venerdì 3 luglio 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

AGGIORNAMENTO 2 LUGLIO 2026

 

- Nella notte fra il 1° e il 2 luglio, i russi hanno lanciato un pesante attacco, con circa 70 missili e circa 400 droni. Danni estesi nonostante le difese e per ora si contano 27 vittime e un centinaio di feriti.

 

- Il presidente Zelensky ha chiesto che venga concessa all'Ucraina la produzione dei missili Patriot, per far fronte agli attacchi missilistici balistici. 

 

 

mercoledì 1 luglio 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

AGGIORNAMENTI 1° LUGLIO 2026

 

- Prosegue l'offensiva strategica ucraina in profondità. E' stata colpita da droni la grande raffineria di Omsk ma anche anche la fabbrica di veicoli corazzati per la fanteria di Gurkan. Ancora non si hanno dati circa i danni arrecati. 

- J-39 GRIPEN PER l'UCRAINA Ucraina eSvezia hanno firmato un accordo per la fornitura di 16 velivoli J-39 GRIPEN C e D di seconda mano, da consegnarsi entro la fine dell'ammo&inizio 2027 e per 16 J-39 "E" di nuova costruzuione. Il programma è interessante perché il velivolo della Saab è stato ideato per poter operare in una situazione simile a quella in cui si trova l'Ucraina oggi, con la necessità di disperdere e proteggere i velivoli. 

 

MISSILI SAMP-T ITALIANI

PER PROTEGGERE IL VERTICE NATO DI ANKARA

 

 Alcuni sistemi missilistici antiaerei SAMP-T del 5° Rgt missili Antiaerei, sono stati spostati nell'area di Ankara per proteggere il vertice NATO che si terrà nei prossimi giorni nella capitale turca.

Lo spostamento in Turchia serve anche per promuovere il sistema visto che Ankara è interessata all'arma italo-francese per potenziare la sua difesa, ovviamente nella nuova versione NG. Le richieste per i missili Aster di MBDA è molto alta e non si riesce a sopperire alle richieste, nonostante si siano presi provvedimenti per incrementare la produzione, incluso i tripli turni.

 

 

sabato 27 giugno 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

AGGIORNAMEMTO 28 GIUGNO 2026

 

- All'alba è stata colpita da droni ucraini la raffineria di Slavyansk-na Kubana, nel Caucaso settentrionale (da non confondersi con Slavyansk nel Donbas). Ancora una volta è stata colpita la capacità di raffinazione russa, con una situazione degli approvvigionamenti che sta peggiorando.

 

 

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

AGGIORNAMENTO 27 GIUGNO 2026 


- MISSILI FLAMINGO SU VOLGOGRAD Missili da crociera FLAMINGO (3 o 4) hanno colpito la fabbrica pesante TITAN-BARRICADE (già Barricade in epoca sovietica), a Volgograd, l'ex Stalingrado. La fabbrica fu al centro di durrissimi combattimenti durante la II Guerra Mondiale e produce veicoli pesanti e artiglierie.

- Dopo l'avviso ucraino, la Bielorussia ha spento gli apparati per la guida dei droni d'attacco russi Geran 2, in rotta verso il territorio ucraino.

- Un MiG.29 ucraino è precipitato nell'area di Poltava. Salvo il pilota.

- Colpite altre due raffinerie in Russia. Il settore è sempre più in crisi, con problemi crescenti.

 

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

AGGIORNAMENTI 26 GIUGNO 2026 


- STATO DI EMERGENZA IN CRIMEA Causa gli attacchi ucraini e la scarsità di carburante, il governatore russo della Crimea occupata ha proclamato lo stato d'emergenza. Vi sono chilometri di code alle stazioni di carburante e una coda lunghissima anche per uscire dalla penisola dal ponte di Kerch. La stagione turistica è definitivamente compromessa e iniziano a scarseggiare anche altri generi.

 - RUSSIA: SCARSEGGIA IL CARBURANTE. Il carburante scarseggia in ben 80 zone della Russia, incluse le regioni più orientali. Si tratta di una crisi molto grave che rischia di causare danni gravi anche all'agricoltura. Per Mosca e i vari canali della sua propaganda, "tutto è regolare"!

- Proseguono gli attacchi a Kostantinyvka, sotto pressione da mesi. I comandi rusi cercano un qualche successo dopo mesi molto difficili. La storia che la caduta della cittadina potrebbe essere un grande successo è pura propaganda e gli ucraini non rischiano nessun accerchimento avendo alle spalle robuste linee difensive.

 

giovedì 25 giugno 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

AGGIORNAMENTI 25 GIUGNO 2026


- Ieri è stata colpita la raffineria russa nella lontana Ufa. Colpito e incendiato anche un deposito di carburante a Krasnodar.

- Oggi gli ucraini sono tornati nella penisola di Kinburn, alle foci del Dnipro, occupata dai russi all'inizio dell'attacco del 2022. I droni ucraini hanno reso imposibile la presenza delle forze di Mosca. Ovviamente anche questo elemento smonta la narrativa russa che narra di continue avanzate. Gli ucraini sono avanzati anche a sud di Zaporizhzhia, finendo per annullare mesi di avanzate russe nell'area, ottenute a caro prezzo.

- Ancora grossi problemi elettrici in Crimea. Si teme anche una prossima siccità mentre mancano sempre i carburanti. 

- La Marina francese ha sequestrato una petroliera della "flotta ombra" russa a sud della Sicilia.

lunedì 22 giugno 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

AGGIORNAMENTO 22 GIUGNO 2026

 

 - Si combatte sempre duramente per Kostantynivka, con attacchi di fanteria. I russi continuano nei loro attacchi.

- Problemi con le forniture energetiche in Crimea e in altri territori occupati.

- Un grosso missile, probabilmente un FP.5 Flamingo, ha colpito una grande fabbrica di componenti elettroniche a Vorhonez, demolendola parzialmente e causando un grave incendio. 

. Si parla di una ritirata russa all'estremità meridionale del fronte, alla foce del Dnipro. Sotto continui attacchi di droni, le forze di Mosca potrebbero lasciare la zona, un terreno difficile. 

domenica 21 giugno 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

AGGIORNAMENTO 21 GIUGNO 2026 

 

- CRIMEA SENZA CARBURANTI Il governatore russo della Crimea occupata, ha pubblicamente annunciato alla televisione che è sospesa la distribuzione del carburante per i civili, privati e società. La campagna dei droni ucraini contro le raffinerie e le vie di comunicazione, sta dando importanti risultati. Non solo risultano compromesse molte attività ma l'agricoltura (già colpita dalla mancanza di acqua) e il turismo sono bloccati. Già oggi alcuni oblast della Russia e i territori occupati dal 2014, sono a rischio per questo problema.  

- ATTACCO A KERCH I droni ucraini hanno colpito il deposito di carburante di Kerch, l'ultimo ancora operatvo nella penisola. Le fiamme, causa anche il forte vento, hanno investito varie cisterne, con incendi successivi. In mare sono stati colpiti 3 traghetti utilizzati per trasportare i carichi pericolosi che non si vuole far passare sul grande ponte. Le strade sono prese di mira e si è giunti a una media di 30 autocarri distrutti al giorno. Le colonne di cisterne, che hanno valore preminente, sono talvolta scortate da autocarri con mitragliatrici in 12,7x108 mm ma non è facile offrire protezione a colonne che, inevitabilmente, tendono ad allungarsi. In Crimea mancano già alcuni generi, oltre alla benzina e questo rappresenta un problema non da poco.

 

sabato 20 giugno 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

AGGIORNANENTO 20 GIUGNO 2026

 

- Oltre all'attacco alla raffineria di Mosca, due giorni fa è stata colpita anche una raffineria nell'aria di Rostov e nei giorni precedenti una nell'area di Volgograd. In questo modo le capacità di raffinazione si stanno riducendo anche perché si tratta d'impianti con tecnologia occidentale, non facile da recuperare anche tramite triangolazioni presso altri paesi.

La raffineria di Mosca era protetta anche da enormi  reti ma questi possono bloccare parzialmente il drone ma la testata di guerra, più pesante e robusta, precipita sul bersaglio, colpendolo.

