Speciale Guerra Russa-Ucraina
AGGIORNAMENTI 17 MAGGIO
- ATTACCO A MOSCA A circa un anno dall'Operazione TELE DEL RAGNO, che costò danni molto gravi all'aviazione strategica russa, in risposta anche al pesante attacco contro la capitale ucraina dei giorni scorsi, sono stati lanciati centinaia di droni ucraini contro bersagli dalla Crimea a Mosca, con obiettivo aeroporti, raffinerie, stazioni di pompaggio. Molti droni sono stati abbattuti, magari direttamente sopra i centri abitati, con conseguenze ma altri hanno incendito nuovamente la raffineria di Rayzan, a 120 km a sud-est della capitale, colpita anche in precedenza. Anche gli aeroporti sono stati chiusi a lungo. Colpito anche l'aeroporto militare di Balbek in Crimea, dove, nei giorni scorsi, era stato distrutto un grosso anfibio a reazione Beriev Be.200 e un elicottero.
Da sottolineare come la popolazione della capitale russa sia stata colpita anche psicologicamente da questi attacchi, che avvengano dopo oltre 4 anni da quando Putin ha lanciato l'attacco all'Ucraina che, secondo i piani, avrebbe dovuto concludersi in pochissimo tempo, cosa che non sta assolutamente avvenendo. Probabilmente la situazione peggiorerà per i russi che, nell'ultimo mesi, hanno perso più territorio rispetto a quanto ne hanno conquistato, altro brutto segnale.