domenica 22 marzo 2026

 

Speciale Guerra in  Ucraina


AGGIORNAMENTO 22 MARZO 2026


- In questi ultimi giorni gli ucraini hanno continuato a riprendere terreno nell'oblast di Dnipro, da cui hanno quasi completamente ricacciato indietro i reparti russi i quali  nell'area stanno manifestando dei problemi.

- Oltre al continuo scambio di  tattici e a più lungo raggio, da segnalare che un drone ucraino ha abbattuto un elicottero d'attacco russo Ka.52. L'equipaggio lo ha portato a terra ma è andato completamente distrutto. L'elicottero stava effettuando una missione d'attacco a bassa quota.

sabato 21 marzo 2026


Speciale Guerra in Medio oriente


AGGIORNAMENTO 22 MARZO


- Il presidente Trump ha annunciato che se l'Iran non consentirà il transito in sicurezza per Hormuz, interverrà contro la sua rete elettrica del paese. Laa cosa avrebbe conseguenze molto pesanti. 

- Proseguono gli attacchi aerei statunitensi e israeliani, Due giorni fa un F-15 è stato danneggiato e il pilota, ferito, ha dovuto effettuare un atterraggio d'emergenza.

- Lo stretto di Hormuz non è minato in quanto vi transitano ancora mercantili. In particolari unità dirette in RPC e in India.

- Siparla di trattative ma le rispettive posizioni rimangono lontanissime.

- L'economia iraniana sta subendo un colpo molto duro per la mancanza di carburanti.

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTI 21 MARZO


BREAKING NEWS

MISSILI VERSO DIEGO GARCIA

Nella notte sono stati lanciati dall'Iran due missili verso l'isola di Diego Garcia, possedimento britannico in pieno Oceano Indiano, dove vi è una importante base aerea utilizzata dagli Stati Uniti. La piccola isola dista circa 4.000 km dall'Iran. Una delle due armi ha avuto un malfunzionamento mentre l'altro è stata intercettata  da un missile lanciato da una unità dell'US Nvy.

Come hanno fatto gli iraniani per raggiungere questa portata, tale da preoccupare anche l'Europa? Probabilmente  eliminando la testata bellica o riducendola a valori minimi, risparmiando sul peso e guadagnando spazio per altro carburante a razzo.

Viste le capacità iraniane nel settore, a questo punto sarà bene togliere al regime residue capacità nel settore dei missili balistici e, per i medesimi motivi, anche nel nucleare.

- BOMBARDATO SITO NUCLEARE IRANIANO Uno dei due principali siti nucleare iraniani è stato bombardato per bloccarne le attività senza metterne a rischio la sicurezza. In risposta gli iraniani hanno lanciato missili verso il sito nucleare di Demona, colpendo il vicino insediamento civile, facendo decine di feriti dopo che un missile ha perforato lo schermo difensivo antimissile.

venerdì 20 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 20 MARZO 2026


- Ieri notte colpita la raffineria di Haifa. La struttura è ancora operativa.

- Attacchi sempre intensi sull'Iran, con molti bersagli distrutti. Ucciso il portavoce dei Guardiani della Rivoluzione e altre figure di vertici. Colpito, con diversi morti, anche un posto di blocco dei pasdaran.

- Colpita una raffineria in Kuwait.

- I paesi del Golfo hanno ovviamente condnnato gli attacchi contro le loro installazioni petrolifere e preparano una risposta.

- Aerei A-10 ed elicotteri AH-64 APACHE danno la caccia ai droni iraniani diretti contro il Kuwait.

giovedì 19 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 19 MARZO 2026


- ATTACCO ISRAELIANO AL GAS IRANIANO Velivoli israeliani hanno colpito ieri il giacimento iraniano di gas off-shore, di fronte alle coste del Qatar. Gli Stati Uniti si so o detti contrari all'azione.

- Un mercantile è stato colpito dagli iraniani mentre attraversava Hormuz. Gli Stati Uniti stanno utilizzando anche i velivoli A-10 per colpire le picole unità iraniane, in mare come in costa.

- COLPIT GIACIMENTI QATARINI Gli iraniani hanno colpito strutture del giacimento di gas (il maggiore del mondo) che con fina con quello iraniano, colpito in precedenza. Questi accadimenti, insieme ad altri, ovviamente causano ripercussioni a livello economico, su scala mondiale.

martedì 17 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 18 MARZO 2026


- ATTACCHI IRANIANI  Dopo l'eliminazione di due dei massimi leader del regime avvenuta ieri (e potrebbero essere non le ultime), gli iraniani hanno lanciato una serie di attacchi, non solo nell'area del Golfo ma anche su Israele, dove non tutti i missili balistici sono stati intercettati e uno, caduto nei pressi della stazione di Tel Aviv, ha fatto due vittime. sicuramente vi saranno reazioni. Possiamo precisare che le vittime israeliane sono state colpite da un frammento di missile intercettato che ha raggiunto il loro attico. 

