lunedì 31 luglio 2023

  Speciale Guerra in Ucraina


    AGGIORNAMENTI 31 LUGLIO

 

- MISSILI NELLA NOTTE Attacco notturno con missili contro le città. A Kryivy Tuh è stato colpito un condominio e ci cono vari morti e feriti. Il bilancio finale è di 5 morti e numerosi feriti per l'ennesimo condomio colpito. I missili sono stati lanciati dalla Crima occupata.

 - BARRIERE A KERCH Barriere potettive sono state poste in mare, lato meridionale, contro eventuali nuovi attacchi navali contro le strutture.  

- MISSILI S-200 SUPERFICIE-SUPERFICIE Da tempo i russi lanciano i loro vecchi missili antiaerei S-300 contro le città ucraine, sapendo che in questo ruolo la loro precisione è molto bassa. Gli ucraina dispongono dei precedenti S-200 (SA-5 GAMMON) e sembra li abbiano rimessi in servizio per qualche tiro contro bersagli terrestri, come i ponti di KERCH, obiettivo abbastanza grande anche per lanci di disturbo.  

- LA CROAZIA COLLABORA PER IL GRANO Ucraina e Croazia hanno raggiunto un accordo per l'esportazione del grano verso i porti adriatici per sopperire all'eventuale blocco dell'esportazioni via Mar Nero. 

- ESPLOSIONI A SIMFEROPOL Oggi si sono udite varie grosse esplosionia Siferopol, nella Crimea occupata. Probabilmente altri attacchi ucraini. 

- TRAFFICO BLOCCATO A KHERSON Il traffico automobilistico risulta compoletamente bloccato a Kherson. 

- INTERROTTA LINEA FERROVIARIA Semba che in un attacco condotto con missili STORM SHADOW sia stato colpito il ponte ferroviario  che esce dalla Crimea a oriente, a pochi chilometri dai due stradali. Una foto confermerebbe il risultato che non può avere però un effetto lungo anche perché la Russia possiede ben 11 reggimenti ferroviari, pronti a condurre attività di riparazione.

domenica 30 luglio 2023

LA SITUAZIONE IN NIGER

 

In Niger oggi vi è stata una manifestazione in favore dei militari golpisti con tanto di attacco all'ambasciata francese, la cui portineria è stata incendiata. I dimostranti sventolavano anche diverse bandiere russe, non facili da reperire da queste parti, un segnale che i golpisti vogliono lanciare. Ma le reazioni internazionali sono state dure, ad iniziare da quella della Lega Africana, che ha dato una settimana ai rivoltosi per ristabilire al potere il presidente mentre anche l'occidente rimarca l'illegalità dell'azione anche se forse avrebbe dovuto pensarci prima. Duro anche il presidente Macron che ha 1.100 militari nel Niger, a cui si aggiungono anche altri contingenti, fra cui 300 italiani, di cui pochissimi parlano. Fra l'altro vi è anche un'importante base americana.

Pensiamo che potrebbero esserci importanti sviluppi nei prossimi giorni.  

 ARRESTI DOMICILIARI PER SAM SUUKYI

 

Il premio Nobel per la pace ed ex primo ministro del Myanmar, è stata scarcerata e posta agli arresti domiciliari dalla giunta militare, sostenuta da Pechino, che l'ha deposta con un colpo di stato. Incredibile il silenzio internazionale che sta circondando le vicende di quel paese che avrebbero bisogno di ben altro rilievo.

sabato 29 luglio 2023

  Speciale Guerra in Ucraina


    AGGIORNAMENTI 30 LUGLIO

 

 

- WAGNER AI CONFINI DELLA POLONIA Un centinaio di elementi del Gruppo WAGNER è stato avvistato nei pressi del confine fra Polonia, Lituania e Biellorussia, in punto pù delicato dello schieramento della NATO nell'Europa orientale, in quanto non distante dall'enclave russo di Kaliningrad in quello noto come "Corridoio di Suwalki". Ovviamente era logico che questi soggetti avrebbero tentato almeno di fare azioni di disturbo. Ovviamente se passassero il confine Mosca e Minsk affermerebbero di non saperne niente e farebbero riferimento a "iniziative private". Bene, si sappia che nessuno sarebbe tollerante per azioni di questo tipo e che ci sarebbero reazioni adeguate.

La situazione preoccupa in quanto Putin e i suoi si sono cacciati in una situazione molto difficile, da cui non sanno come emergere, per cui sono disposti a rischiare molto perché vi è di mezzo non solo la loro sopravvivenza politica.