 

 

venerdì 19 giugno 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

AGGIORNAMETO 19 GIUGNO 2026

 

- L'ATTACCHI A MOSCA L'attacco dei droni ucraini a Mosca di ieri, ha provocato pesanti conseguenze. Fra l'altro è stata colpita una grande raffineria a 15 Km dal centro, provocando vari incendi. Un missile della difesa (molto probabilmente di un sistema PANTSIR) ha avuto un malfunzionamento (non si è acceso il motore di crociera) e, ricadendo, ha preso preciso un serbatoio che è esploso, proiettando l'intera cupola superiore in aria, probabilmente perché conteneva benzina ma non era pieno). Enormi nuvole di fumo hanno ricoperto interi quartieri mentre maldestri militari sparavano missili antiaerei spalleggiabili in mezzo al traffico. Un disastro non solo pratico (si tratta dell'ennesima raffineria colpita) ma anche di un duro colpo psicologico. In azione si sono visti i droni ucraini FP-1 ad elica, lenti ma efficaci. Per Putin un danno materiale ma anche d'immagine. Per lui è sempre più difficile sostenere un conflitto. I russi hanno abbattuto anche un piccolo velivolo ad elica in volo nell'area della capitale i cui aeroporti sono rimasti bloccati per alcune ore.

- Proseguono gli attacchi russi ad Kostantynivka, dove si combatte dentro la cittadina, con i russi che lanciano attacchi reiterati, cercando l'infiltrazione e un successo visto il quadro complessivo della guerra. I comandanti russi sperano di ottenere un qualche successo ma le perdite in uomini sono alte nonostante l'appoggio dell'artigleria e delle bombe plananti.

- Un velivolo da bombardamento strategico Tu.22 M3 russo è precipitato per problemi tecnici, L'equipaggio si è lanciato. 

 

Speciale Guerra in Medio Oriente 

 

AGGIORNAMENTO 19 GIUGNO 2026


- FIRMATO UN ACCORDO Trump ha siglato l'accordo con l'Iran ieri  e oggi non ci sarà la cerimonia con Vance in Svizzera.

domenica 14 giugno 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 15 GIUGNO


- Nella notte attacco russo contro bersagli urbani. Colpita anche una chiesa storica. Gli ucraini proseguono i loro attacchi alla componente industriale, in particolare contro quella petrolifera.

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTI 15 GIUGNO 2026


Breaking News

ACCORDO PER UNA TREGUA Le parti in lotta hanno confermato un accordo per il cessate il fuoco, da firmare il prossimo venerdì. Nel frattempo potrebbero succedere molte cose anche non positive, come si è visto più volte in queste settimane. L'accordo include anche il Libano.

- CROLLANO I PETROLIFERI I prodotti petroliferi, subito dopo l'annuncio di una tregua, stanno vedendo un crollo dei prezzi. Per il petrolio siamo intorno agli 80 Euro a Barile. Anche le borse stanno facendo registrare importanti cambiamenti. In ogni caso la presenza di unità dell'US Navy aveva già permesso la ripresa, seppur parziale, dei traffici.




Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 14 GIUGNO 2026


- SEQUESTRATA UNA PETROLIERA Una delle circa 200 petroliere utilizzate dai russi per contrabbandare petrolio, è stata catturata all'alba di oggi mentre navigava nella Manica, da reparti britannici, sbarcati a bordo da un AW-101 e da un CH-47. Si tratta del sesto sequestro di questo tipo condotto dalle forze britanniche. La petroliera era diretta a Suez, probabilmente per poi proseguire per l'India, dove veniva esportato diverso petrolio russo, in precedenza via Iran. Azioni di questo tipo possono creare problemi all'esportazioni russe perché la Marina non ha abbastanza forze per scortarle.

- CRIMEA ISOLATA Il ripetersi di attacchi con droni contro i ponti che collegano la Crimea al continente, stanno creando problemi, nonostante l'Esercito abbia lanciato dei ponti galleggianti, colpiti anch'essi, così come i veicoli in sosta prima di passare. Proseguono anche gli attacchi ai veicoli in transito sulle strade, ora anche su itinerari secondari. Questi attacchi, condotti anche con piccoli ordigni destinati a far esplodere le gomme, stanno creando problemi crescenti.

- ATTACCHI A KOSTANTYNIVKA Le forze russe da settimane lanciano attacchi di fanteria, appoggiati dall'artiglieria e dalle bombe plananti, contro Kostantinivka, nel Donbas. Tentano di conquistarla e sono arrivati in alcuni quartieri periferici.


 

sabato 13 giugno 2026

 

Sèeciale Guerra in Medio Oriente


TRATTATIVE INCERTE


- Si susseguono gli annunci e le versioni contrastanti di un testo per l'accordo, per cui attenderemo qualcosa di concreto prima di commentarlo.

giovedì 11 giugno 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTI 11 GIUGNO 2026


- FRA ATTACCHI E SPERANZE DI PACE Si alternano gli attacchi alle speranze di pace. La scorsa notte le forze statunitensi hanno colpito vari obiettivi (radar, missili antiaerei e antinave), a cui l'Iran ha risposto con missili verso Kuwait, Baharein e Giordania, sembra tutti intercettati dalle difese.Trump in poche ore ha annunciato prima attacchi devastanti e poi la prospettiva di un'intesa. E' la quarantesima volta che annuncia una intesa ma l'Iran sembra non voler mollare.

domenica 7 giugno 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina



AGGIORNAMENTO 7 GIUGNO


- PROPOSTE DI PACE Dopo la proposta di una trattativa diretta con Putin, il presidente ucraino, nel giorno che ha incontrato a Londra i tre promotori del progetto "Volonterosi", si è detto disposto a colloqui di pace. Ovviamente si sente più forte per la nuova situazione strategica nell'ambito del conflitto. Alla prima offerta Putin ha risposto con toni sprezzanti ma è evidente che anche per lui non mancano i problemi.

- PONTE CON LA CRIMEA CHIUSO Uno dei ponti, quello più orientale, che collega la Crimea occupata ai territori retrostanti, è stato chiuso. Non solo è stato colpito ma la strada verso Rostov è sotto continuo attacchi da parte di droni in grado di colpire veicoli pesanti in modo autonomo, disseminata anche di piccoli ordigni per far esplodere i pneumatici, mettendo in crisi la logistica militare e civile. Sotto tiro anche altre arterie di tutta la fascia.


 

Speciale Guerra in Medio Oriente


BRAKING NEWS


RIPRENDE IL CONFLITTO 

ATTACCHI FRA IRAN E ISRAELE


Nella notte, come avevamo annunciato, gli iraniani hanno lanciato una salva di missili balistici verso Israele. I vettori sono stati tutti intercettati dalle difese anche se dei detriti sono giunti a terra. Immediata la reazione dell'Aeronautica israeliana, tanto che si può ipotizzare che fossero già in volo. Colpiti bersagli militari. Sono state udite esplosioni a Teheran, Isfahan, Tabriz e Karaj.

Ovviamente questo sviluppo complica la situazione. Gli iraniani avevano minacciato Israele se avesse colpito obiettivi Hezbollah in Libano, inclusa Beiruth, cosa che è avvenuta. La milizia sciita ha subito colpi molto duri e l'Iran vuole sostenerla, rischiando però le contromosse israeliane.

venerdì 5 giugno 2026

 


Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 5 GIUGNO 2026


- AZIONI IN MAR NERO In Mar Nero droni aerei ucraini hanno colpito ben 5 mercantili che si trovavano nell'area dei territori ucraini occupati. Fra questi anche una nave battente bandiera azera, su cui si sono registrati 5 morti e alcuni feriti. I russi sono hanno preso il controllo di un siluro radiocomandato ucraino e lo hanno diretto contro il porto di Costanza in Romania, dove è esploso contro una diga, creando vivo allarme. Evidentemente anche Mosca è attiva nel settore elettronico e ottiene dei successi. Bucarest è preoccupata e chiede rinforzi, ricordando che vi è l'ipotesi che l'Italia assuma il comando delle forze NATO in Romania e Bulgaria allo scopo di migliorare le loro difese.


-LETTERA DI ZELENSKY A PUTIN Il presidente Zelensky ha scritto a Putin, auspicando colloqui di pace diretti. Putin ha risposto che lo attende a Mosca, proposta che, evidentemente, è inaccettabile.


- La Camera degli Stati Uniti, con il voto favorevole dei democratici e di alcuni repubblicani, ha proposto ulteriori aiuti militari all'Ucraina, sovvenzionati dagli Stati Uniti. Un passo importante nella confusa situazione di quel paese.

giovedì 4 giugno 2026

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 4 GIUGNO 2026


- La corvetta colpita da due droni ucraini nella base navale di  Kronstadt (la principale nel Baltico) è la Boikiy, 2.100 tonnellate, impostata nel 2005 e terminata solo nel 2013. L'unità è stata raggiunta da due droni che hanno provocato un vasto incendio, danneggiandola gravemente.


