venerdì 31 luglio 2026

 

Breaking News 

 

CEUTA "INVASA" DA 50.000 MAROCCHINI

 

Una massa enorme di cittadini, in maggioranza marocchini, si è riversata entro il piccolo enclave spagnolo di Ceuota. Dopo 24.000 si parla di 50.000 elementi. E' una grave situazione che riguarda anche l'Europa. Il governo Sanchez ha deciso di non opporsi a quanto sta avvenendo, causando forti reazioni da parte dei paesi dell'Unione Europea. L'Italia davanti a simili scelte politiche, è pronta a sospendere Schengen nei riguardi della Spagna ed è ritirato l'ambasciatore a Madrid.

 

Speciale Guerra in Medio oriente

 

Aggiornamenti 31 luglio 2026 


- OPERAZIONE ITALIABA AL-ARABIA I media, con grave ritardo, si sono accorti che era in corso un'operazione militare italiana in Medio Oriente.  Si svolge in favore di Arabia Saudita, Kuwait e Bahrein. Vi partecipano assetti dell'Aeronautica (4 TYPHOON, 1 G-550 AEW 1 radar KRONOS) ed Esercito (1 batteria SAMP-T). 

mercoledì 29 luglio 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

Aggiornamenti 30 luglio 2026

 

- Nella notte  ondata di attacchi russi con missili da crociera lanciati da navi e velivoli ma anche missili balistici lanciati da terra. Attaccata anche Leopoli dopo diversi giorni. Missili e droni sulla capitale. Gli ucraini proseguono la loro campagna contro l'industria petrolifera e i grandi hub commerciali, avendone distrutto un altro. 

 

- MISSILE IN POLONIA Un missile da crociera russo, probabilmente un Kh,101, lanciato nella notte, ha passato la frontiera polacca di circa 80 Km., esplodendo in una zona agricola a sud di Lublino. Non è il primo evento di questo tipo. 

 

Speciale Guerra in Medio Oriente

 

Aggiornamento 29 luglio 2026 

 

- RIPRENDONO I COMBATTIMENTI Dopo 5 giorni di stasi, sono ripresi i combattimenti. Gli iraniani hanno attaccato tre petroliere nelle acque di Hormuz e lanciato missili contro bersagli in Giordania. Rapidissima è stata la reazione statunitense che ha visto anche l'intervento di velivoli sauditi, in particolare contro bersagli nell'area di Bassora, elementi delle milizie sciite filo iraniane. La tensione è cresciuta in tutta l'area ma il coinvolgimento saudita assume un particolare significativo. Il governo iracheno ha protestato ma le milizie sciite hanno lanciato in precedenza droni contro paesi vicini. Vi è il rischio di un aggravarsi della situazione complessiva. 

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

Aggiornamento 29 luglio 2026

 

- La cittadina di Ryzian, 120 Km a sud-est di Mosca, è stata attaccata da diversi droni ucraini. Colpita e incendiata la raffineria, colpito l'aeroporto e colpito ancora una volta il centro commerciale di Wildberries, completamente in fiamme, così come è accaduto ad altre strutture simili. Alcuni droni sono stati intercettati in volo. I grandi hub commerciali russi si stanno dimostrando facilmente infiammabili, scatenando incendi incontrollabili, causa anche gli imballaggi.

- Colpita e incendiata la raffineria di Perm, 200 Km. a nord-ovest di Yekaterinburg, negli Urali.

- Droni e missili nella notte su Odessa. 

- Un velivolo F-16 ucraino è precipitato nelle retrovie del fronte meridionale. Il pilota si è lanciato ed è stato recuperato.

martedì 28 luglio 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

Aggiornamento 28 luglio 2026

 

- Dopo molte settimane. i russi hanno lanciato un attacco con veicoli corazzati nella parte centrale del fronte. Il risultato è stato la distruzione di 20 veicoli fra cui 8 MBT, colpiti da droni. Non si capisce perché si provano ancora attacchi di questo tipo, anche con mezzi non particolarmente protetti. 

 - La raffineria di Tyumen, nella remota Siberia occidentale, colpita il 25 luglio da droni ucraini, attualmente ha la produzione bloccata. 

