sabato 14 luglio 2018

ALTRI VITTIME DELLA REPRESSIONE IN NICARAGUA



Il bilancio di tre mesi di proteste contro il regime comunista di Daniel Ortega è per ora di 123 morti e migliaia di feriti. Non si arrestano le violenze della polizia e delle milizie governative contro i contestatori e per l'ostinazione di un dittatore il paese rischia una nuova guerra civile.
Ortega ieri ha fatto manifestare i suoi sostenitori e inviato la polizia, addirittura armata di lanciarazzi RPG-7, contro i dimostranti che lo contestano.
Sarebbe l'ora che qualcuno dicesse a questo signore che è venuto il tempo di togliersi dal potere, vista la sua incapacità economica e la violenza della sua repressione. Ortega e i marxisti erano già stati al potere negli Anni '80, al termine di una guerra civile, cacciati poi per i medesimi motivi, dopo che si era scatenata una nuova guerra civile.
Al continente non servano incapaci e corrotti e non è detto che dopo quanto accaduto in certi paesi, ad iniziale dal martoriato Venezuela, questo debba divenire la normalità.

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