giovedì 13 giugno 2019

Speciale Battaglia Per Tripoli 

AGGIORNAMENTI SULLA SITUAZIONE 

Un velivolo del Governo di Accordo nazionale (GNA) è precipitato nei pressi dell'aeroporto di Misurata. Il pilota è rimasto ucciso nell'incidente. Potrebbe trattarsi di un elicottero attaccato da velivoli nazionalisti.
Ancora azioni dei velivoli nazionalisti nell'area di Tripoli con attacchi a diversi bersagli.
Nel pomeriggio è partito un attacco delle milizie del GNA subito a nord dell'aeroporto ma ancora l'esito dei combattimenti è incerto.

Breaking News 

DUE PETROLIERE COLPITE NEL GOLFO DI OMAN



Stamani intorno alle 06.30, si sono verificate due esplosioni a bordo di altrettante petroliere in navigazione nel Golfo di Oman, Sicuramente si tratta di un atto ostile. Una delle due unità, statunitense, ha un incendio a bordo.
Forniremo ulteriori indicazioni. 

AGGIORNAMENTO DELLE 12.15
I nomi delle due petroliere colpite sono FRONT ALTAIR (battente bandiera delle Isole Figi) e KOKUKA COURAGEUS, battente bandiera di panama. Entrambe sono cariche, una  di petrolio da raffinare e l'altra di metanolo. La FRONT ALTAIR ha un incendio a bordo. L'equipaggio della KOKUTA COURAGEUS (21 persone) ha abbandonato l'unità, anch'essa in fiamme, anche se sembra che l'unità non rischi l'affondamento. La zona è sorvolata da molti vleivoli e sul posto stanno giungendo mezzi di soccorso e unità militari.  Unità iraniane hanno recuperato i 44 membri d'equipaggio delle due navi.
Da segnalare come ieri ci fosse stata una esplosione su di una piattaforma iraniana nel Golfo.
Il prezzo del Brent del mare del Nord è già aumentato del 3,5%.
La tensione è molto alta in tutta la regione. 
L'impressione è che le due unità siano state colpite da siluri stante le prime testimonianze raccolte. Principali sospettati sono i battelli subacquei iraniani. Altre testimonianze dei primi soccorritori parlano di uno squarcio sopra la linea di galleggiamento, elemento che indicherebbe l'impiego di missili antinave,

mercoledì 12 giugno 2019

AGGIORNAMENTO UCRAINA


Secondo il Comando di Kramatorsk ieri l forze russe hanno aperto il fuoco 28 volte sulla linea di confrontazione nel Donbas, un valore che non si registrava da mesi. Le aree più critiche sono le solite: Mariupol, la periferia di Donietsk e Debaltseve mentre la zona di Lghansk è relativamente più calma,
Intanto giunge notizia che il generale russo Serefey Yudin, che condusse la battaglia di Debaltseve nel 2014/2015, è deceduto per cause naturali.
Mosca intanto si rifiuta di ottemperare all'ordinanza del Tribuale Internazionale del Mare che ha sancito l'illiegalità dell'azione contro tre unità ucraine a largo della Crimea e chiesto il rilascio di navi ed equipaggi.  
Speciale Battaglia di Tripoli

ATTACCHI AEREI SU VARI BERSAGLI A TRIPOLI


Sembra che l'Aeronautica nazionalista abbia conquistato una certa superiorità nei cieli di Tripoli. Ha infatti condotto una serie di attacchi , in particolare contro alcune grosse caserme dove operano le milizie rivali.
Il fronte rimane abbastanza stabile. La precisione è abbastanza bassa, in quanto condotti da velivoli che utilizzano munizionamento non guidato e restano in quota
Sarraj a Sky ha lanciato l'allarme circa il possibile flusso di terroristi di Daesh mimetizzati fra i tanti clandestini che tentano di raggiungere l'Italia.
Intanto alcune ONG tentano ancora di trasportare verso il nostro paese clandestini messi in mare da organizzazioni criminali, a bordo di natanti pericolosissimi.
Per tutta una serie di gravi motivi, questi flussi incontrollati vanno bloccati e magari bisognerebbe sistemare i conti con chi organizza questi traffici. Sembra che l'intelligence italiano abbia una lunga e dettagliata lista di personaggi coinvolti in questa attività. 
SVENTATO COLPO DI STATO IN SUDAN 



Quando ormai le proteste popolari sembrano prendere sempre maggiore trazione e, conseguentemente la repressione si fa più violenta, un gruppo di ufficiali fedeli al precedente governo di Bashir, avrebbe cercato di mettere in atto un colpo di stato contro la giunta militare che controlla il paese da ormai più di due mesi. 
Secondo quanto riportato da fonti locali al momento si contano 68 arrestati con l'accusa di tentato colpo di stato.
Sembra così riprendere forza la fazione dell'ex presidente Bashir, invisa ai militari al governo, ma anche alle forze di opposizione che cercano una transizione democratica e che sono a capo delle proteste popolari. 
Si complica così un quadro già complicato e che rischia di degenerare in una guerra civile che invetibilmente dovrà attrarre le attenzioni della comunità internazionale.
 

NUOVE SANZIONI CONTRO L'IRAN
 
Il Dipartimento del Tesoro americano ha annunciato una nuova serie di sanzioni contro l'Iran, dirette sia verso entità collegate al regime che verso individui che ne fanno parte.
Nel frattempo il Primo Ministro giapponese Shinzo Abe è atterato a Teheran (primo leader nipponico in 41 anni) per un visita di due giorni durante i quali incontrerà sia il presidente Rouhani che l'ayatollah Khamenei. La visita ha il duplice scopo di dare maggior peso internazionale al Giappone ma anche soprattutto di tastare il terreno per la possibile apertura di un dialogo tra l'Iran, ormai sotto fortissima pressione economica a causa delle sanzioni, e gli Stati Uniti che, nonostante l'atteggiamento duro assunto contro il regime degli ayatollah, cerca sponde per una trattativa.
 

martedì 11 giugno 2019

DUE DRONI ABBATTUTI NELLO YEMEN
 
 
 
Oggi due droni sono stati abbattuti dall'antiaerea saudita mentre stavano penetrando nello spazio aereo del paese, nei pressi del confine. L'episodio conferma che le milizie houthi dispongono ancora di Droni mentre dovrebbero aver esaurito la scorta di missili balistici.