 - MUNIZIONI NORD COREANE SU ENTRAMBI I FRONTI La Corea del Nord è alleata con la Russia e sta cedendo grossi quantitativi di armi. Il regime comunista coreano,  oltre a minacciare i paesi vicini, vende munizioni a tutti, incluso l'Iran, altro soggetto fomentatore di conflitti. Dei razzi coreani sono stati sequestrati mentre erano in rotta per le milizie houthi nello Yemen e sono state "girate" alle forze ucraine, che le stanno utilizzando anche se la loro qualità non è certo ai vertici, pur trattandosi di armi semplici. 

- COLPITO PONTE A CHONHAR La scorsa notte è stato  colpito, probabilmente con un missile STORM SHADOW, uno dei ponti a Chonhar, che collegano la Crimea al resto del territorio. Non sappiamo se si tratta di uo dei due stradali (nuovo e vecchio) o di quello ferroviario.

 - ATTACCO A MOSCA Altro attacco con droni a Mosca. Nonostante la distanza dall'Ucraina, un drone ha colpito un ufficio del Ministero dello Sviluppo Digitale. Nessuna vittima ma a Mosca sta aumentando il nervosismo fra la popolazione.

Successive informazioni e video mostrano come sia stata attaccata una parte commerciale della città, indicata come "City", con due droni che hanno raggiunto due edifici separati.

 - AGGIORNAMENTO SUL FRONTE Ieri gli ucraini hanno ripreso altro terreno sul fronte a oriente del fiume Oskol, praticamente riportando la situazione a quella che era prima dell'offensiva russa. Si tratta di zone boscose con picoli insediamenti. Si combatte nei villaggi a sud di Bakhmut dove gli ucraini stanno riprendendo terreno. Fermi gli altri fronti salvo una piccola correzione del fronte, poche centinaia di metri, in un punto, dove i BTR ucraini sono stati colpiti nei giorni scorsi.

- RUSSIA: COLPI DAL MYANMAR  La propaganda russa narra e fa dire da chi è a lei strettamente legato (per convinzione o per interesse diretto), che gli ucraini stanno esaurendo le munizioni. Peccato che le forze di Kyiv/Kiev abbiano catturato dei colpi da mortaio da 120 mm fabbricati in Myanmar, paese retto dalla giunta golpista sostenuta da Pechino. Se i russi devono ricorrere per i colpi di mortaio a quelli fatti in Myanmar, per giunta di scarsa qualità, forse è indice che loro hanno dei problemi. Non per niente il ministro della Difesa russo ha passato due giorni nell'accogliente Corea comunista, proprio perché ha assolutamente bisogno dei proiettili di quest'altra infausta dittatura. 

- ABBATTUTO UN BIPOSTO RUSSO Questo pomerigio è stato abbattuto un velivolo russo biposto nei pressi della linea del fronte, come ci mostra un video. I due membri d'equipaggio si sono eiettati. Potrebbe trattarsi di un bombardiere Su.34.

 - 3 MERCANTILI FORZANO IL BLOCCO Tre mercantili si sono diretti su porti ucraini dopo averlo dichiarato, arrivando a destinazione. Ovviamente l'operazione era seguita in modo attento da molti "occhi". Un attacco ai traffici con i porti ucraini potrebbe portare a contromisure da parte ucraina verso i traffici russi in Mar Nero. 

- VIA FALCE E MARTELLO Il simbolo comunista che da decenni si trovava sull'enorme statua dedicata alla Terra Madre che domina il centro della capitale ucraina (è alta circa 40 metri) è stato rimosso e sarà sostituito dal tridente ucraino.

- CATTURATO IL PRIMO CV 90 A occidente di Kreminna i russi hanno prima messo fuori combattimento (il mezzo porta i segni di almeno un colpo HEAT in fiancata) e poi rimorchiato nelle proprie linee, il primo esemplare di CV-90 svedese ceduto all'Ucraina. E chiaro che utilizzando i mezzi questi vadano incontro a perdite ma la resistenza del veicolo sembra aver salvato la vita all'equipaggio, cosa che spesso non avviene sui mezzi russi.

venerdì 28 luglio 2023

 LA RUSSIA E L'AFRICA


Si è tenuto a San Pietrogrado un vertice fra Russia e alcuni paesi africani. Rispetto ai 40 paesi dell'appuntamento di 4 anni fa si sono presentati solo in 17, il che la dice lunga sul cambiamento registrato. Putin ha promesso mari, monti e grano, oltre che armi e mercenari ma è chiaro che è in difficoltà. I cinesi sono all'offensiva con ben altri investimenti nel continente africano. Sapendo delle necessità alimentari di tanti paesi del continente, Putin ha promesso "grano gratis", per la verità in misura minima ma ora cerca disperatamente alleati. Ha perfino regalato un elicottero al presidente dello Zimbabwe.

