mercoledì 1 settembre 2021

 OFFENSIVA DI AL SHABAB


Le milizie integraliste hanno rirpeso il controllo di Beledweyne (nota anche come Belet Uen), non lontana dal confine con l'Etiopia, che era stata riconqustata recentemente dalle forze governative. La città è posta lungo la strada che da Mogadiscio conduce in Ogaden e in Etiopia. Praticamente vi è stata una sorta d'insurrezione organizzato da quello che si fa chiamare come "Esercito della Salvezza". I governativi rimangono nel vicino aeroporto. Le milizie di Al-Shabab stanno sfruttando il fatto che i reparti etiopi che presidiavano l'area, da mesi si sono ritirati in conseguenza dello scoppio del conflitto in Tigrai.

Anche qui, dove pure non ci sono impervie montagne, sembra che la strategia impostata dagli occidentali, con in prima fila gli Stati Uniti, non stia dando i risultati sperati, in quanto si mantiene un profilo troppo basso e non si riesce a costituire forze nazionali abbastanza forti. E subito anche qui si è risentito di quanto accaduto in Afghanistan, facendo ipotizzare un ritiro dei militari che partecipano alle operazioni, con gli occidentali e la Turchia intenti ad addestrare le forze di sicurezza locali. Ankara ha fatto un grosso investimento nel paese e offre maggiore sicurezza.

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