lunedì 3 luglio 2023

 Speciale Guerra in Ucraina


    AGGIORNAMENTI DEL 3 LUGLIO
 
 
- PROSEGUE L'AVANZATA UCRAINA Prosegue, seppur lentamente, l'avanzata ucraina, con la fanteria impegnata in duri combattimenti per l'occupazione di reti di trincea, un lavoro difficile e lungo. Si muove il fronte di Zaporizhzhia e quello intorno a Bakhmut.
 
- PRESTO CARRI EOPARD 1 IN UCRAINA Nelle prossime settimane giungeranno in Ucraina decine di carri LEOPARD 1, appena revisionati. Probabilmente anche questi mezzi saranno muniti di protezioni reattive recuperate dai carri russi finiti fuori combattimento per migliorare la loro protezione contro i proiettili a carica cava.
 
- CONTRATTACCHI RUSSI SULLA RIVA ORIENTALE DEL DNIPRO Le forz russe hanno lanciato una serie di contrattacchi contro la parte settentrionale della testa di ponte ucraina sulla riva orientale del Dnipro. Il problema è che molto  del terreno circostante è acquitrinoso e non percorribile da parte dei mezzi. I russi hanno inviato mezzi lungo la statale che porta al ponte interrotto di Antonyvka ma sono stati respinti con perdite. Un reparto delle forze speciali russe è disceso con imbarcazioni civili lungo il fiume ma è stato individuato e annientato. Intenso è l'utilizzo dell'artiglieria ma i russi subiscono il fuoco di controbatteria ucraino, attuato con moderni semoventi.

- ADATTAMENTO PER GLI STORM SHADOW Ai velivoli ucraini Su.24 sono stati applicati dei travetti portabomba recuperati dai TORNADO, in modo che vi si possano attaccare i missili aria-suolo STORM SHADOW. Ovviamente sono state fatte anche le modifiche elettroniche anche per gestire le armi, il tutto in un tempo decisamente contenuto. Servono molte di queste armi che sono risultate molto precise.

domenica 2 luglio 2023

LEOPARD 2 UCRAINI CON PRETEZIONI REATTIVE

 

Gli ucraini si sono impossessati di moltissime piastre di protezione reattiva (ERA) recuperate dai carri russi messi fuori combattimento. Per questo ne hanno installate a bordo di alcuni LEOPARD 2 ricevuti  e con anche una robusta protezione aggiuntiva spaziata intorno al "mantello" del pezzo, il tutto ad un prezzo veramente mininimo. Le scatore ERA sono state applicate alla cupola, lateralmente e, almeno in un caso, alla parte anteriore dello scafo. A nostro avviso questo semplice ed economico espediente (in parte sovvenzionato, seppur involontariamente, dal contribiuente russo), incrementa in modo significativo la protezione nei riguardi dei proiettili perforanti ad eneregia chimica (HEAT, HESH etc.)


 

 2 LUGLIO 1993 - 2 LUGLIO 2023


TRENTA ANNI FA LA BATTAGLIA 

DEL PASTIFICIO A MOGADISCIO


Raids non dimentica quel giorno, con un doveroso pensiero per i caduti  e per chi rimase ferito. Ricordiamo che all'epoca gran parte del personale era di complemento e seppe dare una prova maiuscola in ore molto difficili.

sabato 1 luglio 2023

 Speciale Guerra in Ucraina


    AGGIORNAMENTI DEL 2 LUGLIO


- DISTRUTTI TUTTI I DRONI E I MISSILI Tutti i droni lanciati la scorsa notte dai russi contro la capitale ucraina, sono stati neutralizzati dai sistemi difensivi. Non si registrano vittime. Le difese ucraine sembrano ora molto forti intorno alla capitale. Sono stati abbattuti anche 3 missili KALIBR a riprova del livelle raggiunto dalle difese anche in questo settore.
 