- Il governo israeliano ha reso noto di aver dato ordine di colpire i dirigenti di Hezbollah non appena si presenti l'opportunità, senza altra richiesta specifica.

- ELIMINATO IL MINISTRO DELL'INTELLIGENCE  Il ministro dell'intelligence iraniano è stato eliminato, altro risultato clamoroso che conferma le sue capacità in tutto il Medio Oriente.

- Quattro paesi del Golfo si sono detti disponibili per le operazioni per consentire il libero passaggio per Hormuz.


lunedì 16 marzo 2026

domenica 15 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 15 MARZO 2026


- COLPITO UN REAPER ITALIANO Un grande drone italiano RQ-9 REAPER dell'Aeronautica italiana è stato copito e distrutto mentre si trovava nella sua base in Kuwait. Non vi sono stati danni per il personale ma non si comprende come mai fosse ancora sul posto dato che la base, dove si trovano anche forze statunitensi, era stata attaccata già altre volte e gli altri velivoli erano stati evacuati..

- ATTACCATO IL TERMINAL DI KHARG Dopo quasi 40 anni si torna ad attaccare il terminal petrolifero iraniano sull'isola di Kharg, dove passa circa il 90% dell'esportazioni petrolifere iraniane, in quanto dispone di acque profonde. Per molti anni venne attaccato dai velivoli dell'Iraq che attaccavano anche le petroliene  iraniane che, dopo i primi attacchi, trasportavano il greggio verso Hormuz, dove furono piazzate, come depositi, delle enormi petroliere, utilizzate come depositi galleggianti (in particolare all'isola di Siri), prima che fossero attaccate da lunghe missioni, evento che influenzò il regime iraniano a trovare una intensa con l'Iraq.

Sembra che oggi sia state colpite solo installazioni militari, in particolare antiaerei per evitare ripercussioni sul mercato. La situazione preoccupa soprattutto Pechino, che importa ben il 38% del suo petrolio dal Golfo. Importante è l'apporto per il Giappone.

- ISRAELE IN LIBANO Mentre proseguono i bombardamenti di precisione contro obiettivi del movimento hezbollah, si estende la presenza israeliana nel Libano meridionale. Molto probabilmente a questo giro si mira ad eliminare il movimento alleato stretto dell'Iran. E' facile che Israele voglia prendere il pieno controllo di una fascia sul confine, almeno per evirtare attacchi con le armi meno potenti. Il problema è che l'Iran aveva fornito anche missili a più lunga gittata e si possono utilizzare droni. Una fascia di sicurezza, come quella esistita già in precedenza, fino al 2001, fornirebbe una certa sicurezza, magari facendo tornare il territorio libanese sotto il controllo dello stato.

- OLTRE 22.000 SORTITE Sabato è stato annunciato che in due settimane le forze aeree statunitensi avevano effettuato circa 15.000 sortite (di attacco, di scorta, dei rifornitori e dei trasporti) mentre quelle israeliane erano oltre 7.000. Il problema è che gli iraniani avevano preso varie contromisure (rifugi sotterranei, dispersione, mascheramento) per rendere più difficili gli attacchi che, attualmente, quasi non incontrano resistenza.

- COLPITA LA BASE ITALIANA DI SHAMA  La base italiana di Shama, nel Libano meridionale, è stata colpita. Ferito leggermente un militare. Nell'arfea si susseguono i combattimenti.

- DRONI CONTRO AMBASCIAYE USA Varie ambasciate USA in Medio Oriente (Arabia Saudita, Iraq, Emirati), sono state attaccate da droni iraniani. Ridotti i danni.

- Homuz ha visto transitare poche unità mentre proseguono intense le operazioni aeree.

giovedì 12 marzo 2026


Speciale Guerra in Mwedio oriente


AGGIORNAMENTO 13 MARZO 2026


- NOTTE DI ATTACCHI IN IRAN Nella notte colpiti da velivoli statuniensi ed iraniani molti bersagli in Iran. Le difese per ora sono riuscite ad abbattere solo alcuni droni. Distrutti  a terra vari velivoli, incluso un C-130 fornito circa mezzo secolo fa, nonostante fosse stato decentrato su una piccola pista.

Attacchi iraniani, in genere con droni, in vari paesi, in particolare negli EAU, con alcuni feriti. Distrutto  un drone che si dirigeva verso il quartiere diplomatico di Ryhad. Un missile su Israele ha fatto una sessantina di feriti.

- MORTO UN MILITARE FRANCESE Un militare francese è rimasto ucciso e 5 sono stati feriti da un drone iraniano che ha colpito la loro base nei pressi di Erbil. 

- M. Khameini sarebbe stato ferito nei raids all'inizi del conflitto. Per questo non invia neppure un messaggio video ma solo un messaggio letto da una annunciatrice, e viene nascosto con la massima attenzione. Il fatto che non si mostri e non registri in voce, conferma le voci circa la sua salute, sicuramente critica.

- ALTRO MISSILE VERSO LA TURCHIA Un terzo missile iraniano è stato lanciato e intercettato mentre era diretto sul territorio turco.

