Speciale Guerra in Medio Oriente
AGGIORNAMENTO 17 MARZO 2026
Speciale Guerra in Medio Oriente
AGGIORNAMENTO 15 MARZO 2026
- COLPITO UN REAPER ITALIANO Un grande drone italiano RQ-9 REAPER dell'Aeronautica italiana è stato copito e distrutto mentre si trovava nella sua base in Kuwait. Non vi sono stati danni per il personale ma non si comprende come mai fosse ancora sul posto dato che la base, dove si trovano anche forze statunitensi, era stata attaccata già altre volte e gli altri velivoli erano stati evacuati..
- ATTACCATO IL TERMINAL DI KHARG Dopo quasi 40 anni si torna ad attaccare il terminal petrolifero iraniano sull'isola di Kharg, dove passa circa il 90% dell'esportazioni petrolifere iraniane, in quanto dispone di acque profonde. Per molti anni venne attaccato dai velivoli dell'Iraq che attaccavano anche le petroliene iraniane che, dopo i primi attacchi, trasportavano il greggio verso Hormuz, dove furono piazzate, come depositi, delle enormi petroliere, utilizzate come depositi galleggianti (in particolare all'isola di Siri), prima che fossero attaccate da lunghe missioni, evento che influenzò il regime iraniano a trovare una intensa con l'Iraq.
Sembra che oggi sia state colpite solo installazioni militari, in particolare antiaerei per evitare ripercussioni sul mercato. La situazione preoccupa soprattutto Pechino, che importa ben il 38% del suo petrolio dal Golfo. Importante è l'apporto per il Giappone.
- ISRAELE IN LIBANO Mentre proseguono i bombardamenti di precisione contro obiettivi del movimento hezbollah, si estende la presenza israeliana nel Libano meridionale. Molto probabilmente a questo giro si mira ad eliminare il movimento alleato stretto dell'Iran. E' facile che Israele voglia prendere il pieno controllo di una fascia sul confine, almeno per evirtare attacchi con le armi meno potenti. Il problema è che l'Iran aveva fornito anche missili a più lunga gittata e si possono utilizzare droni. Una fascia di sicurezza, come quella esistita già in precedenza, fino al 2001, fornirebbe una certa sicurezza, magari facendo tornare il territorio libanese sotto il controllo dello stato.
- OLTRE 22.000 SORTITE Sabato è stato annunciato che in due settimane le forze aeree statunitensi avevano effettuato circa 15.000 sortite (di attacco, di scorta, dei rifornitori e dei trasporti) mentre quelle israeliane erano oltre 7.000. Il problema è che gli iraniani avevano preso varie contromisure (rifugi sotterranei, dispersione, mascheramento) per rendere più difficili gli attacchi che, attualmente, quasi non incontrano resistenza.
- COLPITA LA BASE ITALIANA DI SHAMA La base italiana di Shama, nel Libano meridionale, è stata colpita. Ferito leggermente un militare. Nell'arfea si susseguono i combattimenti.
- DRONI CONTRO AMBASCIAYE USA Varie ambasciate USA in Medio Oriente (Arabia Saudita, Iraq, Emirati), sono state attaccate da droni iraniani. Ridotti i danni.
- Homuz ha visto transitare poche unità mentre proseguono intense le operazioni aeree.
Speciale Guerra in Mwedio oriente
AGGIORNAMENTO 13 MARZO 2026
- NOTTE DI ATTACCHI IN IRAN Nella notte colpiti da velivoli statuniensi ed iraniani molti bersagli in Iran. Le difese per ora sono riuscite ad abbattere solo alcuni droni. Distrutti a terra vari velivoli, incluso un C-130 fornito circa mezzo secolo fa, nonostante fosse stato decentrato su una piccola pista.
Attacchi iraniani, in genere con droni, in vari paesi, in particolare negli EAU, con alcuni feriti. Distrutto un drone che si dirigeva verso il quartiere diplomatico di Ryhad. Un missile su Israele ha fatto una sessantina di feriti.
- MORTO UN MILITARE FRANCESE Un militare francese è rimasto ucciso e 5 sono stati feriti da un drone iraniano che ha colpito la loro base nei pressi di Erbil.
- M. Khameini sarebbe stato ferito nei raids all'inizi del conflitto. Per questo non invia neppure un messaggio video ma solo un messaggio letto da una annunciatrice, e viene nascosto con la massima attenzione. Il fatto che non si mostri e non registri in voce, conferma le voci circa la sua salute, sicuramente critica.
- ALTRO MISSILE VERSO LA TURCHIA Un terzo missile iraniano è stato lanciato e intercettato mentre era diretto sul territorio turco.
- Nonostante il suo ruolo di mediatore, anche l'Oman è stato ancora colpito da droni. Si registrano due vittime.
- E' precipitato una aviocisterna KC-135 statunitense. Si contano 4 vittime.
- SERVONO SCORTE NAVALI Per riaprire Hormuz e proteggere i traffici navali, servono scorte navali. Bene la protezione di Cipro ma serve assicurare la navigazione in Mar Rosso e ad Hormuz. Questo discorso vale per i paesi europei inclusa l'Italia. La situazione degli approvvigionamenti energetici, bisogna distinguere fra i discorsi, senza base, di certi soggetti (la Pini ha affermato che l'Italia prende gran parte del suo gas dal Qatar mentre è solo il 9 o 10% !!).
Speciale Guerra in Medio Oriente
AGGIORNAMENTO 11 MARZO 2026
- Proseguono gli attacchi aerei israeliani e statunitensi in Iran. Secondo il Pentagono ino ad oggi sarebbero stati colpiti qualcosa come 5.500 bersagli, in particolare delle forze di sicurezza e dell'antiaerea iraniana che, in fatti, sembra assolutamente incapace di ostacolare le azioni, avendo perso molti dei suoi assetti, in particolare quelli più sofisticati.
- ATTACCATA LA BASE ITALIANA A ERBIL Un drone iraniano ha colpito il compound italiano nella base di Erbil. Nessun danno al personale e minimi danneggiamenti (due mezzi non protetti distrutti). L'Iran cerca di creare problemi anche ai paesi non coinvolti negli attacchi. Si diano una regolata perché gli iraniani potrebbero ricevere risposte "cinetiche". Non vogliamo attaccare nessuno ma neppure fungere da bersagli inermi.
- COLPITE TRE UNITA' MERCANTILI Tre unità che si trovavano nell'area di Hormuz, senza scorta, sono state colpite da droni. Una si è incendiata e ha avuto danni seri, venendo poi soccorsa, co n gli incendi domati. I tre episodi hanno provocato un innalzamento dei prezzi del petrolio, sempre rimasto sotto i 100 Dollari.
Speciale Guerra in Medio Oriente
AGGIORNAMENTI 10 MARZO 2026
- L'ANDAMENTO DELL'ECONOMIA In conseguenza del conflitto in Medio Oriente, il prezzo degli idrocarburi ha avuto un balzo in avanti, creando un certo panico. In realtà la situazione è meno difficile di quanto qualcuno chieda. Si parlava di prezzo a 120 Dollari al barile ma realtà è ben diversa, tanto che oggi è già sotto i 90 Dollari. L'Iran ha fatto sapere che Hormuz è chiuso solo per unità israeliane e statunitensi ma non ci si fida ancora, Probabilmente interverranno unità navali, statunitensi ma probabilmente anche di altre marine occidentali e dei paesi del Golfo.
- COLPITA LA RAFFINAZIONE E I DEPOSITI IRANIANA Le azioni cinetiche attuali sull'Iran mirano anche alla riduzione della capacità di raffinazione iraniana e sui depositi, in modo da creare grossi problemi all'economia iraniana. L'Iran aveva problemi con la raffinazione atavici ma ora, con la distruzione anche di depositi, rischia di avere grossi problemi. Vista la componente fanatica del regime, non basterà ma sicuramente è un forte elemento di pressione perché l'Iran è un grande paese con 90 milioni di abitanti, dove il consumo è decisamente alto.
- Caccia giordani sono stati trasferiti negli Emirati Arabi Uniti per contribuire alla loro difesa.
- La grecia ha trasferito una batteria di missili PATRIOT sull'isola di Scarpanto, fra Rodi e Creta, per meglio proteggere le provenienze da oriente. Un'altra batteria è stata posta vicino alla frontiera con la Bulgaria, per proteggere anche parte di quel paese da eventuali missii balistici.
- Proseguono intensi attacchi contro le forze di regime. Colpite oltre 100 installazioni della Polizia e dei servizi di sicurezza-
- E' decisamente diminuito il lancio di droni e, soprattutto missili, iraniani contro i paesi confinanti anche se non è ancora cessato e crea ancora dei problemi.
Speciale Guerra in Medio Oriente
AGGIORNAMENTO 9 MARZO 2026
- Altra notte di attacchi, in particolare nella parte centrale dell'Iran.
- Nuovi attacchi missilistici iraniani contro Israele. Almeno un missile ha perforato le difese e si registrano due morti.
- ATLANTIC A SIGONELLA La RAI ha mandato in onda un filmato dove si vedeva un ATLANTIC da pattugliamento navale delle forze francesi in atterraggio a Sigonella
- KHAMENEI è stato eletto "Guida Suprema" al posto del padre, da circa 60 clerici su i circa 80 aventi diritto al voto.
