Colpita una petroliera a Hormuz
Terza portaerei in arrivo
Una petroliera di grosse dimensioni, utilizzata per "forzare" il blocco iraniano ad Hormuz, è stata colpita ieri, probabilmente da un missile. Si è sviluppato un incendio, poi domato e la nave ha proseguito la rotta. Si è trattato di una delle varie unità che ogni giorno passano Hormuz, senza attivare i dispositivi per la loro individuazione, per ovvi motivi di sicurezza.
Ricordiamo come durante il conflitto con l'Iraq, gli iraniani utilizzassero petroliere per trasportare il petrolio da Kharg fino a grandi petroliere ancorate proprio nei pressi di Hormuz, proprio perché la rotta veniva attaccata da velivoli iracheni, in particolare inizialmente SUPER ENTENDAR (già francesi e con piloti e personale a terra francese!) e poi MIRAGE F-1 Q5, sempre con missili antinave AM-39 EXOCET. I traffici, con perdite, andarono avanti fino a quando missioni a lungo raggio, con rifornimento in volo (e anche qui in molti ipotizzarono l'aiuto di piloti francesi), non colpirono e distrussero le grandi petroliere all'ancora. Poco dopo si giunse a un cessate il fuoco. Fra l'altro quelle petroliere risultano i bersagli navali distrutti più grandi durante una guerra, trattandosi di unità anche sopra le 500.000 tonnellate di stazza lorda.
- Verso Hormuz è diretta la portaerei ROOSVELT che porterà a 3 le unità di questo tipo in Medio Oriente. Sembra che giugano anche 9.000 militari di rinforzo.
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