- Nonostante il suo ruolo di mediatore, anche l'Oman è stato ancora colpito da droni. Si registrano due vittime.

- E' precipitato una aviocisterna KC-135 statunitense. Si contano 4 vittime.

- SERVONO SCORTE NAVALI Per riaprire Hormuz e proteggere i traffici navali, servono scorte navali. Bene la protezione di Cipro ma serve assicurare la navigazione in Mar Rosso e ad Hormuz. Questo discorso vale per i paesi europei inclusa l'Italia. La situazione degli approvvigionamenti energetici, bisogna distinguere fra i discorsi, senza base, di certi soggetti (la Pini ha affermato che l'Italia prende gran parte del suo gas dal Qatar mentre è solo il 9 o 10% !!). 


 

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 11 MARZO 2026


- Proseguono gli attacchi aerei israeliani e statunitensi in Iran. Secondo il Pentagono ino ad oggi sarebbero stati colpiti qualcosa come 5.500 bersagli, in particolare delle forze di sicurezza e dell'antiaerea iraniana che, in fatti, sembra assolutamente incapace di ostacolare le azioni, avendo perso molti dei suoi assetti, in particolare quelli più sofisticati. 


- ATTACCATA LA BASE ITALIANA A ERBIL Un drone iraniano ha colpito il compound italiano nella base di Erbil. Nessun danno al personale e minimi danneggiamenti (due mezzi non protetti distrutti). L'Iran cerca di creare problemi anche ai paesi non coinvolti negli attacchi. Si diano una regolata perché gli iraniani potrebbero ricevere risposte "cinetiche". Non vogliamo attaccare nessuno ma neppure fungere da bersagli inermi. 

- COLPITE TRE UNITA' MERCANTILI Tre unità che si trovavano nell'area di Hormuz, senza scorta, sono state colpite da droni. Una si è incendiata e ha avuto danni seri, venendo poi soccorsa, co n gli incendi domati. I tre episodi hanno provocato un innalzamento dei prezzi del petrolio, sempre rimasto sotto i 100 Dollari.

lunedì 9 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTI 10 MARZO 2026


- L'ANDAMENTO DELL'ECONOMIA In conseguenza del conflitto in Medio Oriente, il prezzo degli idrocarburi ha avuto un balzo in avanti, creando un certo panico. In realtà la situazione è meno difficile di quanto qualcuno chieda. Si parlava di prezzo a 120 Dollari al barile ma realtà è ben diversa, tanto che oggi è già sotto i 90 Dollari.  L'Iran ha fatto sapere che Hormuz è chiuso solo per unità israeliane e statunitensi ma non ci si fida ancora, Probabilmente interverranno unità navali, statunitensi ma probabilmente anche di altre marine occidentali e dei paesi del Golfo.

-  COLPITA LA RAFFINAZIONE E I DEPOSITI IRANIANA Le azioni cinetiche attuali sull'Iran mirano anche alla riduzione della capacità di raffinazione iraniana e sui depositi, in modo da creare grossi problemi all'economia iraniana. L'Iran aveva problemi con la raffinazione atavici ma ora, con la distruzione anche di depositi, rischia di avere grossi problemi. Vista la componente fanatica del regime, non basterà ma sicuramente è un forte elemento di pressione perché l'Iran è un grande paese con 90 milioni di abitanti, dove il consumo è decisamente alto.

- Caccia giordani sono stati trasferiti negli Emirati Arabi Uniti per contribuire alla loro difesa.

- La grecia ha trasferito una batteria di missili PATRIOT sull'isola di Scarpanto, fra Rodi e Creta, per meglio proteggere le provenienze da oriente. Un'altra batteria è stata posta vicino alla frontiera con la Bulgaria, per proteggere anche parte di quel paese da eventuali missii balistici.

- Proseguono intensi attacchi contro le forze di regime. Colpite oltre 100 installazioni della Polizia e dei servizi di sicurezza-

- E' decisamente diminuito il lancio di droni e, soprattutto missili, iraniani contro i paesi confinanti anche se non è ancora cessato e crea ancora dei problemi.

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 9 MARZO 2026


- Altra notte di attacchi, in particolare nella parte centrale dell'Iran.

- Nuovi attacchi missilistici iraniani contro Israele. Almeno un missile ha perforato le difese e si registrano due morti.

- ATLANTIC A SIGONELLA La RAI ha mandato in onda un filmato dove si vedeva un ATLANTIC da pattugliamento navale delle forze francesi in atterraggio a Sigonella

- KHAMENEI è stato eletto "Guida Suprema" al posto del padre, da circa 60 clerici su i circa 80 aventi diritto al voto.

- Caccia britannici hanno abbattuto droni diretti in Bahrein.