- Caccia britannici hanno abbattuto droni diretti in Bahrein.
- L'Iran ha attaccato un attacco per la dissalatori dell'acqua di mare i Bahrein. I paesi del Golfo dipendono in larga misura da circa 400 di questi impianti, quindi non semplici da neutralizzare anche perché ci saranno sicuramente contromisure per ripristinare la loro produzione, facendo arrivare anche nuove installazioni. Il Kuwait, che ha la dioendenza maggiore, potrebbe chiedere di attingere allo Shat-al-Arab, come fece nel 2003, quando, dopo IRAQI FREEDOM, pose una conduttura a tale scopo. L'acqua che sarebbe attinta non è certo bevibile ma può essere depurata più facilmente che non quella di mare.
- BOMBARDIERI USANEL REGNO UNITO Il primo ministro britannico era inizialmente contrario all'azione in Iran ma sta di fatto che dal suo paese operano 8 bombardieri B-1 B e 3 B-52 che decollano per azioni dirette. Molto probabilmente è stata resa disponibile anche la base di Diego Garcia, nell'Oceano IndiNO.
Speciale Guerra in Medio Oriente
AGGIORNAMENTI 8 MARZO 2026
- PROSEGUONO GLI ATTACCHI IRANIANI Nonostante le affermazioni del presidente iraniano di ieri, proseguono gli attacchi iraniani, specialmente con droni, contro vari paesi arabi, in particolare Kuwait, Arabia Saudita, Emirati Arabi. Nettamente diminuiti e neutralizzati i piccoli attacchi contro i missili a più lungo raggio diretti contro Israele. Pochi missili per ondata riducono drasticamente l'ipotesi che una di queste armi riesca a forare le difese.
- Sono stati colpiti 5 impianti petroliferi nei dintorni della capitale iraniana. Molto probabilmente è l'inizio di una vera e propria campagna per bloccare l'economia del paese, già alla prese con grossi problemi prima ancora del conflitto.
- Hezbollah sotto tiro in Libano, con azioni estremamente accurate, anche nella periferia sud di Beiruth (roccaforte di Hezbollah) indice di un lavoro d'intelligence particolarmente vasto. Molto probabilmente Israele controlla elettronicamente uno spettro molto vasto di persone, indicando anche la loro posizione oltre alla raccolta d'informazioni. Sono stati diffusi anche avvisi per indurre parte della popolazione allo spostamento in aree meno esposte, creando evidenti problemi per la loro accoglienza.
- Colpito e incendiato un grattacielo a Kuwait City, l'incendio è ancora in corso.
- Distrutti a terra alcuni velivoli da combattimento iraniani.
- Ritornate negli Stati Uniti le salme di 6 militari statunitensi (fra cui una donna) uccisi il primo giorno dell'attacco iraniano in Kuwait. Il presidente era ad accoglierle. Per ora sono le uniche vittime statunitensi. Si trovavano, al momento dell'attacco, in una struttura non protetta.
- Attacco a una base aerea in Kuwait da parte iraniana. Si ha notizie di due vittime.
- Proseguono gli incendi delle strutture petrolifere intorno a Teheran, dove piovono copiosi i residui di combustione.
- RIUNIONE IMPORTANTE PER L'ITALIAIl ministro della Difesa Guido Crosetto ha svolto ieri una riunione (anche i remoto), fra i vertici militari e quelli dell'industria della difesa, alla luce di quanto sta avvenendo. in Medio oriente. Il ministro ha raccomandato il massimo impegno e raccolti elementi per velocizzare programmi e produzione, semplificando l'iter burocratico. Per l'industria e per il paese si tratta di una opportunità molto importante. Vari paesi amici hanno chiesto il nostro aiuto e bisogna fare di tutto per aiutarli in questo momento, visto anche i fondamentali risvolti economici di tutta l'area.
Questa esigenza si sovrappone a quella Ucraina che aveva già imposto varie modifiche e accelerazioni sulla produzione.
Servono sistemi per contrastare droni e missili, di crociera e balistici, tecnologie dove l'industria italiana ha un ruolo importante.
Sul prossimo numero di RAIDS un ampio articolo su tutta questa problematica.
- AFFONDATO UN RIMORCHIATORE A HORMUZ Un rimorchiatore degli Emirati è stato colpito e affondato nell'area di Hormuz. Dispersi tre marinai pachistani.
- COLPO ACCURATISSIMO Un missile israeliano ha centrato una camera d'albergo dell'hotel Ramada , stanza 409, che era stata affittata da 4 elementi iraniani e di Hezbollah. Il bilancio è di 4 morti e 9 feriti. Israele ha detto che sono stati eliminati 2 iraniani (un responsabile economico della forza Quds e un responsabile dell'intelligence della medesima organizzazione).
Speciale Conflitto in Medio Oriente
AGGIOR NAMENTI 07 MARZO 2026
- Una terza portaerei statunitense sta muovendo verso il Medio Oriente.
- ALTRE ONDATI DI ATTACCO Vi sono stati nuovi intensi attacchi in Iran. Colpita anche l'accademia per i quadri dei pasdaran e molti altri bersagli.
- La fregata MARTINENGO sella Marina Militare è salpata per contribuire alla difesa aerea di Cipro. L'Italia si occuperà di questa difesa insieme a Francia, Olanda e Spagna. Bene il rafforzamento della protezione di Cipro ma bisogna prepararci alla difesa dei traffici anche nel Golfo, missione molto più complessa., non perdendo d'occhio la situazione lungo le coste del Mar Rosso.
- L'aeroporto di Abu Dabhi ha riaperto l'attività.
- In una intervista, il presidente iraniano si è scusato per gli attacchi ai paesi limitrofi, asserendo che sono state la conseguenza della mancanza di collegamenti con i comandi e con l'applicazione di ordini precedenti. Ovviamente il regime vuole evitare la reazione dei paesi attaccati, ricordando che questi sono continuati anche se in misura minore..
- E' stata fissata per l'8 marzo la riunione d'emergenza della Lega Araba.
- RIDOTTI I CONTINGENTI ITALIANI I contingenti italiani nel Kurdistan iracheno (Erbil), in Kuwait (uomini e mezzi dell'Aeronautica) e in altre zone, sono stati ridotti per abbassare i rischi. Le sedi diplomatiche di molti paesi sono state parzialmente evacuate e quella di Teheran chiusa.
- SEMPRE NUOVI ATTACCHI Proseguono gli attacchi aerei israeliani e statunitensi. I velivoli statunitensi operano anche dalla Giordania e dal Kuwait, ovviamente per colpire bersagli nella parte occidentale dell'Iran mentre i velivoli della portaerei FORD, che incrocia nel Golfo di Oman, si occupano dei bersagli nella parte orientale. Impressionanti le immagini colte su un F-15 biposto israeliano, in volo nei cieli della capitale iraniana. I velivoli israeliani si avvalgono di almeno una quindicina di aerocisterne statunitensi, rischierate in Israele e di altri velivoli simili basati in Giordania. Senza il loro apporto queste lunghe missioni aerei di massa non sarebbero state possibili. Le cisterne sono basate anche all'aeroporto Ben Gurion di Tel-Aviv, in quanto le dimensioni necessitano di ampi parcheggi.
Speciale Guerra in Ucraina-
AGGIORNAMENTO 06 MARZO 2026
- Sul fronte i movimenti sono stati ridotti, con avanzate ucraine in alcune zone e russe in altre. Comunque in febbraio la Russia ha perso più terreno di quanto ne abbia guadagnato. Proseguono gli attacchicon missili e droni delle due parti.
- Si è appreso, grazie ai satelliti, che nell'attacco al porto di Novorussija nella notte fra il 2 e il 3 marzo, oltre che gravi danni all'importante terminal petrolifero è stata colpita la fregata ESSEN, con danni alle antenne, compreso quello di avvistamento aereo e al sistema di guida dei missili. Colpiti e danneggiati anche un cacciamine e due pattugliatori antisommergibile.
-I droni ucraini hanno distrutto vari sistemi antiaerei russi, in particolare in Crimea. Un drone ha distrutto un elicottero navale Ka.27 HORMONE mentre era su una piattaforma per perforazioni a occidente della Crimea, utilizzata come avamposto.
Speciale Guerra in Medio Oriente
AGGIORNAMENTO 6 MARZO 2026
- Nella notte altre forti e precise azioni contro bersagli in varie parti dell'Iran. Il livello degli attacchi missilisti iraniani, in particolare con i missili a lunga gittata, si è ridotto drasticamente e quelli diretti su Israele sono stati tutti intercettati. Alcuni organi di stampa statunitensi hanno indicato come la Russia fornisca informazioni all'Iran, cosa che non deve stupire dato che sono paesi alleati.
- PROTEGGERE HORMUZ A questo punto bisogna che le forze statunitensi garantiscanola libertà di navigazione a Hormuz, visto i pesanti problemi connessi con l'interruzione dei traffici. Vanno colpite le insidie a terra (missili) e in mare (droni) e organizzati dei convogli. Per la loro protezione servono, oltre alle unità statunitensi, quelli dei paesi che si affacciano sul Golfo e quelle dei paesi che si approvvigionano di idrocarburi, ad iniziare da Giappone e Corea del Sud. Dovrebbero dare il loro contributo anche l'India, il Pakistan mentre Pechino sicuramente conterà sulla sua influenza con il regime iraniano per preservare i commerci anche se non sappiamo se gli impianti iraniane rimarranno operativi. Senza quell'apporto, la RPC avrebbe grossissimi problemi economici e questo potrebbe essere fonte di pressione.
