflitto. Alla prima offerta Putin ha risposto con toni sprezzanti ma è evidente che anche per lui non mancano i problemi.

- PONTE CON LA CRIMEA CHIUSO Uno dei ponti, quello più orientale, che collega la Crimea occupata ai territori retrostanti, è stato chiuso. Non solo è stato colpito ma la strada verso Rostov è sotto continuo attacchi da parte di droni in grado di colpire veicoli pesanti in modo autonomo, disseminata anche di piccoli ordigni per far esplodere i pneumatici, mettendo in crisi la logistica militare e civile. Sotto tiro anche altre arterie di tutta la fascia.


 

Speciale Guerra in Medio Oriente


BRAKING NEWS


RIPRENDE IL CONFLITTO 

ATTACCHI FRA IRAN E ISRAELE


Nella notte, come avevamo annunciato, gli iraniani hanno lanciato una salva di missili balistici verso Israele. I vettori sono stati tutti intercettati dalle difese anche se dei detriti sono giunti a terra. Immediata la reazione dell'Aeronautica israeliana, tanto che si può ipotizzare che fossero già in volo. Colpiti bersagli militari. Sono state udite esplosioni a Teheran, Isfahan, Tabriz e Karaj.

Ovviamente questo sviluppo complica la situazione. Gli iraniani avevano minacciato Israele se avesse colpito obiettivi Hezbollah in Libano, inclusa Beiruth, cosa che è avvenuta. La milizia sciita ha subito colpi molto duri e l'Iran vuole sostenerla, rischiando però le contromosse israeliane.

venerdì 5 giugno 2026

 


Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 5 GIUGNO 2026


- AZIONI IN MAR NERO In Mar Nero droni aerei ucraini hanno colpito ben 5 mercantili che si trovavano nell'area dei territori ucraini occupati. Fra questi anche una nave battente bandiera azera, su cui si sono registrati 5 morti e alcuni feriti. I russi sono hanno preso il controllo di un siluro radiocomandato ucraino e lo hanno diretto contro il porto di Costanza in Romania, dove è esploso contro una diga, creando vivo allarme. Evidentemente anche Mosca è attiva nel settore elettronico e ottiene dei successi. Bucarest è preoccupata e chiede rinforzi, ricordando che vi è l'ipotesi che l'Italia assuma il comando delle forze NATO in Romania e Bulgaria allo scopo di migliorare le loro difese.


-LETTERA DI ZELENSKY A PUTIN Il presidente Zelensky ha scritto a Putin, auspicando colloqui di pace diretti. Putin ha risposto che lo attende a Mosca, proposta che, evidentemente, è inaccettabile.


- La Camera degli Stati Uniti, con il voto favorevole dei democratici e di alcuni repubblicani, ha proposto ulteriori aiuti militari all'Ucraina, sovvenzionati dagli Stati Uniti. Un passo importante nella confusa situazione di quel paese.

giovedì 4 giugno 2026

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 4 GIUGNO 2026


- La corvetta colpita da due droni ucraini nella base navale di  Kronstadt (la principale nel Baltico) è la Boikiy, 2.100 tonnellate, impostata nel 2005 e terminata solo nel 2013. L'unità è stata raggiunta da due droni che hanno provocato un vasto incendio, danneggiandola gravemente.


- CODE PER IL CARBURANTE  Il carburante non era mai mancato neppure all'epoca dell'Unione Sovietica (quando però le auto private erano poche). Da qualche settimana la Russia è alla prese con la carenza di benzina, con lunghe code alle pompe di benzina, in particolare, in Crimea e nei territori occupati mentre Mosca sembra per ora al riparo. Il carburante è stato razionato a 20 litri la settimana, pochissii per un grande territorio.

mercoledì 3 giugno 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 3 GIUGNO 2026


- ATTACCO ALL'AREA DI SAN PIETROGRADO Mentre sul fronte terrestre si registrano sostanzialmente nuovi attacchi contro Kostantunivka. il fatto di maggior rilievo è stato l'attacco a bersagli nell'area di Sam Pietrogrado. In particolare è stato colpito il terminal petrolifero più vicino al centro della città, con tre grossi depositi incendiati e anche la grande base navale sull'isola di Kronstadt, dove due droni hanno colpito una moderna corvetta che era in manutenzione in bacino, causando un incendio che ha fatto registrare grossi danni anche perché, trovandosi in bacino, l'unità era priva di equipaggio.

Il colpo è stato particolarmente duro perché oggi si apriva il principale forum economico russo. Parte degli ospiti non è potuta arrivare perché gli aeroporti della seconda città della Russia, sono stati bloccati, con altri che sono arrivati al forum con alte colonne di fumo che s'innalzavano in cielo. I droni erano chiaramente visibili e sono stati ripresi nei video e l'unica forma di difesa sembravano essere i fucili d'assalto della polizia. Una pessima figura per la Russia, complessivamente.





lunedì 1 giugno 2026

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 1 GIUGNO 2026


- COLPITA LA RAFFINERIA DI SARATOV La grande raffineria di Saratov, sul Volga, con le sue 6 torri di distillazione, è stata colpita da droni ucraini ed è parzialmente in fiamme. Si tratta dell'ennesimo attacco contro la produzione di idrocarburi in Russia e al momento solo due impianti non sono stati colpiti almeno una volta.

- IN MAGGIO 14 KMQ CONQUISTATI DAI RUSSI Nel mese di maggio le forze russe hanno conquistato appena 14 chilometri quadrati di territorio sull'immenso fronte, il risultato peggiore degli ultimi 3 anni. Nello stesso mese si è avuto il livello più numeroso di attacchi, sostanzialmente di fanteria. Un bilancio decisamente negativo che sottende il cattivo andamento delle operazioni per Mosca.

- LA FRANCIA SEQUESTRA UNA PETROLIERA Le forze di Parigi hanno preso il controllo di una petroliera della cosiddetta "flotta ombra", che contrabbanda i prodotti petroliferi russi. Si tratta del quarto episodio di questo tipo.