Ma un elemento importante è stata la presenza in città del "figlio prodigo", vale a dire il capo della Wagner, libero e vegeto e alla testa di un gruppo che in Africa pesa militarmente e fa affari.

  Speciale Guerra in Ucraina


    AGGIORNAMENTI 29 LUGLIO
 
 
- LA STRATEGIA UCRAINA La strategia ucraina probabilmente prevede una serie di finte, con piccoli attacchi che tengono sotto pressione un avversario che è molto più potente. Nessuna grande offensiva, almeno per ora, ma attacchi che più che a guadagnare terreno puntano a logorare uomini e mezzi avversari. Senza una componente aerea pià consistente è difficile fare di più, avendo una inferiorità anche in fatto di mezzi pesanti terrestri per non parlare del rapporto sul mare. Un altro problema è dato dal Dnipro e dall'ex lago di Nova Kakovka, che protegge un tratto consistente del fronte russo, costituendo un grosso ostacolo.
 
- DISTRUTTO UN MI.26 Un grosso elicottero Mi.26 è andato distrutto urtando un grosso palo durante il rullaggio su un vasto aeroporto. La stessa cosa ci era capitata con un Mi.8, con equipaggio russo, durante un rullaggio all'aeroporto (deserto) di Tete, in Mozambico, esattamente 30 anni fa, nel corso della missione ONU. A noi andò meglio perché perdemmo solo le ultime 4 dita del rotore principale. Rimanemmo sbalorditi perché poi ripartimmo senza neppure fare un controllo. Dei 20 elicotteri Mi.8 noleggiati dall'ONU per la missione in Mozambico, solo 3 tornarono in Russia! Un tasso di perdite da conflitto più che da missione di pace. Evidentemente la qualità degli equipaggi russi non è migliorata in 30 anni, considerando che su macchine di questo tipo non volano piloti appena brevettati.
 
- BTR UCRAINI COLPITI Alcuni veicoli ruotati BTR ucraini sono stati colpiti dall'artiglieria e messi fuori combattimento anche se diversi potranno essere riparati. La cosa sorprende solo chi non è pratico di conflitti. Le forze ucraine hanno di fronte non sgangherati miliziani ma una grande forza armata per cui è inevitabile che vi siano delle perdite. Tutto sta nel vedere il rapporto di queste e le capacità di tenuta dei due contendenti. Certo gli ucraini hanno smentito molti analisti. Quelli che sottolineano oggi la lentezza dell'avanzata ucraina, 17 mesi fa assicuravano che l'esito dello scontro era segnato e i russi avrebbero vinto "sicuramente" in poco tempo. Sappiamo quello che è successo realmente!

 

giovedì 27 luglio 2023

  Speciale Guerra in Ucraina


    AGGIORNAMENTI 28 LUGLIO
 
 
- ABRAMS A SETTEMBRE E' stato confermato l'arrivo in Ucraina dei primi carri statunitensi M-1 ABRAMS, di cui per ora sono previsti 31 esemplari, non tantissimi ma sempre importanti. Si lavora per la preparazione dei tecnici per gestire mezzi sofisticati propulsi da una turbina, molto diversa dai classici motori diesel.
 
- DRONE ABBATTUTO A MOSCA Secondo fonti russe, un drone sarebbe stato abbattuto nei cieli di Mosca. Un deposito di carburanti è stato colpito e incendiato 50 km a oriente di Donetsk, probabilmente per ridurre la disponibilità di carburante ai reparti russi. 
 
- MISSILI LMUR Ovviamente i russi stanno facendo grossi sforzi nel tentaivo di modernizzare il proprio arsenale. In questi mesi hanno aumentato l'impiego dei missili 9A-7755 LMUR, un missile lanciabile da elicotteri. L'arma è decisamente grossa avendo una massa di 104 kg, con un raggio massimo di poco inferiore ai 15 km. Lo si è visto utilizzato da bordo dei Ka.52 ALLIGATOR. L'arma dispone di un sensore ottico che "aggancia" il bersaglio, consentendo tiri "fire and forget", con l'elicottero che può manovrare subito dopo il lancio. Esiste un'altra modalità di tiro che vede l'arma diretta in modo generico sopra una certa area e che trasmette all'elicottero le immagini. Il puntatore seleziona il bersaglio e poi l'arma prosegue in modo autonomo. La seconda modalità è quella normalmente utilizzata per i tiri alle distanze maggiori. Gli elicotteri russi provano a rimanere fuori dall'inviuppo di volo dei sistemi antiaerei ucraini, rimanendo bassi. Anche per questo sarebbe importante avere caccia efficaci che ne impediscano l'azione anche a bassa quota.  

