Speciale guerra Russia - Ucraina
Cosa ha dato l'Italia all'Ucraina e cosa può dare
Personaggi che non sono assolutamente esperti del settore, narrano che "abbiamo armato fino ai denti l'Ucraina ma non è servito". Idiozie. Ufficialmente l'Italia ha fornito lo 0,17 del PIL del trienio 2022-2025. Abbiamo più volte spiegato che in questo conto i vari equiaggiamenti sono stati conteggiati con il loro prezzo d'acquisto quanto, non di rado, il valore dei mezzi era quello dei metalli che contenevano dato che sarebbero stati rottamati, un giorno.
Possiamo dire che il valore effetivo è sotto lo 0,1%, un millesimo di tutto il PIL. E' servito tutto ma 1/1000 per la libertà di un paese non ci sembra un salasso, rispetto ad altre scelte (specialmente se legate a certi "gratuitamente" finiti in bocca a politici men che modesti). Abbiamo speso realmente per i missili antiaerei ASTER, i PzH 2000 e pcoo altro.
Cosa possiamo ancora offrire.
Intanto mezzi in fase di dismissione, come le CENTAURO 1 e i piccoli ruotati PUMA 4x4 e 6x6, tutti apprezzati e modificati per questo teatro operativo. Possiamo fornire canne di ricambio per l'artiglieria e qualche altro 105/14 mm se richiesto. Servono molti missili ASTER 30 NG ma a queste spese, oltre ovviamente alla Francia con cui lo riduciamo, intervengono anche altri fondi da altri paesi, vista la loro alta priorità. Servono munizioni ma anche componenti elettroniche, poco appariscenti ma spesso essenziali, acquistate e pagate. Ci sono elicotteri dismessi da poco, come gli AB-205 e gli AB-212, in prospettiva anche gli AB-412, macchine robustissime e facili da gestire, dato che i vecchi elicotteri di concezione sovietica si stanno esaurendo. Ci sono poi vari M-339 che andrebbero bene per l'addestramento dei piloti, visto che sono in fase avanzata di sostituzione con l'accoppiata M-345/M-346. Gli M-339, con armamento adeguato, vanno bene anche per dare la caccia ai droni a reazione e ai missili da crociera. Stiamo ritirando anche i VM-90, forniti anche da altri paesi.
Ovviamente vi sono anche equipaggiamenti nuovi, pagati con fondi anche comuni, ad iniziare dai missili ASTER 30 NG, con relativi radar. Anche MBDA Italia è impegnata al massimo, dovendo far fronte ad impellenti richieste anche dal Medio Oriente. Molto richiesti, da vari paesi, sono anche i cannoncini Rheinmetall da 35 mm, in versione rimorchiata e semovente.
- Un drone russo ha colpito il ponte Pivnichnuyi a Kyiv, provocando danni minimi. Gli ucraini sono pronti a lanciare ponti galleggianti sul grande fiume, qualora fosse necessario.
- 3 missili BANDEROL e due droni sono finiti nel territorio della Moldavia, senza creare danni, con preoccupazioni nell'area per il ripetersi di questi incidenti.
- Il Giapone sta valutando l'ipotesi di cedere missili Patriot realizzati in Giappone su licenza, all'Ucraina.