- L'Iran ha attaccato un attacco per la dissalatori dell'acqua di mare i Bahrein. I paesi del Golfo dipendono in larga misura da circa 400 di questi impianti, quindi non semplici da neutralizzare anche perché ci saranno sicuramente contromisure per ripristinare la loro produzione, facendo arrivare anche nuove installazioni. Il Kuwait, che ha la dioendenza maggiore, potrebbe chiedere di attingere allo Shat-al-Arab, come fece nel 2003, quando, dopo IRAQI FREEDOM, pose una conduttura a tale scopo. L'acqua che sarebbe attinta non è certo bevibile ma può essere depurata più facilmente che non quella di mare. 

- BOMBARDIERI USANEL REGNO UNITO Il primo ministro britannico era inizialmente contrario all'azione in Iran ma sta di fatto che dal suo paese operano 8 bombardieri B-1 B e 3 B-52 che decollano per azioni dirette. Molto probabilmente è stata resa disponibile anche la base di Diego Garcia, nell'Oceano IndiNO.


sabato 7 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTI 8 MARZO 2026


- PROSEGUONO GLI ATTACCHI IRANIANI Nonostante le affermazioni del presidente iraniano di ieri, proseguono gli attacchi iraniani, specialmente con droni, contro vari paesi arabi, in particolare Kuwait, Arabia Saudita, Emirati Arabi. Nettamente diminuiti e neutralizzati i piccoli attacchi contro i missili a più lungo raggio diretti contro Israele. Pochi missili per ondata riducono drasticamente l'ipotesi che una di queste armi riesca a forare le difese.

- Sono stati colpiti 5 impianti petroliferi nei dintorni della capitale iraniana. Molto probabilmente è l'inizio di una vera e propria campagna per bloccare l'economia del paese, già alla prese con grossi problemi prima ancora del conflitto. 

- Hezbollah sotto tiro in Libano, con azioni estremamente accurate, anche nella periferia sud di Beiruth (roccaforte di Hezbollah) indice di un lavoro d'intelligence particolarmente vasto. Molto probabilmente Israele controlla elettronicamente uno spettro molto vasto di persone, indicando anche la loro posizione oltre alla raccolta d'informazioni. Sono stati diffusi anche avvisi per indurre parte della popolazione allo spostamento in aree meno esposte, creando evidenti problemi per la loro accoglienza.

- Colpito e incendiato un grattacielo a Kuwait City, l'incendio è ancora in corso.

- Distrutti a terra alcuni velivoli da combattimento iraniani. 

- Ritornate negli Stati Uniti le salme di 6 militari statunitensi (fra cui una donna) uccisi il primo giorno dell'attacco iraniano in Kuwait. Il presidente era ad accoglierle. Per ora sono le uniche vittime statunitensi. Si trovavano, al momento dell'attacco, in una struttura non protetta.

- Attacco a una base aerea in Kuwait da parte iraniana. Si ha notizie di due vittime.

- Proseguono gli incendi delle strutture petrolifere intorno a Teheran, dove piovono copiosi i residui di combustione.

- RIUNIONE IMPORTANTE PER L'ITALIAIl ministro della Difesa Guido Crosetto ha svolto ieri una riunione (anche i remoto), fra i vertici militari e quelli dell'industria della difesa, alla luce di quanto sta avvenendo. in  Medio oriente. Il ministro ha raccomandato il massimo impegno e raccolti elementi per velocizzare programmi e produzione, semplificando l'iter burocratico. Per l'industria e per il paese si tratta di una opportunità molto importante. Vari paesi amici hanno chiesto il nostro aiuto e bisogna fare di tutto per aiutarli in questo momento, visto anche i fondamentali risvolti economici di tutta l'area. 

Questa esigenza si sovrappone a quella Ucraina che aveva già imposto varie modifiche e accelerazioni sulla produzione.

Servono sistemi per contrastare droni e missili, di crociera e balistici, tecnologie dove l'industria italiana ha un ruolo importante.

Sul prossimo numero di RAIDS  un ampio articolo su tutta questa problematica.  

- AFFONDATO UN RIMORCHIATORE A HORMUZ Un rimorchiatore degli Emirati è stato colpito e affondato nell'area di Hormuz. Dispersi tre marinai pachistani.

- COLPO ACCURATISSIMO Un missile israeliano ha centrato una camera d'albergo dell'hotel Ramada , stanza 409, che era stata affittata da 4 elementi iraniani e di Hezbollah. Il bilancio è di 4 morti e 9 feriti. Israele ha detto che sono stati eliminati 2 iraniani (un responsabile economico della forza Quds e un responsabile dell'intelligence della medesima organizzazione).

 

Speciale Conflitto in Medio Oriente


AGGIOR NAMENTI 07 MARZO 2026


- Una terza portaerei statunitense sta muovendo verso il Medio Oriente.

- ALTRE ONDATI DI ATTACCO Vi sono stati nuovi intensi attacchi in Iran. Colpita anche l'accademia per i quadri dei pasdaran e molti altri bersagli.

- La fregata MARTINENGO sella Marina Militare è salpata per contribuire alla difesa aerea di Cipro. L'Italia si occuperà di questa difesa insieme a Francia, Olanda e Spagna. Bene il rafforzamento della protezione di Cipro ma bisogna prepararci alla difesa dei traffici anche nel Golfo, missione molto più complessa., non perdendo d'occhio la situazione lungo le coste del Mar Rosso.

