venerdì 13 giugno 2025

 

 Speciale Guerra in Ucraina

 

AGGIORNAMENTI 13 GIUGNO 2025
 
 
- ATTACCHI NOTTURNI Mosca ha lanciato 58 droni ma quasi tutti sono stati eliminati. Lanciati anche 4 missili ISKANDER M. Da notare che da giorni sono cessati i lanci di missili aviolanciati russi, indice inequivocabile dei danni subiti dall'Aviazione Strategica russa, al netto di tante valutazioni. Non solo vi sono stati i velivoli completamente distrutti ma altri sono stati colpiti e danneggiati. Mosca dispone solo di una ventina di Tu.160 che voleva risparmiare in quanto unico bombardiere strategico ancora in produzione anche se al ritmo di appena un velivolo all'anno.

- Nella notte si sono udite diverse esplosioni nell'Ucraina occupata. Potrebbero essere le azioni di droni, la contraerea o entrambi.
 
- ABBATTUTO UN Su.25 RUSSO Fonti russe e un filmato mostrano come un velivolo d'attacco al suolo Su.25 sia stato colpito da un missile antiaereo leggero mentre, con un sezionario, sorvolava il fronte. Il pilota è morto.
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giovedì 12 giugno 2025

 

 

  PUNTI CALDI 13 GIUGNO 2025

 

Breaking News

MASSICCIO ATTACCO ISRAELIANO IN IRAN

Israele ha lanciato nelle prime ore di venerdì 13 giugno, un importante attacco contro bersagli posti in Iran. Bersagli sono stati parte del programma nucleare iraniano e almeno 2 ingegneri.

L'attacco è di dimensioni particolarmente vaste. Fumo e fiamme s'innalzano dall'impianto di Natanz.

Secondo l'agenzia iraniana Farsi, è stato ucciso il capo di stato maggiore della Difesa iraniana, il generale Bagheri.

-     Un centinaio di droni iraniani lanciati verso Israele. Chiusi gli spazi aerei di Iraq, Giordania e Israele.

- Colpiti siti legati al programma nucleare iraniano, sistemi antiaerei ma anche alcune figure di vertice. Sembra anche il capo dei pasdaran.

- Vi sono state 5 ondate di velivoli d'attacco che sono passati, senza problemi, sopra Siria e Iraq, eseguendo anche rifornimenti in volo.

- Colpito il Quartier Generale dei Guardiani della Rivoluzione.

- Sono state effettuate anche azioni dirette da parte dell'intelligence israeliano in Iran.

- Avvistati (otticamente) droni in volo verso Israele. Serviranno ore prima che arrivino su Israele se non saranno abbattuti prima.

- Si attende il lancio di missili iraniani ma alcune installazioni missilistiche sono state colpite.

- Colpiti anche bersagli a Quom e Tabriz.

- Messaggio del primo ministro israeliano che ha spiegato le ragioni dell'Operazione RISING LION.

- Sarebbero 13 i capi militari iraniani uccisi la scorsa notte, fra cui alcuni dei vertici militari e dei Guardiani della Rivoluzione.

- Il generale Vahidi  è stato nominato da Khamenei nuovo comandante dei Guardiani della Rivoluzione al posto del defunto generale Salami. 

- GLI ATTACCHI ISRAELIANI STANNO PROSEGUENDO Giungono notizie di nuovi attacchi israeliani in Iran. Molto probabilmente si intende andare a fondo nel distruggere il programma nucleare iraniano e nell'azione contro il comparto missilistico iraniano.

- Sarebbero 6 gli scienziati iraniani eliminati.

- Ucciso anche il capo dei negoziatori iraniani sul nucleare, importante uomo di regime.

- Droni e missili da crociera sulla Giordania, contrastati dalle difese. Sirene ad Amman.

- IL FALLIMENTO DELLE DIFESE IRANIANE I sistemi antiaerei iraniani, in parte composto da armi russe, hanno fallito completamente il loro scopo e ha subito danni. Gli israeliani hanno utilizzato soprattutto missili, lanciati da zone sopra il Kurdistan iracheno. Eppure gli iraniani dovevano essere in allarme visto quanto stava accadendo.

- Con l'appogio di radar volanti E-2 HAWKEYE, caccia israeliani stanno intercettando droni iraniani addirittura nei cieli dell'Arabia Saudita occidentale, da dove tentavano di procedere verso occidente.

- Fra poco si vedrà se gli iraniani saranno in grado di lanciare missili balistici, attacco che dovrebbe avvenire insieme a droni e missili da crociera che hanno tempi di volo molto più lunghi.

- I MEZZI UTILIZZATI Israele avrebbe utilizzato circa 200 velivoli, aviocisterne incluse. Sono stati utilizzati 331 munizioni di precisione per colpire 103 bersagli. Impiegate anche munizioni guidate perforanti da 2.200 kg, per distruggere bersagli protetti. Il successo sembra essere stato molto buono, In particolare sembra siano stati neutralizzati i lanciatori mobili con missili balistici ma anche lanciatori per missili da crociera. Sembra che i circa 100 droni lanciati dall'Iran, siano stati tutti neutralizzati. Comunque si attendono ulteriori informazioni.

