sabato 7 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTI 8 MARZO 2026


- PROSEGUONO GLI ATTACCHI IRANIANI Nonostante le affermazioni del presidente iraniano di ieri, proseguono gli attacchi iraniani, specialmente con droni, contro vari paesi arabi, in particolare Kuwait, Arabia Saudita, Emirati Arabi. Nettamente diminuiti e neutralizzati i piccoli attacchi contro i missili a più lungo raggio diretti contro Israele. Pochi missili per ondata riducono drasticamente l'ipotesi che una di queste armi riesca a forare le difese.

- Sono stati colpiti 5 impianti petroliferi nei dintorni della capitale iraniana. Molto probabilmente è l'inizio di una vera e propria campagna per bloccare l'economia del paese, già alla prese con grossi problemi prima ancora del conflitto. 

- Hezbollah sotto tiro in Libano, con azioni estremamente accurate, anche nella periferia sud di Beiruth (roccaforte di Hezbollah) indice di un lavoro d'intelligence particolarmente vasto. Molto probabilmente Israele controlla elettronicamente uno spettro molto vasto di persone, indicando anche la loro posizione oltre alla raccolta d'informazioni. Sono stati diffusi anche avvisi per indurre parte della popolazione allo spostamento in aree meno esposte, creando evidenti problemi per la loro accoglienza.

- Colpito e incendiato un grattacielo a Kuwait City, l'incendio è ancora in corso.

- Distrutti a terra alcuni velivoli da combattimento iraniani. 

- Ritornate negli Stati Uniti le salme di 6 militari statunitensi (fra cui una donna) uccisi il primo giorno dell'attacco iraniano in Kuwait. Il presidente era ad accoglierle. Per ora sono le uniche vittime statunitensi. Si trovavano, al momento dell'attacco, in una struttura non protetta.

- Attacco a una base aerea in Kuwait da parte iraniana. Si ha notizie di due vittime.

- Proseguono gli incendi delle strutture petrolifere intorno a Teheran, dove piovono copiosi i residui di combustione.

- RIUNIONE IMPORTANTE PER L'ITALIAIl ministro della Difesa Guido Crosetto ha svolto ieri una riunione (anche i remoto), fra i vertici militari e quelli dell'industria della difesa, alla luce di quanto sta avvenendo. in  Medio oriente. Il ministro ha raccomandato il massimo impegno e raccolti elementi per velocizzare programmi e produzione, semplificando l'iter burocratico. Per l'industria e per il paese si tratta di una opportunità molto importante. Vari paesi amici hanno chiesto il nostro aiuto e bisogna fare di tutto per aiutarli in questo momento, visto anche i fondamentali risvolti economici di tutta l'area. 

Questa esigenza si sovrappone a quella Ucraina che aveva già imposto varie modifiche e accelerazioni sulla produzione.

Servono sistemi per contrastare droni e missili, di crociera e balistici, tecnologie dove l'industria italiana ha un ruolo importante.

Sul prossimo numero di RAIDS  un ampio articolo su tutta questa problematica.  

- AFFONDATO UN RIMORCHIATORE A HORMUZ Un rimorchiatore degli Emirati è stato colpito e affondato nell'area di Hormuz. Dispersi tre marinai pachistani.

- COLPO ACCURATISSIMO Un missile israeliano ha centrato una camera d'albergo dell'hotel Ramada , stanza 409, che era stata affittata da 4 elementi iraniani e di Hezbollah. Il bilancio è di 4 morti e 9 feriti. Israele ha detto che sono stati eliminati 2 iraniani (un responsabile economico della forza Quds e un responsabile dell'intelligence della medesima organizzazione).

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