venerdì 1 marzo 2019

LIBERATO IL PILOTA INDIANO 


ORE 17.00
 
Il pilota indiano che era stato abbattuto e catturato dai pachistani, è stato, come annunciato in precedenza, rilasciato. Sembra che una escalation delle violenze per ora sia scongiurato.
Il comandante di Wing Abhinandan era stato abbattuto mentre si trovava a bordo di un MiG.21, aereo decisamente superato rispetto agli F-16 pachistani.
Rimane l'annoso problema del Kashmir, molto difficile da risolvere.

GROSSO ATTACCO ALLA BASE DI SHORAB 



Dopo un primo attacco respinto alla base di Shorab, nella provincia di Helman (di cui avevamo dato notizia), vi è stato una nuova ondata molto più sofisticata. I combattimenti sono in corso da diverse ore e risultano anche militari stranieri colpiti e velivoli distrutti.
Si parla di 40 militari uccisi mentre i combattimenti sono ancora in corso. I talebani sembra che abbiano utilizzato uniformi simili a quelle statunitensi per penetrare dentro la base, dimostrando inventiva.
Nelle prossime ore forniremo ulteriori informazioni.  

AGGIORNAMENTO DELLE 23.00
Mancano ancora informazioni su quello che è accaduto nell'attacco alla base. I talebani hanno diffuso le immagini di 12 militari catturati.

SIRIA: CANNONEGGIAMENTI, COME AL SOLITO


Foto e filmati ci mostrano che anche oggi è stata una giornata di cannoneggiamenti nella Siria nord.occidentale. Uno stillicidio continuo che coinvolge anche la popolazione. I ribelli a volte rispondono anche con razzi BM-21 da 122 mm, tirando anche nell'area da cui proviene la famiglia Assad, non lontano da Latakia.
I militari russi e i velivoli di Mosca, sono molto meno attivi in questo periodo mentre prosegue la realizzazione di shelter per aerei nella base di Latakia.
IL PRESIDENDE SUDANESE CEDE PARTE DEL POTERE


Il presidente sudanese Al-Bashir si è dimesso dalla carica di segretario del partito della formazione che detiene il potere da decenni. Al Bashir è al potere da 30 anni essendo sopravvissuto politicamente anche alla secessione del paese, dopo una lunghissima guerriglia delle regioni meridionali. Da molte settimane il suo regime è oggetto però di forti contestazioni di piazza.
ATTACCO TALEBANO RESPINTO IN AFGHANISTAN
 
 
Un attacco della milizia talebana contro base di Shorab, nella regione dell'Helmand, è stato respinto subito dalle forze afghane. L'azione notturna è stata scoperta e neutralizzata e per ora sono stati individuati quattro cadaveri di miliziani mentre altre vittime potrebbero essere state trasportate via.
I militari afghani combattono bene ma hanno bisogno di mezzi sostenibili e di equipaggiamenti individuali.

ATTENTATO A MOGADISCIO: 29 MORTI
Al-Shabab è il movimento responsabile dell'attentato dinamitardo contro un alto magistrato somalo, durante il quale sono rimaste uccise 29 persone e 80 sono risultate ferite. Dopo l'esplosione dell'auto bomba, miliziani hanno attaccato a colpi di armi automatiche. 
Secondo altre fonti, obiettivo dell'azione era un vicino albergo, ipotesi piuttosto probabile, visto il ripetersi di attacchi simili.




PROSEGUE L'AVANZATA NEL SUD DELLA LIBIA
 
 
Le forze dell'Esercito Nazionale Libico proseguono la loro avanzata nella parte meridionale del Fezzan. Sono entrate ielle cittadine di Taraghin e Funzun, a oriente di Murzuq ma soprattutto sono arrivate  a Ghat, importante centro a ridosso della frontiera con la libia. Praticamente non hanno incontrato resistenza segno che la popolazione locale tuareg è favorevole al loro arrivo.
Praticamente tutto il Fezzan è sotto controllo delle forze del generale Haftar, giacimenti petroliferi inclusi.
Il passo successivo potrebbe essere una avanzata verso Tripoli, operazione che richiede però una preparazione logistica. Ora si tratta di vedere se saranno corrisposti ricavi alle milizie di Tripoli anche se i pozzi sono sotto il controllo di realtà ostili. Senza quei fondi la situazione collasserebbe in breve tempo. 
Sono in corso sempre trattative fra i contendenti ma sembra che i margini per le forze di Tripoli si stanno riducendo drasticamente.