- NUOVA ONDATA DI ATTACCHI A metà giornata vi è stata una nuova ondata di attacchi, in particolare nell'area di Tabriz.

- Immagini mostrano come droni israeliani schierati DENTRO l'Iran in precedenza, hanno colpito sistemi radar per aprire la strada ad ulteriori attacchi. Il sistema militare iraniano ha ricevuto colpidurissimi e sembra che anche le nuove centrifuge IR-6 per l'arricchimento dell'uranio siano state colpite.

- Israele si è detto pronto alla proseguzione degli attacchi per due settimane. Se volesse, per esempio, potrebbe bloccare il sistema elettrico iraniano, con conseguenze molto pesanti per tutto il paese.

- CRESCE IL PREZZO DEL PETROLIO Il prezzo del petrolio è aumentato dell'8% ma potrebbe avere un rapido rimbalzo verso il basso specialmente se non scatteranno attacchi efficaci da parte iraniana.

- Nel primo pomeriggio colpiti anche bersagli a Shiraz, nella parte meridionale del paese.

- BOMBA MPR-500 Negli attacchi della scorsa notte gli israeliani avrebbero utilizzato anche le nombe perforanti MPR-500 da 227 Kg, in grado di perforare un metro di cemento prima di esplodere, pari a circa tre solai di un edificio in cemento.

- DRONI NEI CIELI IRANIANI Nel cielo della città iraniana di Tabriz è stato avvistato in pieno giorno un drone HERON. Questi velivoli hanno un'autonomia massima di 52 ore ma il motore Roraz e l'elica tripala assicurano una velocità fra i 150 e i 180 km/h. Si può ipotizzare che provenga da una base più vicina rispetto al territorio israeliano, probabilmente in Kurdistan. Fa impressione che non sia stata intercettato dalla caccia iraniana, evidentemente in grave difficoltà probabilmente dopo che sono state colpite alcune basi e siti radar.


Breaking News

 

- ATTACCO MISSILISTICO IRANIANO

Fra le 21.08 e le 21.13 una prima ondata di misisli balistici iraniani sono giunti su Usraele. Quasi tutti sono stati intercettati dai sistemi FIONDA DI DAVID e ARROW (nelle sue 3 versioni). Due impatti sono avvebuti nel cnetro di tel Aviv e sembra i siano stati altri 5 impatti in altre aree. Intorno alle 20.40 sono giunti altri missili. Fonti israeliane parlano di oltre 100 missili lanciati su Israele. 

Sanni anche per frammenti di missili intercettati.

Annunciata una terza ondata di missili iraniani.

- Certi nuovi attacchi israeliani che sono già in corso.

- Niente terza ondata di missili ma alle 22.15 locali è stato dato il cessato allarme. Sarebbero stati lanciati 150 missili balistici e si conterebbero 15 feriti. Si attende una immediata rispoosta israeliana.

- ATTACCHI A TEHERAN Prima di mezzanotte (ora locale). si è attivata ancora una volta la difesa antiaerea della capitale iraniana. Fonti iraniane avevano parlato dell'abbattimento di un velivolo e della cattura di un pilota. la notizia è stata nettamente smentita da Israele.

 

 

 

  PUNTI CALDI 12 GIUGNO 2025

 

- SALE LA TENSIONE CON L'IRAN Sta salendo nuovamente la tensione fra Israele e Iran. L'Agenzia per l'Energia Nucleare ha dichiarato che l'Iran non rispetta gli accordi presi a suo tempo e ora si parla di centrifughe per l'arricchimento dell'uranio di nuova generazione, più efficaci.

Il rischio è che Israele colpisca il nucleare iraniano, cosa che, in realtà, non dispiacerebbe a molti paesi del Medio Oriente.

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mercoledì 11 giugno 2025

 

 Speciale Guerra in Ucraina

 

AGGIORNAMENTI 11 GIUGNO 2025

 

 

- NOTTE DI ATTACCHI CONTRO LE CITTA'  I russi proseguono i loro attacchi con droni e missili (pochi) contro le città ucraine, in particolare contro Kharkiv. Le difese sono in grado di distrugere molti dei mezzi utilizzati in questi attacchi, smentendo la retorica russa sull'argomento.

 

- ANCORA ASSALTI INFRUTTUOSI I russi stanno lanciando ancora attacchi nelle solite zone: Polrovsk (a sud e a est della città da oltre un anno oggetto di attacchi); a nord di Luman e sul confine fra la regione di Sumi e il confine russo. Al momento le azioni sono state senza successo e le forze di Moca hanno subito perdite anche quando hanno ripreso ad utilizzare piccole colonne di carri. 

 

- DRONI ANTIDRONE Vi è un modello di drone ucraino che si posiziona sopra i droni russi e lo neutralizza spiegando una rete che l'avvolge, facendolo precipitare. 

