venerdì 9 gennaio 2026

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTO 9 GENNAIO 2026


- La scorsa notte vi sono stati intensi attacchi dall'aria russi contro obiettivi in Ucraina. Le difese hanno funzionato piuttosto bene, intercettando oltre 200 droni e vari missili da crociera. L'area di Liviv è stata colpita da un missile balistico a medio raggio ORESHINK, munito di testata multipla. Mosca non sembra voler demordere dai suoi attacchi ma gli ucraini rispondono colpendo vari bersagli, in particolare l'industria petrolifera, come accade da mesi.


- IL BLUF DI PUTIN Fronte fermo, perdite crescenti e ora anche petroliere sotto bandiera russa (appena issata) sequestrate. Se si va a vedere cosa sta accadendo, il successo dell'Operazione Militare Speciale sta diventando una lontana chimera, essendo riuscito perfino a far risvegliare il "pisolante" continente europeo, che ora si sta preparando a un confronto e riesce a rifornire gli ucraini. Putin spinge sulla propaganda ma i suoi manutengoli, interni ed esterni, sono costretti a ridicole capovolte. Così si passa, in poche ore, da "un Trump che capisce Mosca e abbandona una Europa "guerrafondaia" (e tutti noi sappiamo quanto l'Europa sia "guerrafondaia") a un Trump che torna nemico, guarda caso detto a mezza voce perché fa paura e se la Costa Guard inizia a reprimere certi contrabbandi petroliferi, potrebbe arrivare un disastro.

Intanto Putin ha perso la faccia e perfino Pechino abbozza, non avendo la forza di attaccare la Repubblica di Cina e annetterla come piacerebbe tanto alla sua dittatura.

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