- Nei cieli di Teheeran velivoli israeliani hanno abbattuto un velivolo Tak-130 di costruzione russa.. Si tratta del primo velivolo abbattuto dalle Forze Aeree israeliane dal lontano 1985 in quanto nessuno tentava mai di contrastarli in volo.
- Proseguono gli attacchi di precisione contro bersagli del movimento Hezboallah. E' stato chiesto ai civili di sfollare alcune zone della periferia meridionale di Beiruth, anche intorno all'aeroporto, zona dove il movimento sciita ha da sempre le sue roccaforti. l'attività nella parte meridionale del paese ma sono colpite altri bersagli del movimento che sta lanciando alcuni razzi (tutti intercettati) oltre il confine meridionale. L'UNIFIL è ovviamente in massimo allarme e per ora fa registrare 9 feriti del contingente ghanese.
Speciale Guerra in Medio Oriente
05 MARZO 2026
- LE BORSE RIMBALZANO Dopo i cedimenti dei giorni scorsi, le borse internazionali stanno recuperando. Seoul aveva perso il 12%
due giorni fa e ieri, per esempio, ha recuperato il 10%. Anche gli aumenti opetroliferi sembrano rallentare.
- STATO DI ALLARME IN ITALIA L'Italia, ha affermato il ministro Crosetto, ha posto in stato di allarme la propria difesa antimissile. Inoltre si prepara, con altri alleati (Spagna, Olanda, Francia) a rinforzare le difese di Cipro.
- Proseguono gli attacchi aerei contro tutta una serie di bersagli in Iran, con la distruzione di un numero crescente di obiettivi, senza la perdita neppure un velivolo pilotato.
- Colpita una petroliera statunitense nel Golfo. Era all'ancora davanti alle coste del Kuwait
- Droni iraniani hanno colpito in Azerbajan per la prima volta, fra l'altro in un aeroporto civile. Si rischia un ulteriore allargamento del conflitto
- Colpitta una petroliera all'ancora vicino al terminale iracheno di Fao, unico per l'esportazioni petrolifere dell'Iraq.
- Camera e Senato hanno approvato a Roma la mozione che autorizza l'Italia per la protezione a paesi amici minacciati.
- Per 53 voti a 47 il Senato statunitense ha approvato l'azione di Trump in Iran.
SPECIALE IV GUERRA DEL GOLFO
AGGIORNAMENTI 4 MARZO 2026
- PROPAGANDA IRANIANA I pasdaran hanno annunciato di aver colpito un incrociatore statunitense. Si tratta di una bufala così come erano bufale le notizie dei molteplici abbattimenti di velivoli israeliani (anche con una donna pilota!) mai verificatesi. Per ora gli iraniani hanno abbattuto solo due droni maggiori, a fronte di danni molto forti inflitti.
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BRAKING NEWS
INTERCETTATO MISSILE DIRETTO VERSO LA TURCHIA
Un missile diretto verso la Turchia è stato intercettato da un sistema difensivo della NATO. Probabilmente era diretto verso la base statunitense di Incerlik. La Turchia si è riservato il diritto di rispondere.
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- AFFONDATA UNA CORVETTA IRANIANA NELL'INDIANO DA UN SOTTOMARINO USA Una moderna corvetta iraniana, che al momento dello scoppio del conflitto si trovava nello Sri Lanka, è salpata dirigendosi verso occidente, probabilmente tentando un attacco a unità navali statunitensi. Ad attenderla vi era però un sottomarino statunitense che l'ha colpita e affondata con uno dei suoi siluri da 533 mm. L'esplosione è stata devastante e l'unità è affondata rapidamente. Sembra che in pochi si siano salvate. Si tratta della prima unità affondata da un battello subacquea dell'US Navy dalla fine della II Guerra Mondiale.
- Velivolo del Qatar hanno abbattuto due reattori iraniani che si avvicinavano al paese.
- Circolano già le immagini relative all'affondamento della corvetta iraniana DANA (1 pezzo da 76/62 mm replicato senza licenza in india, missili antinave e 1 elicottero), affondata da un sommergibile statunitense a circa 40 miglia dalle coste dello Sti Lanka. Il siluro Mk.48 l'ha colpita a poppa, praticamente asportandola. I mezzi di soccorso hanno recuperato una quarantina di superstiti, quasi tutti feriti, mentre le perdite dovrebbero aggirarsi intorno ai circa 140 membri d'equipaggio.
- Il CENCOM ha reso noto che tutte le unità navali iraniane sulla costa meridionale del paese sono state affondate, incluso i tre sommergibili. Forse si sono salvati una parte delle unità minori e i droni esplosivi telecomandati.
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BREAKING NEWS
INIZIATA L'AZIONE TERRESTRE
Formazioni kurde, con l'appoggio di elementi delle forze speciali israeliane e statunitensi, sono penetrate nel Kurdistan iraniano, con l'appoggio di velivoli. Erbil è stata oggetto di diversi attacchi, con l'impiego di droni e razzi, in parte lanciate dalle formazioni sciite in Iraq. Il presidente Trump ha chiamato i presidenti Barzani e Talebani che controllano le due formazioni kurde in Iraq, sollecitando il loro appoggio. Velivoli hanno attaccato numerosi bersagli delle forze del regime iraniano nel Kurdistan iraniano.
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4a GUERRA DEL GOLFO
IL PROBLEMA ENERGETICO:
CALMA E RISCHIERAMENTI
Inntanto precisiamo che questa è la IV Guerra del Golfo.
- La prima fu dal 1980 al 1988, con lo scontro fra Iraq e Iran ma pesanti ripercussioni anche nel Golfo (e l'Italia inviò navi) per proteggere i traffici attaccati dall'Iran.
- La seconda fu quella connessa con l'invasione irachena del Kuwait, DERT SHIELD e DESERT STORM, fra il 1990 e il 1991 (l'Italia inviò aerei e bavi).
- La terza fu quella che portò all'Operazione IRAQI FREEDOM (2003 e seguenti).
Ovviamente un grande conflitto nel Golfo ha ripercussioni sui vari approvvigionamenti energetici. I pasdaran hanno dichiarato di aver bloccato Hormuz ma ovviamente la mossa era prevista, sono già state prese delle contromisure, come la distruzione di gran parte delle unità navili iraniane, in particolare le maggiori ma anche unità minori, missili da difesa costiera e droni di superficie.
Chi si approvvigiona per l'energia dal Golfo ed è alleato (il caso cinese è a parte e bisognerà vedere cosa deciderà l'India) dovranno organizzare forze che garantiscano i traffici nella zona e anche nel Mar Rosso. Sicuramente i padaran utilizzeranno droni aerei e navali (quelli che riusciranno a salvare) e proveranno anche altri mezzi. I paesi europei, il Giappone e altri paesi (come l'Australia) hanno mezzi per assicurare la libertà dei traffici nell'area (azioni strettamente difensive) ma serve organizzazine e, ovviamente, coordinamento con le forze statunitensi (servono anche velivoli).
Hormuz nel punto più stretto misura circa 33.000 metri e sul lato meridionale (quello che è in Oman) le acque sono profonde, difficili da minare.
Un fattore da ricordare è che gli Emirati hanno un oleodotto che dalla parte che si affaccia sul Golfo raggiunge il Golfo di Oman, bypassando Hormuz quindi. Un altro oleodotto conduce il petrolio saudita direttamente in Mar Rosso, quindi fuori dalla portata dei pasdaaran. Il punto d'imbarco nel Golfo di Oman è con boe e non in porto, quindi più vulnerabile rispetto a un porto.
Probabilmente una missione di questo tipo avrà tempi medi- lunghi ma le risorse aero-navali ci sono. Probabilmente sarà la prima grande missione giapponese (la cui Marina era già impegnata contro i pirati)
un fattore importante .
Durante la fase più dinamica e contrastata, probabilmente ci saranno attacchi. Le cisterne cariche di greggio sono bersagli non facili (alcune di quelle iraniane impegnate negli Anni '80 furono centrate per ben tre volte dagli AM-39 EXOCCET iracheni, proseguendo il servizio). I prodotti raffinati sono più pericolosi e possono esplodere. Ma ancora più critici sono i carichi di gas liquidi , richiedendo misure protettive molto alte.
Probabilmente le unità navali occidentali scorteranno certi traffici ma sicuramente altri si "accoderanno" per sfruttare la protezione in quel tratto di mare.
Molto dipenderà da che situazione in Iran ricordando che in gravi problemi è anche la Cina, che da qui importa molto petrolio e che quindi deve fare qualcosa.
Speciale Guerra in Medio Oriente
AGGIORNAMENTI 3 MARZO 2026
- Nella notte colpiti vari bersagli in zone sotto controllo di Hezbollah. Distrutte la TV e la radio del movimento sciita. Eliminato il capo dell'intelligence nei primi attacchi.
- E' morto un quarto militare statunitense ma non sono forniti altre informazioni.
- Ondate d'attacco continuano nelle loro azioni contro bersagli in Iran, incluso stazioni di polizia inclusa quella "religiosa". Distrutti anche diversi lanciatori per missili, spesso mascherati da normali autocarri articolati cassonati.
