giovedì 7 gennaio 2021

 SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO A WASHINGTON

 

Dopo i gravi disordini di ieri, che hanno portato i dimostranti ad arrivare fin dentro l'aula del Senato, oggi la situazione sembra sotto controllo anche se resta della tensione anche perché è stata uccisa una donna di 35 anni.

Lasciamo perdere chi urla al tentato colpo di stato. I casi sono due chiaramente. O i diostranti, che volevano protestare, sono letteralmente rotolati dentro Capitol Hill, non aspettando una mancanza di resistenza clamorosa (salvo il colpo che ha ucciso la donna), oppure si è trattato di un "trappolone" perché è incredibile che una struttura come quella, che dovrebbe essere ultra protetta, diciamo subito dopo i siti nucleari, sia "capitolata" in questo modo. In tanti dicono che i manifestanti erano "armati". Noi abbiamo visto tanta gente che era armata di telefonino e faceva delle foto. Qualcuno aveva abbigiamenti di "tipo militare" ma di gente strana non ne mancava, incluso quel signore che indossava un cappello di pelliccia con le corna e sembrava richiamare un antico capo indiano. Ora se gli Stati Uniti rischiano la democrazia per la presenza di certi elementi viene da pensare. E fa pensare anche il fatto che Facebook abbia bloccato il video di Trump dove il presidente ancora in carica, seppur molto polemico, faceva un appello perché la manifestazione finisse.

Ricordiamo che la Polizia è sotto controllo del sindaco (una signora democratica) mentre la Guardia Nazionale dipende dai governatori.

Colpisce che la Polizia (ma a Capitol Hill vi erano anche molte "guardie private"), in genere non troppo morbida, non sia stato in grado di bloccare uno scalone o dei corridoi. Sembrava non ci fosse un piano di sicurezza e i diostranti non aggredivano chi presidiava la struttura, generando una situazione veramente strana.

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