domenica 12 luglio 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

Aggiornamento 12 luglio 2026

 

- 75 UNITA' COLPITE In 5 giorni gli ucraini hanno colpito qualcosa come 75 unità navali commerciali russe, ancorate nel Mar d'Azov, in maggioranza petroliere. In alcuni casi i danni sono stati relativamente leggeri ma in altri sono subentrati incendi e danni molto vasti. L'unica difesa sono stati alcuni uomini armati di armi leggere e l'inutile sorvolo di velivoli da caccia russi, che hanno problemi nell'inquadrare i piccoli droni. 

venerdì 10 luglio 2026

 

 Speciale Guerra in Ucraina

 

AGGIORNAMENTI 10 LUGLIO 2026

 

- ATTACCHI A DECINE DI UNITA' NAVALI RUSSE Per non dovere aprire le ostruzioni poste a difesa dei porti russi del mar Nero, dopo brutte esperienze, Mosca aveva concentato decine di unità mercantili al momento non impiegate, fra cui molte petroliere, nel Mar d'Azov. I droni ucraini a medio raggio le hanno attaccate e, in tre giorni, ne hanno colpite qualcosa come 45. Intendiamoci. Le piccole cariche belliche trasportate non hanno provocato affondamenti ma, essendo in genere dirette verso i ponti di comando, danni, magari incendi, con messa fuori servizio per settimane o mesi. Dovendo fare tutti questi lavori insieme, sicuramente ci saranno dei rallentamenti. Parte delle petroliere servivano per i traffici petroliferi russi, sottoposti a embargo. Non vi era nessuna difesa anche se poi Mosca ha mandato qualche caccia sullo specchio di mare, senza particolari effetti. In azione, a sud della Crimea, almeno un drone navale che ha colpito una petroliera scarica, con danni anche all'opera viva (la nave era scarica).


- Due notti fa è stato colpito un deposito di missili a Kyiv, con vasti danni e missili finiti anche in aree urbane. Il deposito era già stato oggetto di un precedente attacco.

 

- PROSEGUE LA CAMPAGNA PETROLIFERA Colpita di nuovo la grande raffineria nei pressi di Mosca, così come un analogo impianto nel Tataristan (alto corso del Volga). Praticamente sono state colpite almeno una volta tutte le raffinerie nel raggio di 2.500 Km dall'Ucraina. I russi stanno effettuando riparazioni ma attualmente si stima che la loro capacità di raffinazione è passata da 3,8 a 2,8 milioni di tonnellate al giorno, tanto che Putin deve importare prodotti raffinati, avendo di fronte anche un grosso problema agricolo oltre che d'immagine.


- Nella prima settimana di luglio, gli ucraini hanno distrutto in media 34 autocarri al giorno nei territori sotto controllo nemico, creando non pochi problemi alla logistica, militare e civile.


- Si continua a combattere a Kostjantynivka, data per occupata dai russi, secondo schemi già adottati in precedenza dalla propaganda di Mosca.


- Ufficiale: la Russia è in Guerra, dopo 4 anni e mezzo, il portavoce di Putin Peskov, non ha parlato più di "operazione speciale" ma di guerra. E poi vi è chi insinua che il Cremlino nasconda le cose! Probabilmente il riconoscimento di qualcosa che era chiaramente un conlitto su larga scala, potrebbe preludere anche a una ulteriore mobilitazione. Ovviamente i russi non sono entusiasti dell'ipotesi, sempre se si vogliono utilizzare eufemismi. Basta pensare che praticamente si è azzerato anche il flusso di volontari provenienti dalle patrie galere.


mercoledì 8 luglio 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente

 

Aggiornamenti 9 luglio 2026

 

- Nella notte appena trascorsa, colpiti circa 90 bersagli in Iran, inclusi 3 ponti ferroviari, di cui uno nella parte settentrionale del paese. L'Iran ha risposto con lanci di missili verso basi statunitensi nel Golfo, senza ottenere risultati di rilievo. 

 

- MA DOVE SONO LE MINE? Si è parlato molto delle eventuali mine navali a Hormuz ma, almeno per ora, non vi sono elementi concreti, salvo l'avvistamento di una vecchia mina ad urtanti. Siccome Hormuz è stato nel frattempo attraversato da centinaia di navi, sorge il dubbio che non ce ne siano, almeno in acque dell'Oman. 

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

Aggiornamento 8 luglio 2026

 

- IL MEETING NATO DI ANKARA In Turchia, l'assemblea della NATO ha preso importanti decisioni. Un prestito di 75 miliardi per l'Ucraina, altri equipaggiamenti (anche dall'Italia) mentre Trump ha dichiarato che concederà la produzione su licenza dei missili PATRIOT all'Ucraina, per far fronte all crescenti richieste. Ci vorrà del tempo e forse il programma sarà allestito fuori dall'Ucraina.

martedì 7 luglio 2026

 

Speciale Guerra in Medio oriente

 

IL CONFLITTO RIPRENDE


- Era abbastanza evidente che lo scontro fra Iran e Stati Uniti non fosse finito. Ieri, 7 luglio, gli iraniani hanno aperto il fuoco contro tre unità navali mercantili, fra quelle in transito ad Hormuz. Nella notte gli Stati Uniti hanno colpito 80 bersagli militari in Iran e, subito dopo, gli iraniani hanno attaccato con missili basi statunitensi in Kuwait e Bahrein. Si attendono informazioni circa i danni arrecati.

 

Breaking News

 

Sgominata rete di spionaggio russa in Italia

 

E' stata sgominata una rete di agenti russi che operava in Italia. Agli arresti domiciliari sono finiti due ex sottufficiali dei Carabinieri che, attraverso 5 fonti, raccoglievano informazioni che passavano a un diplomatico russo accreditato a Roma, probabilmente oggetto di opportune attenzioni da parte del ROS anche perché l'ambasciata russa vede la presenza a Roma di molto personale, anche militare. L'indagine è partita su segnalazione dell'AISE.

I due ex sottufficiali dei Carabinieri (uno in pensione da 10 anni) avevano lavorato nell'AISE e raccoglievano informazioni da 5 carabinieri in servizio. L'indagine è partita nel 2025 e sono state raccolte prove schiaccianti, inclusi molti filmati che illustrano nei dettagli l'attività illecita. Il russo godeva dell'immunità diplomatica per cui non è stato arrestato ma immediatamente allontanato.

Duro il commento   del ministro Crosetto nei riguardi di traditori che provenivano da settori operativi delicati.

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

Aggiornamento 7 luglio 2026 

 

  - Colpita e incendiata la raffineria di Saratov, lungo l'alto corso del Volga,  obiettivo importante già preso di mira in precedenza. 

 

- Riunione della NATO ad Ankara, in cui è presente anche il presidente Zelensky, in quanto si parlerà anche di Ucraina. 

 

- I droni ucraini hanno colpito 8/10 unità mercantili russe (quasi tutte petroliere) all'ancora nel Mar d'Azov. I danni arrecati sono vari ma tutte non sono utilizzabili subito dato che in genere è stato colpito il ponte di comando, in alcuni casi con lo sviuppo di un incendio.