 - MISSILE SU TAGANROG E DONETSK Un missile ucraino è caduto su Taganrog, sulla strada fra Mariupol e Rosyov, in territorio russo, forse intercettato da un misisle russo. Ci sono feriti. Un missile ha colpito la sede del ministro degli interni dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donietsk, annessa mesi fa dalla Russia.

- MISSILI RUSSI SU DNIPRO I russi hanno lanciato un missile sulla città di Dnipro, contro un edificio dell'SBU, evacuato però da tempo. Ci sono tre feriti. L'attacco è una reazione al missile arrivato su Taganrog poche ore prima. Il colpo è stato preciso, segno che Moca dispone di missili con buona precisione ma probabilmente sono pochi, per cui spesso utilizza armi molto meno precise, come i missili aria-aria S-300 che utilizzati contro bersagli terrestri hanno un cerchio di errore probabile di 1 km. o più.
 
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 COLPO DI STATO IN NIGER


E' in corso un colpo di stato in Niger. Il comandante della Guardia presidenziale si è ribellato e attualmente sembra che il presidente, Mohamed Bazoum, sia in stato di arresto. I militari che hanno preso il potere sono apparsi in televisione e hanno letto un proclama.
Il Niger è importante anche per l'Italia perché confina con la Libia ed è da qui che passa la maggioranza degli immigrati clandestini che puntano all'Europa dall'Africa  sub-sahariana. Fra l'altro nel paese vi è anche un contingente internazionale di cui fanno parte anche militari italiani, addetti all'addestramento e attivi in missioni umanitarie.

PRESENZE PERICOLOSE In Niger opera  anche il Gruppo WAGNER e qualcuno ha distribuito ai locali bandiere russe nuove di confezione, più dei dollari magari. Bisogna che l'Europa si svegli perché Mosca sicuamente vuol crearci dei problemi.

A-400 ATTERRA A NYAMEY Un velivolo da trasporto A-400 francese è atterrato nella capitale nonoste i diviti dei golpisti che hanno bloccato i confini. Nel paese opera un contingente internazionale che non vuole certo essere bloccato.

mercoledì 26 luglio 2023

 Speciale Guerra in Ucraina


    AGGIORNAMENTI 27 LUGLIO
 
 
- ALLARME PRECOCE "Qualcuno" tiene sotto controllo le basi aeree dei bombardieri strategici russi, come quella di Olenya (nella penisola di Kola) e segnala quando i bombardieri vengono caricati e si preparano per il decollo, operazione lunga e complessa, dando l'allarme alle difese aeree. I velivoli vengono seguiti anche in volo e si rileva il lancio dei loro missili, dando l'allarme. I lanci avvengono sulle acque del Mar Caspio o sul Caucaso, con tempi di volo verso i bersagli abbastanza lunghi. Per questo le sirene d'allarme e i messaggi d'allarme individuali (sul telefono personale), avvengono per tempo e permettono non solo di preparare le difese ma anche alla gente di andare nei rifugi. L'azione della scorsa notte ha riguardato 12 quadriturbia Tu.95 (BEAR in codice NATO). Molto meno anticipo vi è per i missili lanciati da unità navali perché le unità in pattuglia (inclusi i sottomarini) possono effettuare i lanci in ogni momento e i tempi di volo sono più brevi operando dalle acque a sud della Crimea, come nel caso di lanci da postazioni terrestri.
 
- 35 MISSILI INTERCETTATI La scorsa notte gli ucraini hanno abbattuto ben 36 missili avversari, fra KALIBR (3) e Kh-101 e Kh-555 (33). Non vi è dubbio che i sistemi difensivi sono stati notevolmente potenziati e stanno avendo successo anche se l'area da proteggere è molto vasta.
  
- 350.000 COLPI DA 35 mm La Germania da qualche giorno ha inizato la fornitura di ben 350.000 colpi da 35 mm per i semoventi antiaerei GEPARD, rivelatisi molto utili per colpire missili da crociera e droni dato che contro quest'ultimi non è conveniente utilizzare costosi missili antiaerei. Il problema era che la Svizzera non ha concesso l'esportazione di proiettili e i tedeschi hanno dovuto produrli, cosa che hanno fatto in tempi relativamente brevi tramite la Rheinmetall.
 
- KERCH BLOCCATO Il traffico sul ponte di Kerch è stato nuovamente interrotto, probabilmente si temono nuovi attacchi. Intanto i turisti hanno abbandonato quasi completamente le località turistiche della penisola mentre le coltivazioni e i rifornimenti idrici dal Dnipro sono stati completamente compromessi dalla distruzione della diga di Nova Kakovka.

