lunedì 4 aprile 2022

 Speciale Guerra in Ucraina


 AGGIORNAMENTI 4 APRILE (40° GIORNO)


- La situazione vede in sostanza solo bombardamenti con l'artiglieria e lancio di missili da crociera. Le notizie sono dominate dalla scoperta di probabili nefandezze compiute contro i civili da militari russi, fatti che stanno provocando fortissime reazioni.

- GLI UCRAINI SU MOLTA DELLA LORO FRONTIERA. Praticamente tutta la frontiera fra l'area di Kharkiv e il confine polacco, vede la presenza delle forze ucraine che stanno facendo affluire nuovi reparti che si attestano. Lo scontro sembra essersi trasferito dalla martoriata Kharkiv a Odessa. Mariupol resiste ancora.

- ABBATTUTO UN IL.22 Un biturbina da ascolto elettronico Iliushin Il.22 sarebbe stato abbattuto da un missile ucraino mentre effettuava unamissione di ascolto elettronico. La perdita è grave non solo perché Mosca non ha molto di questi velivoli sofisticati ma perché a bordo sono morti tutti i preziosi specialisti chelo gestiscono. Un altro velivolo di questo tipo era astato abbattuto per errore dai siriani.

sabato 2 aprile 2022

Speciale Guerra in Ucraina

 

AGGIORNAMENTI 3 APRILE (39° giorno)

 

- Nella notte missili da crociera russi hanno colpito alcune cisterne di un deposito di carburante ad Odessa, con lo scoppio di un vasto incendio. I russi cercano di distruggere le scorte di carburante ucraine. Le armi utilizzate dovrebbero essere missili da crociera lanciati da unità navali.

- BOMBARDAMENTI SU KHARKIV L'artiglieria russa tira ancora una volta su Kharkiv, colpendo anche zone urbane, quasi che sia frustrata dall'essere stata respinta e si vendichi in questo modo. In realtà qui i russi hanno subito una durissima sconfitta mentre pensavano di avere successo facilmente, illusi dall'essere entrati addirittura in città. 

- VEICOLI DINGO ALL'UCRAINA La Germania ha fornito un numero imprecisato di veicoli blindati 4x4 DINGO  all'Ucraina, nel quadro del pacchetto di aiuti militari che ha deciso. 

-Breaking News RIPRESA LA FRONTIERA CON LA BIELORUSSIA In mattinata l'intera frontiera fra Ucraina e Bielorussia è tornata sotto il controllo delle forze di Kiev. L'offensiva russa è stata clamorosamente respinta dopo che ha subito perdite molto gravi anche per gli standard russi. Anche nell'area di Chernhiv le truppe russe stanno abbandonando il territorio. Lo scontro ora si trasferisce più a Est e sul grande fronte meridionale, dove stano giungendo rinforzi da entrambi gli eserciti.

- MISSILI PER KIEV Probabilmente stanno per giungere missili antiave da Stati Uniti (HARPOON) e Regno Unito (EXOCET), per proteggere le coste del Mar Nero dalle navi russe, in quanto quelli disponibili da Kiev probabilmente sono stati distrutti all'inizio del conflitto.

- BLOCCATA L'AVANZATA OLTRE IZIJUM L'avanzata oltre Izijum delle forze russe per ora è stata bloccata dai reparti ucraini. Oggi nella zona è stato abbattuto un velivolo  Sukhoi Su.35 FLANKER, come confermato da un filmato. Un pilota si è eiettato ed è stato catturato. Si è trattato del primo Su.35 perso da Mosca in combattimento.

- LA RUSSIA SOTTO ACCUSA PER L'EVIDENZA DI MASSACRI Il regime di Putin è sotto accusa in quanto con il rientro delle forze ucraine in vasti territori emergono l'evidenze di massacri ai danni delle popolazioni. Un fatto che sta provocando fortissime reazioni nel campo internazionale, in particolare in Europa. Quando il presidente statunitense ha parlato di "un macellaio" molto probabilmente aveva già delle informazioni riservate, ora venute in evidenza. Questo elemento porterà a serie conseguenze per il regime di Mosca e, come nella ex Jugoslavia, avrà anche un peso militare. Fra l'altro non fa che accrescere la determinazione dei reparti ucraini. 

- MISSILI VERSO ODESSA Missili da crociera sono stati sparati all'inizio della notte contro Odessa. Almeno una parte sono stati intercettati e distrutti prima di raggiungere i bersagli. 