- HORMUZ NON E' CHIUSO Lo stretto di Hormuz non è bloccato dai mezzi del regime iraniano ma le polizze assicurative per quel tratto di mare sono salite alle stelle. Probabilmente in futuro le unità commerciali saranno scortate dal mare e dall'aria. L'Italia sta rafforzando gli assetti in Mar Rosso e si prepara a scorte anche per il Golfo con le forze dei paesi amici, come avvenne nella seconda metà degli Anni '80, quando l'Iran, in guerra con l'Iraq, attaccò i traffici in quelle acque.
- LA SASSARI IN LIBANO La Brigata SASSARI si appresta per prendere il comando delle operazioni del settore occidentale di UNIFIL. Si tratta di veterani che conosciamo per la loro elevata professionalità. Una sicurezza. I militari italiani sono presenti anche a Erbil (Kurdistan iracheno), Kuwait (oltre 300 militari dell'Aeronaurica) oltre che in Libano e a Gibuti.
- Un drone iraniano è caduto vicino alla base di Erbil all'aeroporto, dove si trova anche il contingente italiano. Nessun danno.
- TRUPPE ISRAELIANE IN LIBANO La scorsa notte le truppe israeliane sono entrate in Libano e hanno annunciato che crerranno una "zona di sicurezza".
- PRECISAZIONI SUI VOLI DAL GOLFO Per chiarire le idee, segnaliamo che le compagnie aeree europee non hanno copertura assicurativa per i paesi dove si sono svolte azioni belliche. Alcuni scali sono ancora chiusi o funzionano a singhiozzo. Sono parzialmente operativi gli scali dell'Oman (per i viaggiatori negli Emirati) e quelli sauditi (per Qatar, Barhein e Kuwait) raggiungibili sempre via terra. La Farnesina si sta dando da fare, avendo inviato anche personale dell'unità di crisi sul posto, anche nelle Maldive, in quanto vi sono bloccati molti italiani, organizzando anche dei voli charter.
- Due droni sono arrivati nel compound dell'Ambasciata statunitense a Rihad provocando danni minimi.
- Solo a Bandar Abbas laMarina iraniana ha avuto distrutte 11 unità navali, fra cui 3 fregate e una nave appoggio avanzata da 32.000 tonnellate. Sembra che anche 2 sottomarini classe "KILO" siano stati affondati. Si da la caccia anche ai numerosi "tascabili", alcuni dei quali risultano affondati. Copite duramente anche le installazioni a terra e i rifugi per sistemi missilistici costa-mare, una delle minacce maggori. Distrutti anche molte unità minori, inclusi numerosi motoscafi utilizzati dai Guardiani della Rivoluzione.
- KHAMAENI: IL FIGLIO SUCCEDE AL PADRE Il figlio di Jhamaeni è stato nominato come suo successore, in circostanze piuttosto movimentate in quanto l'adificio dove si svolgeva la relativa riunione è stato attaccato.
- RICHIESTI AIUTI ALL'ITALIA Alcuni paesi del Golfo hanno chiesto all'Italia aiuti militari urgenti, come era già avvenuto quando avevamo schierato una delle poche batterie di missili SAMP-T di cui disponiamo in Kuwait. Dato i rapporti che l'Italia ha con questi paesi, considerando anche il profilo energetico, ci sembra un passo assolutamente necessario.
Speciale Guerra in Medio Oriente
AGGIORNAMENTI 2 MARZO 2026
- Hezbollah ha lanciato, nonostante gli appelli del governo libanese, attacchi contro Israele e, immediatamente, è scattata la reazione, dai quartieri sciiti di Beiruth sud fino al Libano meridionale. Decine di morti fra le milizie sciiti, sembra anche elementi di vertice.
- Continuano gli attacchi contro bersagli in Iran, con azioni precise e devastanti. Gli iraniani reagiscono con missili a corto raggio nel Golfo e con droni, anche contro bersagli civili negli stati della regione.
- La difesa antiaerea del Kuwait ha abbattuto per errore tre velivoli da combattimento statunitensi. Salvi i piloti. Ovviamente la cosa ha creato preoccupazione ma l'errore è dovuto alla concitazione del momento, con i reiterati attacchi iraniani.
- Un drone, forse lanciato dal Libano, è stato distrutto mentre si avvicinava alla base britannica di Akrotiri, a Cipro.
- Velivo TYPHON britannici hanno intercettato droni d'attacco iraniani diretti verso il Qatar.
- Colpito il reattore nucleare iraniano di Nanimz, per impedire la produzione di uranio arricchito.
- AFFONDATE UNITA' IRANIANE Sono state affondate 9 unità navali iraniane, fra cui una fregata, forse l'unica ancora realmente operativa. Il bersaglio principale sono i sottomarini Classe "Kilo" (3 unità) e i sommergibili tascabili.
- I pasdaran hanno trasferito nell'ospedale Nikan di Teheran il loro quartier generale.
- CACCIA GRECI A CIPRO La Grecia invierà 2 F-16 per contribuire alla difesa aerea di Cipro. Le due basi britanniche fanno registrare vari allarmi aerei peer droni lanciati da Hezbollah.
- ESPERTI BRITANNICI E UCRAINI Esperti britannici e ucraini si recheranno nei paesi del Golfo per dare consigli circa le difese contro i droni.
- PETROLIERA "RUSSA" COLPITA Ieri è stata colpita e incendiata nel Golfo di Oman, una delle petroliere della "flotta ombra" russa impegnata nei traffici illegali. Evidentemente il barchino esplosivo iraniano ha fatto un errore, non identificando correttamente il bersaglio. Si registra un morto.
- LE DICHIARAZIONI DEL MINISTRO CROSETTO In Commissione Difesa ed Esteri il ministro della Difesa Crosetto ha spiegato in modo completo il suo comportamento quando si è trovato negli Emirati all'inizio del conflitto. Il chiarimento è stato efficace e completo rispetto ad accuse miserevoli.
- COLPITE TRE PETROLIERE A HORMUZ Tre petroliere in transito nelle acque di Hormuz sono state colpite da droni. I danni sono leggeri e non si hanno notizie di vittime a bordo. Queste unità erano prive di scorta. Assetti statunitensi stanno controllando che gli iraniani non posino mine nello stretto.
- RIENTRATI I PRIMI ITALIANI Sono arrivati a Fiumicino i primi 123 italiani che erano rimasti bloccati nel Golfo. Oggi ne giungeranno altri. La precedenza è data a famiglie con bambini e ai ragazzi.
SPECIALE GUERRA IN MEDIO ORIENTE
AGGIORNAMENTO 1° MARZO 2026
- CONFERMATA LA MORTE DI KHAMENEI Anche l'Iran ha confermato l'uccisione della "guida supremana". Sono stati eliminati anche il capo di stato maggiore, il comandante del consiglio supremo di difesa e il comandante dei Pasdaran. Colpi duri ma non definitivi, viste le motivazioni religiose del regime e il fanatismo che vi serpeggia anche se non sono più gli Anni '80. Anzi! Alla notizie della morte di Ali Khamaeni vi sono state manifestazioi di giubilo.
Anche gli esuli iraniani in vari paesi, Italia inclusa, hanno festeggiato. Difficile che il regime crolli ma si prospetta una guerra civile.
- ATTACCHI NOTTURNI Nuova ondata di attacchi notturni contro bersagli in Iran. Missili e droni iraniani in azione contro gli Emirati, il Bharein, il Qatar. Missili anche contro l'aeroporto di Erbil, dove si trova una base statunitense e la base italiana. con i nostri militari da oltre 10 anni impegnati nel paese.
- ATTACCHI DEVASTANTI Israele e Stati Uniti stanno devastando le difese iraniane. Sono stati eliminati oltre 40 fra dirigenti del regime e capi militari. Per ora non è stato abbattuto nessun velivolo a riprova della superiorità tecnologica. Distrutti missili, postazioni antiaeree ma anche velivoli. Colpita anche la TV di stato.
- ATTACCHI IRANIANI iIl tegime iraniano lancia ancora attacchi, soprattutto a breve raggio contro i paesi limitrofi: Arabia Saudita, Emirati, Baharein, Qatar e Oman dato che ha pochi missili a lungo raggio nei suoi arsenali Caccia inglesi hanno abbattuto due droni a lungo raggio diretti verso Cipro.
Attaccando tanti paesi il regime si sta isolando dai paesi arabi.
- PROTESTE RUSSE E CINESI Russia e RPC hanno protestato per le azioni in Iran. In realtà quanto accaduto fa emergere la loro sostanziale impotenza. Particolarmente difficile è la situazione di Putin che aveva ricevuto aiuti (droni e proiettili) e utilizzavano l'Iran per esportare i suoi prodotti petroliferi, in particolare verso l'India.
- Il quartier generale dei Guardiani della Rivoluzione, è stato completamente distrutto.
- Prime tre vittime statunitensi dichiarate, in un attacco iraniano.
- Oggi un missile iraniano ha fatto 9 morti e diversi feriti in Israele. E' stato colpito in pieno un rifugio.
- Proseguono precisi attacchi in Iran che ne stanno demolendo l'apparato militare e di polizia.
- Francia, Regno Unito e Germania si sono dette pronti per prendere misure difensive in Medio Oriente. Londra ha concesso l'utilizzo anche delle basi che possiede a Cipro.. Parigi sta inviando la sua portaerei mel Mediterraneo orientale.