- CODE PER IL CARBURANTE  Il carburante non era mai mancato neppure all'epoca dell'Unione Sovietica (quando però le auto private erano poche). Da qualche settimana la Russia è alla prese con la carenza di benzina, con lunghe code alle pompe di benzina, in particolare, in Crimea e nei territori occupati mentre Mosca sembra per ora al riparo. Il carburante è stato razionato a 20 litri la settimana, pochissii per un grande territorio.

mercoledì 3 giugno 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 3 GIUGNO 2026


- ATTACCO ALL'AREA DI SAN PIETROGRADO Mentre sul fronte terrestre si registrano sostanzialmente nuovi attacchi contro Kostantunivka. il fatto di maggior rilievo è stato l'attacco a bersagli nell'area di Sam Pietrogrado. In particolare è stato colpito il terminal petrolifero più vicino al centro della città, con tre grossi depositi incendiati e anche la grande base navale sull'isola di Kronstadt, dove due droni hanno colpito una moderna corvetta che era in manutenzione in bacino, causando un incendio che ha fatto registrare grossi danni anche perché, trovandosi in bacino, l'unità era priva di equipaggio.

Il colpo è stato particolarmente duro perché oggi si apriva il principale forum economico russo. Parte degli ospiti non è potuta arrivare perché gli aeroporti della seconda città della Russia, sono stati bloccati, con altri che sono arrivati al forum con alte colonne di fumo che s'innalzavano in cielo. I droni erano chiaramente visibili e sono stati ripresi nei video e l'unica forma di difesa sembravano essere i fucili d'assalto della polizia. Una pessima figura per la Russia, complessivamente.





lunedì 1 giugno 2026

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 1 GIUGNO 2026


- COLPITA LA RAFFINERIA DI SARATOV La grande raffineria di Saratov, sul Volga, con le sue 6 torri di distillazione, è stata colpita da droni ucraini ed è parzialmente in fiamme. Si tratta dell'ennesimo attacco contro la produzione di idrocarburi in Russia e al momento solo due impianti non sono stati colpiti almeno una volta.

- IN MAGGIO 14 KMQ CONQUISTATI DAI RUSSI Nel mese di maggio le forze russe hanno conquistato appena 14 chilometri quadrati di territorio sull'immenso fronte, il risultato peggiore degli ultimi 3 anni. Nello stesso mese si è avuto il livello più numeroso di attacchi, sostanzialmente di fanteria. Un bilancio decisamente negativo che sottende il cattivo andamento delle operazioni per Mosca.

- LA FRANCIA SEQUESTRA UNA PETROLIERA Le forze di Parigi hanno preso il controllo di una petroliera della cosiddetta "flotta ombra", che contrabbanda i prodotti petroliferi russi. Si tratta del quarto episodio di questo tipo. 

giovedì 28 maggio 2026


Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 29 MAGGIO 2026


- GRIPEN PER L'UCRAINA Ieri il presidente ucraino ha firmato in Svezia un accordo per la fornitura di velivoli da combattimento Saab J-39 GRIPEN, di vari modelli. Si tratterà di fino a 16 J-39 C/D di seconda mano e di fino a 20 J-39 E/F, di nuova costruzione, la versione più moderna del velivolo svedese, armati con missili aria-aria METEOR. Il GRIPEN si presta molto bene alle necessità ucraine in quanto nato per operare anche su piccole basi e tratti stradali.


- DRONE RUSSO ESPLODE IN ROMANIA Un drone russo è esploso contro un edificio nel territorio romeno, intorno alle 3 di notte. L'edificio residenziale si trova nella città di Galati. L'attacco sta provocando forti reazioni, sia in Romania che in Europa.


- REAZIONI EUROPEE Il drone d'attacco GERAN 2 russi che ha colpito la città romena di Galati, ha provocato forti reazioni in Europa.


- ATTACCHI RUSSI A KOSTANTYNOVKA Si tanno intensificando gli attacchi russi contro la cittadina di Kostantinovka, nel Dombas, oggetto di azioni russe da oltre un anno ma difesa con determinazione dalle forze ucraine. I russi sono alla ricerca di un qualche successo che manca loro da quasi un anno, con alcuni dei loro ambienti che manifestano critiche crescenti visto l'andamento del conflitto.


- COLPTA LA LOGISTICA RUSSA Gli ucraini stanno utilizzando dei droni d'attacco che sembrano in grado di colpire in modo autonomo i mezzi logistici  in movimento su strade anche a molte decine di chilometri oltre le linee, in particolare sull'asse Rosotv-Crimea e nel Donbas. Si tratta attualmente di decine di mezzi distrutti tutti i giorni, creando problemi e timori fra gli autisti.


- DISTRUTTI 2 TU-142 Due grandi quadriturbina Tu-142 da pattugliamento navale appartenenti all'Alla Marina russa, sono stati distrutti da droni ucraini mentre erano in manutenzione a Tanerog, nell'oblast di Rostov, dove esiste una grande sstruttura per la manutenzione dei velivoli. Colpito anche un lanciatore per missili balistici ISKANDER.


 

mercoledì 27 maggio 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 28 MAGGIO 2026


Breaking News

- SI RIACCENDE LO SCONTRO NEL GOLFO  Si sta riaccendendo il conflitto nel Golfo. Gli iraniani hanno attaccato una base USA e 4 unità mercantili, Il Kuwait sta denunciando un attacco con droni belle prime ore del giorno. La situazione è in veloce evoluzione.

- ALCUNE NAVI PASSANO HORMUZ Con la scorta di unità dell'US Navy, e di velivoli, alcune unità navali, come una super-tanker greca con 2 milioni di barili. stanno passando Hormuz, a riprova che lo stretto non è bloccato come vuol far intendere l'Iran. Non siamo alla normalità ma evidentemente, sotto scorta, le unità possono passare.

- PAKISTANI IN ARABIA SAUDITA Migliaia di militari pachistani e velivoli da combattimento, sono stati spostati in Arabia Saudita, con cui esiste un antico rapporto di collaborazione militare.

 


Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 27 MAGGIO 2026


- UCCISO CAPO DI HAMAS Il capo dell'ala militare di Hamas è stato ucciso ieri da un attacco israeliano. Si trattava dell'ulrimo capo dell'ala militare del movimento, dopo che i suoi predecessori sono stati sistematicamente eliminati dopo l'attacco del 7 ottobre.

lunedì 25 maggio 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 26 MAGGIO 2026


-  MINACCE RUSSE Mosca ha fatto sapere che le ambasciate straniere nella capitale ucraina che devono sgomberare in quanto sono previste nuovi attacchi. Evidentemente i russi provano ad aumentare la pressione sulla popolazione ma potrebbero avere brutte sorprese. Intanto  dagli Stati Uniti sono giunti altri missili antiaerei I-HAWK, in grado di contrastare, nonostante la loro età, certi tipi di minacce missilistiche, non quelle più sofisticate.


 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 26 MAGGIO



BREAKING NEWS

- ATTACCHI USA Nelle prime ore della notte, sono stati attaccati due sistemi missilistici mobili e una unità navale iraniana che era salpata con mine a bordo. Il comunicato del CENTCOM parla di "attività per la difesa del personale" ma potrebbe essere un segnale per intensificare la pressione sull'Iran, nel quadro di una lunga trattativa che sta proseguendo fra vari annunci.

- COMBATTIMENTI IN LIBANO Proseguono i combattimenti nel Libano meridionale, incluso vari bombardamenti a cui Hezbollah risponde con qualche razzo e azioni sul terrono. In questa fase del conflitto, per ora avrebbe perso oltre 600 miliziani, assottigliando le sue file, già provate da quasi tre anni di conflitto e dal lungo e sanguinoso impegno a favore di Assad in Siria.

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 24 MAGGIO


-FORTE ATTACCO SULLA CAPITALE Dopo i colpi subiti nelle ultime settimane, i russi hanno reagito con uno dei più forti attacchi contro la capitale, con decine di missili e centinaia di droni, solo in parte intercettati. Colpiti molti edifici civili ma il numero di vittime è stato relativamente basso, considerando l'impiego anche di missili balistici, incluso uno dei nuovi ORESHIK. Alcune delle testate erano però multiple ed inerti.

Il fronte ha visto ulteriori combattimenti con piccole modifiche nonostante il ripetersi di attacchi soprattutto con fanteria su mezzi non protetti.

- COLPITA UNA FREGATA Fra i vari obiettivi colpiti dai droni ucraini, vi è anche un'altra stazione di pompaggio nell'area di Mosca ma anche la moderna fregata ADMIRAL ESSEN (3.800 tonnellate di dislocamento), centrata nelle sovrastrutture mentre era ormeggiata nel porto di Novorussyie, in Mar Nero. E' la quarta volta che questa unità viene colpita da droni dal 2022. Colpito, nel medesimo attacco, anche un  grosso pattugliatore.

