domenica 3 novembre 2019

BOMBARDAMENTI SUL SUD DI ISRAELE

Colpi di mortaio sono partiti dalla striscia di Gaza verso alcuni villaggi nel sud di Israele. I proiettili sono sttai tutti intercettati dal sistema Iron Dome senza causare alcun danno. 
L'allerta rimane alta nel sud del paese per possibili ulteriori attacchi.
Israele sta vivendo un momento critico con l'impossibilità di formare un governo dato il risultato delle ultime elezioni e le proteste in Libano che rischiano di creare un vuoto di potere che permetterebbero ad Hezbollah di conquistare la guida del paese.
 
FORZE AMERICANE CONTINUANO RITIRATA DALLA SIRIA

Continuano le operazioni di ritiro delle forze americane dalla Siria. Nella giornata odierna un lungo convoglio ha trasportato uomini e mezzi dalla Siria oltre il confine dall'Iraq, procedendo nel piano di ritiro che prevede il totale abbandono delle forze statunitense dal paese. 
Alcune agenzie di stampa hanno riportato che il convoglio è sttao attaccato dal fuoco dell'artiglieria turca, ma la notizia è stata ben presto smentita.
Intanto continuano le attività delle forze speciali americane dispiegate nel nord-est del paese, ufficialmente per proteggere i campi petroliferi dell'area.
 
ATTACCO ISIS IN MALI

Oltre 50 soldati sono morti in un attacco ad una postazione dell'esercito nel nord del Mali, in quello che è uno degli attacchi con maggior numero di vittime attutati negli ultimi ann nel paese africano.
L'attacco è stato rivendicato dall'ISIS che ormai da anni opera in Mali, sebbene non siano state mostrate prove concrete della responsabilità dell'azione.
Le milizie che hanno messo in atto l'operazione si sono successivamente ritirate verso il confine con il Niger facendo perdere le proprie tracce.
Successivamente si è appreso che è deceduto anche un militare francese colpito dall'esplosione di un IED.
 

giovedì 31 ottobre 2019

GLI EMIRATI LASCIANO LA CITTA' DI ADEN
 
 
I reparti degli Emirati Arabi Uniti sono usciti dalla città di Aden. In passato vi erano stati dei contrasti con alcune delle milizie locali per il sostegno dato ad alcuni gruppi locali. Le Forze Armate degli Emirati rimangono comunque nel paese, impegnate nella coalizione contro le milizie houthi.
Intanto da Israele giunge una notizia secondo cui l'Iran avrebbe fatto giungere nuovi missili balistici nello Yemen sotto controllo delle milizie sue alleate. Non ci sono ulteriori conferme e saremmo prudenti verso questa informazioni anche se non è da escludere a priori dato che l'Iran è attivissimo nel settore, come si è drammaticamente visto anche in questi mesi. 

SITUAZIONE MOLTO COMPLESSA IN SIRIA 


La situazione militare in Siria è sempre più complessa. 
Intanto giunge la notizia che la Turchia ha rilasciato, grazie all'interessamento di Mosca, 18 militari di Damasco che aveva catturato lungo la frontiera, dopo che era scattata la sua offensiva in territorio siriano.
Le forze statunitensi sono presenti ancora  a sud di Kobane, dato che una loro colonna di rinforzi è giunta in una base 30 km a sud di Kobane, a ridosso dell'Eufrate, forse sfiorando o incontrando le colonne delle forze di Assad e qualche russo mentre i reparti di Damasco stanno schierando armi pesanti (incluso cannoni M-46 da 130 mm e lanciarazzi BM-21 da 122 mm) lungo la linea di contatto con le forze che fanno capo ad Ankara.
I casi sono due, O vi è un alto rischio di scontro oppure, come riteniamo più probabile, vi sono accordi segreti che gestiscono questo andirivieni di forze perché. Come abbiamo già segnalato, in altre zone, i velivoli statunitensi sono intervenuti contro un pezzo (forse con serventi iraniani) che, vicino a Deir.ez-Zor, tirava contro le forze kurde.
Washington probabilmente non si fiderebbe di lasciare piccoli distaccamenti a portata di tiro di reparti di Assad, composte anche da milizie non sempre disciplinate.
Intanto è confermata la notizia che in anche il portavoce di Daesh è stato eliminato, in un attacco aereo e l'organizzazione ha ammesso l'uccisione del suo capo. Ora circola la voce che sia stato tradito da un suo collaboratore ma potrebbero essere una notizia falsa per coprire chi ha veramente passato l'informazione, ammesso che si sia trattato di qualcuno è non di notizie raccolte in altro modo.

COMBATTIMENTI IN SIRIA


Proseguono anche oggi i combattimenti in Siria, I turchi e i loro alleati tentano di guadagnare altro terreno ma stanno incontrando resistenza.
per il secondo giorno una colonna statunitense che tentava di percorrere la strada statale M4 da occidente a oriente è stata bloccata dalle milizie filo.turche.

mercoledì 30 ottobre 2019

DISPONIBILI ALCUNE IMAGINI 
DELL'AZIONE CONTRO AL BAGHDADI


Iniziano ad essere disponibili alcuni spezoni di video dell'azione che ha condotto all'eliminazione di al-Baghdadi, lo scorso 26 otobre. Gli elementi aggiuntivi non sono molti, fra cui il fatto che l'azione di sgancio del munizionamento guidado è stato opera di droni.
Particolare rilievo è stato dato all'intervento della componente K9 ma sono moltissimi i punti ancora da svelare. A nostro avviso vi è stata anche una collaborazione russa, che hanno potenti missili antiaerei nell'area, dove i velivoli statunitensi sembrano potersi muovere senza particolari restrizioni. Si è parlato del ruolo di una delle mogli ma probabilmente si tenta di coprire chi ha dato le informazioni esatte su un uomo che non utilizzava il telefono per non essere rintracciato.