lunedì 2 novembre 2026

 

Speciale guerra Russia - Ucraina

 

Aggiornamenti 2 novembre 2026

 

- Ripresi gli attacchi alle raffinerie russe. Dopo una decina di giorni di blocco, su pressioni anche di Trump, gli ucraini hanno ripreso gli ataacchi  alle raffinerie russe, colpendone 4 in 3 giorni, fra cui i complessi di Samarra e Ufa, fra i maggiori del paese. S sono sviluppati incendi. Colpita anche una fabbrica che realizza anche propellente per missili.

- Perdite dell'Aeronautica russa. Dopo i due Su.34 distrutti in un aeroporto a occidente di Volgograd da un missile NEPTUNE a raggio accresciuto, si registra la perdita di un Su.30 biposto della pattuglia acrobatica russa, precipitato durante l'addestramento con la morte dei due piloti. Colpito e distrutto a terra anche un elicottero Mi.17 mentre un nuovo Su.57 ha preso fuoco e andato distrutto durante le prove dei motori in un aeroporto dell'area di Astrakan.

- La Polonia fornirà 2 MiG.29 all'Ucraina. A Varsavia ne resterebbero ancora una dozzina, probabilmente da cedere con l'avvio dei nuovi velivoli, ad iniziare dagli F-35 A realizzati anche a Cameri. 

- Sul fronte vi sono piccole variazioni anche se procedono i combattimenti. Gli ucraini hanno ripreso posizioni a oriente di Lyman e nei pressi di Kostantinivka. E' finita anche la tregua umanitaria a oriente di Cherson, sulla sponda del Dnipro. I civili hanno raggiunto la Bielorussia e sono entrati in Ucraina. 

- Droni ucraini hanno colpito una stazione di pompaggio vicino a Samarra. 

giovedì 29 ottobre 2026

 

Precipita un CH-47 italiano in Bosnia

 

Oggi un elicottero CH-47 dell'AVES è precipitato nei pressi di Brcko (Bosnia settentrionale). Per ora il bilancio è di 3 morti e 13 feriti. Si attendono altre informazioni.

Il numero delle vittime è salito a 4, due militari e due appartenenti alla Croce Rossa.

Probabilmente si è trattato di un guasto meccanico.

 

 

 

Speciale guerra Russia - Ucraina

 

Aggiornamenti 29 ottobre 2026

 

- I droni ucraini continuano le loro azioni in profondità contro l'industria russa. Ora ha rallentato l'offensiva contro il settore petrolifero ma si è intensificata l'offensiva contro l'industria chimica. Sono stati colpiti e incendiati vari impianti. 

- Arrestati in Germania due cittadini bielorussi che stavano preparando sabotaggi. 

- Distrutti altri 2 bombardieri Su.34 in un aeroporto a occidente di Volgograd. Sembra che l'aeroporto sia stato colpito da un missile NETUNE della Marina ucraina.

- Un drone ha colpito stamani due treni a Dnipro, nel corso di reiterati attacchi alla città, facendo 14 vittime, pendolari in attesa di un convoglio. 

- In serata chiusi tutti gli aeroporti di Mosca, causa attacchi ucraini. 

martedì 27 ottobre 2026

 

Speciale guerra Russia - Ucraina

 

Aggiornamenti 27 ottobre 2026

 

 - E' in atto la tregua prevista per far evacuare i civili rimasti a Oleshky, la cittadina sulla sponda destra del Dnipro, proprio di fronte a Cherson, dove ancora si trovano circa 2.000 persone in condizioni disperate.

- Accordo fra Ucraina e Moldavia per la difesa aerea e cybernetica. 

- Ancora missili balistici verso Kyiv insieme a droni. Colpito il ponte Pivdennyi, attualmente chiuso.

lunedì 26 ottobre 2026

 

Speciale Guerra Russo - Ucraina

 

Aggiornamenti 26 ottobre 2026

 

- In questi ultimi giorni  le variazioni del fronte sono state ridotte ma sempre in favore delle forze ucraine. Putin punta ad un successo tramite la politica, contando sull'appoggio di Trump ed evitando altre costose offensive, puntando anche alla rete energetica ucraina e sugli attacchi a obiettivi civili. Gli ucraini rispondono con attacchi a bersagli strategici, come fabbriche di gomma e altre strutture fino alla lontanissima Omsk. Quattro missili storm shadow hanno colpito una fabbrica di componenti elettroniche anche per missili da crociera, andata completamente distrutta (contro questo tipo di bersagli i droni ad elica sono troppo poco potenti).

- L'Ucraina lamenta il fatto che dagli Stati Uniti sono giunti pochissimi missili patriot in questi ultimi mesi nonostante i pagamenti da parte dei paesi europei. Inoltre vi sono stati problemi con Starshield la versione militare di Starlink, in quanto la qualità del segnale sull'Ucraina e sulla Russia era stato degradato e rallentato. Trump e Mask si rimpallano la resonsabilità della decisione anche se attualmente il problema sembra risolto. Sono tornate anche le segnalazioni dei lanci di missili balistici russi verso l'Ucraina.

- Si parla di una tregua per soccorrere i circa 2.000 civili presenti ad Oleshky (di fronte a Cherson) e di altre trattative ma un accordo sembra ancora molto lontano in quanto Putin reclama anche quel 15% di Donbas che non ha ancora conquistato (dopo 12 anni di guerra) e che è molto ben difeso. 

mercoledì 21 ottobre 2026

 

Speciale Guerra Russia - Ucraina

 

Aggiornamenti 21 ottobre 2026

 

- Dallo scorso maggio sono stati distrutti circa 3.500 autocarri della logistica russa, di cui il 20% militari. Si tratta di una perdita significativa anche per un paese come la Russia.

- Problemi con Starlink Da alcuni giorni vi sono problemi nell'impiego del sistema di comunicazione Starlink da parte ucraina, sembra per una scelta presidenziale statunitense. Questo ha creato non pochi problemi alle forze ucraine. Evidentemente dalla Casa Bianca si vuole condizionare le scelte ucraine, facendo pressioni non sull'aggressore ma sull'aggredito. Complimenti! 

- Per la prima volta un ferito rimasto dietro le linee nemiche, è stato recuperato con un drone, un velivolo con 6 rotori che ha preso il militare e lo ha riportato nelle proprie linee, dove è stato soccorso dai medici. Si tratta di una prima assoluta. Da notare come l'uomo non fosse su una barella ma all'interno di una rete.

 

sabato 17 ottobre 2026

 

Guerra Russia - Ucraina

 

Aggiornamenti 18 ottobre 2026 

 

- Attacco di droni ucraini a San Pietrogrado, a quasi 600 km dal confine con l'Ucraina. Rilevate esplosioni e vari incendi nella notte.

- I droni ucraini hanno causato gravi danni nell'attacco a San Pietrogrado. Colpita e incendiata una raffieria, un deposito di gas, un grande data center e alcuni edifici. Bruciato anche il magazzino della società Ozon, uno dei più grandi della rete in Russia. Un duro colpo per il prestigio di Putin, nato proprio in questa città. Aeroporti chiusi ad intermittenza, con gravi disagi, qui e nella capitale.