- BERSAGLIATI I RIFORNIMENTI L'arteria che da Rostov va verso la Crimea, è sotto il tiro di droni ucraini che sembrano in grado di colpire in modo autonomo gli autocarri in transito, molto dei quali sono stati centrati, tanto che il traffico per ora è sospeso.


giovedì 21 maggio 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 21 MAGGIO 2026


- COLPITO UN COMANDO DELL'FSB Un comando dell'FSB (una delle branche dei servizi segreti russi) è stata colpita da droni ucraini. Si trova nella parte dell'oblast di Kherson, a ridosso del Mar d'Azov. Sembra che le perdite siano state forti, con un centinaio fra morti e feriti. Colpito anche un semovente antiaereo PANTSIR.

martedì 19 maggio 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 20 MAGGIO


-  Sul fronte gli ucraini hanno ripreso praticamente tutto il territorio che avevano perso lungo quello che è stato il lago di Kakowka, a sud di Zaporizhzhia, perso nei mesi precedenti. I russi spingono ancora a nord-est di Kharkiv e nel Donbas, riorrendo in maggioranza alla fanteria

- BOMBE PLANANTI UCRAINE Gli ucraini hanno sperimentato la loro prima bomba planante da 250 Kg, in modo da rendersi autonomi dalle forniture esterne anche in questo settore.

 

Speciale Guerra Russa-Ucraina


AGGIORNAMENTI 17 MAGGIO


- ATTACCO A MOSCA  A circa un anno dall'Operazione TELE DEL RAGNO, che costò danni molto gravi all'aviazione strategica russa, in risposta anche al pesante attacco contro la capitale ucraina dei giorni scorsi, sono stati lanciati centinaia di droni ucraini contro bersagli dalla Crimea a Mosca, con obiettivo aeroporti, raffinerie, stazioni di pompaggio. Molti droni sono stati abbattuti, magari direttamente sopra i centri abitati, con conseguenze ma altri hanno incendito nuovamente la raffineria di Rayzan, a 120 km a sud-est della capitale, colpita anche in precedenza. Anche gli aeroporti sono stati chiusi a lungo. Colpito anche l'aeroporto militare di Balbek in Crimea, dove, nei giorni scorsi, era stato distrutto un grosso anfibio a reazione Beriev Be.200 e un elicottero.

Da sottolineare come la popolazione della capitale russa sia stata colpita anche psicologicamente da questi attacchi, che avvengano dopo oltre 4 anni da quando Putin ha lanciato l'attacco all'Ucraina che, secondo i piani, avrebbe dovuto concludersi in pochissimo tempo, cosa che non sta assolutamente avvenendo. Probabilmente la situazione peggiorerà per i russi che, nell'ultimo mesi, hanno perso più territorio rispetto a quanto ne hanno conquistato, altro brutto segnale.  


venerdì 15 maggio 2026

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIONRAMENTO 15 MAGGIO


- Il bilancio dell'attacco russo di due notti fa, uno dei più duri del conflitto, che ha visto colpito da un missile un palazzo residenziale, è salito a 24 morti e vi sono ancora delle persone disperse.

- L'Ucraina ha colpito una raffineria molto importante, posta a 120 km. a sud-est di Mosca, una delle più importanti, in cui si sono sviluppati grandi incendi.

- Il fronte non fa registrare grossi cambiamenti, nonostante il ripetersi di attacchi russi, sostanzialmente con fanteria appiedata mentre gli ucraini hanno riconquistato alcune posizioni.

giovedì 14 maggio 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 14 MAGGIO


- PESANTE ATTACCO SU KYIV Nella notte vi è stato un pesante attacco sulla capitale ucraina, condotto anche con missili balistici. Uno di questi ha colpito in pieno un blocco abitativo. Per ora sono state recuperate 4 vittime ma si teme che il bilancio sia destinato a crescere. L'edificio è lontano da qualsiasi installazione militare e industriale.

domenica 10 maggio 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 10 MAGGIO 2026


- PARATA IN TONO RIDOTTO In una Mosca con eccezionali misure di sicurezza e ridotta presenza di pubblico, il 9 maggio >(Mosca ha scelto questa data da alcuni anni mentre gli altri ricordano il giorno precedente come avviene da 81 anni), si è svolta la parata di Mosca. Quest'anno niente mezzi e velivoli, solo con il passaggio della pattuglia acrobatica, mentre le difese antiaeree della capitale erano state rafforzate a scapito però di altri obiettivi, con conseguenze pratiche sfavorevoli. Minima la partecipazione internazionale alla cerimonia, in quanto molti erano preoccupati per azioni militari ucraini durante la parata, un clima molto diverso da quelli che si registravano nelle ricorrenze precedenti, incluse quelle dello scorso anno.

- PUTIN ACCENNA ALLA PACE Putin ha parlato di una pace ma poi i suoi collaboratori precisano che questo potrebbe avvenire solo dopo una "piena vittoria russa".  Sono i soliti discorsi e ora, dopo oltre 4 anni di conflitto generalizzato (iniziato però nel 2014), nel tentativo di sostenere il fronte interno che inizia a registrare scricchioli preoccupanti, visto che quella che, secondo il Cremlino, doveva essere un'operazione molto veloce, si trascina da oltre 4 anni, con perdite crescenti.



giovedì 7 maggio 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 7 MAGGIO


- OFENSIVA AEREA UCRAINA Il fatto di maggior rilievo di questi ultimi giorni, è l'offensiva aerea ucraina contro obiettivi startegici. Nonostante il fatto che i russi abbiano concentrato molti sistemi difensivi antiaerei intorno a Mosca, alcuni droni hanno raggiunto la capitale, provocando anche la chiusura di ben tre scali aerei, con ritardi di 12/14 ore sui voli e migliaia di passeggeri costretti a dornire in aerostazione. E' stata colpita uu'altra fabbrica militare a Pern, negli Urali, a 1.600 km dal fronte. Un drone ha colpito anche una moderna corvetta russa in Mar Caspio.. I droni picchiano duro anche nelle retrovie del fronte, con evidenze della distruzioni di molti armamenti.

- PARATA A RISCHIO Putin ha annullato le manifestazioni per il 9 maggio. Ha proclamato una tregua unilaterale, per tentare di far svolgere la parata almeno a Mosca, minacciando pesanti rappresaglie nel caso che la parata militare fosse attaccata.

- Ka.52 CONTRO I DRONI  I russi stanno utilizzando i moderni elicotteri Ka.52 per la caccia ai droni nell'area di Mosca.

- Sul fronte da segnalare attacchi ucraini sul fronte di Zaporizhzhia, con alcuni guadagni di territorio mentre i russi spingono sempre su Kostantyinivka.


lunedì 4 maggio 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 4 MAGGIO


- OPERAZIOENE FREEDOM Gli Stati Uniti hanno lanciato una missione, denominata FREEDOM, per riaprire alla navigazione lo stretto di Hormuz, con l'impiego di unnità navali (portaerei incluse) e 150 velivoli. Per ora sono passate due petroliere. L'Iran ha annunciato di aver colpito due unità militari statunitensi, salvo poi fare marcia indietro.. In compenso a ripreso il lancio di missili e droni contro gli Emirati Arabi Uniti, i quali hanno rintuzzato tutti gli attacchi, dimostrando di avere ancora una volta un buon sistema difensivo. Tutto lascia intendere che potrebbe essere in corso una ripresa delle ostilità.





domenica 3 maggio 2026

 

Speciale Guerra in ucraina


AGGIORNAMENTO 3 MAGGIO 2026


- COLPITE DUE PETROLIERE Due petroliere scariche, che operano con la Russia, so o state colpite ieri da droni navali ucraini in Mar Nero. Le immagini diffuse, ci mostrano una unità colpita a poppa, all'altezza di timone ed elica, il punto più delicato. Il terminal petrolifero di Tuapse intanto brucia da una settimana, con danni gravissimi.

- COLPITO ANCORA PRIMOSRSK Il terminal petrolifero di Primorsk è stato colpito ancora da droni. Oltre che le installazioni petrolifere è stata colpita anche una corvetta moderna. Attaccata anche una importante stazione di pompaggio molto a oriente di Mosca.

- ATTACCATA ANCHE NOVARUSSYK Il porto russo sul Mar Nero, l'altro termina petrolifero meridionale, è stato attaccato da droni, sembra con successo. Da ricordare come la settimana scorsa, a Sebastopoli, sia state danneggiate da droni aerei ucraini due navi da sbarco oltre a una terza unità militare.