- Il presidente Zelensky, dopo la visita nel Regno Unito (anche a bordo della portaerei QUEEN ELIZABETH) con il nuovo primo ministro, che ha confermato l'impegno in sostegno all'Ucraina, si è recato alla Casa Bianca. O primi commenti a questo incontro sono stati positivi, fattore non del tutto scontato.  Sembra che il presidente Trump, dopo i recenti successi militari ucrain, abbia mutato, almeno parzialmente, atteggiamento, come già emerso ad Ankara, al vertice NATO.

sabato 25 luglio 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

Aggiornamento 25 luglio

 

- Droni ucraini sono giunti ad oltre 2.000 chilometri dal punto di lancio, colpendo installazioni industriali a Ekaterinburg. Prosegue anche la campagna di attacchi contro obiettivi petroliferi.

 

- Droni ucraini hanno colpito mercantili in Mar Caspio, impegnati nell'invio di armi in Iran. 

venerdì 24 luglio 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

Aggiornamenti 23 e 24 luglio 2026

 

- Ieri un modernissimo velivolo russo Su.57, di cui sono disponibili pochi esemplari. è precipitato alla periferia di Mosca. Fra le ipotesi quella che sia stato colpito per errore. Il pilota si è eiettato.

 

- Fonti statunitensi confermano che circa 2 settimane fa, un missile METEOR lanciato da un F-16 ha abbattuto un Su.35 russo, da grande distanza. Si tratta del primo successo di questo tipo.

 

- Minimi spostamenti di fronte nonostante i combattimenti.

 

-   Oggi gli ucraini hanno colpito, all'aba, duro i vari punti della Russia. A Kirov, 1.200 Km. dall'Ucraina, missili FLAMINGO hanno colpito una importante industria che produce componenti aeronautiche. A San Pietrogrado i droni FP-1 hanno colpito ripetutamente due enormi centri di smistamento commerciale che hanno preso fuoco e sono andati completamente distrutti, un altro duro colpo ai commerci in Russia. Vi è stata una reazione antiaerea anche locale e si è visto anche un caccia in volo ma non sono bastati per impedire la distruzione.

giovedì 23 luglio 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente

 

Aggiornamento 23 luglio 2026

 

- 12° giorno di questa fase del conflitto. Le forze statunitensi hanno colpito vari bersagli in Iran mentre gli iraniani hanno lanciato missili e droni contro vari paesi, inclusa per la prima volta (in questa fase) una base in Arabia Saudita e in Giordania. Le difese antimissili non sempre funzionano mentre Israele per ora non è attaccato. Gli Stati Uniti stanno facendo affluire rinforzi aerei, aviocisterne incluse, mentre hanno ritirato velivoli da alcune basi più esposte. 

- Gli iraniani hanno colpito 3 petroliere mentre passavano per Hormuz, Evidentemente queste unità vanno scortate.

- Gli houthi hanno colpito due petroliere saudite a largo di Hoddeida. Una ha preso fuoco.

martedì 21 luglio 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

Aggiornamenti 22 luglio 2026

 

- Sull'aeroporto di Khalino, nell'oblast di Kursk, droni ucraini hanno distrutto un MiG.28 e un semovente contraereo PANTSIR S, quest'ultimo posto su un rilievo artificiale per ampliare il raggio del radar e del sistema di tiro.

 

- I russi hanno iniziato ad attaccare con droni anche unità mercantili in movimento mentre prima attaccavano solo bersagli statici. Probabilmente per il collegamento TV sfruttano  velivoli in volo sulla vicina Crimea, che fugono da ripetitori del segnale. 

 

- CAMBI AL VERTICE UCRAINO Il generale Drapaty ha sostituito il generale Strsky come capo di stato maggiore della Difesa, dopo una serie di manifestazioni pubbliche.

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

Aggiornamenti 20 e 21 luglio 2026

 

. Il 20 luglio gli ucraini hanno colpito due grandi hub per il commercio, sempre nell'area di Mosca, danneggiati gravemente insieme a una raffineria, l'ennesima.

 

- Il 21 luglio gli ucraini hanno colpito un grande deposito di carburanti a Mariupol, incendiandolo. I russi tirano sempre su varie località ma i droni sono in gran parte intercettati mentre sembrano a corto di missili balistici. 

