domenica 5 febbraio 2023

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 5 FEBBRAIO (347° giorno)

 

- CANNONEGGIAMENTI NEL DONBAS Salvo alcune eccezioni nella parte settentrionale del fronte e nell'area di Kherson, proseguono intensi scambi d'artiglieria nel Donbas, dove i russi premono ma non riescono a sfondare.

 - PATRIOT A VARSAVIA Missili PATRIOT sono stati schierati all'aeroporto di Varsavia per difendere l'area della capitale polacca. 

 - DURISSIMI SCONTRI PER BAKHMUT Prosegue con forte intensità la battaglia per Bakhmut. Le perdite sono alte specialmente da parte russa e si registra una sorta di accanimento da parte di Mosca, probabilmente perché si vuole ottenere una qualche vittoria entro febbraio per "celebrare" un anno dall'inizio della guerra. Il nome della città (50.000 abitanti prima del conflitto) è oramai abbastanza conosciuto e Putin vuol avere un qualche risultato per poter cantar "vittoria" quando le cose non vanno proprio come lui aveva previsto. Per questo è disposto a sacrificare molte vite, avendo concentrato i suoi sforzi militari principalmente qui. Se i russi picchiano d'artiglieria e lanciano attacchi di fanteria, gli ucraini, che pure hanno meno pezzi e munizioni, cercano di rispondere in modo adeguato e preparano nuove difese campali. L'obiettivo è guadagnare tempo mentre stanno affluendo nuovi equipaggiamenti, in particolare dall'estero. 

La differenza fra le tattiche russe un anno fa e quelle attuali sono abissali. All'epoca si trattava di lunghissime puntate di corazzati e meccanizzati mentre oggi si utilizzano grossi concentramenti d'artiglieria (e il "grosso" si riferisce sempre ai termini quantitativi russi) e ad attacchi di fanteria. 

I russi sono arrivati a circa 1 km dalla strada H-32, la principale che arriva  a Bakhmut da occidente ma stanno pagando un prezzo molto alto in fatto di perdite in una tipica battaglia di logoramento. Controllano alcuni isolati della periferia orientale della città ma probabilmente non spingeranno ancora nell'area urbana, dato che le perdite sarebbero molto forti anche per loro, puntando ad un aggiramento del centro abitato. 

sabato 4 febbraio 2023

 ABBATTUTO L'AEROSTATO CNESE

 

Il Grande pallone frenato cinese che ha attraversato per migliaia di chilometri gli Stati Uniti, è sato abbattuto non appena è giunto sull'Atlantico. Probabilmente se ne tenerà l'immediato recupero. Il pallone si trovava a circa 20.000 metri d'altezza ed è stato abbattuto da un F-22 RAPTOR con un missile AIM-9 X a guida infrarossa. L'abbattimento è avvenuto a largo di Myrtle Beach, lungo la costa della Carolina del Nord.

L'oggetto volante non aveva assolutamente le caratteristiche di un pallone metereologico, essendo dotato di enormi antenne probabilmente atte a raccogliere ben altri dati.

Intanto è in atto una crisi fra Stati Uniti e Cina comunista mentre un altro sistema simile è stato avvistato sull'America Centrale. 


 




Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 4 FEBBRAIO (346° giorno)

 

- SAMP-T ALL'UCRAINA Francia e Italia hanno confermato la fornitura del sistema missilistico antiaereo SAMP-T MAMBA all'Ucraina. Ovviamente non servirà, come ha scritto qualcuno, ad abbattere i droni ma contro gli attacchi missilistici russi più sofisticati e difficili da contrastare. Comunque già oggi si può affermare che le difese antimissili ucraine sono migliorate, riuscendo ad intercettare molte delle armi lanciate contro le città ucraine.

- VISITA EUROPEA A KYIV/KIEV La presidente von der Leyen e ben 15 commissari europei si sono recati nella capitale ucraina per una visita di più giorni, un forte sostegno europeo alla resistenza di fronte all'aggressione russa. Si è parlato di ricostruzione ma bisognerà essere in grado di bloccare l'ostilità, facendo ragionare chi ha scatenato un grande conflitto convenzionale.

- PRIMO LEOPARD 2 CANADESE IN EUROPA Con un C-17 GLOBMASTER III della RCAF è giunto in Europa il primo LEOPARD 2 inviato dal Canada, appena 2 giorni dopo che era stata presa la decisione politica circa la loro consegna. Probabilmente erano già stati fatti tutti i relativi preparativi. 

- FRONTE SEMPRE FERMO Non si muovono le linee del fronte, nonostante alcuni rinnovati attacchi russi. Ivanoscka, nei pressi di Bakhmut, è sotto pressione e i russi sono avanzati di alcune centinaia di metri pur subendo perdite in uomini e mezzi. I russi puntano ad aggirare Bakhmut ma incontrano fortissima resistenza. Anche il Gruppo WAGNER sembra aver subito perdite consistenti, specialmente a livello di reclute dalle carceri, tanto che non si trovano più di questi "volontari". Il carcere russo è duro ma un proiettile ucraino lo è ancor di più! Sul fronte di Kreminna, i russi hanno ripreso un paio di chilometri a sud-ovest della strategica località. Da segnalare come una grande fabbrca metallica a Belgorod e un vicino deposito di carburante, utilizzato dalle forze russe, sono state incendiate con gravi danni.