- INIZIATIVA AGLI UCRAINI Gli ucraini hanno contrattaccato a oriente del fiume Oskol, facendo indietreggiare di alcuni chilometri le formazioni di Mosca che erano avanzate nell'ultima settimana, probabilmente ponendo fine all'iniziata nemica nell'area, caratterizzata da grandi boschi. Sul fronte sud è invece proseguita la lenta avanzata.
 
- LIBERATO STAROMAYORSKE Il villaggio d Staromayorske, al centro del Fronte Sud, è stato liberato oggi dagli ucraini che spingono sempre i russi. Ora il territorio liberato nell'area inizia ad essere più consistente.

martedì 25 luglio 2023

  Speciale Guerra in Ucraina


    AGGIORNAMENTI 26 LUGLIO
 
 
- LEVA FINO A 30 ANNI Una modifica della Lege decisa dalla Duma ha portato la possibilità di arruolamento obbligatorio fino a 30 anni. Inoltre chi non si presenta avrà tutta una serie di problemi, per esempio a livello bancario. In questo modo Mosca spera di recuperare altro personale perché i volontari sono praticamente finiti perfino nelle carceri, visto il tasso elevato di perdite subite dalle unità russe.
Ma nuove leggi rendono possibili anche richiami fino a 55 anni per alcune categorie di militari
 
- UCCISO UN ALTRO COLONNELLO Nei giorni scorsi è rimasto ucciso il colonnello che comandava il reggimento di leva di Leningrado. La Russia continua a perdere ufficiali, difficili da sostituire. Più in generale le perdite rimangono alte.
 
- CONVOGLI DELLA WAGNER Ieri sono stati avvistati 11 convogli della Wagner in viaggio verso la Bielorussia. Con loro anche armi pesanti nonostante Mosca avesse annunciato che il Gruppo avrebbe dovuto resituire l'equipaggiamento pesante che aveva ottenuto. La NATO sorveglia questi movimenti e già sono state prese alcune contromisure perché questi soggetti potrebbero tentare delle gravi provocazioni dato che Lukashenko è completamente nelle mani di Putin per rimanere al potere e disposto ad accettare tutto sapendo di non essere molto amato dai suoi concittadini.
 
- PONTE DI KERCH: LUNGHE RIPARAZIONI Le riparazioni del ponte di Kerch, recentemente danneggiato da droni navali ucraini, dureranno a lungo, forse fino alla fine dell'anno. Qualcosa ci dice che presto potrebbero esserci altri problemi a questa struttura strategica, tenendo presente anche il ponte ferroviario.
 
-INTENSI BOMBARDAMENTI SU TUTTA L'UCRAINA La Russia ha lanciato decine di attacchi missilistici su tutto il territorio Ucraino. Missili russi hanno raggiunto anche le regioni ad ovest di Leopoli, non distanti dal confine polacco. Nel frattempo la lenta avanzata ucraina continua sui territori occupati dai russi: l'esercito di Kiev ha riconquistato posizioni a nord e sud di Bakhmut e continua a mantenere la testa di ponte creata negli scorsi giorni a sud di Orikhiv, nella regione di Zaporizhzhia.
 
- 1 MILIARDO PER I DRONI L'Ucraina sta spendendo 1 miliardo di dollari nel settore dei droni, di cui il 60% nel paese dove sono attivi attualmente circa 25 produttori finali, con prodotti che vanno da quelli di dimensioni minori fino a velivoli con 1.000 km e oltre di autonomia, come quelli che stanno colpendo Mosca. I droni si stanno dimostrando armi fondamentali e il paese sta facendo un enorme sforzo nel settore dove i russi stanno cercando di recuperare i ritardi accumulati acquistando all'estero, come nel caso  dei droni d'attacco iraniani SHAEHED 131  e 135.
Fra l'altro le fabbriche dei droni sono strutture molto più piccole di quelle per i velivoli pilotati e possono essere facilmente nascoste per sfuggire agli attacchi nemici. 

 SALE LA TENSIONE ANCHE IN SIRIA 

 

La tensione fra Stati Uniti e Russia sale anche in Siria. Un Su.27 russo ha intercettato un UAV RQ-9 statunitensienei cieli della Siria. Un filmato mostra che lo ha sopravanzato e poi ha lanciato una scarica di flares nel tentativo di danneggiarlo e abbatterlo. Il pilota statunitense ha fatto cabrare il velivolo ma lo stesso un inganno termico ha colpito una delle pale, danneggiandola. Incidenti più gravi sono però possibili. 