- L'aeroporto di Abu Dabhi ha riaperto l'attività.

- In una intervista, il presidente iraniano si è scusato per gli attacchi ai paesi limitrofi, asserendo che sono state la conseguenza della mancanza di collegamenti con i comandi e con l'applicazione di ordini precedenti. Ovviamente il regime vuole evitare la reazione dei paesi attaccati, ricordando che questi sono continuati anche se in misura minore..

- E' stata fissata per l'8 marzo la riunione d'emergenza della Lega Araba.

- RIDOTTI I CONTINGENTI ITALIANI I contingenti italiani nel Kurdistan iracheno (Erbil), in Kuwait (uomini e mezzi dell'Aeronautica) e in altre zone, sono stati ridotti per abbassare i rischi. Le sedi diplomatiche di molti paesi sono state parzialmente evacuate e quella di Teheran chiusa.

- SEMPRE NUOVI ATTACCHI Proseguono gli attacchi aerei israeliani e statunitensi. I velivoli statunitensi operano anche dalla Giordania e dal Kuwait, ovviamente per colpire bersagli nella parte occidentale dell'Iran mentre i velivoli della portaerei FORD, che incrocia nel Golfo di Oman, si occupano dei bersagli nella parte orientale. Impressionanti le immagini colte su un F-15 biposto israeliano, in volo nei cieli della capitale iraniana. I velivoli israeliani si avvalgono di almeno una quindicina di aerocisterne statunitensi, rischierate in Israele e di altri velivoli simili basati in Giordania. Senza il loro apporto queste lunghe missioni aerei di massa non sarebbero state possibili. Le cisterne sono basate anche all'aeroporto Ben Gurion di Tel-Aviv, in quanto le dimensioni necessitano di ampi parcheggi.




venerdì 6 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Ucraina- 


AGGIORNAMENTO 06 MARZO 2026


- Sul fronte i movimenti sono stati ridotti, con avanzate ucraine in alcune zone e russe in altre. Comunque in febbraio la Russia ha perso più terreno di quanto ne abbia guadagnato. Proseguono gli attacchicon missili e droni delle due parti.

- Si è appreso, grazie ai satelliti, che nell'attacco al porto di Novorussija nella notte fra il 2 e il 3 marzo, oltre che gravi danni all'importante terminal petrolifero è stata colpita la fregata ESSEN, con danni alle antenne, compreso quello di avvistamento aereo e al sistema di guida dei missili. Colpiti e danneggiati anche un cacciamine e due pattugliatori antisommergibile.

-I droni ucraini hanno distrutto vari sistemi antiaerei russi, in particolare in Crimea. Un drone ha distrutto un  elicottero navale Ka.27 HORMONE mentre era su una piattaforma per perforazioni a occidente della Crimea, utilizzata come avamposto.



 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 6 MARZO 2026


- Nella notte altre forti e precise azioni contro bersagli in varie parti dell'Iran. Il livello degli attacchi missilisti iraniani, in particolare con i missili a lunga gittata, si è ridotto drasticamente e quelli diretti su Israele sono stati tutti intercettati. Alcuni organi di stampa statunitensi hanno indicato come la Russia fornisca informazioni all'Iran, cosa che non deve stupire dato che sono paesi alleati.

- PROTEGGERE HORMUZ A questo punto bisogna che le forze statunitensi garantiscanola libertà di navigazione a Hormuz, visto i pesanti problemi connessi con l'interruzione dei traffici. Vanno colpite le insidie a terra (missili) e in mare (droni) e organizzati dei convogli. Per la loro protezione servono, oltre alle unità statunitensi, quelli dei paesi che si affacciano sul Golfo e quelle dei paesi che si approvvigionano di idrocarburi, ad iniziare da Giappone e Corea del Sud. Dovrebbero dare il loro contributo anche l'India, il Pakistan mentre Pechino sicuramente conterà sulla sua influenza con il regime iraniano per preservare i commerci anche se non sappiamo se gli impianti iraniane rimarranno operativi. Senza quell'apporto, la RPC avrebbe grossissimi problemi economici e questo potrebbe essere fonte di pressione.

- Nei cieli di Teheeran velivoli israeliani hanno abbattuto un velivolo Tak-130 di costruzione russa.. Si tratta del primo velivolo abbattuto dalle Forze Aeree israeliane dal lontano 1985 in quanto nessuno tentava mai di contrastarli in volo.

-  Proseguono gli attacchi di precisione contro bersagli del movimento Hezboallah. E' stato chiesto ai civili di sfollare alcune zone della periferia meridionale di Beiruth, anche intorno all'aeroporto, zona dove il movimento sciita ha da sempre le sue roccaforti. l'attività nella parte meridionale del paese ma sono colpite altri bersagli del movimento che sta lanciando alcuni razzi (tutti intercettati) oltre il confine meridionale. L'UNIFIL è ovviamente in massimo allarme e per ora fa registrare 9 feriti del contingente ghanese.

giovedì 5 marzo 2026

Speciale Guerra in Medio Oriente


05 MARZO 2026


- LE BORSE RIMBALZANO Dopo i cedimenti dei giorni scorsi, le borse internazionali stanno recuperando. Seoul aveva perso il 12%

due giorni fa e ieri, per esempio, ha recuperato il 10%. Anche gli aumenti opetroliferi sembrano rallentare.