Il fronte da giorni praticamente invariato anche se vi sono attacchi russi. La netta sensazione è che la Russia tema ulteriori gravi perdite di uomini. 

lunedì 20 luglio 2026

 

Speciale Guerra in Medio oNriente

 

Aggiornamento 20 luglio 2026

 

- Decimo giorno di combattimenti fra Iran e Stati Uniti. L'Iran tenta di bloccare Hormuz ma sta subendo forti colpi anche alle sue strutture logistiche. Distrutta anche una centrale nucleare in costruzione, priva di carburante nucleare. Gli iraniani hanno risposto con lancio di missili contro Bahrein, Kuwait e Giordania, fino alla lontana Aqaba. Negli attacchi dei giorni precedenti si sono contati 3 militari statunitensi uccisi.

domenica 19 luglio 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

 

Aggiornamenti 18 luglio 2026

 

- Colpiti e completamente distrutti due enormi hub per la distribuzione delle merci a oriente di Mosca. Enormi colonne di fumo hanno oscurato il cielo. I due centri sono andati completamente distrutti dopo essere stati colpiti da droni. Danni per circa 1 miliardo di US$ e distribuzione bloccata. Gravi mancanze nella sicurezza dei due impianti. Anche i russi inizano a risentire ogni giorno di più le conseguenze del conflitto. 

- Colpiti altri tre depositi di carburante e varie sottostazioni elettriche specialmente in Crimea, da dove la popolazione, visti i problemi, inizia a fuggire. manca acqua e spesso la corrente, scarseggiano i carburanti che sono razionati.

giovedì 16 luglio 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente

 

Aggiornamento 17 luglio 2026

 

- Ulteriore notte di attacchi. Nuova notte di attacchi statunitensi a bersagli in Iran, incluso alcune infrastrutture, come i ponti. Gli iraniani hanno risposto lanciando missili verso il Kuwait.


- 6 Ponti distrutti nell'area di Bandar Abbas, così come molti altri bersagli.

 

 

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

Aggiornamento 16 luglio 2026

 

- Colpite 2 petroliere. Due petroliere russe sono state colpite da droni navali ucraini nel Mar Nero, subendo gravi danni. Si trattava sempre di unità scariche per evitare danni ecologici estesi.

- Centrate 2 raffinerie. Altre 2 raffinerie russe sono state colpite da droni ucraini, di cui una impegnata nel rifornire l'area di Mosca. 

. Colpita la base di Engels. La grande base dei bombardieri strategici Engels, sull'altra riva del Volga rispetto a Saratov, è stata centrata da almeno tre doni ucraini. I bombardieri strategici russi vi fanno brevi soste, in quanto normalmente sono in basi asiatiche, per essere meno esposti agli attacchi ucraini, causa di molte perdite, praticamente inostituibili,

- Colpito un Mi.28 Un elicottero d'attacco russo Mi.28 è stato colpito in volo da un drone, nell'oblast di Belgorod. Non si hanno notizie circa i danni arrecati.

- Attacco a Saki Il grande aeroporto di Saki, in Crimea, è stato attaccato nuovamente, questa volta non solo da droni ma anche da missili Storm Shadow. Risultano distrutti un bombardiere Su.24 e un importante posto comando.

- Gli ucraini hannop rivendicato la distruzione di un quadritturbina da bombardamento Ti.95 M sulla base di Hengels, attaccata in precedenza. Si tratta di velivoli non sostituibili in qunto le catene di produzione sono chiuse da tempo.

 

 

mercoledì 15 luglio 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

Aggiornamenti 14 luglio 2025

 

  - Una grossa unità da pattugliamento russa, gestita dalla Guardia di Frontiera (che dipende dall'FSB) è stata colpita in pieno da un drone ucraino, mentre si trovava in un piccolo porto a meridione di Novorussye. L'unità ha subito danni gravissimi, con un grande squarcio. E' affondata quasi totalmente, poggiandosi sul fondo. A nostro avviso difficilmente potrà essere immessa nuovamente in servizio. Le operazioni navali russe continuano ad andare male.

- Sono oltre 115 le unità mercantili russe colpite nel Mare di Azov in una settimana. Nessuna è affondata ma tutte sono state danneggiate in vario modo. 