I velivoli russi sono tutti concentrati nella base aerea nei pressi di Latakia e in genere utilizzati per attaccare le zone controllate dai ribelli. Nei cieli della Siria volano velivoli di molti paesi, da quelli da USA e Regno Unito a quelli turchi, per finire con gli israeliani che molte volte colpiscono obiettivi iraniani a terra.

lunedì 24 luglio 2023

 Speciale Guerra in Ucraina


    AGGIORNAMENTI 25 LUGLIO
 
 
- ANTIAEREA IN AZIONE CONTRO DRONI L'antiaerea ucraina è intervenuta nella notte contro droni lanciati dai russi anche nell'area della capitale. Notizie successive indicano come tutti i droni diretti su Kyiv/Kiev sono stati abbattuti. Le difese aeree della capitale (quasi 4 milioni di abitanti) sono state notevolmente rinforzate, sia contro i droni (contro cui agiscono mitragliatrici e mitragliere) che contro i missili.
 
- NAVE ROMENA COLPITA SUL DANUBIO Una nave mercantile romena è stata colpita da un drone russo mentre era ormeggiata a Reni, sulla sponda ucraina del Danubio che qui segna il confine fra i due paesi. I danni sono ridotti e non ci sono vittime ma sicuramente l'attacco innalza la tensione con la NATO.  
 
- SALE LA TENSIONE ANCHE IN SIRIA La tensione fra Stati Uniti e Russia sale anche in Siria. Un Su.27 russo ha intercettato un UAV RQ-9 statunitense nei cieli della Siria. Un filmato mostra che lo ha sopravanzato e poi ha lanciato una scarica di flares nel tentativo di danneggiarlo e abbatterlo. Il pilota statunitense ha fatto cabrare il velivolo ma un artifizio I.T. ha colpito una pala, danneggiandola. Il velivolo è rientrato alla base. Incidenti più gravi sono però possibili. 
 
- OFFENSIVA RUSSA I russi sono all'offensiva a occidente di Svetovo, in immense zone boscose, scarsamente popolate. Sono riusciti ad avanzare in un punto di 8 km, occupando tre piccoli villaggi, giungendo sul margine del confine amministrativo fra gli oblast di Lughansk e Kharkiv. Chiaramente i circa 100.000 militari concentrati nell'area, puntano al fiume Oskol, ricorrendo all'artiglieria e alla fanteria. Gli ucraini stanno contromanovrando ma era mesi che i soldati di Mosca non riuscivano a guadagnare una fetta sostanziale di territorio. 
 
- SHOIGU IN COREA DEL NORD Il ministro della Difesa russo Shoigu si è recato per una visita di due giorni nella Corea del Nord, fornitore di colpi d'artiglieria e altri equipaggiamenti. La Repubblica Popolare di Corea ha immense scorte di munizioni anche se qualità bassa. 

 20 SOLDATI UCCISI IN SOMALIA


Nell'ennesimo attacco suicida condotto dal gruppo integralista somalo al-Shabab, sono stati uccisi 20 militari somali e altri sono rimasti feriti. I terroristi tentano in ogni modo di resistere ma bisogna fare di tutto per spazzarli via dalla Somalia in modo radicale, sostenendo le forze locali. I somali, dal canto loro, devono migliorare le loro misure preventive contro questo tipo di azioni.

domenica 23 luglio 2023

 Speciale Guerra in Ucraina


    AGGIORNAMENTI 24 LUGLIO
 
 
- TRAFFICI RUSSI NELLE MALDIVE E' stato segnalato un traffico straordinario di velivoli dell'Aeroflot nelle isole Maldive. L'impressione è che i russi utilizzino questo piccolo stato insulare per forzare le sanzioni, in particolare quelle relative ai materiali elettronici. 
 
- ATTACCO A MOSCA Due droni ucraini sono giunti all'alba nei cieli di Mosca. Uno è stato abbattuto da un sistema antiaereo PANTSIR S installato nei pressi del Ministero della Difesa (che probabilmente era il bersaglio) mentre l'altro è precipitato su un alto edificio contenente uffici. Ovviamente si tratta di un altro duro colpo al prestigio del regime di Putin, considerando la distanza fra la capitale russa e l'Ucraina. Intanto nella notte Odessa è stata attaccata nuovamente ma questa volta con droni. 
 
- ALTRO DEPOSITO COLPITO IN CRIMEA La scorsa notte è stato colpito con droni un altro deposito di  munizioni in Crimea, a Donskoe nella parte centrale della penisola, costringendo la popolazione nei pressi ad allontanarsi. Forti esplosioni si stanno susseguendo.
 