- MARIUPOL RESISTE Oggi la città è stata bombardata dall'alto per 8 volte ma la resistenza prosegue. 

Speciale Guerra in Ucraina

 

 PROPAGANDA DI BASSA LEGA


Vi sono siti italiani che addirittura annunciano, rifendendo fedelmente quanto veicolato della propaganda di Putin, che nell'area del Donbas ci sarebbero "60.000 militari ucraini circondati". Siamo in grado di smentire totalmente affermazioni di questo tipo, a dir poco fantasiose. A qualcuno piacerebbe che ben 60.000 ucraini fossero circondati ma, nella realtà, la situazione sul campo è ben diversa. I medesimi siti ovviamente sorvolano sulle spaventose perdite subite dai russi e su tutte le gravi carenze che hanno finito per far fallire il piano di Putin e dei suoi generali, nonostante il divario di mezzi sul campo.

Il fatto è che i russi utilizzano vecchi mezzi e vecchie tattiche sovietiche che si sono rivelati superati in entrambi i settori. E infatti i risultati sul campo sono sotto gli occhi di tutti e presto contiamo di verificarli direttamente.

 TREGUA NELLO YEMEN

 

Dopo 7 anni di combattimenti sono stati proclamati due mesi di tregua nel conflitto yemenita, che ha causato molte vittime e grandi distruzioni. Si trattava da tempo ma finalmente si è giunto a un risultato significativo, dopo molti fallimenti.

 

Speciale Guerra in Ucraina

 

 PROSPETTIVE PER LE OPERAZIONI IN UCRAINA


La prima fase delle operazioni in Ucraina si è conclusa! E si è conclusa con un risultato clamoroso, vale a dire la sconfitta secca delle forze russe che hanno condotto l'invasione, con perdite molto alte. RAIDS è in grado di affermare che il personale di corazzati, meccanizzati ed elicotteri è praticamente terrorizzato per le gravi perdite subite, perdite in grado di segnare anche il morale di soldati professionisti, per non parlare di quello di leva. I carristi e i meccanizzati oramai vedono missili JAVELIN e i razzi NLAW ("Boris") ovunque e si rifiutano di avanzare, spesso abbandonando i mezzi e fuggendo a piedi temendo che il mezzo sia colpito da un momento all'altro, roba che sta lasciando allibiti gli alti comandi di Putin.

 Molti reparti, incluso unità scelte, erano vicini al collasso e per questo Mosca, in una mossa molto significativa circa il suo fallimento, ha deciso di abbandonare il territorio ucraino a nord, puntando solo sul Donbas, dove molto del fronte è ancora quello originale. Kiev ovviamente sta contromanovrando e, respinta la grande spinta sulla capitale, avendo inflitto gravi perdite all'avversario, ora farà giungere nuovi reparti, inclusi quelli migliori, nel Donbas e nell'Ucraina meridionale, dove per ora i rifornimenti sono stati relativamente ridotti. Qui, dove si opera in grandi spazi aperti, bisogna proteggersi dagli elicotteri d'attacco. Vi  sono zone dove lo spirito anti-russo è oggettivamente meno forte ma in tanti si sono schierati fermamente con Kiev dopo aver visto cosa fanno i russi. A dare a raccattare tagliagole ceceni o quelli del gruppo Wagner, non può mutare il quadro strategico e denota un clima di disperazione per l'errore che è stato compiuto anche perché davanti ai ceceni gli ucraini sanno bene quello che si possono attendere e la mossa non fa che rafforzare il loro spririto di resistere.

La campagna in queste zone vede gli ucraini con il morale alto mentre i russi si stanno accorgendo che Putin ha commesso un errore gravissimo, che sta portando il paese a un disastro con pesantissime ripercussioni.

 STATO D'EMERGENZA IN SRI LANKA

 

Dopo un attacco di dimostranti alla residenza del presidente della repubblica, è stato proclamato lo stato d'emergenza nello Sri Lanka. I contestatori protestavano contro la grave situazione economica del paese. in crisi da anni, specialmente dopo il crollo del turismo internazionale dovuto al COVID.