BREAKING NEWS
ATTACCO ISRAELIANO ALL'IRAN
- Intorno alle 07.20 ora italiana, è inioiziato un attacco aereo israeliano all'Iran. Di sicuro sono stati attaccati bersagli nella capitale. Seguiranno altre notizie.
- Colpiti due bersagli nel "quartiere governativi" di Teheran, con alte colonne di fumo.
- Discorso del presidente statunitense in televisione. "Deponete le armio sarà morte certa" il messaggio ai pasdaran.
- Missili iraniani verso Israele, Barhein, Qatar. Emirati Arabi Uniti. Missili anti-missili in azione.
_ Allarmi in Israele. Missili intercettati ma detriti o un'arma giunti nel nord del paese.
- Probabilmente siamo di fronte a un conflitto di larga portata. Gli USA mirano ad un cambiamento del regime, con un'insurrezione interna. Un progetto non facile da realizzare.
- Riunione d'emergenza anche del Governa italiano, così come
- Colonne dii auto cercano di abbandonare Teheran.
- Attaccata anche la base aerea in Kuwait dove si trovano anche i velivoli italiani che però non hanno subito conseguenze.
- Lo spazio aereo degli Emirati è stato chiuso per una settimana.
- RUGGITO DEL LEONE è il nome dato da Israele all'operazione.
- I Pasdaran hanno dichiarato la chiusura dello stretto di Hormuz. Bisogna tener presente che la metà meridionale è territorio dell'Oman mentre intorno è territorio degli Emirati. Gli Emirato hanno un oleodotto che porta al Mar Arabico, saltando lo stretto mentre un oleodotto saudita giunge fino al Mar Rosso. Entrambi "saltano" Hormuz.
- Vertice alle 19.00 a Palazzo Chigi. Il ministro della Difesa Crosetto è bloccato negli Emirati causa la chiusura dello spazio aereo. Probabile che riuscirà a decollare dirigendosi sull'Arabia Saudita.
- Un drone iraniano ha colpito il lungomare di Dubhai, facendo 4 feriti.
- I velivoli israeliani e statunitensi stanno conducendo nuovi attacchi su bersagli anche fuori dalla capitale, smantellando armi e depositi, già colpiti lo scorso giugno.
- Il palazzo ufficiale di Khamenei è andato distrutto. Sembra che però il leader teocratico non fosse sul posto.
- Proclamato lo statp d'emergenza in Israele.
- Missili iraniani hanno raggiunto anche la Giordania. Circa 45 fra missili e droni sono stati colpiti nei cieli di questo paese.
- I movimenti sciiti filo-iraniani in Iraq si sono schierati con Teheran.
- Gli israeliani hanno impiegato circa 200 velivoli (cisterne incluse) per la prima ondata di attacchi.
- Colpito l'aeroporto di Erbil, in Kurdistan. Danni minimi e nessuna perdita nel contingente italiano presente sulla base.
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BREAKING NEWS
MORTO KHAMENEI
Manca la conferma ufficiale ma sembra proprio che negli attacchi di questa mattina sia stato ucciso il capo del regime l'Aiatollah Khamenei. Lo annunciano massime fonti israeliane e statunitensi. Il corpo sarebbe stato recuperato, insieme a quello di alcuni parenti, nella residenza ufficiale. Probabilmente la sua sicurezza non si attendeva un attacco israeliano il giorno dello Shabab.
I servizi d'informazione israeliani sicuramente hanno akerato realtà importanti del regime e sembra che già dispongano di foto del corpo.
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Non è certo la soluzione della crisi ma sicuramente, insieme all'eliminazione di molta dirigenza del regime, si tratta di un colpo importante.
- All'inizio della notte sono stati colpiti da droni il porto e l'aeroporto di Abu Dhabi.
- BLOCCATA LA REAZIONE IRANIANA Sembra che la reazione iraniana sia stata sostanzialmente bloccata. Sistemi missilistici sono stati neutralizzati, nei rifugi o mentre stavano procedendo al lancio di missili. Circa 100 fino a questo momento
Nella notte un missile balistico ha colpito un quartiere residenziale di Tel Aviv, in particolare due edifici, facendo vittime.
BREAKING NEWS
GUERRA FRA PAKISTAN E AFGHANISTAN
- Come non si vedeva da tempo, al termine di una lunga serie di scontri al con fine, il Pakistan ha dichiarato ufficialmente guerra all'Afghanistan. Droni di Kabul hanno colpito bell'area di Islamabad mentre i velivoli pachistani hanno colpito lunggo il confine e a Jalalabad. Stanno giungendo ulteriori informazioni mentre il fatto che sia stata dichiarata ufficialmente guerra, fa intendere che non si tratterà di una cosa breve. Ricordiamo come il regime dei talebani sia appoggiato da India e Russia.
Speciale Guerra in Ucraina
AGGIORNAMENTO 26 FEBBRAIO 2026
- PESANTI ATTACCHI RUSSI ALLE CITTA' I russi hanno lanciato nella notte fra il 25 e il 26 febbraio, pesanti attacchi con droni e missili, anche ipersonici, contro alcune città ucraine. Le difese hanno reagito intercettando la maggior parte dei mezzi d'attacco. Sotto tiro sempre la rete elettrica che, in ogni caso, ha superato la recente crisi.
- CONTROFFENSIVA UCRAINA Prosegue la controffensiva ucraina a sud di Zaporizhzhia, in particolare lungo le sponde del Dnipro, dove sembra che unità russe siano rimaste accerchiate, proprio lungo il fiume. Il fronte sta tornendo dove si trovava un paio d mesi fa, prima dell'offensiva russa nell'area che, comunque, è fallita. Fra l'altro gli ucraini hanno fatto diversi prigionieri. Attualmente ne hanno circa 4.500 mentre i russi ne dovrebbero avere circa 7.000, alcuni dei quali lo sono da anni.
LA PORTAEREI FORD IN MEDITERRANEO
lLa portaerei FORD è appena entrata nel Mediterraneo orientale mentre la LICONOLN si trova nel Mar Arabico. In Medio Oriente sono giunti anche cospicui rinforzi aerei dall'Europa e la sensione è alta mentre le forze navali iranian e si stanno addestrando con unità russe e di Pechino.
Ovviamente stiamoseguendo la vicenda con la massima attenzione.
Speciale Guerra in Ucraina
AGGIORNAMENTO 20 FEBBRAIO 2026
- PROSEGUE L'AVANZATA UCAINA Gli ucraini proseguono i loro attacchi nella zona di con fine fra gli oblast di Dnipro e Zaporizhzhia. Negli ultimi giorni hanno ripreso il controllo di oltre 300 km quadrati di territorio, facendo anche diversi prigionieri, come testimoniano anche video girati durante i combattimenti. I russi sembrano essere in difficoltà anche se sul altri fronti, come su quello di Lyman, continuano a spingere e sono alla periferia della città.
Da registrare anche una diminuzione degli attacchi strategici russi (droni e missili) mentre gli ucraini proseguono i loro attacchi contro bersagli strategici, come nella lontana Samarra.
IL COL MOSCHIN SI TRASFERISCE A CAMP DEBRY
Il 9° Reggimento Paracadutisti d'Assalto COL MOSCHIN si trasferirà dalla sede attuale, la caserma Gamerra a Livorno, a CAMP DERBY. La misura era necessaria da tempo e vi si lavorava da tempo, dato che la sede attuale non era più adatta. I vantaggi del trasferimento sono molteplici:
- Spazi finalmente adeguati alle moderne esigenze operative e addestrative.
- Maggiore vicinanza all'aeroporto di Pisa che si trova a pochissimi chilometri.
- Estrema vicinanza alla Base a Mare, alla foce dell'Arno, dove si svolgono diverse attività.
- Contiguità con una vasta area addestrativa.
- Ovviamente locali moderni e funzionali.
- Contiguità con il comando del CONFOSE.
- Spazi per ulteriori sviluppi, come un poligono sotterraneo o una "killing house".
Alla GAMERRA rimangono il 187° Reggimento Paracadutisti, il 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti e altre componenti che, ovviamente potranno avvalersi di spazi maggiori per la loro attività.
Speciale Guerra in Ucraina
AGGIORNAMENTI 17 GENNAIO 2026
- CONTROFFENSIVA UCRAINA Abbiamo atteso qualche giorno per avere adeguate conferme ma ora possiamo comunicare che fra mercoledì 11 febbraio e sabato 14 febbraio, le forze ucraine hanno lanciato un contrattacco nell'area a sud di Zaporizhzia, esattamente a oriente del fiume Dnipro, riconquistando oltre 200 chilomemtri quadrati di territorio, liberando 4 villaggi, distruggendo equipaggiamenti e facendo prigionieri. La narrativa della propaganda russa è smentita per l'ennesima volta, visto che non è assolutamente vero che "i russi avanzano sempre". La crisi nel settore, dove nelle settimane precedenti avevano guadagnato terreno, è confermata anche da fonti russe.
Qualcuno in Italia da 4 anni ripete che i russi vinceranno sicuramente, ma la realtà dei fatti smentisce questi personaggi, alcuni dei quali notoriamente a libro paga di Mosca.