 

- IL PRESIDENTE SERBO IN UCRAINA Il presidente serbo Vucic si è recato in Ucraina, offrendo collaborazione. Una mossa degna di rilievo perché fino ad oggi, proseguendo una lunga tradizione storica, Belgrado è stata molto vicina alla Russia. 

 

- COLPITA FABBRICA DI ESPLOSIVI Gli ucraini nella notte fra martedì e mercoledì hanno colpito una importante fabbrica di polveri propellenti utilizzate per le cariche di lancio dell'artiglieria, sita nella parte orientale della regione di Kursk. Sono state osservate varie esplosioni secondarie e incendi.


- CONTROFFENSIVA UCRAINA A SUMY Le forze ucraine hanno lanciato una controffensiva nella zona dove i russi erano avanzati nelle settimane precedenti, riprendendo parte del terreno e alcuni villaggi. Intanto il 56° Reggimento Aviotasportato russo è sempre in gravi difficoltà a Tetkino, in Russia, praticamente accerchiato.

martedì 10 giugno 2025

 

 

  PUNTI CALDI 10 GIUGNO 2025

 

- ISRAELE HOUTHI Ieri notte è stato lanciato un missile dalle zone sotto controllo houthi verso Israele che però non è giunto neppure nello spazio aereo del paese. Dopo un allarme per la popolazione yemenita, nel giro di pochissime ore è  partito un attacco aereo che ha colpito la zona portuale di Hoddeida nelle prime ore del giorno. Considerando la lontananza delle basi di partenza, i velivoli sono partiti molto rapidamente, inclusi quelli destinati ai rifornimenti in volo. La milizia yemenita rischia grosso perché gli israeliani possono distruggere l'economia e la logistica, creando grossi problemi.

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 Speciale Guerra in Ucraina

 

AGGIORNAMENTI 10 GIUGNO 2025
 
 
 - ATTACCHI NELLA NOTTE  Dei 315 droni d'attacco lanciati dai russi, secondo fonti ucraine ne sono stati colpiti 213 dalle difese attive mentre altri 64 sarebbero stati neutralizzati con sistemi elettronici. Distrutti anche entrambi i missili balistici  KN-23 lanciati e tutti e cinque i missili da crociera ISKANDER-K utilizzati dai russi. Si attendeva una reazione russa all'attacco contro i bombardieri strategici del 1° di giugno ma per ora si sono lanciati molti droni ma senza particolare successo, spesso colpendo bersagli civili.

- Ulteriore scambio di prigionieri fra Ucraina e Russia. Il differente trattamento dei prigionieri si nota immediatamente.

- SEMOVENTI DALLA COREA COMUNISTA Il regime comunista nord-coreano ha fornito fino ad oggi 100/120 semoventi M-1989 KOKSAN da 170 mm alla Russia. Questo è un indice chiarissimo della realtà della situazione russa. Intanto vi è la necessità di importare mezzi da un altro paese, smentendo i proclami rilasciati, in cui si afferma che tutto va bene. Il fatto è ancora più significativo perché si tratta di pezzi con un calibro non presente nell'arsenale russo (170 mm) con aggravio logistico. Il pezzo non è modernissimo ma ha una lunga gittata. Con il munizionamento normale siamo nell'ordine dei 40/45.000 metri mentre con i proiettili con propulsione aggiuntiva (RAP) ci si avvicina ai 60.000. La Corea del Nord sta fornendo anche milioni di proiettili altro elemento da tener presente perché mostra chiaramente che la produzione russa è inadeguata.
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domenica 8 giugno 2025

 

 Speciale Guerra in Ucraina

 

AGGIORNAMENTI 9 GIUGNO 2025
 
 
 - Notte con i soliti attacchi di droni e missili russi e di soli droni ucraini. Sono stati utilizzati ancora i Tu.95 superstiti dell'attacco del 1° di giugno ma il numero delle macchine operative, al netto di quelle distrutte o in riparazione, si è ridotto, con un incremento delle ore di volo e dei cicli di atterraggio sui velivoli rimasti. 

- DRONI COLPISCONO FABBRICA  ELETTRONICA Filmati di fonte russa mostrano come almeno due droni a lungo raggio ucraini hanno colpito il complesso industriale del Vniir, una società specializzata in componenti elettroniche anche nel settore delle ECCM (contro-contro misure elettroniche), installate anche sui droni russi.

- PROSEGUONO GLI ATTACCHI RUSSI Proseguono gli attacchi russi che, in ogni caso, incontrano una forte resistenza. Il punto più critico ora è a nord-ovest di Lyman, dove i russi in queste settimane sono avanzati, sfruttando la superiorità numerica su un fronte lunghissimo. Resta inteso che le perdite negli attacchi di fanteria leggera, non sono certo ridotte. Le forze di Putin stanno spingendo anche sulla frontiera internazionale nell'oblast di Sumy. Non è semplice arginare questi attacchi, condotti sempre con un robusto sostegno da parte dell'artiglieria
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