- STATO DI ALLARME IN ITALIA L'Italia, ha affermato il ministro Crosetto, ha posto in stato di allarme la propria difesa antimissile. Inoltre si prepara, con altri alleati (Spagna, Olanda, Francia) a rinforzare le difese di Cipro.

- Proseguono gli attacchi aerei contro tutta una serie di bersagli in Iran, con la distruzione di un numero crescente di obiettivi, senza la perdita neppure un velivolo pilotato.

- Colpita una petroliera statunitense nel Golfo. Era all'ancora davanti alle coste del Kuwait

- Droni iraniani hanno colpito in Azerbajan per la prima volta, fra l'altro in un aeroporto civile. Si rischia un ulteriore allargamento del conflitto

- Colpitta una petroliera all'ancora vicino al terminale iracheno di Fao, unico per l'esportazioni petrolifere dell'Iraq.

- Camera e Senato hanno approvato a Roma la mozione che autorizza l'Italia per la protezione a paesi amici minacciati.

- Per 53 voti a 47 il Senato statunitense ha approvato l'azione di Trump in Iran.

 

mercoledì 4 marzo 2026

 

SPECIALE IV GUERRA DEL GOLFO


AGGIORNAMENTI 4 MARZO 2026


- PROPAGANDA IRANIANA I pasdaran hanno annunciato di aver colpito un incrociatore statunitense. Si tratta di una bufala così come erano bufale le notizie dei molteplici abbattimenti di velivoli israeliani (anche con una donna pilota!) mai verificatesi. Per ora gli iraniani hanno abbattuto solo due droni maggiori, a fronte di danni molto forti inflitti. 

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BRAKING NEWS

INTERCETTATO MISSILE DIRETTO VERSO LA TURCHIA

 Un missile diretto verso la Turchia è stato intercettato da un sistema difensivo della NATO. Probabilmente era diretto verso la base statunitense di Incerlik. La Turchia si è riservato il diritto di rispondere.

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- AFFONDATA UNA CORVETTA IRANIANA NELL'INDIANO DA UN SOTTOMARINO USA Una moderna corvetta iraniana, che al momento dello scoppio del conflitto si trovava nello Sri Lanka, è salpata dirigendosi verso occidente, probabilmente tentando un attacco a unità navali statunitensi. Ad attenderla vi era però un sottomarino statunitense che l'ha colpita e affondata con uno dei suoi siluri da 533 mm. L'esplosione è stata devastante e l'unità è affondata rapidamente. Sembra che in pochi si siano salvate. Si tratta della prima unità affondata da un battello subacquea dell'US Navy dalla fine della II Guerra Mondiale.

- Velivolo del Qatar hanno abbattuto due reattori iraniani che si avvicinavano al paese.

- Circolano già le immagini relative all'affondamento della corvetta iraniana DANA (1 pezzo da 76/62 mm replicato senza licenza in india, missili antinave e 1 elicottero), affondata da un sommergibile statunitense a circa 40 miglia dalle coste dello Sti Lanka. Il siluro Mk.48 l'ha colpita a poppa, praticamente asportandola. I mezzi di soccorso hanno recuperato una quarantina di superstiti, quasi tutti feriti, mentre le perdite dovrebbero aggirarsi intorno ai circa 140 membri d'equipaggio.

- Il CENCOM ha reso noto che tutte le unità navali iraniane sulla costa meridionale del paese sono state affondate, incluso i tre sommergibili. Forse si sono salvati una parte delle unità minori e i droni esplosivi telecomandati.

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BREAKING NEWS

INIZIATA L'AZIONE TERRESTRE

Formazioni kurde, con l'appoggio di elementi delle forze speciali israeliane e statunitensi, sono penetrate nel Kurdistan iraniano, con l'appoggio di velivoli. Erbil è stata oggetto di diversi attacchi, con  l'impiego di droni e razzi, in parte lanciate dalle formazioni sciite in Iraq. Il presidente Trump ha chiamato i presidenti Barzani e Talebani che controllano le due formazioni kurde in Iraq, sollecitando il loro appoggio. Velivoli hanno attaccato numerosi bersagli delle forze del regime iraniano nel Kurdistan iraniano.

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4a GUERRA DEL GOLFO

IL PROBLEMA ENERGETICO:

CALMA E RISCHIERAMENTI



Inntanto precisiamo che questa è la IV Guerra del Golfo.

- La prima fu dal 1980 al 1988, con lo scontro fra Iraq e Iran ma pesanti ripercussioni anche nel Golfo (e l'Italia inviò navi) per proteggere i traffici attaccati dall'Iran.