- LEOPARD 2 UCRAINI CON PRETEZIONI REATTIVE Gli ucraini si sono impossessati di moltissime piastre di protezione reattiva (ERA) recuperate dai carri russi messi fuori combattimento. Per questo ne hanno installate a bordo di alcuni LEOPARD 2 ricevuti  e con anche una robusta protezione aggiuntiva spaziata intorno al "mantello" del pezzo, il tutto ad un prezzo veramente mininimo. Le scatore ERA sono state applicate alla cupola, lateralmente e, almeno in un caso, alla parte anteriore dello scafo. A nostro avviso questo semplice ed economico espediente (in parte sovvenzionato, seppur involontariamente, dal contribiuente russo), incrementa in modo significativo la protezione nei riguardi dei proiettili perforanti ad eneregia chimica (HEAT, HESH etc.)
 
- SEMPRE MENO INFORMAZIONI Se i bollettini russi sono del tutto inaffidabili e qualche volta tragicomici, quelli ucraini si stanno riducendo. Le notizie arrivano tardi e sono magari vecchie di 2 giorni, perché non si vogliono dare informazioni al nemico. Un problema non da poco per chi fa informazione seria. Comunque questo mese saremo in Ucraina per cercare di cogliere più elementi utili.
 

 

 IL GIAPPONE POTREBBE FORNIRE ARMI 
 
 
La coalizione al governo in Giappone sarebbe favorevole per la modifica della legge sulle esportazioni delle armi, rendendole possibili per quei paesi che sono aggrediti. Un altro passo verso la normalizzazione della politica nipponica, indispensabile visto il ruolo del paese, una delle principali economie mondiali.

 

Speciale Guerra in Ucraina


    AGGIORNAMENTI DEL1° LUGLIO


- IL PUNTO SULLA SITUAZIONE Nonostante le affermazioni di Mosca, è fallito il contrattacco russo contro la testa di ponte ucraina sulla riva orientale del Dnipro. I reparti russi hanno subito ingenti perdite e l'unico successo è stato il colpo giunto sulla rampa d'accesso al famoso ponte stadale da parte di un missile ISKANDER. I mezzi di Putin si sono lanciati sulla strada ma hanno subito forti perdite, incappando anche in mine ad effetto orizzontale. Immagini ci hanno mostrato anche droni che bombardano le piccole imbarcazioni utilizate dai russi fra laghi, canali e paludi.
Gli altri fronti sono rimasti praticamente fermi ma ancora non vi è stata nessuna grande offensiva, nonostante quanto ripetino i russi e i loro organi d'informazione, notoriamente del tutto inaffidabili. E' evidente che il ritiro del Gruppo WAGNER sta causando grossi problemi e da un mese le truppe di Mosca hanno solo perso terreno e, soprattutto, subito perdite. In un quadro strategico come quello ucraino questo è il fattore principale, in quanto il terreno è immenso e conquistarne degli spicchi anche consistenti, difficilmente può cambiare il quadro complessivo. Kyiv/Kiev punta anche a contenere le proprie perdite che comunque ci sono ma sono nettamente inferiori rispetto a quelle russe, attendendo il flusso di nuovi equipaggiamenti che stanno mutando radicalmente la lista dei mezzi disponibili. 
 
- IL GIAPPONE POTREBBE FORNIRE ARMI La coalizione al governo in Giappone sarebbe favorevole per la modifica della legge sul'esportazioni delle armi, rendendole possibili per quei paesi che sono aggrediti. Un altro passo verso la normalizzazione della politica nipponica, indispensabile visto il ruolo del paese, una delle principali economie mondiali.

 

 QUARTO GIORNO DI SCONTRI IN FRANCIA


Siamo al quarto giorno di scontri in Francia, con una vera e propria rivolta nei quartieri abitati in maggioranza da immigrati. Scene di assalti ad edifici pubblici, incendi e scontri con la polizia, nonostante ieri siano stati mobilitati ben 45.000 fra poliziotti e gendarmi.