venerdì 13 febbraio 2026

 


LA PORTAEREI FORD VERSO L'IRAN


Una seconda portaerei statunitense, la GERALD FORD, sarebbe in navigazione verso il Medio Oriente nell'eventualità che si accendesse uno scontro nell'area.

Il regime teocratico fa grandi annunci ma è chiaro che ha le difese aeree compromesse fin dal giugno scorso e rischia di subire danni pesanti. Nel mirino installazioni missilistiche, nucleari ma anche basi aeree e navali. Nei giorni scorsi un drone che si avvicinava alla portaerei LICOLN è stato subito abbattuto.

 

Speciaale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 13 FEBBRAIO 2026


- ATTIVITA' RIDOTTA AL FRONTE Complice anche il clima e le condizioni del terreno, l'attività sul fronte si è ridotta, anche se i combattimenti superano i 100 episodi al giorno, spesso piccoli e piccolissimi distaccamenti russi che tentano d'infiltrarsi. E' chiaro che le perdite subite dai russi sono tali da scoraggiare, almeno per ora, ulteriori iniziative a livello maggiore, smentendo, ancora una volta, i ridondanti proclami di vittoria provenienti da Mosca e ripresi da ambienti legati ad essa. Vi sono stati alcuni contrattacchi ucraini a livello locale.

Un elicottero Mi.24 ucraino è precipitato, non è ancora chiaro per quali ragioni.

Droni russi colpiscono, aqnche in associazione con missili, bersagli e città ucraine anche se la difesa antiaerea è sempre molto attiva e i droni ad elica GERAN sono contrastati anche da biturbina An.28 armati con mitragliatrici Gatling M-134 in 7,62 mm.

Droni ucrainni hanno colpito una raffineria e un deposito di munizioni nei pressi di Volgograd (sembra abbiano agito droni a reazione FLAMINGO) ma anche una raffineria nella Repubblica di Komi, a ben 1.700 km dal confine ucraino. E' il secondo attacco contro questo remoto obiettivo.

lunedì 9 febbraio 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 9 FEBBRAIO 2026


- L'INDIA SEQUESTRA 3 PETROLIERE L'India sequestra tre petroliere l'India ha sequestrato a oltre 100 miglia dalla costa , quindi in acque internazionali, tre petroliere accusate di condurre il contrabbando di prodotti petroliferi provenienti da paesi sotto embargo, ad iniziare dalla Russia. Il messaggio è piuttosto forte e indica come il paese non dia coperture a questo tipo di attività. Un altro problema per Mosca che colpisce la sua fonte di reddito principale.

- CONTROFFENSIVA UCRAINA I reparti ucraini hanno sferrato oggi una controffensiva nell'oblast di Zaporizhzhia, sfondando il fronte russo in tre punti, smentendo le notizie di Mosca circa l'andamento delle operazioni. Ora vedremo che risultati avrà l'azione.


- LADA NIVA E CAVALLI Un drone d'attacco penetra, attraverso il tetto sfondato, all'interno di un grande capannone dove si sospetta che siano celati mezzi militari russi. La sorpresa è abbastanza grande quando appaiono 4 jeep civili Lada Niva (una addirittura rossa) e due cavalli! Non è certo la prima apparizione di questi mezzi di locomozione ma fa una certa impressione. Un mezzo rosso non è certo facile da nascondere. Purtroppo nell'incendio che ne è seguito sono rimasti uccisi anche i due cavalli. Se i russi sono costretti ad utilizzare jeep rosse e cavalli è indice inequivocabile che hanno problemi e si arrangiano come possono.

sabato 7 febbraio 2026

 

Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 6 FEBBRAIO 2026


- FERITO IL VICE-COMANDE DEL GRU Il vice-cpmandante del GRU (l'intelligence militare) è rimasto fertio gravemente nel palazzo in cui abita mentre si recava al lavoro. I casi sono due: 1) L'attentato è stato opera dei servizi segreti ucraini. 2) Si tratta di una faida interna al regime. In entrambi i casi siamo di fronte a qualcosa di grave. Nel primo caso gli ucraini continuano ad operare agevolmente nel centro di Mosca, in condomine abitati da alti ufficiali russi. Anche nella seconda ipotesi il segnale sarebbe molto preoccupante, ricordando la serie molto lunga di personaggi russi uccisi in modo palese o "scivolati dalle finestre".


- FRONTE BLOCCATO Il fronte sembra in una fase di stallo, specialmente dopo la pesante sconfitta subita dai russi a Kupiansk. Mosca prosegue i suoi attacchi alle infrastrutture civili (anche con più di 300 droni), in maggior parte abbattuti ma sempre fonte di danni, in particolare alla rete elettrica ucraina, con gli ucraini che rispondono mirando però all'industria.


- BLOCCO STARLINK PER I RUSSI I russi avevano iniziato ad utilizzare con successo il sistema STARLINK per le loro attività belliche. Ora sembra che questa possibilità sia stata interdetta dal fornitore. Un problema non da poco per Mosca che pensava di sfruttare questa importante opportunità.





venerdì 6 febbraio 2026

 

BASE ITALIANA IN BULGARIA


Italia e Bulgaria hanno raggiunto un accordo per la realizzazione di una base a Kabile, vicino a Yambul, nella Bulgaria occidentale. Si tratta di un passo importante per intensificare la collaborazione militare con Sofia che ha in corso anche un grosso processo d'ammodernamento mentre l'industria lavora intensamente per fornire armi ed equipaggiamenti all'Ucraina, producendo, per esempio, munizionamento per i calibri di origine sovietica.

Contiamo di far vista alla struttura che, fra l'altro, offre ottime possibilità per l'addestramento, sicuramente risulteràutile per entrambi i paesi. La Bulgaria vuole maggiore sicurezza vista la situazione nell'area, considerando anche gli ottimi rapporti che si sono creati in questi anni a tutti i livelli militari.







domenica 1 febbraio 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 1° FEBBRAIO 2026


- FORTE ONDATA DI FREDDO Certe temperature non sono rare ma operare a -20°/-24é C. non è semplice, incluso per quanto riguarda la logistica visto le intense nevicate. Il maltempo era stato previsto e si è cercato di far giungere scorte in prima linea. Grossi problemi per la popolazione ucraina, spesso con problemi di fornitura elettrica, l'acqua e il gas, stante gli attacchi russi a queste strutture.

- PUMA 4X4 IN UCRAINA Dopo le PUMA 6X6 sono giunti alle forze ucraine (in particolare la 79a Brigata Autonoma Aviotrasportata) i primi veicoli blindati 4x4 PUMA. Sono piccoli e sfuggenti e in buone condizioni complessive. 



venerdì 30 gennaio 2026


AGGIORNAMENTI 30 GEANNAIO 2026


- POSSIBILE ATTACCO USA all'iran Gli Stati uniti hanno concentrato unità navali e aeree vicIno all'Iran, fra cui la portaerei a propulsione nucleare LICOLN. Potrebbe trattarsi di un attacco limitato dopo i massacri di civili (si parla di 5.000/30.000 vittime) ma tutto è molto incerto perché vari alleati, incluso israele, sono contrari. La cattiva prova data dalle difese iraniane a giugno, quando vi furono 12 giorni di conflitto a distanza, ha la sua importanza, così come il dissenso popolare. Certo il regime iraniano non è quello venezuelano e tutti temono il fanatismo di parte dei sostenitori del regime teocratico.