- PILOTI STRANIERI IN UCRAINA? Corre voce che piloti statunitensi ed olandesi operino missioni di difesa aerea a bordo di velivoli F-16. Gli ucraini hanno smentito ma l'ipotesi potrebbe essere realistica. Si tratterebbe di avere personale qualificato in attesa che cresca l'esperienza dei piloti locali.
- ATTACCHI CON DRONI Proseguono copiosi gli attacchi condroni. Quelli russi sono più copiosi ma subiscono forti perdite, mentre i droni d'attacco strategici ucraini mirano soprattutto al complesso delle raffinerie russe.
LA PORTAEREI FORD VERSO L'IRAN
Una seconda portaerei statunitense, la GERALD FORD, sarebbe in navigazione verso il Medio Oriente nell'eventualità che si accendesse uno scontro nell'area.
Il regime teocratico fa grandi annunci ma è chiaro che ha le difese aeree compromesse fin dal giugno scorso e rischia di subire danni pesanti. Nel mirino installazioni missilistiche, nucleari ma anche basi aeree e navali. Nei giorni scorsi un drone che si avvicinava alla portaerei LICOLN è stato subito abbattuto.
Speciaale Guerra in Ucraina
AGGIORNAMENTO 13 FEBBRAIO 2026
- ATTIVITA' RIDOTTA AL FRONTE Complice anche il clima e le condizioni del terreno, l'attività sul fronte si è ridotta, anche se i combattimenti superano i 100 episodi al giorno, spesso piccoli e piccolissimi distaccamenti russi che tentano d'infiltrarsi. E' chiaro che le perdite subite dai russi sono tali da scoraggiare, almeno per ora, ulteriori iniziative a livello maggiore, smentendo, ancora una volta, i ridondanti proclami di vittoria provenienti da Mosca e ripresi da ambienti legati ad essa. Vi sono stati alcuni contrattacchi ucraini a livello locale.
Un elicottero Mi.24 ucraino è precipitato, non è ancora chiaro per quali ragioni.
Droni russi colpiscono, aqnche in associazione con missili, bersagli e città ucraine anche se la difesa antiaerea è sempre molto attiva e i droni ad elica GERAN sono contrastati anche da biturbina An.28 armati con mitragliatrici Gatling M-134 in 7,62 mm.
Droni ucrainni hanno colpito una raffineria e un deposito di munizioni nei pressi di Volgograd (sembra abbiano agito droni a reazione FLAMINGO) ma anche una raffineria nella Repubblica di Komi, a ben 1.700 km dal confine ucraino. E' il secondo attacco contro questo remoto obiettivo.
Speciale Guerra in Ucraina
AGGIORNAMENTI 9 FEBBRAIO 2026
- L'INDIA SEQUESTRA 3 PETROLIERE L'India sequestra tre petroliere l'India ha sequestrato a oltre 100 miglia dalla costa , quindi in acque internazionali, tre petroliere accusate di condurre il contrabbando di prodotti petroliferi provenienti da paesi sotto embargo, ad iniziare dalla Russia. Il messaggio è piuttosto forte e indica come il paese non dia coperture a questo tipo di attività. Un altro problema per Mosca che colpisce la sua fonte di reddito principale.
- CONTROFFENSIVA UCRAINA I reparti ucraini hanno sferrato oggi una controffensiva nell'oblast di Zaporizhzhia, sfondando il fronte russo in tre punti, smentendo le notizie di Mosca circa l'andamento delle operazioni. Ora vedremo che risultati avrà l'azione.
- LADA NIVA E CAVALLI Un drone d'attacco penetra, attraverso il tetto sfondato, all'interno di un grande capannone dove si sospetta che siano celati mezzi militari russi. La sorpresa è abbastanza grande quando appaiono 4 jeep civili Lada Niva (una addirittura rossa) e due cavalli! Non è certo la prima apparizione di questi mezzi di locomozione ma fa una certa impressione. Un mezzo rosso non è certo facile da nascondere. Purtroppo nell'incendio che ne è seguito sono rimasti uccisi anche i due cavalli. Se i russi sono costretti ad utilizzare jeep rosse e cavalli è indice inequivocabile che hanno problemi e si arrangiano come possono.
Guerra in Ucraina
AGGIORNAMENTO 6 FEBBRAIO 2026
- FERITO IL VICE-COMANDE DEL GRU Il vice-cpmandante del GRU (l'intelligence militare) è rimasto fertio gravemente nel palazzo in cui abita mentre si recava al lavoro. I casi sono due: 1) L'attentato è stato opera dei servizi segreti ucraini. 2) Si tratta di una faida interna al regime. In entrambi i casi siamo di fronte a qualcosa di grave. Nel primo caso gli ucraini continuano ad operare agevolmente nel centro di Mosca, in condomine abitati da alti ufficiali russi. Anche nella seconda ipotesi il segnale sarebbe molto preoccupante, ricordando la serie molto lunga di personaggi russi uccisi in modo palese o "scivolati dalle finestre".
- FRONTE BLOCCATO Il fronte sembra in una fase di stallo, specialmente dopo la pesante sconfitta subita dai russi a Kupiansk. Mosca prosegue i suoi attacchi alle infrastrutture civili (anche con più di 300 droni), in maggior parte abbattuti ma sempre fonte di danni, in particolare alla rete elettrica ucraina, con gli ucraini che rispondono mirando però all'industria.
- BLOCCO STARLINK PER I RUSSI I russi avevano iniziato ad utilizzare con successo il sistema STARLINK per le loro attività belliche. Ora sembra che questa possibilità sia stata interdetta dal fornitore. Un problema non da poco per Mosca che pensava di sfruttare questa importante opportunità.
BASE ITALIANA IN BULGARIA
Italia e Bulgaria hanno raggiunto un accordo per la realizzazione di una base a Kabile, vicino a Yambul, nella Bulgaria occidentale. Si tratta di un passo importante per intensificare la collaborazione militare con Sofia che ha in corso anche un grosso processo d'ammodernamento mentre l'industria lavora intensamente per fornire armi ed equipaggiamenti all'Ucraina, producendo, per esempio, munizionamento per i calibri di origine sovietica.
Contiamo di far vista alla struttura che, fra l'altro, offre ottime possibilità per l'addestramento, sicuramente risulteràutile per entrambi i paesi. La Bulgaria vuole maggiore sicurezza vista la situazione nell'area, considerando anche gli ottimi rapporti che si sono creati in questi anni a tutti i livelli militari.
Speciale Guerra in Ucraina
AGGIORNAMENTO 1° FEBBRAIO 2026
- FORTE ONDATA DI FREDDO Certe temperature non sono rare ma operare a -20°/-24é C. non è semplice, incluso per quanto riguarda la logistica visto le intense nevicate. Il maltempo era stato previsto e si è cercato di far giungere scorte in prima linea. Grossi problemi per la popolazione ucraina, spesso con problemi di fornitura elettrica, l'acqua e il gas, stante gli attacchi russi a queste strutture.
- PUMA 4X4 IN UCRAINA Dopo le PUMA 6X6 sono giunti alle forze ucraine (in particolare la 79a Brigata Autonoma Aviotrasportata) i primi veicoli blindati 4x4 PUMA. Sono piccoli e sfuggenti e in buone condizioni complessive.
AGGIORNAMENTI 30 GEANNAIO 2026
- POSSIBILE ATTACCO USA all'iran Gli Stati uniti hanno concentrato unità navali e aeree vicIno all'Iran, fra cui la portaerei a propulsione nucleare LICOLN. Potrebbe trattarsi di un attacco limitato dopo i massacri di civili (si parla di 5.000/30.000 vittime) ma tutto è molto incerto perché vari alleati, incluso israele, sono contrari. La cattiva prova data dalle difese iraniane a giugno, quando vi furono 12 giorni di conflitto a distanza, ha la sua importanza, così come il dissenso popolare. Certo il regime iraniano non è quello venezuelano e tutti temono il fanatismo di parte dei sostenitori del regime teocratico.
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Speciale Guerra in Ucraina
AGGIORN AMENTI 30 GENNAIO 2026
Breaking News
- POSSIBILE TREGUA Sembra che sia stato raggiunto un accordo per una possibile tregua nel conflitto che dura da 4 anni. Si parla di una settimana ma ancora i termini esatti non sono chiari.
- TREGUA LIMITATISSIMA Sembra che la tregua sia limitata solo agli impianti elettrici dell'area di Kiev e solo fino a domenica 1° febbraio. Veramente poco sempre che venga rispettata.
- SI RAFFORZA L'ANTIAEREA UCRAINA Intanto il numero dei semoventi antiaerei GEPARD è salito a 60 unità e non vi sono restrizioni per le munizioni da 35 mm, oggi disponibili anche con le più efficaci spolette di prossimità. Dopo l'Esercito anche la Guardia Nazionale sta ricevendo i semoventi ZSU-23-4 M-A1 ROKACH, la versione aggiornata ucraina dello SHILKA, con nuovo radar ROKACH e telemetro laser oltre a 4 missili antiaerei leggeri a guida infrarossa. E' stato consegnato almeno un esemplare del nuovo semovente antiaereo su scafo LEOPARD 1 su cui è stata sistemato una torretta con il modernissimo cannone Rheinmetall da 35 mm, associato a un radar e telemetro laser e con munizionamento a frammentazione (cilindretti in tungsteno), di cui sono giunte almeno un paio di batterie rimorchiate che stanno dando ottima prova.