- Sul fronte non vi sono grosse novità, con attacchi da entrambe le parti. I russi attaccano sia con mezzi militari che con mezzi "leggeri" di origine civile.


mercoledì 29 aprile 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 29 APRILE


- COLPITA NAVE IN MAR NERO Una petroliera (scarica) appartenente alla "flotta ombra russa", è stata  colpita da due droni di superficie ucraini che hanno causato gravi danni mentre si trovava 100 miglia sud -est di Tuapse. La nave avrebbe

- DISTRUTTI DUE ELICOTTERI RUSSI Due elicotteri russi, un Mi.28 d'attacco e un Mi.17 da trasporto, sono stati distrutti da dron i ucraini mentre si rifornivano a terra a circa 150 km dalla linea del fronte 

- PROSEGUE L'OFFENSIVA CONTRO IL SETTORE PETROLI

Il settore del petrolio e dei derivati in Russia è sempre sotto attacco con attacchi anche a 1.500 chilometri dalla linea del fronte. Colpite araffinerie, depositi e pipe-line, tanto che l'export russo nel settore è in netto calo.  I media italiani per ora non  mettono in relazione questo fatto con la crescita dei prezzi, dato che si deve affrontare una crisi in più aree produttive.

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 29 APRILE


- TERZO ATTACCO A TUAPSE. DANNI INGENTISSIMI

Il terminal petrolifero di Tuapse è stato attaccato ieri per la terza volta in pochi giorni. Altre cisterne sono andate in fiamme e un'altissima colonna di fumo si è alzata in cielo, visibile a oltre 100 km dalla località. Sono stati evacuati alcuni quartieri limitrofi anche perché il terminal è sulla pendici di una collina e torrenti di carburante in fiamme si sono sparsi nelle aree a valle dell'impianto. I danni sono ingentissimi mentre ovviamente l'imbarco del carburante è bloccato e si temono altre esplosioni. Le televisioni russe non hanno trasmesso neppure un'immagine del disastro volendolo celare all'opinione pubblica, così come in altri casi simili. Sembra proprio che Putin non possa sfruttare questo periodo di prezzi alti del petrolio.

martedì 28 aprile 2026

 


OFFENSIVA INTEGRALISTA NEL MALI


Il 25 aprile miliziani integralisti, in particolare in sella a moto, sono penetrati all'interno di Bamako, capitale del Mali, dove si sono accesi accesi combattimenti. I gruppi integralisti hanno occupato alcune località nella parte settentrionale del paese, mettendo in difficoltà anche i mercenari russi della società Africa Korps che, ripiegando (sembra anche dopo intese con i rivoltosi), hanno abbandonato molti equipaggiamenti, inclusi pezzi D30 da 122 e lanciarazzi da 122 mm. Le immagini mostrano anche un elicottero, probabilmente un Mi.8, abbattuto. Il 25 è rimasto ucciso nei combattimenti anche il ministro della Difesa, uno dei principali collegamenti con Mosca.

Mosca non è praticamente in grado d'inviare  rinforzi né in termine di uomini né per i mezzi, dato che è duramente impegnata, da anni, in Ucraina. Il regime, salito al potere con l'ennesimo colpo di stato, sembra in serie difficoltà. Mosca ripete che i ribelli sono aiutati dall'Ucraina ma quelle forze hanno ben altro da fare. In realtà i russi, indeboliti dalla situazione che hanno creato, stanno perdendo posizione dopo posizione in campo internazionale. 






  

domenica 26 aprile 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 26 APRILE 2026


- COLLOQUI STENTANO I colloqui di pace per il Medio Oriente non sembrano decollare, nonostante molteplici sforzi. Le posizioni sono lontanissime e riguardano in primo luogo il programma nucleare militare iraniano e lo Stretto di Hormuz. Intanto nel Mar Arabico si sono concentrate ben tre portaerei, cosa che non accadeva da decenni, con varie altre unità, sottomarini inclusi, e forze da sbarco. Anche l'apparato a terra si è rafforzato. Forse sarà necessaria una nuova ondata d'attacchi per indurre il regime teocratico a più miti consigli.

- LA CRISI INVESTE L'ASIA La crisi petrolifera sta investendo in primo luogo l'Asia, dove era diretto molto della produzione che usciva dal Golfo. Paesi come il Bangladesh e le Filippine sono già al razionamento dei carburanti. Pechino per ora riesce a mantenere sotto controllo la situazione solo perché aveva ingenti riserve accumulate in questi ultimi anni che, però, non sono certo eterne. Se il (doppio) blocco navale non cambia, in molti paesi presto sarà un grosso problema, RPC inclusa in quanto ha forti consumi. 

sabato 25 aprile 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina


                                   AGGIORNAMENTO 25 APRILW


Il fronte non vede  particolari spostamenti del fronte. Vi sono attacchi ucraini con la riconquista di alcune posizioni sul fronte di Zaporizhzha mentre i russi lanciano strani attacchi, con mezzi di tutti i tipi: corazzati, blindati ma anche veicoli civili, spinti sulla linea del fuoco con immaginabili conseguenze. Queta tattica è difficile da comprendere in quanto i risultati continuano ad essere pessimi. Si risparmia sui mezzi militari ma non sulle perdite del personale.

- TERMINAL DI TUAPSE GRAVEMENTE DANNEGGIATO Il terminal petrolifero di Tuapse, uno dei due in Mar Nero, è stato colpito due volte dai droni ucraini, L'attacco contro i serbatoi ha provocato vari incendi che, a loro volta, hanno provocato l'esplosione di alcuni dei grandi serbatoi limitrofi, nonostante l'intervento dei vigili del fuoco. Gli incendi sono proseguiti per sette giorni prima di essere spenti. Gravi i danni all'ipianto mentre prosegue la campagna contro le installazioni petrolifere russe, in particolare i terminal, colpiti nei giorni scorsi anche sul Baltico.

 

giovedì 16 aprile 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 16 APRILE 2026


- Nella notte massicci attacchi russi soprattutto con droni contro diverse città. Le difese hanno abbattuto molte altre ma altre hanno raggiunto centri abitati. Utilizzati anche qualche missile aviolanciato.

- VELIVOLI DISTRUTTI Il logorio dei mezzi utilizzati nel conflitto è costante. Negli ultimi giorni, per esempio, si sono registrate perdite fra i velivoli russi. Un Antonov An.26 è precipitato in atterraggio nei pressi di Sebastopoli. Tutti deceduti gli occuanti fra cui un tenente generale, comandante dei reparti aerei della Flotta del Baltico. Sono stati distrutti un velivolo da trasporto bireattore Antonov An.72, un caccia Su.30 e un velivolo d'attacco Su.34, tutti colpiti a terra.



martedì 14 aprile 2026

 

L'ESITO ELETTORALE IN UNGHERIA


L'esito elettorale in Ungheria è stato nettissimo e avrà ripercussioni importanti. Nonostante l'appoggio di Putin e Trump, Orban ha perso nettamente l'elezioni (raccogliendo il 38% dei voti), sconfitto da un altro partito di destra ma europeista e avversario della Russia, con alla testa Magyar, ex delfino di Orban fino a due anni fa. I primi discorsi sono stati chiarissimi, in particolare lontano da Trump (che aveva spedito in sostegno addirittura Vance in sostegno) ma assolutamente contrario all'aggressione russa all'Ucraina. E la sinistra? In Italia ha cantato vittoria ma dalle urne (non dai sondaggi!) è emerso che ha raccolto circa l'1%, ridicolo perfino rispetto ai 7 deputati che ha eletto la destra radicale.

La svolta ungherese è importante perché saranno sbloccati i 90 miliardi di Euro di crediti per l'Ucraina. Pessima notizia per Putin in quanto perde un altro alleato, molto importante perché con diritto di veto (come tutti) in Europa. Tutta la narrativa della propaganda russa sta crollando e questo avrà conseguenze importanti.



Speciale Guerra in Medio Oriente 


AGGIORNAMENTI 13 APRILE 2026


- BLOCCO NAVALE USA A HORMUZ Dalle ore 16.00 è in vigore un blocco navale  statunitense contro i traffici navali provenienti e diretti nei porti iraniani. Fino ad oggi questi traffici non erano stati disturbati. Nelle ore seguenti una petroliera cinese è transitata per Hormuz ma, almeno per ora, non è stata bloccata. Ricordiamo che per le forze statunitensi sarebbe semplice bloccare gli oleodotti iraniani che conducono ai punti d'imbarco.

- In Libano proseguono i combattimenti nella sua parte meridionale, in particolare intorno alla roccaforte di Hezbollah di Bin Jabel, il cui sottosuolo è segnato da moltissimi tunnel.