- Gli ucraini hanno ripreso una quarantina di chilometri quadrati sul fronte meridionale mentre a Kostantynivka il fronte è immobile da una settimana.

martedì 14 luglio 2026

 Speciale Guerra in medio oriente


Aggiornamenti 14 luglio


- RIPRESI I COMBATTIMENTI I combattimenti sono ripresi fra le forze degli Stati Uniti e quelle iraniane. La Marina statunitense ha utilizzato anche un mezzo d'attacco a controllo remoto che ha colpito un sottomarino tascabile che era sullo scalo di alaggio, così come molti altri bersagli. Gli Iraniani hanno colpito due petroliere degli Emirati, facendo 1 morto e 8 feriti. Lanciati missili anche contro Giordania (4), Bahrein e Qatar.

I sauditi hanno colpito anche l'aeroporto di Saana.

lunedì 13 luglio 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

Aggiornamenti 13 luglio 2026 

 

- NUOVE UNITA' UCRAINE La Difesa ucraina ha deciso la formazione di due nuove unità.

La prima è una formazione per gli attacchi strategici in profondità, vale a dire azioni con droni e missili a lungo raggio, settore in fase di espansione che sta dando ottimi risultati.

La seconda include una Riserva Strategica Congiunta, per meglio coordinare  le azioni sul terreno, integrando le varie componenti, dalle unità corazzate ai droni. 

domenica 12 luglio 2026

 Speciale Guerra in Medio Oriente


Aggiornamenti 12 luglio 2026


- Le forze statunitensi hanno anunciato di aver colpito 140 bersagli dopo che gli iraniani avevano attaccato tre unità mercantili che transitavano a Hormuz. Una ventina sono comunque transitate e lo stretto è pattugliato da velivoli statunitensi. 

Gli iraniani hanno annunciato di aver colpito bersagli statunitensi a terra nel corso di vari atacchi.

Il conflitto è ripreso a livelli consistenti di attacchi. Probabilmente non si risolverà rapidamente in quanto entrambe le parti in lotta ostentano sicurezza nella vittoria, avendola annunciata già molte volte.

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

Aggiornamento 12 luglio 2026

 

- 75 UNITA' COLPITE In 5 giorni gli ucraini hanno colpito qualcosa come 75 unità navali commerciali russe, ancorate nel Mar d'Azov, in maggioranza petroliere. In alcuni casi i danni sono stati relativamente leggeri ma in altri sono subentrati incendi e danni molto vasti. L'unica difesa sono stati alcuni uomini armati di armi leggere e l'inutile sorvolo di velivoli da caccia russi, che hanno problemi nell'inquadrare i piccoli droni. 

venerdì 10 luglio 2026

 

 Speciale Guerra in Ucraina

 

AGGIORNAMENTI 10 LUGLIO 2026

 

- ATTACCHI A DECINE DI UNITA' NAVALI RUSSE Per non dovere aprire le ostruzioni poste a difesa dei porti russi del mar Nero, dopo brutte esperienze, Mosca aveva concentato decine di unità mercantili al momento non impiegate, fra cui molte petroliere, nel Mar d'Azov. I droni ucraini a medio raggio le hanno attaccate e, in tre giorni, ne hanno colpite qualcosa come 45. Intendiamoci. Le piccole cariche belliche trasportate non hanno provocato affondamenti ma, essendo in genere dirette verso i ponti di comando, danni, magari incendi, con messa fuori servizio per settimane o mesi. Dovendo fare tutti questi lavori insieme, sicuramente ci saranno dei rallentamenti. Parte delle petroliere servivano per i traffici petroliferi russi, sottoposti a embargo. Non vi era nessuna difesa anche se poi Mosca ha mandato qualche caccia sullo specchio di mare, senza particolari effetti. In azione, a sud della Crimea, almeno un drone navale che ha colpito una petroliera scarica, con danni anche all'opera viva (la nave era scarica).


- Due notti fa è stato colpito un deposito di missili a Kyiv, con vasti danni e missili finiti anche in aree urbane. Il deposito era già stato oggetto di un precedente attacco.

 

- PROSEGUE LA CAMPAGNA PETROLIFERA Colpita di nuovo la grande raffineria nei pressi di Mosca, così come un analogo impianto nel Tataristan (alto corso del Volga). Praticamente sono state colpite almeno una volta tutte le raffinerie nel raggio di 2.500 Km dall'Ucraina. I russi stanno effettuando riparazioni ma attualmente si stima che la loro capacità di raffinazione è passata da 3,8 a 2,8 milioni di tonnellate al giorno, tanto che Putin deve importare prodotti raffinati, avendo di fronte anche un grosso problema agricolo oltre che d'immagine.