- NUOVE OFFENSIVE I russi stanno lanciando nuovi attacchi nei soliti punti ma sempre a piccoli gruppi, su veicoli protetti e no, magari facendo infiltrare qualcuno che poi viene neutralizzato. Si sono visti in azione anche muli e cavalli per muoversi nel fango e nella neve.
- ULTIMI RUSSI A KUPIANSK A Kupiansk restano vivi ancora poche decine di russi asserragliati in alcuni edifici, riforniti, quando non vengono abbattuti, da droni. E solo questione di tempo prima che si arrendano mentre Mosca continua nella tesa per cui Kupiansk è "nelle loro mani", probabilmente spacciata anche ai comandi superiori.
Speciale Guerra in Ucraina
AGGIORNAMENTI 29 GENNAIO 2026
- ABBATTUTO UN SU.34 RUSSO Un velivolo d'attacco al suolo Sukhoi Su.34 è stato colpito e abbattuto nell'oblast di Kursk mentre volava a molte dicine di chilometri dal fronte. Probabilmente è stato centrato da un missile PATRIOT. Morti i due membri d'equipaggio come ammesso da fonti russe.
Alcune informazioni indicano come un velivolo Su.30 sia stato colpito invece a largo dell'isola dei Serpenti, in Mar Nero.
I russi hanno diffuso le immagini della supposta distruzione di un F-16 ucraino a terra. Peccato che dalle immagini da loro diffuse si nota come la presa d'aria del velivolo sia triangolare invece che tondeggiate. Evidentemwente si trattava di un decoy.
- OFFENSIVE RUSSE Nelle ultime 24 ore si sono registrati ben 190 scontri. I russi sono all'offensiva a sud di Zaporizhzhia, dove hanno guadagnato del terreno pur subendo perdite, a Lyman ma anche a Alexandryvka e a Pokrovsk, venendo però respinti. Mosca è alla ricerca di un qualche successo in vista del completamento del quarto anno di guerra generalizzata.
Speciale Guerra in Ucraina
AGGIORNAMENTI 28 G
- BALTICO BLOCCATO PER LE PETROLIERE DELLA FLOTTA OMBRA RUSSA. Vari paesi (Regno Unito, Danimarca, Francia, Germania, Olanda, Belgio, Norvegia, Svezia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia) hanno deciso di bloccare le petroliere della "frotta ombra" russa che in questi anni hanno dato un grosso apporto alle attività commerciali russe, saltando l'embargo sul petrolio russo. I giochi sono finiti e ora s'inizia a fare sul serio. Gran parte del petrolio russo e dei raffinati, partono dalla Russia proprio tramite il Baltico. Ora i carichi saranno bloccati in uscita e vogliamo vedere cosa faranno i russi, rimasti con porzioni minime della costa baltica furoi dai paesi della NATO. Gli ucraini attaccano le petroliere vuote in Mar Nero e hanno colpito anche i traffici sul Mar Caspio. Con questi apporti tagliati, l'economia di Mosca, già in acque molto difficili, potrebbe avere seri problemi ulteriori. Ovviamente i russi potranno resistere ancora, pee esempio vendendo ora ma in caso di blocco di queste esportazioni, Putin dovrà prendere delle scelte, avendo avuto colpiti, anche in questi giorni, vari impianti petroliferi.
1418 GIORNI DI GUERRA SU SCALA GENERALE IN UCRAINA
Abbiamo ripetuto infinite volte che il conflitto in Ucraina è iniziato nell'aprile 2014, con il coinvolgimento aperto russo dal luglio successivo. Il 22 febbraio 2022 è iniziato l'attacco generalizzato, con il tentativo di occupare tutta l'Ucraina, capitale inclusa, piano completamente fallito. Da allora sono passati 1418 giorni e ancora Putin non è riuscito ad occupare tutto il Donbas, avendo bruciato immense risorse militari e avendo perso una massa impressionante di uomini.
1418 giorni corrisponde al periodo in cui l'Unione Sovietica (ucraini e baltici inclusi) fu impegnata nella II Guerra Mondiale. In quel periodo (giugno 1941/maggio 1945), l'Armata Rossa ripiegò fino a Leningrado, Mosca e il Caucaso, contrattaccò e raggiunse Berlino, copiosamente aiutata dagli alleati (oltre 20.000 carri, oltre 7.000 velivoli e via proseguendo).
Siccome la propaganda di Putin aggancia l'attuale guerra al conflitto mondiale, con una retorica d'altri tempi, qualcuno si dovrebbe chiedere come mai i russi sono avanzati così poco e così a caro prezzo, nonostante un terreno favorevolissimo all'impiego delle sue unità pesanti. Qualcuno dice che l'Ucraina deve decidere fra la "sconfitta" e il "disastro", suggerendole di accettare le condizioni di Mosca. Vi è un "dettaglio" che non si considera. Dopo tutto questo tempo gli ucraini hanno capito che non solo sono in grado di sfiancare l'avversario ma di poterlo fare anche senza l'appoggio statunitense. Stanno giungendo nuovi mezzi e i russi sono "ansimanti". Niente più grandi attacchi (che si sono rivelati un disastro), ma cose molto più limitate, che 9 volte su 10 falliscono, roba da troncare le gambe anche ai russi che pure hanno dimostrato grande spirito di sacrificio. Lo strumento militare si è logorato fortemente (pensate al logorio dei propulsori) e la sconfitta subita a Kupyansk ha lasciato pesanti strascichi. La Marina non riesce ad allastire nemmeno la protezione dei propri traffici e attualmente i velivoli russi si tengono lontano dal fronte, con i bombardieri strategici pesantemente ridotti dalle perdite degli attacchi del 1° di giugno. 2025, tanto che hanno drasticamente ridotta l'attività operativa.
AGGIORNAMENTO 27 GENNAIO 2026
COLPO DI SCENA IN SIRIA Le tribù che si erano alleate con i kurdi con tro il regime di Assad, sono passate con le forze che attualmente controllano Damasco, attaccando la componente kurda, ad iniziare da quella ancora presente in Aleppo. In pochissimi giorni hanno preso il controllo di gran parte dei territori da molto tempo sotto il controlo delle Forze Democratiche Siriane, a oriente dell'Eufrate. Attualmente i kurdi dell'YPG hanno il controllo solo dell'area di Kobane e della parte nord-orientale del paese.
L'offensiva si è sviluppata fra il 15 e il 25 gennaio ma l'intervento di Damasco e il fatto che i kurdi fossero una minoranza, hanno grandemente facilitato l'azione.
Sicuramente il via libera all'operazione è avvenuto dopo la visita del nuovo leader siriano a Washington. Si tratta dell'ennesimo tradimento nei confronti di questi combattenti.
Una delle cose èiù gravi è che gli ex combattenti di Daesh e molti loro parenti, sono tornati liberi e sicuramente tenteranno qualche nuova azione. Un errore, come tanti precedenti, con pesanti conseguenze anche per l'Europa. Torneremo sull'argomento
Speciale Guerra in Ucraina
AGGIORNAMENTO 27 GENNAIO
- TRATTATIVE E BOMBARDAMENTI Terza tornata d'incontri fra ucraini, stati Uniti e russi negli Emirati Arabi. A nostro avviso certo ottimismo è fuori luogo perché troppi sono gli ostacoli, incluso la posizione russa dato che pretendono quello che non sono riusciti ad ottenere dopo 12 anni di conflitto, ricordando che eravamo nel Dombas nell'aprile 2014.
Intanto prosegue ininterrotta l'offensiva con droni e missili contro la rete elettrica ucraina, creando grossi problemi per la popolazione. Gli ucraini rispondono con i droni contro bersagli militari e industriali.
- LA SITUAZIONE AL FRONTE Dopo la sconfitta rtussa a Kupyansk, il fronte è praticamente invariato. Gli ucraini stanno dimostrando di saper contenere gli attacchi russi, infliggendo perdite consistenti a chi attacca, utilizzando sia mezzi militari protetti, mezzi militari sprotetti e veicoli civili. La netta impressione e che se giungeranno adeguati equipaggiamenti, gli ucraini terranno il difficile fronte, così come hanno fatto nei 4 anni precedenti.
Speciale Guerra in Ucraina
AGGIORNAMENTI 23 GENNAIO
- Parigi sequestra una petroliera Una delle petroliere della cosiddetta "flotta ombra" russa è stata sequestrata dalla Marina Francese per violazione dell'embargo. Se proseguiranno i sequestri per Mosca sarebbe un grosso problema.
- ATTACCHI ALLA RETE Da alcuni giorni si sono intensificati gli attacchi, con droni e missili. contro la rete elettrica ucraina, creando problemi per la popolazione, con interruzioni, con ripercussioni anche sulla distribuzione dell'acqua e il riscaldamento.
- ATTACCO CON UN MISSILE ORESHEK I russi nei giorni scorsi hanno lanciato un missile ORESHEK (che vuol dire "nocciolo" e non "noccioline" come scritto da qualcuno, con altri che hanno copiato l'errore!) contro un grande deposito di metano nell'area di Leopoli. Secondo i russi e soggetti che riprendono la loro propaganda, il deposito sarebbe stato distrutto. Peccato che non sappiano neppure come è fatto un deposito sotterraneo di gas. Non si tratta di grandi cavità ma di giacimenti esauriti dove poi viene ripompato il gas. Per questo al massimo si può colpire la stazione di pompaggio ma non il vero e proprio deposito, vastissimo e a profondità di oltre 1000 metri, dove non puù giungere una testata convenzionale, esplosiva o inerte che sia. Secondo queste voci della propaganda russa, il colpo avrebbe addirittura condotto all'aumento del prezzo del metano sul mercato di Amsterdam, elemento del tutto fantasioso dato che si conoscono le caratteristiche dei depositi di questo tipo.