- COLPITE INSTALLAZIONI SU CONFINE ROMENO. I russi hanno lanciato droni contro un porto fluviale, nel delta del Danubio, esattamente sul confine con la Romania che infatti ha protestato. Il dispositivo NATO in Romania è stato rafforzato come stato d'allerta. I russi cercano di colpire in ogni modo l'esportazione di granaglie, creando problemi a livello mondiale, una strategi  che ovviamente provocherà delle contromisure.
 
- QUATTRO I DRONI SU MOSCA Sono stati 4 i droni ucraini nei cieli di Mosca questa mattina. Uno è caduto ad appena 300 metri dal Ministero della Difesa, sul cui tetto da mesi si trova un complesso antiaereo PANSIR S. Evidentemente qualcosa non funziona nella difesa russa mentre si attendono nuovi attacchi.
 
- AVANZATA UCRAINA Prosegue sempre la lenta avanzata ucraina. Oggi è stata catturata Adviinka, a sud di Bakhmut mentre le truppe ucraine sono alla periferia del villaggio di Krishivka. Il movimento è lento ma costante, sempre attento a limitare le perdite. Si tratta sostanzialmente di attacchi di fanteria meccanizzata, appoggiata dall'artiglieria e dai carri. In zona kreminna i russi sonostati bloccati nonostante la loro spinta offensiva, con i droni d'attacco che hanno colto, insieme all'artiglieria, numerosi successi.
 
- ANCHE L'ISLANDA AIUTA L'UCRAINA L'Islanda ha piccolissime forze armate ma sta appoggiando lo sforzo ucraino per respingere l'aggressione russa. Sono stati consegnati 10 camion cisterna militari, sistemi di sminamento e ottimo equipaggiamento individuale invernale, oltre a fondi per varie iniziative militasri oltre agli aiuti umanitari per la popolazione. Gli islandesi hanno pagato anche dei voli cargo per la consegna di armamenti. Sono stati accolti anche 2.600 profughi che si sono inseriti subito nel tessuto sociale, ricordando che l'Islanda ha appena 365.000 abitanti, più di Malta a su un territorio infinitamente più grande. In paragone l'Islanda ha fatto uno sforzo più grande di altri paesi della NATO mentre probabilmente potenzierà le sue basi aeree e navali per il controllo dell'Atlantico, vista la minaccia russa.

 

sabato 22 luglio 2023

 Speciale Guerra in Ucraina


    AGGIORNAMENTI 23 LUGLIO

 

-- ATTACCHI AD ODESSA Furiosa per gli scacchi strategici subiti e per il crescere delle perdite, Mosca ora punta ad attacchi missilistici massicci su Odessa, utilizzando missili KALIBER, ONYX, Kh.22, ISKANDER M e ISKANDER K. Varie di queste armi sono state intercettate dai sistemi difensivi ma alcuni hanno colpito infrastrutture civili. Per ora il bilancio è di un morto e 19 feriti. Colpita molto gravemente e semi-distrutta anche la cattedrale della città.


Nel corso dell'attacco, condotto con missili lanciati dal cielo, da bordo di sottomarini e da postazioni in Crimea, le difese ucraine hanno colpito 9 dei 19 moderni missili che sono stati lanciati. In particolare sono stati colpiti 5 missili KALIBER e 4 ISLANDER M. Ovviamente i gravi danni causati alla cattredale orotodossa, in pieno centro storico, stanno creando un'ondata di proteste. 
 
- RISCHI PER IL COMMERCIO RUSSO Il commercio russo, in particolare in Mar Nero, è a rischio dopo gli attacchi ad Odessa, in quanto gli ucraini metteranno in atto azioni di rappresaglia contro le attività russe, avendo già dimostrato, con l'attacco al ponte di Kerch o alla nave spia russa a nord di Istambul, di poter colpire a grande distanza dalla costa. 
 
- LUKASHENKO INCONTRA PUTIN Incontro fra due dittatori. Lukasheno ha incontrato a Mosca Putin questa mattina. Intanto circa 7.000 mercenari del Gruppo WAGNER sono giunti in Bielorussia e potrebbero fare attacchi e provocazioni lungo il confine anche lungo quelli con Polonia e Lituania, dove lo stato di difesa è stato accresciuto in questi giorni. 
Lukashenko ha detto che quelli della WAGNER sono pronti a marciare su Varsavia, affermazione certo non tranquillizzante in quanto già era evidente l'ipotesi di azioni provocatrici. Ovviamente a Minsk si sa che un conflitto con la NATO sarebbe micidiale per il paese mentre l'economia sta avendo danni molto gravi che peggiorano la situazione della popolazione. 
 
LE REAZIONI ALL'ATTACCO AD ODESSA In molte parti del mondo il grave danneggiamento della cattedrale ortodossa di Odessa, sta provocando reazioni di sdegno. Giorgia Meloni ha detto che mette a disposizione personale specializzato per  le riparazioni più delicate. La struttura era già stata distrutta da Stalin negli Anni '30. 
 
