venerdì 11 marzo 2022

 Speciale Guerra in Ucraina

 

MISSILI STARSTREAK DA LONDRA A KIEV


Il segretario alla Difesa britannico ha annunciato il 9 marzo che Londra sta valutando la possibilità di cedere i moderni missili antiaerei leggeri STARSTREAK all'Ucraina per migliorare le difese aeree di Kiev. Lo STARSTREAK è un sistema a breve raggio, con sistema di guida laser e testata con tre dardi, disponibile sia in lanciatore singolo spalleggiable che su una piccola rampa tripla. Un'arma di questo tipo probabilmente farebbe crescere le perdite russe, in particolare di elicotteri.

Il segretario alla Difesa ha dichiarato che Londra ha già fornito 3.615 moderni razzi controcarro NLAW che si sono dimostrati efficaci. La NATO ha messo a disposizone circa 900 missili antiaerei leggeri e migliaia di armi anticarro. Londra, che supporta condeterminazione l'Ucraina, potrebbe fornire anche un piccolo quantitativo di missili JAVELIN.

 Speciale Guerra in Ucraina


A PROPOSITO DEL DRONE RUSSO CADUTO A ZAGABRIA

 

A proposito del drone a reazione russo caduto mel parcheggio della Casa dello Studente a Zagabria, vi sono ulteriori informazioni. La Difesa Aerea romena ha dichiarato di averlo avvistato proveniente dal territorio dell'Ucraina ma ovviamente lanciato da una posizione russa. Dato che era molto veloce e a bassa quota, non è intervenuta. Qualcosa di simile è accaduto alla Difesa Aerea ungherese. Il velivolo è poi proseguito nello spazio aereo croato fino a precipitare sulla capitale croato, dove solo per un caso non ha fatto vittime. 

Budapest fa sapere che ha fatto alzare due coppie di caccia su allarme nelle ore successive ma senza esito.

Che cosa è successo?

Mosca ha inviato questo vecchio tipo di drone simulando l'impiego di missili da crociera, per valutare la reazione della NATO, fino a farli sorvolare la capitale croata, in un atto assolutamente ostile. Le conclusioni sono piuttosto preoccupanti. Il velivolo non è stato intercettato e questo ha allarmato molti paesi, ricordando che paesi come Romania, Ungheria e Croazia non hanno sistemi missilistici moderni per cui tocca ricorrere a qualche tipo di soluzione, tanto per cominciare rischierando aerei AWACS sul confine orientale meridonale della NATO e batterie di missili, pronte ad intervdnire nel caso di minacce russe.

 Speciale Guerra in Ucraina


LA GERMANIA CAMBIA LA POLITICA MILITARE


La Germania, dopo l'invasione russa dell'Ucraina, ha cambiato radicalmente la sua politica militare, per decenni alquanto trascurata.

Si è parlato di 100 miliardi di Euro d'investimenti ma, andando a vedere, più della metà erano già previsti in realtà. Comunque sarà un forte incremento su cui siamo in grado di dare dei dettagli.

Intanto la Luftwaffe riceverà altri velivoli TYPHOON dell'ultima versione. Il programma relativo all'acquisto di F/A-18 SUPER HORNET è stato abbandonato in favore del più prestante F-35. Siccome realizzare uno stabilimento sarebbe un impegno lungo, può essere che i primi esemplari saranno realizzati d'urgenza all'estero. L''F-35 è almeno una generazione più progredito che non il SUPER HORNET.

Si stanno consegnando all'Ucraina le armi già della DDR nei depositi, non moderne ma sempre utili in quanto ben mantenute.

 Speciale Guerra in Europa


    11 MARZO (Giorno 16)


- La notte è stata relativamente tranquilla anche se non sono mancati attacchi e bombardamenti russi e missili contro bersagli anche nell'Ucraina occidentale.

- Le due profonde puntate russe che erano avanzate verso Kiev da oriente, sono state respinte con gravi perdite. Il livello dei combattimenti è relativamente ridotto rispetto ai giorni precedenti. A Kiev e in molte altre località si scavano trincee e si posano mine anticarro, ponendo in essere anche altre forme di ostacoli.

- Probabilmente in un attacco di droni, è stato ucciso il terzo generale russo impegnato nell'invasione del'Ucraina. Anche questo è indice del crescere delle perdite di Mosca in Ucraina.