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AGGORNAMENTO 16 GENNAIO 2025
- RINNOVATO L'AIUTO ALL'UCRAINA Ieri in Parlamento è passato il rinnovo per la fornitura di armamenti all'Ucraina. Hanno votato in favore i partiti di governo (meno tre parlamentari della Lega), i DS, Azione, Italia Viva. Contro i 5 Stelle (che nel 2022, quando erano al governo, avevano votato la prima autorizzazione). L'autorizzazione ha valore per tutto il 2026. La Lega ha sottolineato che hanno ottenuto l'invio di "armi difensive", passaggio che non ha logica in quanto tutte le armi possono essere utilizzate per offendere e per difendere, meno le mine! Nella Lega vi è una piccola componente che tenta di opporsi al sostegno a chi si difende.
- COLPITA UN'ALTRA PETROLIERA Un'altra petroliera russa (scarica) è stata colpita in Mar Nero da un drone ucraino. Prosegue la campagna contro l'esportazioi petrolifere russe, idispensabili per l'economia. Stupisce che la Marina russa non scorti queste uità forse perché teme ulteriori perdite, segnale certo non incoraggiante circa le sue capacità operative reali.
AGGIORNAMENTO 15 GENNAIO 2026
LA SITUAZIONE IN IRAN
Al momento attuale la situazione in Iran sembra tornata meno drammatica e, contemporaneamente, il presidente statunitense ha annunciato che la situazione ora è meno drammatica e no richiede un intervento, cosa che potrebbe cambiare rapidamente però. Sembra che anche dei paesi del Golfo abbiano fatto pressione per evitare un'azione statunitense. Non si può ignorare quanto è successo anche se il numero delle vittime varia di molto da stime a stime. Sicuramente è stato un massacro di civili e larghi strati della popolazione sono contro il regime teocratico, in quale però ha in mano le armi per imporsi.
MILITARI EUROPEI IN GROENLANDIA
Francia, Regno Unito, Germania, Norvegia, Svezia, Finlandia ed Estonia (ma le adesioni stanno crescendo) stanno inviando piccoli contingenti militari in Groenlandia, per migliorare la difesa dell'enorme isola , assegnata, dal 1814, alla Danimarca. Anche i rappresentanti dell'isola, che ha una certa autonomia, si sono detti decisi nella difesa dell'isola. Finalmente l'Europa si muove in un quadro strategico sempre più complesso.
Speciale Guerra in Ucraina
AGGIORNAMENTO 15 GENNAIO 2026
- COLPITE PETROLIERE RUSSE I droni ucraini hanno colpito ben 4 petroliere russe in Mar Nero. Si tratta delle unità DELTA HARMONY, MATILDA, FROND, DELTA SUPREME, di rientro vuote o in attesa di essere caricate. Un'altra petroliera, ma nel Caspio, risulta fortemente appoppata, molto probabilmente dopo aver subito un colpo mentre viaggiava fra Russia e Iran per trasportare carburante destinati poi verso altri paesi. Si tratta di un'attività fondamentale per l'economia di Mosca.
Speciale Guerra in Ucraina
AGGIORNAMENTO 13 GENNAIO 2025
- Le operazioni sul fronte hanno subito un rallentamento anche causa maltempo, con temperature intorno ai -20°. A Kupiansk gli ucraini hanno terminato il rastrellamento del centro urbano, dopo aver respinto l'offensiva russa durata oltre un anno, mirante a rioccupare la città, dove i russi erano entrati nel febbraio 2022 ma che avevano dovuto abbandonare nell'ottobre successivo.
- Colpiti tre piattaforme petrolifere in Mar Caspio da dron ucraini mentre gli attacchi russi, con droni e missili, hanno creato seri problemi alla rete elettrica ucraina, con iterruzione dellerogazione.
RIVOLTA IN IRAN
Anche se le notizie escono dal paese con grande difficoltà, sembra che siano migliaia le vittime della repressione in Iran, causata dalle forze del regime teocratico. La tensione è altissima è il presidente statunitense ha annunciato che: "gli aiuti sono in arrivo". Cosa vuol dire? Difficile, molto difficile dirlo ma ci potrebbero essere delle sorprese. Russia e Cina comunista sono scese in campo in sostegno al regime teocratico.
Molto probabilmente si stanno muovendo anche servizi segreti esterni, già in azione durante il conflitto di 12 giorni lo scorso giugno. Si guarda in particolare al confine fra Iran e Kurdistan iracheno ma potrebbero esservi anche lanci da velivoli, sfruttando la suoperiorità elettronica, già emersa durante le operazioni dello scorso giugno.
RIVOLTA IN IRAN:
CRESCONO LE PROTESTE E LE VITTIME
In Iran siamo a due settimane di proteste e rivolte contro il regime teocratico. Le manifestazioni coinvolgono dalla capitale a molte altre città e proseguono nonostante la durissima repressione che avrebbe fatto almeno 200 morti. Internet è stato bloccato ma le proteste, condotte non solo dai giovani, proseguono massicce, nonostante le minacce di pene severissime.
Il regime ha mobilitato le sue milizie, ad iniziare dai Guardiani della Rivoluzione ma sta incontrando un'opposizione crescente, causa anche la situazione di disastro economico.
Speciale Guerra in Ucraina
AGGIORNAMENTO 9 GENNAIO 2026
- La scorsa notte vi sono stati intensi attacchi dall'aria russi contro obiettivi in Ucraina. Le difese hanno funzionato piuttosto bene, intercettando oltre 200 droni e vari missili da crociera. L'area di Liviv è stata colpita da un missile balistico a medio raggio ORESHINK, munito di testata multipla. Mosca non sembra voler demordere dai suoi attacchi ma gli ucraini rispondono colpendo vari bersagli, in particolare l'industria petrolifera, come accade da mesi.
- IL BLUF DI PUTIN Fronte fermo, perdite crescenti e ora anche petroliere sotto bandiera russa (appena issata) sequestrate. Se si va a vedere cosa sta accadendo, il successo dell'Operazione Militare Speciale sta diventando una lontana chimera, essendo riuscito perfino a far risvegliare il "pisolante" continente europeo, che ora si sta preparando a un confronto e riesce a rifornire gli ucraini. Putin spinge sulla propaganda ma i suoi manutengoli, interni ed esterni, sono costretti a ridicole capovolte. Così si passa, in poche ore, da "un Trump che capisce Mosca e abbandona una Europa "guerrafondaia" (e tutti noi sappiamo quanto l'Europa sia "guerrafondaia") a un Trump che torna nemico, guarda caso detto a mezza voce perché fa paura e se la Costa Guard inizia a reprimere certi contrabbandi petroliferi, potrebbe arrivare un disastro.
Intanto Putin ha perso la faccia e perfino Pechino abbozza, non avendo la forza di attaccare la Repubblica di Cina e annetterla come piacerebbe tanto alla sua dittatura.
Speciale Guerra in Ucraina
AGGIORNAMENTI 8 GENNAIO 2025
- Sul fronte non ci sono novità di rilievo e i tentativi offensivi russi, scemati dopo la sconfitta a Kupiansk, non stanno ottenendo niente di concreto.
- RIFORNIMENTI PER L'UCRAINA La catena dei rifornimenti per l'Ucraina sta funzionando e se ne possono misurare i risultati.
Stanno giungendo anche nuovi equipaggiamenti. Per esempio il Regno unito ha fornito 13 piccoli semoventi antiaerei missilistici RAVEM e 2 dei nuovi semoventi antiaerei GRAVEHAWK. Entrambi si basano sul veicolo 6x6 SUPECAT, con due rampe brandeggiabili. Nel primo caso sono rampe recuperate da velivoli come i TORNADO, o gli addestratori HAWK non più in servizio, in grado di lanciare missili aria-aria MBDA, modificati per l'impiego da terra, con sensore infrarosso. I secondi , simili, sono in grado di lanciare i missili aria-aria di costruzione sovietica R-73, di cui esistono consistenti scorte perché l'Ucraina e altri paesi dell'ex Patto di Varsavia oggi utilizzano missili di concezione occidentale.
La Grecia si è detta disponibile a cedere 70 vecchi obici M-114 da 155 mm, risalenti alla II Guerra Mondiale, con importanti scorte di munizioni. Certo si tratta di pezzi vecchi ma le necessità ucraine sono veramente grandi, dovendo, ad esempio, proteggere anche il confine con la Bielorussia.
Più interessante è l'offerta per 60 semoventi M-110 A2 da 203 mm, sempre con importanti scorte di munizioni. I colpi da 203 mm sono potenti e la gittata era stata migliorata rispetto ai vecchi pezzi da 203 mm originali (altri passarono dal 175 mm a lunga portata, 32.000 metri, al nuovo 203 mm) ma non ha la gittata dei pezzi moderni, oltre ad essere sprotetto. Comunque possono dare anche loro un contributo al potenziamento dell'artiglieria ucraina.