 

venerdì 3 febbraio 2023

 MONGOLFIERA CINESE NEI CIELI USA


Da tre giori hanno avvistato un grosso aerostato con apparecchiature d'ascolto. Pechino ha parlato di un mezzo da ricerca scientifica ma la giustificazione è falsa. Già nel 1945 palloni giapponesi provavano a creare danni. Il pallone non è stato già abbattuto in quanto si teme per i civili a terra.

ALTRO SEQUESTRO DI ARMI 

DIRETTO AGLI HOUTHI

 

A metà gennaio, ma lo si è appreso solo ora, la Marina francese ha sequestrato nel Golfo di Oman, utilizzando anche elementi delle forze speciali, un battello con a bordo 3.000 Kalashnikiv, oltre mezzo milione di colpi in 7,62x39 mm e 23 missili anticarro, tutto materiale diretto alla milizia houthi nello Yemen.

Quacosa ci dice che questo materiale è già stato diretto verso un nuovo indirizzo in Ucraina, come già materiali sequestrati in precedenza, incluso mortai da 120 mm. 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 3 FEBBRAIO (345° giorno)

 

- POTREBBERO GIUNGERE I LEOPARD 1 La Germania ha una buona scorta di carri LEOPARD 1, con cannone da 105/51 mm. Ai tedeschi manca il munizionamento (lo hanno "smaltito" forse troppo frettolosamente) ma in giro i colpi da 105 mm per carri si trovano. Per esempio in Italia, in quanto utilizzato dalle CENTAURO 1, si trova e può essere prodotto. Certo i LEOPARD 1 potrebbero essere utilizzati soprattutto per operazioni difensive ma vi sono ampi tratti di fronte da presidiare, per esempio lungo la frontiera con la Bielorussia o lungo il Dnipro.

Intanto sembra che la Germania voglia ricomprare i semoventi GHEPARD ceduti al Qatar per i Mondiali di Calcio. Bisogna vedere se il Qatar vorrà cederli, magari in cambio di altri mezzi antiaerei. 

- SAMP-T IN UCRAINA Il ministro degli Esteri Tajani ha dicharato che il sistema missilistico antiarreo italo/francese SAMP/T. Si parla dell'acquisto di 700 missili, per un valore di circa 2 miliardi di Euro. Noi siamo dell'avviso che bisognerebbe vedere di utilizzare anche missili più vecchi da utilizzare contro le armi russe meno sofisticate, come i vecchi missili da crociera, insieme a sistemi d'artiglieria per la difesa di punto anche non recenti. 

- INTENSI CANNONEGGIAMENTI MA FRONTE FERMO 

I due contendenti duellano con l'artiglieria ma il fronte rimane immobile e sembra che gli attacchi russi a Bakhmut, che durano da agosto, si siano fermati, segno inequivocabile che le perdite sono state elevate. 

- NUOVO PACCHETTO DI AIUTI USA Gli Stati Uniti hanno deciso d'inviare in Ucraina un nuovo pacchetto di aiuti che include nuovi missili da 227 mm a guida terminale, mortai e relativo munizionamento, cannoncini antiaerei, mitragliatrici in 12,7 mm con visore notturno (anti droni), 200 autocarri protetti MRAP, 2 lanciatori per missili antiaerei HAWK e altri equipaggiamenti per 1,76 milioni di US$. 

giovedì 2 febbraio 2023

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 2 FEBBRAIO (344° giorno)

 

- I RUSSI BLOCCATI Qualcuno  parlava della ripresa dell'avanzata russa ma dopo la presa del villaggio di Soledar (10.000 abitanti, non proprio una metropoli) e di alcune zone anche a sud di Bakmut, i russi sembrano essere stati costretti ad una sosta, avendo subito pesanti perdite.

La situazione è di stallo anche se si fa un gran parlare di offensive russe alla fine di febbraio, a primavera e via proseguendo.

- PUTIN E STALINGRADO Per l'ottantesimo anniversario della fine della battaglia di Stalingrado, Putin si è recato nell'attuale Volgograd e ha fatto un minaccioso discorso il cui senso era che: "se abbiamo sconfitto i i carri tedeschi 80 anni fa, possiamo sconfiggerli anche oggi". Ha fatto riferimento a nuove armi e parlato dei suoi nemici come "nazisti". Questi discorsi sono soprattutto ad uso interno ma certo a noi fanno tutt'altra impressione. Intanto la Russia di Putin non riesce a sconfiggere un paese più piccolo e molto meno armato che lui ha scelto di aggredire.