- Nella prima settimana di luglio, gli ucraini hanno distrutto in media 34 autocarri al giorno nei territori sotto controllo nemico, creando non pochi problemi alla logistica, militare e civile.


- Si continua a combattere a Kostjantynivka, data per occupata dai russi, secondo schemi già adottati in precedenza dalla propaganda di Mosca.


- Ufficiale: la Russia è in Guerra, dopo 4 anni e mezzo, il portavoce di Putin Peskov, non ha parlato più di "operazione speciale" ma di guerra. E poi vi è chi insinua che il Cremlino nasconda le cose! Probabilmente il riconoscimento di qualcosa che era chiaramente un conlitto su larga scala, potrebbe preludere anche a una ulteriore mobilitazione. Ovviamente i russi non sono entusiasti dell'ipotesi, sempre se si vogliono utilizzare eufemismi. Basta pensare che praticamente si è azzerato anche il flusso di volontari provenienti dalle patrie galere.


mercoledì 8 luglio 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente

 

Aggiornamenti 9 luglio 2026

 

- Nella notte appena trascorsa, colpiti circa 90 bersagli in Iran, inclusi 3 ponti ferroviari, di cui uno nella parte settentrionale del paese. L'Iran ha risposto con lanci di missili verso basi statunitensi nel Golfo, senza ottenere risultati di rilievo. 

 

- MA DOVE SONO LE MINE? Si è parlato molto delle eventuali mine navali a Hormuz ma, almeno per ora, non vi sono elementi concreti, salvo l'avvistamento di una vecchia mina ad urtanti. Siccome Hormuz è stato nel frattempo attraversato da centinaia di navi, sorge il dubbio che non ce ne siano, almeno in acque dell'Oman. 

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

Aggiornamento 8 luglio 2026

 

- IL MEETING NATO DI ANKARA In Turchia, l'assemblea della NATO ha preso importanti decisioni. Un prestito di 75 miliardi per l'Ucraina, altri equipaggiamenti (anche dall'Italia) mentre Trump ha dichiarato che concederà la produzione su licenza dei missili PATRIOT all'Ucraina, per far fronte all crescenti richieste. Ci vorrà del tempo e forse il programma sarà allestito fuori dall'Ucraina.

martedì 7 luglio 2026

 

Speciale Guerra in Medio oriente

 

IL CONFLITTO RIPRENDE


- Era abbastanza evidente che lo scontro fra Iran e Stati Uniti non fosse finito. Ieri, 7 luglio, gli iraniani hanno aperto il fuoco contro tre unità navali mercantili, fra quelle in transito ad Hormuz. Nella notte gli Stati Uniti hanno colpito 80 bersagli militari in Iran e, subito dopo, gli iraniani hanno attaccato con missili basi statunitensi in Kuwait e Bahrein. Si attendono informazioni circa i danni arrecati.

 

Breaking News

 

Sgominata rete di spionaggio russa in Italia

 

E' stata sgominata una rete di agenti russi che operava in Italia. Agli arresti domiciliari sono finiti due ex sottufficiali dei Carabinieri che, attraverso 5 fonti, raccoglievano informazioni che passavano a un diplomatico russo accreditato a Roma, probabilmente oggetto di opportune attenzioni da parte del ROS anche perché l'ambasciata russa vede la presenza a Roma di molto personale, anche militare. L'indagine è partita su segnalazione dell'AISE.

I due ex sottufficiali dei Carabinieri (uno in pensione da 10 anni) avevano lavorato nell'AISE e raccoglievano informazioni da 5 carabinieri in servizio. L'indagine è partita nel 2025 e sono state raccolte prove schiaccianti, inclusi molti filmati che illustrano nei dettagli l'attività illecita. Il russo godeva dell'immunità diplomatica per cui non è stato arrestato ma immediatamente allontanato.

Duro il commento   del ministro Crosetto nei riguardi di traditori che provenivano da settori operativi delicati.

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

Aggiornamento 7 luglio 2026 

 

  - Colpita e incendiata la raffineria di Saratov, lungo l'alto corso del Volga,  obiettivo importante già preso di mira in precedenza. 

 

- Riunione della NATO ad Ankara, in cui è presente anche il presidente Zelensky, in quanto si parlerà anche di Ucraina. 