- La seconda fu quella connessa con l'invasione irachena del Kuwait, DERT SHIELD  e DESERT STORM, fra il 1990 e il 1991 (l'Italia inviò aerei e bavi).

- La terza fu quella che portò all'Operazione IRAQI FREEDOM (2003 e seguenti).

Ovviamente un grande conflitto nel Golfo ha ripercussioni sui vari approvvigionamenti energetici. I pasdaran hanno dichiarato di aver bloccato Hormuz ma ovviamente la mossa era prevista, sono già state prese delle contromisure, come la distruzione di gran parte delle unità navili iraniane, in particolare le maggiori ma anche unità minori, missili da difesa costiera e droni di superficie.

Chi si approvvigiona per l'energia dal Golfo ed è alleato (il caso cinese è a parte e bisognerà vedere cosa deciderà l'India) dovranno organizzare forze che garantiscano i traffici nella zona e anche nel Mar Rosso. Sicuramente i padaran utilizzeranno droni aerei e navali (quelli che riusciranno a salvare) e proveranno anche altri mezzi. I paesi europei, il Giappone e altri paesi (come l'Australia) hanno mezzi per assicurare la libertà dei traffici nell'area (azioni strettamente difensive) ma serve organizzazine e, ovviamente, coordinamento con le forze statunitensi (servono anche velivoli).

Hormuz nel punto più stretto misura circa 33.000 metri e sul lato meridionale (quello che è in Oman) le acque sono profonde, difficili da minare.

Un fattore da ricordare è che gli Emirati hanno un oleodotto che dalla parte che si affaccia sul Golfo raggiunge il Golfo di Oman, bypassando Hormuz quindi. Un altro oleodotto conduce il petrolio saudita direttamente in Mar Rosso, quindi fuori dalla portata dei pasdaaran. Il punto d'imbarco nel Golfo di Oman è con boe e non in porto, quindi più vulnerabile rispetto a un porto.

Probabilmente una missione di questo tipo avrà tempi medi- lunghi ma le risorse aero-navali ci sono. Probabilmente sarà la prima grande missione giapponese (la cui Marina era già impegnata contro i pirati)

un fattore importante .

Durante la fase più dinamica e contrastata, probabilmente ci saranno attacchi. Le cisterne cariche di greggio sono bersagli non facili (alcune di quelle iraniane impegnate negli Anni '80 furono centrate per ben tre volte dagli AM-39 EXOCCET iracheni, proseguendo il servizio). I prodotti raffinati sono più pericolosi e possono esplodere. Ma ancora più critici sono i carichi di gas liquidi , richiedendo misure protettive molto alte.

Probabilmente le unità navali occidentali scorteranno certi traffici ma sicuramente altri si "accoderanno" per sfruttare la protezione in quel tratto di mare.

Molto dipenderà da che situazione in Iran ricordando che in gravi problemi è anche la Cina, che da qui importa molto petrolio e che quindi deve fare qualcosa.


lunedì 2 marzo 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTI 3 MARZO 2026


- Nella notte colpiti vari bersagli in zone sotto controllo di Hezbollah. Distrutte la TV e la radio del movimento sciita. Eliminato il capo dell'intelligence nei primi attacchi.

- E' morto un quarto militare statunitense ma non sono forniti altre informazioni.

- Ondate d'attacco continuano nelle loro azioni contro bersagli in Iran, incluso stazioni di polizia inclusa quella "religiosa". Distrutti anche diversi lanciatori per missili, spesso mascherati da normali autocarri articolati cassonati.

- HORMUZ NON E' CHIUSO Lo stretto di Hormuz non è bloccato dai mezzi del regime iraniano ma le polizze assicurative per quel tratto di mare sono salite alle stelle. Probabilmente in futuro le unità commerciali saranno scortate dal mare e dall'aria. L'Italia sta rafforzando gli assetti in Mar Rosso e si prepara a scorte anche per il Golfo con le forze dei paesi amici, come avvenne nella seconda metà degli Anni '80, quando l'Iran, in guerra con l'Iraq, attaccò i traffici in quelle acque.

- LA SASSARI IN LIBANO La Brigata SASSARI si appresta per prendere il comando delle operazioni del settore occidentale di UNIFIL. Si tratta di veterani che conosciamo per la loro elevata professionalità. Una sicurezza. I militari italiani sono presenti anche a Erbil (Kurdistan iracheno), Kuwait (oltre 300 militari dell'Aeronaurica) oltre che in Libano e a Gibuti.

- Un drone iraniano è caduto vicino alla base di Erbil all'aeroporto, dove si trova anche il contingente italiano. Nessun danno.

- TRUPPE ISRAELIANE IN LIBANO La scorsa notte le truppe israeliane sono entrate in Libano e hanno annunciato che crerranno una "zona di sicurezza".