- TRATTATIVE LIBANO-ISRAELE Sono in corso, per la prima volta, colloqui diretti fra Libano e Israele. Sembra che il presidente Aoum e gran parte dei libanesi, vogliano, finalmente, disarmare la milizia Hezbollah, l'unica rimasta in armi ma attualmente in grave difficoltà. Nella capitale libanese è giunto anche il ministro degli Esteri Tajani, il quale non ha potuto recarsi in visita al contingente UNIFIL in quanto al centro dei combattimenti fra i contendenti.

domenica 12 aprile 2026


Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 12 APRILE 2026


 - TREGUA PASQUALE La Russia ha accolto l'a proposta di 32 ore di tregua per la Pasqua ortodossa. Entrambi i due paesi hanno denuncicto numerose violazioni.

- Il fronte non sta facendo registrare grossi cambiamenti ma i russi hanno perso l'iniziativa. Colpito nuovamente il terminal di Luga, a occidente di San Pitrogrado.

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 12 APRILE 2026


- FALLITA LA TRATTATIVA IN PAKISTAN La trattativa diretta fra Stati Uniti e Iran in Pakista. I punti di partenza erano veramente molto lontani e totalmente incompatibile.

- BLOCCO STATUNITENSE Dopo il fallimento della trattativa in Pakistan, il presidente Trump ha annunciato che se gli iraniani non sbloccheranno completamente Hormuz, le forze statunitensi lo riapriranno e bloccheranno i traffici da e per l'Iran.

- In Libano le forze israeliane sono sempre in azioni, colpendo la struttura di Hezbollah. Si combatte a Ben Jabel, tradizionale roccaforte Hezbollah a ridosso del confine. Incidente stradale fra un mezzo israeliano e uno italiano, appartenente all'UNifil, la cui missione dovrebbe terminare in ottobre, come già previsto da tempo.


venerdì 10 aprile 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 10 APRILE


- Oggi dovrebbero iniziare i colloqui di pace in Pakistan, alla presenza di rappresentanti statunitensi e iraniani, il cui aereo è stato scortato da caccia pakistani. La tregua traballa fortemente perché l'Iran sta sparando missili contro Israele (sono stati tutti intercettati) mentre mercoledì gli israeliani hanno colpito molto duro in Libano ma agisce  anche in Iran, avendo eliminato un altro capo dei PASDARAN.

- Gli iraniani si rifiutano di liberalizzare il transito attraverso Hormuz, nonostante gli accordi. Sono passate poche unità e Teheran parla di un traffico al giorno di 15 unità mercantili al giorno, contro i 120 che transitavano prima del conflitto. Intanto qualcuno pensa ad un intervento militare per sbloccare la situazione.

martedì 7 aprile 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 8 APRILE 2026


- TRATTATIVE DI PACE Le trattative di pace inizieranno il 10 aprile a Islamabad.

- A metà giornata ancora la tregua non è consolidata e l'Iran ha lancioato ancora droni. Intano però le prime navi non attendono il permesso iraniano e stanno passando Hormuz. Le borse stanno avendo forti rimbalzi e il presso degli idrocarburi è in forte calo.

Tutti festeggiano laa vittoria ma nonostante qualche commentatori parli di "successo iraniano" è chiaro, per chi segue il conflitto, che l'Iran ha subito forti pedite e rischiava non l'annientamento ma gravissimi problemi, quadro in cui si sarebbe potuto svolgere una rivolta contro il regime. Anche per questo, sotto forte pressione anche di Pechino, il regime ha ceduto.

- BOMBARDAMENTI IN LIBANO Si registrano attacchi molto forti di velivoli israeliani in Libano, inclusa la capitale e non solo nella parte meridionale, tradizionale roccaforte di Hezbollah. Si registrano ufficialmente 86 vittime ma vanno aggiunto molti miliziani. In particolare gli attacchi sono stati molto intensi in una decina di minuti, probabilmente mentre si svolgevano delle riunioni. L'intelligence israeliano, come avviene spesso, è venuo a conoscenza di quanto stava accadendo, probabilmente in connessione con gli ultimi sviluppi del conflitto in Iran.

ATTACCATO CONVOGLIO ITALIANO Il Comando UNIFIL di Naqura e alcune basi dell'UNIFIL, come quella italiana di Shama, ora si trovano nell'area sotto controllo israeliano. Un convoglio italiano, che tentava di portare militari italiani verso Beiruth, per il rientro in Italia. Un veicolo LVM è rimasto danneggiato ma ancora una volta "San Lince" ha evitato conseguenze per il person ale. Dura la nota di protesta della Farnesina dato che non sembra essersi trattato di "un incidente". Ricordiamo come l'ONU non abbia rinnovata la presenza dell'UNIFIL nel paese, in atto dal lontano 1978 e rinnovata dopo la guerra del 2006.

- TREGUAA INCERTA L'Iran ha detto che, anche in connessione con gli attacchi in Libano, terrà bloccato Hormuz. Un paio di unità erano già uscit dal Golfo mentre un'altra, prossima all'attraversamento, ha invertito la rotta.

- DANNI GRAVISSIMI L'economia iraniana, ad iniziare da quella legata al mondo militare, ha subito danni gravissimi, riparabili ma in tempi medi/lunghi. Se fossero state colpite le reti elettriche, in paese sarebbe collassato. La prospettiva era ben chiara alla dirigenza del paese, per altro colpita direttamente nei vari attacchi.

- LA TREGUA NON RIGUARDA IL LIBANO

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 7 APRILE 2026


BREAKING NEWS

- CESSATE IL FUOCO Mentre si avvicinava la scadenza di un pesantissimo ultimatum di Trump, è giunta la notizia del raggiungimento, intorno alle 24.00, di un cessate il fuoco di due settimane, su iniziativa coordinata dal Pakistan. Ora bisogna vedere se la tregua entrerà in funzione effettivamente e se sarà rispettato.

La prima conseguenza è che molte unità navali si dirigeranno verso Hormuz per uscire dal Golfo o per entrarvi e scaricarvi merci. Molto probabilmente i prodotti petroliferi subiranno un abbassamento nei prezzi e, di conseguenza, su altri prodotti.

Da chiarire anche che cosa accadrà in Libano.

- Il petrolio a New York ha perso subito il 10%.

- Nelle ultime ore erano stati colpiti molti obiettivi strategici, incluso quelli sull'isola di Kharg.

lunedì 6 aprile 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 6 APRILE 2026


- UCCISO IL CAPO DELL'INTELLIGENCE PASDARAN. Il responsabile dell'intelligence dei Corpo dei Guardiani della Rivoluzione è stato eliminato la scorsa notte. Continua l'eliminazione dei vertici del regime segno che l'intelligence israeliano e statunitense lavora sempre intensamente e con successo dato che si tratta di personaggi che adottano misure di sicurezza. 

- TRANSITI PER HORMUZ Nelle ultime 24 ore 18 unità mercantili sono transitate senza problemi per Hormuz, appartenendo o lavorando a vari paesi. Evidentemente le acque dello stretto non sono minate con ordigni convenzionali. Resterebbe solo lìipotesi di mine a controllo remoto. Ovviamente gli iraniani potrebbero utilizzare missili antinave basati a terra, droni e siluri oltee che pezzi d'artiglieria a lunga gittata che però non sopravviverebbero a lungo agli attacchi aerei e con missili JAIMARS. Sembra che una parte delle difese sia già stata neutralizzata.

- RESPINTA LA PROPOSTA PAKISTANA L'Iran ha respinto la proposta pakistana per una tregua di 45 giorni. Le posizioni sono ancora molto lontane. Intanto proseguono proseguono gli attacchi e domani scade l'ultimatum statunitense prima di una nuova campagna aerea. 

sabato 4 aprile 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 5 APRILE 2026


BREAKING NEWS

RECUPERATO! L'operatore alla guerra elettronica che era disperso in Iran dopo essersi lanciato, insieme al pilota, da un F-15 E colpito nei cieli iraniani, è stato recuperato sano e salvo la scorsa notte, al termine di una complessa operazione di Combat Rescue.

Generalmente queste difficili operazioni hanno successo se condotte nelle prime ore dopo il lancio ma, specialmente se il pilota è in buona condizioni, il recupero è possibile anche dopo giorni. Le forze statunitensi hanno messo in atto anche dei diversivi in aree circostanti e hanno fatto ricorso al meglio e, molto probabilmente, erano in contatto con l'aviatore.

Ovviamente si tratta di un importante successo per le Forze Armate statunitensi e un colpo per l'Iran, che aveva promesso 66.000 US$ per la cattura del militare.

Impressionanti le immagini dei velivoli statunitensi, elicotteri inclusi, in volo a bassa quota sull'Iran, con anche rifornimenti agli elicotteri da parte di KC-130. 


Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 4 APRILE


- Si stanno intensificando gli attacchi aerei contro le infrastrutture energetiche iraniane. Questi attacchi possono letteralmente "spengere" il paese, con conseguenze pesantissime. Basta pensare cosa potrebbe accadere se venisse interrotta la catena del freddo nella catena dei cibi, ricordando che l'Iran ha grossi centri urbani che dipendono per l'alimentazione dalla catena dei rifornimenti e dalle celle frigorifero. 

Il regime iraniano ha una grande capacità di resistenza ma bisogna ricordare che nel 1988, dopo anni di attacchi contro l'Iraq, dovette accettare un compromesso. 

giovedì 2 aprile 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 3 APRILE 2026


- COLPITE LE INFRASTRUTTURE Velivoli hanno intensificato le azioni anche contro le infrastrutture iraniane. Per esempio è stato distrutto un ponte d'importanza strategica nei pressi della capitale.

- ABBATTUTO UN F-15 E STATUNITENSE Questa voltal'abbattimento è confermato. Il primo da quando è iniziato il con flitto, con decine di migliaia di uscite. Si tratta di un F-15 R STRIKE EAGLE abbattuto nel Sud-Est del paese. Subito sono intervenuti velivoli statunitensi, fra cui HC-130, specificatamente destinati al combat rescue. In azione anche elicotteri, sembra HH-53 e HH-60, ripresi anche durante missioni di rifornimento a bassa quota, contro cui son o stati lanciati anche missili spalleggiabili. Uno dei due membri dell'equipaggio è stato recuperato ed è in buone condizioni.

- GIORGIA MELONI IN MEDIO ORIENTE Con un'azione a sorpresa, Giorgia Meloni si è recata in Medio Oriente. E' giunta in Arabia Saudita e visiterà altri paesi, confermando u  piglio non indifferente. Non solo è alla ricerca di forniture ma offre anche equipaggiamenti difensivi italiani, richiestissimi. Si parla anche dell'invio di reparti con armi antiaeree e antimissili. Sicuramente il gesto sarà apprezzato mentre l'industria italiana sta facendo uno sforzo eccezionale per far fronte alle richieste, veramente imponenti.

La Meloni è il primo leader europeo e del G-20 che si è recata nella regione in cui infuria lo scontro.

- ABBATTUTO UN A-10 Un A-10 è stato colpito dall'antiaerea iraniana. Il robusto velivolo statunitense è stato condotto dal pilota sulle acque del Golfo prima di lanciarsi, venendo recuperato da una missione Combat SAR. Il pilota è incolume. 

mercoledì 1 aprile 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 1° APRILE 2026


- RICAPITOLAZIONE DELLA SITUAZIONE Dopo alcuni giorni riprendiamo ad aggiornare circa la situazione del conflitto fra Ucraina e Russia, entrato ne quinto anno.

Intanto vi è da segnalare che droni ucraini hanno colpito per tre notti consecutive i due fondamentali terminal petroliferi di Primosk e Luga, rispettivamente a nord e a occidente di San Pietrogrado. I danni sono stati molto ingenti con parte dei serbatoi colpiti direttamente e altri esplosi a seguito delle fiamme divampate, nonostante l'intervento delle squadre d'emergenza. Le capacità di stoccaggio sono state ridotte in modo sostanziale. I lavori di riparazione saranno lunghi e si tratta di un importante tassello nella campagna verso l'esportazioni petrolifere russe, fattore fondamentale dell'economia di Mosca, proprio ora che i prezzi sono cresciuti.

Una petroliera russa è stata colpita a poppa mentre, carica, si dirigeva verso il Bosforo, da porte di droni navali e aerei, con conseguente incendio. L'unità è stata soccorsa da rimorchiatori turchi.

Sul fronte i soliti attacchi russi, anche meccanizzati, sono stati respinti mentre gli ucraini hanno ripreso del terreno, proseguendo questo trend, lento ma piuttosto costante da alcune settimane. 

Gli ucraini hanno realizzato delle linee di fortificazioni campali molto estese che rendono difficili ulteriori attacchi russi.

martedì 31 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Medio oriente


AGGIORNAMENTI 31 MARZO 2026


- Venerdì 27 marzo l'Italia ha rifiutato l'atterraggio nella base di Sigonella a uno o più "bombardieri" (ma potrebbero essere anche AC-130) diretti in Medio Oriente. Lo si è appreso oggi e son o sorte polemiche.







mercoledì 25 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTI 25 MARZO 2026


- LE NAVI PASSANO PER HORMUZ Non è stato rilevato dai media italiani che una unità da trasporto per il gas indiana, quelle più fragili se attaccate e colpite, è transitato per Hormuz scortata da una unità della Marina indiana. Probabilmente gli iraniani hanno offerto delle garanzie di non attacco ma sulla rotta, evidentemente, non  vi sono mine. Giusto per verità e ricordando i risvolti economici. 

- ATTACCHI Stati Uniti e Israele proseguono gli attacchi in Iran anche se non colpiscono la produzione elettrica. Gli iraniani rispondono ancora con qualche missile (tutti intercettati) e droni ma l'intensità è ridotta a livelli ridotti e i missili sono stati tutti intercettati.

domenica 22 marzo 2026

 

Speciale Guerra in  Ucraina


AGGIORNAMENTO 22 MARZO 2026


- In questi ultimi giorni gli ucraini hanno continuato a riprendere terreno nell'oblast di Dnipro, da cui hanno quasi completamente ricacciato indietro i reparti russi i quali  nell'area stanno manifestando dei problemi.

- Oltre al continuo scambio di  tattici e a più lungo raggio, da segnalare che un drone ucraino ha abbattuto un elicottero d'attacco russo Ka.52. L'equipaggio lo ha portato a terra ma è andato completamente distrutto. L'elicottero stava effettuando una missione d'attacco a bassa quota.

- COLPITO IL TERMINAL DI PRIMORSK. Il terminal petrolifero di Primorsk, uno dei principali punti d'imbarco per l'esportazioni petrolifere russe, situato tra San Pietroburgo e il confine finlandese, è stato colpito da droni ucraini. Il capo dell'oblast ha detto che "una cisterna è stata incendiata" ma immagini satellitari (commerciali), mostrano che a bruciare sono ben 4 cisterne, almeno per ora. L'esportazioni petrolifere russe rimangono sotto tiro.

sabato 21 marzo 2026


Speciale Guerra in Medio oriente


AGGIORNAMENTO 22 MARZO


- Il presidente Trump ha annunciato che se l'Iran non consentirà il transito in sicurezza per Hormuz, interverrà contro la sua rete elettrica del paese. Laa cosa avrebbe conseguenze molto pesanti. 

- Proseguono gli attacchi aerei statunitensi e israeliani, Due giorni fa un F-15 è stato danneggiato e il pilota, ferito, ha dovuto effettuare un atterraggio d'emergenza.

- Lo stretto di Hormuz non è minato in quanto vi transitano ancora mercantili. In particolari unità dirette in RPC e in India.

- Siparla di trattative ma le rispettive posizioni rimangono lontanissime.

- L'economia iraniana sta subendo un colpo molto duro per la mancanza di carburanti.

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTI 21 MARZO


BREAKING NEWS

MISSILI VERSO DIEGO GARCIA

Nella notte sono stati lanciati dall'Iran due missili verso l'isola di Diego Garcia, possedimento britannico in pieno Oceano Indiano, dove vi è una importante base aerea utilizzata dagli Stati Uniti. La piccola isola dista circa 4.000 km dall'Iran. Una delle due armi ha avuto un malfunzionamento mentre l'altro è stata intercettata  da un missile lanciato da una unità dell'US Nvy.

Come hanno fatto gli iraniani per raggiungere questa portata, tale da preoccupare anche l'Europa? Probabilmente  eliminando la testata bellica o riducendola a valori minimi, risparmiando sul peso e guadagnando spazio per altro carburante a razzo.

Viste le capacità iraniane nel settore, a questo punto sarà bene togliere al regime residue capacità nel settore dei missili balistici e, per i medesimi motivi, anche nel nucleare.

- BOMBARDATO SITO NUCLEARE IRANIANO Uno dei due principali siti nucleare iraniani è stato bombardato per bloccarne le attività senza metterne a rischio la sicurezza. In risposta gli iraniani hanno lanciato missili verso il sito nucleare di Demona, colpendo il vicino insediamento civile, facendo decine di feriti dopo che un missile ha perforato lo schermo difensivo antimissile.

venerdì 20 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 20 MARZO 2026


- Ieri notte colpita la raffineria di Haifa. La struttura è ancora operativa.

- Attacchi sempre intensi sull'Iran, con molti bersagli distrutti. Ucciso il portavoce dei Guardiani della Rivoluzione e altre figure di vertici. Colpito, con diversi morti, anche un posto di blocco dei pasdaran.

- Colpita una raffineria in Kuwait.