- Le notizie diffuse dai media italiani circa ulteriori avanzate dei russi intorno a Kiev e riguardo un "accerchiamento" della città, attualmente sono prive assolutamente di fondamento, anche se la statale N°6, verso occidente, è stata interrotta da alcuni giorni.

- Sembra che Putin voglia provocare i danni massimi all'Icraina, bombardando indiscriminatamente le installazioni civili, con artiglieria e razzi campali. E' impressionante il numero di colpi che semplicemente sono utilizzate, specialmente contro alcune città, come Mariupol e Jharkuv. Al momento comunque entrambe resistono coraggiosamente così come altri centri abitati.

 Speciale Guerra in Europa

BREAKING NEWS

UN DRONE A REAZIONE TUPOLEV TU.141

PRECIPITA NELLA NOTTE A ZAGABRIA


Intorno a mezzanotte un grosso drone a reazione Tupolev 141, di concezione sovietica, è precipitato in un parco a Zagabria. Questo velivolo è in forza a Russia e Ucraina.

Si tratta evidentemente di un elemento importante e probabilmente la provenienza russa fa nascere grossi interrogativi. Questi velivoli avevano a bordo le immagini, recuperate dopo l'atterraggio con il paracadute.

Ulteriori informazioni e immagini indicano come il velivolo avesse gli emblemi russi!

giovedì 10 marzo 2022

 Speciale Guerra in Europa

 

LA PROPAGANDA RUSSA IN ITALIA

 

Il fatto che un diplomatico lunghissimo corso come Lavrov abbia affermato, subito dopo l'incontro in Turchia con il mininistro degli esteri ucraino (incontro assolutamente infruttuoso), che l'ospedale pediatrico di Mariupol era in realtà "una base del Battaglione AZOV", nonostante esistano filmati chiarissimi su chi è stato colpito, la dice lunga circa la propaganda di Mosca.

Ricordiamo benissimo quando Russian Today, nel maggio del 2014, dichiarasse come: "i nazionalisti ucraini cercano una bomba atomica per far saltare in aria l'oleodotto che va dalla Russia all'Europa". Una bomba atomica atomica in Ucraina per far saltare un tubo? Assolutamente e chiaramente assurdo!

La propaganda di Mosca passa da un'Ucraina "neonazista" (ma con un presidente notoriamente di ascendenti ebraici!) a fantomatici crimini della NATO e tentativi di "accerchiare la Russia" che farebbero sorridere se non fosse per l'ora drammatica.

Chiaramente si tratta di una propaganda che mantiene toni e "logica" della vecchia propaganda sovietica, guarda caso ripresa da alcuni organi d'informazione italiani che da sempre sono vicini a Mosca. Si è molto parlato della visita di Salvini in Polonia (nel tentativo di correggere la rotta rispetto al passato, ricordando comunque che in tanti, anche a sinistra, hanno sorriso al dittatore del Cremlino) ma gli "amici italiani di Putin" sono tanti e tutt'altro che disinteressati, giusto per dirla tutta; pronti a fare da megafono a qualsiasi fesseria proveniente dalla propaganda russa. Qualcuno si schiera per motivi ideologici ma altri cerco la "generosità" di Mosca. Se la cosa aveva un certo valore prima, ora che c'é la guerra e il sangue scorre copioso, incluso quello dei civili, oggi rappresenta ben altro.


 Speciale Guerra in Europa


LENTI I VARI INVII DALL'ITALIA


Gli ucraini hanno il nemico nell'ingresso di casa (neppure alle porte!), per cui gli invii di aiuti militari vano fatti sul tamburo. Bisogna lavorare H-24 come si fa nei periodi di guerra e come stanno facendo altri paesi della NATO, che stanno dando un importante contributo alla resistenza di Kiev.

Paesi come la Germania si stanno impegnando in maniera veramente massiccia. Berlino sta inviando parte dell'armamento della DDR che ancora aveva, in buone condizioni, nei depositi. Kalashnikov, mitraglitrici, mortai e pezzi d'artiglieria e non pochi missili spalleggiabili SA-7 anche se non tutti affidabili. Ci potrebbero essere fino a 15.000 Panzerfaust 3, adatti a bloccare anche i carri. Altrettanto stanno facendo i paesi dell'ex Patto di Varsavia, con l'esclusione della Bulgaria.

A Roma bisogna far capire che qui ogni ora è preziosa e bisogna accellerare al massimo.