- PRECISAZIONI SUI VOLI DAL GOLFO Per chiarire le idee, segnaliamo che le compagnie aeree europee non hanno copertura assicurativa per i paesi dove si sono svolte azioni belliche. Alcuni scali sono ancora chiusi o funzionano a singhiozzo. Sono parzialmente operativi gli scali dell'Oman (per i viaggiatori negli Emirati) e quelli sauditi (per Qatar, Barhein e Kuwait) raggiungibili sempre via terra. La Farnesina si sta dando da fare, avendo inviato anche personale dell'unità di crisi sul posto, anche nelle Maldive, in quanto vi sono bloccati molti italiani, organizzando anche dei voli charter.

- Due droni sono arrivati nel compound dell'Ambasciata statunitense a Rihad provocando danni minimi.

- Solo a Bandar Abbas laMarina iraniana ha avuto distrutte 11  unità navali, fra cui 3 fregate e una nave appoggio avanzata da 32.000 tonnellate. Sembra che anche 2 sottomarini classe "KILO" siano stati affondati. Si da la caccia anche ai numerosi "tascabili", alcuni dei quali risultano affondati. Copite duramente anche le installazioni a terra e i rifugi per sistemi missilistici costa-mare, una delle minacce maggori. Distrutti anche molte unità minori, inclusi numerosi motoscafi utilizzati dai Guardiani della Rivoluzione.

- KHAMAENI: IL FIGLIO SUCCEDE AL PADRE Il figlio di Jhamaeni è stato nominato come suo successore, in circostanze piuttosto movimentate in quanto l'adificio dove si svolgeva la relativa riunione è stato attaccato.

- RICHIESTI AIUTI ALL'ITALIA Alcuni paesi del Golfo hanno chiesto all'Italia aiuti militari urgenti, come era già avvenuto quando avevamo schierato una delle poche batterie di missili SAMP-T di cui disponiamo in Kuwait. Dato i rapporti che l'Italia ha con questi paesi, considerando anche il profilo energetico, ci sembra un passo assolutamente necessario. 

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTI 2 MARZO 2026


- Hezbollah ha lanciato, nonostante gli appelli del governo libanese, attacchi contro Israele e, immediatamente, è scattata la reazione, dai quartieri sciiti di Beiruth sud fino al Libano meridionale. Decine di morti fra le milizie sciiti, sembra anche elementi di vertice.

- Continuano gli attacchi contro bersagli in Iran, con azioni precise e devastanti. Gli iraniani reagiscono con missili a corto raggio nel Golfo e con droni, anche contro bersagli civili negli stati della regione.

- La difesa antiaerea del Kuwait ha abbattuto per errore tre velivoli da combattimento statunitensi. Salvi i piloti. Ovviamente la cosa ha creato preoccupazione ma l'errore è dovuto alla concitazione del momento, con i reiterati attacchi iraniani.

- Un drone, forse lanciato dal Libano, è stato distrutto mentre si avvicinava alla base britannica di Akrotiri, a Cipro.

- Velivo TYPHON britannici hanno intercettato droni d'attacco iraniani diretti verso il Qatar. 

- Colpito il reattore nucleare iraniano di Nanimz, per impedire la produzione di uranio arricchito.

- AFFONDATE UNITA' IRANIANE Sono state affondate 9 unità navali iraniane, fra cui una fregata, forse l'unica ancora realmente operativa. Il bersaglio principale sono i sottomarini Classe "Kilo" (3 unità) e i sommergibili tascabili.

- I pasdaran hanno trasferito nell'ospedale Nikan di Teheran il loro quartier generale.

- CACCIA GRECI A CIPRO La Grecia invierà 2 F-16 per contribuire alla difesa aerea di Cipro. Le due basi britanniche fanno registrare vari allarmi aerei peer droni lanciati da Hezbollah.

- ESPERTI BRITANNICI E UCRAINI Esperti britannici e ucraini si recheranno nei paesi del Golfo per dare consigli circa le difese contro i droni.

- PETROLIERA "RUSSA" COLPITA Ieri è stata colpita e incendiata nel Golfo di Oman, una delle petroliere della "flotta ombra" russa impegnata nei traffici illegali. Evidentemente il barchino esplosivo iraniano ha fatto un errore, non identificando correttamente il bersaglio. Si registra un morto.

- LE DICHIARAZIONI DEL MINISTRO CROSETTO In Commissione Difesa ed Esteri il ministro della Difesa Crosetto ha spiegato in modo completo il suo comportamento quando si è trovato negli Emirati all'inizio del conflitto.  Il chiarimento è stato efficace e completo rispetto ad accuse miserevoli.

- COLPITE TRE PETROLIERE A HORMUZ Tre petroliere in transito nelle acque di Hormuz sono state colpite da droni. I danni sono leggeri e non si hanno notizie di vittime a bordo. Queste unità erano prive di scorta.  Assetti statunitensi stanno controllando che gli iraniani non posino mine nello stretto.  

- RIENTRATI I PRIMI ITALIANI Sono arrivati a Fiumicino i primi 123 italiani che erano rimasti bloccati nel Golfo. Oggi ne giungeranno altri. La precedenza è data a famiglie con bambini e ai ragazzi.