 

- I droni ucraini hanno colpito 8/10 unità mercantili russe (quasi tutte petroliere) all'ancora nel Mar d'Azov. I danni arrecati sono vari ma tutte non sono utilizzabili subito dato che in genere è stato colpito il ponte di comando, in alcuni casi con lo sviuppo di un incendio. 

lunedì 6 luglio 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

Aggiornamenti 6 luglio 2026

 

- MINACCE ALLA POLONIA Il portavoce di Putin ha minacciato di conseguenze la Polonia se continuerà nella produzione di droni per l'Ucraina. Mosca è sempre più nervosa sull'andamento del conflitto e cerca d'intimorire i paesi che sostengono l'Ucraina. 

 - ALTRE RAFFINERIE Sono state colpite da droni ucraibi altre tre raffinerie. Il bersaglio più importante è stata quella di Omsk, la più grande della Russia, nella Siberia iccidentale, mai attaccata in precedenza. Dall'impianto si levano alte colonne di fumo ma non è possibile per ora quantificare i danni. Ovviamente i russi tentano di riparare queste installazioni ma non è né facile né rapido. Lo stesso Putin, seppur con toni riduttivi, ha dovuto ammettere che ci sono problemi negli approvvigionamenti, anche nel settore agricolo. La osa potrebbe avere pesanti conseguenze.

- Nella capitale ucrainba vi è stato un nuovo attacco misto russo, Colpiti palazzi ma anche un deposito di missili antiaerei.

Il presidente Zelensjy  ha chiesto di poterprodurre direttamente almeno componenti dei missili PATRIOT ma dubitiamo che con Trump in carica questo possa avvenire. Per questo si sta lavorando anche a soluzioni nazionali. 

sabato 4 luglio 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina


Aggiornamenti 4 luglio 2026

 

- COLPITO IL TERMINAL DI SAN PIETROGRADO Per la seconda volta in poche settimane, è stato colpito il terminal petrolifero alla periferia meridionale di San Pietrogrado. In azione droni ucraini FP-1, ripresi dalla popolazione ma evidentemente abbattuti solo in parte. Si sono levate dall'impianto alte fiamme.

Colpita anche la base navale nella vicina isola di Kronstadt ma non si hanno notizie circa i danni arrecati.

In Crimea sono state colpite varie sottostazioni delle linee elettriche, provocando vari problemi.

venerdì 3 luglio 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

AGGIORNAMENTO 2 LUGLIO 2026

 

- Nella notte fra il 1° e il 2 luglio, i russi hanno lanciato un pesante attacco, con circa 70 missili e circa 400 droni. Danni estesi nonostante le difese e per ora si contano 27 vittime e un centinaio di feriti.

 

- Il presidente Zelensky ha chiesto che venga concessa all'Ucraina la produzione dei missili Patriot, per far fronte agli attacchi missilistici balistici. 

 

 

mercoledì 1 luglio 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

AGGIORNAMENTI 1° LUGLIO 2026

 

- Prosegue l'offensiva strategica ucraina in profondità. E' stata colpita da droni la grande raffineria di Omsk ma anche anche la fabbrica di veicoli corazzati per la fanteria di Gurkan. Ancora non si hanno dati circa i danni arrecati. 

- J-39 GRIPEN PER l'UCRAINA Ucraina eSvezia hanno firmato un accordo per la fornitura di 16 velivoli J-39 GRIPEN C e D di seconda mano, da consegnarsi entro la fine dell'ammo&inizio 2027 e per 16 J-39 "E" di nuova costruzuione. Il programma è interessante perché il velivolo della Saab è stato ideato per poter operare in una situazione simile a quella in cui si trova l'Ucraina oggi, con la necessità di disperdere e proteggere i velivoli. 

 

MISSILI SAMP-T ITALIANI

PER PROTEGGERE IL VERTICE NATO DI ANKARA

 

 Alcuni sistemi missilistici antiaerei SAMP-T del 5° Rgt missili Antiaerei, sono stati spostati nell'area di Ankara per proteggere il vertice NATO che si terrà nei prossimi giorni nella capitale turca.

Lo spostamento in Turchia serve anche per promuovere il sistema visto che Ankara è interessata all'arma italo-francese per potenziare la sua difesa, ovviamente nella nuova versione NG. Le richieste per i missili Aster di MBDA è molto alta e non si riesce a sopperire alle richieste, nonostante si siano presi provvedimenti per incrementare la produzione, incluso i tripli turni.