- I paesi del Golfo hanno ovviamente condnnato gli attacchi contro le loro installazioni petrolifere e preparano una risposta.

- Aerei A-10 ed elicotteri AH-64 APACHE danno la caccia ai droni iraniani diretti contro il Kuwait.

giovedì 19 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 19 MARZO 2026


- ATTACCO ISRAELIANO AL GAS IRANIANO Velivoli israeliani hanno colpito ieri il giacimento iraniano di gas off-shore, di fronte alle coste del Qatar. Gli Stati Uniti si so o detti contrari all'azione.

- Un mercantile è stato colpito dagli iraniani mentre attraversava Hormuz. Gli Stati Uniti stanno utilizzando anche i velivoli A-10 per colpire le picole unità iraniane, in mare come in costa.

- COLPIT GIACIMENTI QATARINI Gli iraniani hanno colpito strutture del giacimento di gas (il maggiore del mondo) che con fina con quello iraniano, colpito in precedenza. Questi accadimenti, insieme ad altri, ovviamente causano ripercussioni a livello economico, su scala mondiale.

martedì 17 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 18 MARZO 2026


- ATTACCHI IRANIANI  Dopo l'eliminazione di due dei massimi leader del regime avvenuta ieri (e potrebbero essere non le ultime), gli iraniani hanno lanciato una serie di attacchi, non solo nell'area del Golfo ma anche su Israele, dove non tutti i missili balistici sono stati intercettati e uno, caduto nei pressi della stazione di Tel Aviv, ha fatto due vittime. sicuramente vi saranno reazioni. Possiamo precisare che le vittime israeliane sono state colpite da un frammento di missile intercettato che ha raggiunto il loro attico. 

- Il governo israeliano ha reso noto di aver dato ordine di colpire i dirigenti di Hezbollah non appena si presenti l'opportunità, senza altra richiesta specifica.

- ELIMINATO IL MINISTRO DELL'INTELLIGENCE  Il ministro dell'intelligence iraniano è stato eliminato, altro risultato clamoroso che conferma le sue capacità in tutto il Medio Oriente.

- Quattro paesi del Golfo si sono detti disponibili per le operazioni per consentire il libero passaggio per Hormuz.


lunedì 16 marzo 2026

domenica 15 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 15 MARZO 2026


- COLPITO UN REAPER ITALIANO Un grande drone italiano RQ-9 REAPER dell'Aeronautica italiana è stato copito e distrutto mentre si trovava nella sua base in Kuwait. Non vi sono stati danni per il personale ma non si comprende come mai fosse ancora sul posto dato che la base, dove si trovano anche forze statunitensi, era stata attaccata già altre volte e gli altri velivoli erano stati evacuati..

- ATTACCATO IL TERMINAL DI KHARG Dopo quasi 40 anni si torna ad attaccare il terminal petrolifero iraniano sull'isola di Kharg, dove passa circa il 90% dell'esportazioni petrolifere iraniane, in quanto dispone di acque profonde. Per molti anni venne attaccato dai velivoli dell'Iraq che attaccavano anche le petroliene  iraniane che, dopo i primi attacchi, trasportavano il greggio verso Hormuz, dove furono piazzate, come depositi, delle enormi petroliere, utilizzate come depositi galleggianti (in particolare all'isola di Siri), prima che fossero attaccate da lunghe missioni, evento che influenzò il regime iraniano a trovare una intensa con l'Iraq.

Sembra che oggi sia state colpite solo installazioni militari, in particolare antiaerei per evitare ripercussioni sul mercato. La situazione preoccupa soprattutto Pechino, che importa ben il 38% del suo petrolio dal Golfo. Importante è l'apporto per il Giappone.

- ISRAELE IN LIBANO Mentre proseguono i bombardamenti di precisione contro obiettivi del movimento hezbollah, si estende la presenza israeliana nel Libano meridionale. Molto probabilmente a questo giro si mira ad eliminare il movimento alleato stretto dell'Iran. E' facile che Israele voglia prendere il pieno controllo di una fascia sul confine, almeno per evirtare attacchi con le armi meno potenti. Il problema è che l'Iran aveva fornito anche missili a più lunga gittata e si possono utilizzare droni. Una fascia di sicurezza, come quella esistita già in precedenza, fino al 2001, fornirebbe una certa sicurezza, magari facendo tornare il territorio libanese sotto il controllo dello stato.

- OLTRE 22.000 SORTITE Sabato è stato annunciato che in due settimane le forze aeree statunitensi avevano effettuato circa 15.000 sortite (di attacco, di scorta, dei rifornitori e dei trasporti) mentre quelle israeliane erano oltre 7.000. Il problema è che gli iraniani avevano preso varie contromisure (rifugi sotterranei, dispersione, mascheramento) per rendere più difficili gli attacchi che, attualmente, quasi non incontrano resistenza.

- COLPITA LA BASE ITALIANA DI SHAMA  La base italiana di Shama, nel Libano meridionale, è stata colpita. Ferito leggermente un militare. Nell'arfea si susseguono i combattimenti.

- DRONI CONTRO AMBASCIAYE USA Varie ambasciate USA in Medio Oriente (Arabia Saudita, Iraq, Emirati), sono state attaccate da droni iraniani. Ridotti i danni.

- Homuz ha visto transitare poche unità mentre proseguono intense le operazioni aeree.

giovedì 12 marzo 2026


Speciale Guerra in Mwedio oriente


AGGIORNAMENTO 13 MARZO 2026


- NOTTE DI ATTACCHI IN IRAN Nella notte colpiti da velivoli statuniensi ed iraniani molti bersagli in Iran. Le difese per ora sono riuscite ad abbattere solo alcuni droni. Distrutti  a terra vari velivoli, incluso un C-130 fornito circa mezzo secolo fa, nonostante fosse stato decentrato su una piccola pista.

Attacchi iraniani, in genere con droni, in vari paesi, in particolare negli EAU, con alcuni feriti. Distrutto  un drone che si dirigeva verso il quartiere diplomatico di Ryhad. Un missile su Israele ha fatto una sessantina di feriti.

- MORTO UN MILITARE FRANCESE Un militare francese è rimasto ucciso e 5 sono stati feriti da un drone iraniano che ha colpito la loro base nei pressi di Erbil. 

- M. Khameini sarebbe stato ferito nei raids all'inizi del conflitto. Per questo non invia neppure un messaggio video ma solo un messaggio letto da una annunciatrice, e viene nascosto con la massima attenzione. Il fatto che non si mostri e non registri in voce, conferma le voci circa la sua salute, sicuramente critica.

- ALTRO MISSILE VERSO LA TURCHIA Un terzo missile iraniano è stato lanciato e intercettato mentre era diretto sul territorio turco.

- Nonostante il suo ruolo di mediatore, anche l'Oman è stato ancora colpito da droni. Si registrano due vittime.

- E' precipitato una aviocisterna KC-135 statunitense. Si contano 4 vittime.

- SERVONO SCORTE NAVALI Per riaprire Hormuz e proteggere i traffici navali, servono scorte navali. Bene la protezione di Cipro ma serve assicurare la navigazione in Mar Rosso e ad Hormuz. Questo discorso vale per i paesi europei inclusa l'Italia. La situazione degli approvvigionamenti energetici, bisogna distinguere fra i discorsi, senza base, di certi soggetti (la Pini ha affermato che l'Italia prende gran parte del suo gas dal Qatar mentre è solo il 9 o 10% !!). 


 

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 11 MARZO 2026


- Proseguono gli attacchi aerei israeliani e statunitensi in Iran. Secondo il Pentagono ino ad oggi sarebbero stati colpiti qualcosa come 5.500 bersagli, in particolare delle forze di sicurezza e dell'antiaerea iraniana che, in fatti, sembra assolutamente incapace di ostacolare le azioni, avendo perso molti dei suoi assetti, in particolare quelli più sofisticati. 


- ATTACCATA LA BASE ITALIANA A ERBIL Un drone iraniano ha colpito il compound italiano nella base di Erbil. Nessun danno al personale e minimi danneggiamenti (due mezzi non protetti distrutti). L'Iran cerca di creare problemi anche ai paesi non coinvolti negli attacchi. Si diano una regolata perché gli iraniani potrebbero ricevere risposte "cinetiche". Non vogliamo attaccare nessuno ma neppure fungere da bersagli inermi. 

- COLPITE TRE UNITA' MERCANTILI Tre unità che si trovavano nell'area di Hormuz, senza scorta, sono state colpite da droni. Una si è incendiata e ha avuto danni seri, venendo poi soccorsa, co n gli incendi domati. I tre episodi hanno provocato un innalzamento dei prezzi del petrolio, sempre rimasto sotto i 100 Dollari.