sabato 21 marzo 2026


Speciale Guerra in Medio oriente


AGGIORNAMENTO 22 MARZO


- Il presidente Trump ha annunciato che se l'Iran non consentirà il transito in sicurezza per Hormuz, interverrà contro la sua rete elettrica del paese. Laa cosa avrebbe conseguenze molto pesanti. 

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTI 21 MARZO


BREAKING NEWS

MISSILI VERSO DIEGO GARCIA

Nella notte sono stati lanciati dall'Iran due missili verso l'isola di Diego Garcia, possedimento britannico in pieno Oceano Indiano, dove vi è una importante base aerea utilizzata dagli Stati Uniti. La piccola isola dista circa 4.000 km dall'Iran. Una delle due armi ha avuto un malfunzionamento mentre l'altro è stata intercettata  da un missile lanciato da una unità dell'US Nvy.

Come hanno fatto gli iraniani per raggiungere questa portata, tale da preoccupare anche l'Europa? Probabilmente  eliminando la testata bellica o riducendola a valori minimi, risparmiando sul peso e guadagnando spazio per altro carburante a razzo.

Viste le capacità iraniane nel settore, a questo punto sarà bene togliere al regime residue capacità nel settore dei missili balistici e, per i medesimi motivi, anche nel nucleare.

- BOMBARDATO SITO NUCLEARE IRANIANO Uno dei due principali siti nucleare iraniani è stato bombardato per bloccarne le attività senza metterne a rischio la sicurezza. In risposta gli iraniani hanno lanciato missili verso il sito nucleare di Demona, colpendo il vicino insediamento civile, facendo decine di feriti dopo che un missile ha perforato lo schermo difensivo antimissile.

venerdì 20 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 20 MARZO 2026


- Ieri notte colpita la raffineria di Haifa. La struttura è ancora operativa.

- Attacchi sempre intensi sull'Iran, con molti bersagli distrutti. Ucciso il portavoce dei Guardiani della Rivoluzione e altre figure di vertici. Colpito, con diversi morti, anche un posto di blocco dei pasdaran.

- Colpita una raffineria in Kuwait.

- I paesi del Golfo hanno ovviamente condnnato gli attacchi contro le loro installazioni petrolifere e preparano una risposta.

- Aerei A-10 ed elicotteri AH-64 APACHE danno la caccia ai droni iraniani diretti contro il Kuwait.

giovedì 19 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 19 MARZO 2026


- ATTACCO ISRAELIANO AL GAS IRANIANO Velivoli israeliani hanno colpito ieri il giacimento iraniano di gas off-shore, di fronte alle coste del Qatar. Gli Stati Uniti si so o detti contrari all'azione.

- Un mercantile è stato colpito dagli iraniani mentre attraversava Hormuz. Gli Stati Uniti stanno utilizzando anche i velivoli A-10 per colpire le picole unità iraniane, in mare come in costa.

- COLPIT GIACIMENTI QATARINI Gli iraniani hanno colpito strutture del giacimento di gas (il maggiore del mondo) che con fina con quello iraniano, colpito in precedenza. Questi accadimenti, insieme ad altri, ovviamente causano ripercussioni a livello economico, su scala mondiale.

martedì 17 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 18 MARZO 2026


- ATTACCHI IRANIANI  Dopo l'eliminazione di due dei massimi leader del regime avvenuta ieri (e potrebbero essere non le ultime), gli iraniani hanno lanciato una serie di attacchi, non solo nell'area del Golfo ma anche su Israele, dove non tutti i missili balistici sono stati intercettati e uno, caduto nei pressi della stazione di Tel Aviv, ha fatto due vittime. sicuramente vi saranno reazioni. Possiamo precisare che le vittime israeliane sono state colpite da un frammento di missile intercettato che ha raggiunto il loro attico. 

- Il governo israeliano ha reso noto di aver dato ordine di colpire i dirigenti di Hezbollah non appena si presenti l'opportunità, senza altra richiesta specifica.

- ELIMINATO IL MINISTRO DELL'INTELLIGENCE  Il ministro dell'intelligence iraniano è stato eliminato, altro risultato clamoroso che conferma le sue capacità in tutto il Medio Oriente.

- Quattro paesi del Golfo si sono detti disponibili per le operazioni per consentire il libero passaggio per Hormuz.


lunedì 16 marzo 2026

domenica 15 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 15 MARZO 2026


- COLPITO UN REAPER ITALIANO Un grande drone italiano RQ-9 REAPER dell'Aeronautica italiana è stato copito e distrutto mentre si trovava nella sua base in Kuwait. Non vi sono stati danni per il personale ma non si comprende come mai fosse ancora sul posto dato che la base, dove si trovano anche forze statunitensi, era stata attaccata già altre volte e gli altri velivoli erano stati evacuati..

- ATTACCATO IL TERMINAL DI KHARG Dopo quasi 40 anni si torna ad attaccare il terminal petrolifero iraniano sull'isola di Kharg, dove passa circa il 90% dell'esportazioni petrolifere iraniane, in quanto dispone di acque profonde. Per molti anni venne attaccato dai velivoli dell'Iraq che attaccavano anche le petroliene  iraniane che, dopo i primi attacchi, trasportavano il greggio verso Hormuz, dove furono piazzate, come depositi, delle enormi petroliere, utilizzate come depositi galleggianti (in particolare all'isola di Siri), prima che fossero attaccate da lunghe missioni, evento che influenzò il regime iraniano a trovare una intensa con l'Iraq.

Sembra che oggi sia state colpite solo installazioni militari, in particolare antiaerei per evitare ripercussioni sul mercato. La situazione preoccupa soprattutto Pechino, che importa ben il 38% del suo petrolio dal Golfo. Importante è l'apporto per il Giappone.

- ISRAELE IN LIBANO Mentre proseguono i bombardamenti di precisione contro obiettivi del movimento hezbollah, si estende la presenza israeliana nel Libano meridionale. Molto probabilmente a questo giro si mira ad eliminare il movimento alleato stretto dell'Iran. E' facile che Israele voglia prendere il pieno controllo di una fascia sul confine, almeno per evirtare attacchi con le armi meno potenti. Il problema è che l'Iran aveva fornito anche missili a più lunga gittata e si possono utilizzare droni. Una fascia di sicurezza, come quella esistita già in precedenza, fino al 2001, fornirebbe una certa sicurezza, magari facendo tornare il territorio libanese sotto il controllo dello stato.

- OLTRE 22.000 SORTITE Sabato è stato annunciato che in due settimane le forze aeree statunitensi avevano effettuato circa 15.000 sortite (di attacco, di scorta, dei rifornitori e dei trasporti) mentre quelle israeliane erano oltre 7.000. Il problema è che gli iraniani avevano preso varie contromisure (rifugi sotterranei, dispersione, mascheramento) per rendere più difficili gli attacchi che, attualmente, quasi non incontrano resistenza.

- COLPITA LA BASE ITALIANA DI SHAMA  La base italiana di Shama, nel Libano meridionale, è stata colpita. Ferito leggermente un militare. Nell'arfea si susseguono i combattimenti.

- DRONI CONTRO AMBASCIAYE USA Varie ambasciate USA in Medio Oriente (Arabia Saudita, Iraq, Emirati), sono state attaccate da droni iraniani. Ridotti i danni.

- Homuz ha visto transitare poche unità mentre proseguono intense le operazioni aeree.