Attendiamo ulteriori informazioni.



venerdì 1 aprile 2022

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 2 APRILE (38° giorno)


- Notte di bombardamenti in varie zone dell'Ucraina, in particolare a Kharkiv e Dniepro, con l'utilizzo anche dei soliti lanciarazzi da 300 mm. Gli scontri si sono relativamente ridotti ma si preparano da entrambe le parti nuove operazioni. Ridotti i combattimenti a Mariupol dove i russi e i loro alleati ceceni hanno subito perdite molto forti. Sono stati colpiti con missili da crociera gli aeroporti militari di Poltava e Dnipro, con danni riparabili alle piste.

- ALTRI 300 MILIONI DI AIUTI USA Gli Stati Uniti hanno annunciato altri 300 milioni di US$ di aiuti che includono vari equipaggiamenti, armamenti e munizioni, che vanno da un flusso di informazioni da satelliti commerciali a UAV d'attacco SWITCHBLANDE, a munizionamento per calibri non NATO di armi leggere, a visori notturni, camere termiche, sistemi di comunicazione cripto e materiale medico. Visto la vastità del conflitto e la sua intensità, si tratta di aiuti fondamentali. Si cercano nuove fonti di approvvigionamento da paesi non solo dell'Europa orientale ma anche di altre parti del mondo.

- CORPI DI CIVILI SOPPRESSI Nei territori riconquistati dalle forze ucraine, sono stati ritrovati  i corpi civili soppressi deliberatamente da militari russi. Una brutta storia che avrà delle conseguenze.

- ARMI PESANTI ALL'UCRAINA Sembra che gli Stati Uniti si siano determinati a fornire armi pesanti a Kiev, inclusi carri. Dato che gli ABRAMS sono molto complessi, potrebbe trattarsi di vecchi M-60 modernizzati, non moderni ma in grado di affrontare i mezzi di Mosca viste le loro caratteristiche reali.

- GIUNTO UN CONVOGLIO DI PROFUGHI Un convoglio di profughi proveniente da Mariupol è giunto a Zaporizhie, dopo oltre un giorno di viaggio.

- RITIRATA RUSSA ANCHE DAL NORD Le forze russe stanno abbandonando anche l'estremo nord del paese, a settentrione di Chernihiv. Probabilmente i russi tenteranno ora di occupare tutto il Donbas, cosa che non è detto riesca anche perché i reparti di Kiev stanno contromanovrando e giungono rinforzi e riforimenti.

- PRECISAZIONE SUI CARRI ALL'UCRAINA I carri che saranno forniti all'Ucraina con kl'appoggio statunitense (leggasi denari e altri mezzi per rimpiazzarli), saranno di modello sovietico, probabilmente T-72, ancora presenti nelle dotazione di alcuni paesi della NATO (Polonia, Repubblica Ceka, Slovacchia, Slovenia, Croazia, Romania ecc.).

- MISSILI IN TRASFERIMENTO Colonna con 9 lanciatori per missili balistici tattici ISKANDER e lanciarazzi campali URAGAN  avvistati in marcia nella neve dalla frontiera ucraina verso Minsk. Probabilmente sono in trasferimento verso altri settori, dove potranna giungere solo fra almeno un paio di giorni. Ricordiamo che le forze ucraine possono muovere le proprie unità per linee interne, più rapidamente.

- TERRENI ALLAGATI Il Donbas è sotto violente piogge e alcuni zone sono state allegate dopo che i russi hanno fatto saltare una diga sul fiume Siever Donetsk.

- ARRIVATI I MISSILI STARTREAK? Un filmato messo in rete il 2 arile potrebbe mostrare il primo impiego operativo dei missili antiaerei britannici a guida laser STARTREAK. Si vede infatti una coppia di elicotteri d'attacco in volo Mi.28 N HAVOC, uno deiquali viene centrato alla base della trave di coda che viene letteralmente troncata, provocandone l'immediata caduta. Non si vede l'esplosione di una carica di rilievo e l'effetto distruttivo potrebbe essere proprio quello che provocano i tre dardi della testata dello STARTREAK, una sorta di "luparata" con conseguenz strutturali molto gravi per un elicottero. Gli elicotteri di Mosca non hanno contromisure per opporsi a queste armi, a differenza del caso in cui s'impiegassero missili con sensore infrarosso.

- COLPITA LA BASE AEREA DI MYRHOROD La base aerea di Myrorhorod, nell'ucraina centrale, è stata colpita da missili da criciera. I russi temono che vi possono operare velivoli da combattimento.