- DRONI LANCET RUSSI Mosca sta utilizzando i droni "suicidi" LANCET per colpire i mezzi ucraini, inclusi quelli forniti dai paesi alleati. Vi sono filmati che mostrano attacchi sia contro carri LEOPARD 2 che contro BRADLEY. Si tratta di una minaccia seria in quanto questi piccoli velivoli attaccano dall'alto, colpendo anche parti meno protette. Ovviamente si sta scatenando una nuova fase nel settore della guerra elettronica.
I droni di questo tipo sono disponibili in almeno due versioni, i LANCET 1 dal peso di 5 kg e i LANCE 3, da 12 kg., con i primi esemplari mostrati giù nel 2019. I secondi si sono dimostrati molto più validi, potendo contare anche su testate perforanti HEAT.

 Speciale Guerra in Ucraina


    AGGIORNAMENTI 22 LUGLIO
 
 
- ATTACCHI RUSSI SUL FRONTE DI KREMINNA I russi stanno spingendo sul fronte di Kreminna dove, negli ultimi giorni, sono riusciti ad avanzare di alcuni chilometri, pur subendo perdite sensibili. Sono all'offensiva anche più a nord, sul fronte del fiume Oskol. 
 
- PONTE DI KERCH CHIUSO Oggi, per la seconda volta, è stato chiuso il ponte di Kerch, la cui funzionalità è ridotta ad una sola corsia con traffico alternato e problemi per superare un giunto. Colonne lunghe di automezzi sono in attesa. 
 
- UCCISO UN REPORTER RUSSO Un inviato di guerra russo è rimasto ucciso sul fronte di Zaporizhzhia e altre due sono rimasti feriti, da tiri dell'artiglieria ucraina. La portavoce russa ha parlato di "crimine commesso con le bombe a grappolo la cui responsabilità ricade su chi ha fornito queste munizioni", dimenticando che Mosca utilizza in modo estensivo queste armi da nove anni. Seguire i conflitti senza restare in qualche comodo albergo presenta dei rischi e noi lo sappiamo molto bene. Ora Mosca si lamenta ma se ne rende conto con molti decenni di ritardo, durante i quali le sue armi hanno ucciso moltissimi inviati. Anzi, qualche volta èrima i sovietici e poi i russi, hanno letteralmente dato la caccia ai giornalisti, uccidendone tanti, come Antonio Russo, assassinato a sangue freddo mentre seguiva ilconflitto in Cecenia nel 2001!

venerdì 21 luglio 2023

 SALE LA TENSIONE FRA ARMENIA E AZERBAIJAN


E' salita di molto la tensione fra armeni e azeri e si rischia una ripresa del conflitto. Gli azeri sfruttano la sostanziale debolezza di Mosca in questo periodo, visto i problemi che ha in Ucraina. Mosca doveva garantire l'accordo ma sembra non averne la forza. Attualmente le forze di Baku sembrano aver bloccato l'unica strada che collega la parte del Nagorno-Karabak ancora sotto il loro controllo, con il resto del paese. Il conflitto di 3 anni fa si rivelò un successo per le truppe di Baku, appoggiate dalla Turchia.

Speciale Guerra in Ucraina


    AGGIORNAMENTI 21 LUGLIO
 
 
- CAMPAGNA RUSSA CONTRO IL GRANO Oggi, per la quarta volta in una settimana, i russi hanno lanciato missili contro depositi di grano nell'area di Odessa e punti d'imbarco. Evidentemente vogliono far pressione in tal senso ma la cosa sta scatenando forti reazioni internazionali.
 
- ATTACCO AD AEROPORTI IN CRIMEA Due notti fa gli ucraini hanno lanciato attacchi contro due aeroporti  in Crimea, fra cui quello di Saki. 
 
- CRITICARE PUTIN E' RISCHIOSO A criticare Putin si rischia molto. Lo doveva sapere Girchin, il mercenario meglio noto come "Strelcov", distintosi anche in Donbas fin dalla prima fase della guerra nel 2014 e ricercato dal Tribunale Internzionale per l'abbattimento del velivolo di linea olandese MH-17, nel 2014. Da tempo criticava il regime per la strategia adottata e questa mattina è finito agli arresti. 
 
- 100 BLINDATI DALLA BULGARIA Il Parlamento bulgaro ha votato (148 voti contro 52) la concessione di 100 veicoli blindati all'Ucraina (molto probabilmente 8x8 BTR-60 PB), prelevandoli dai depositi del Ministero dell'Interno. 

- AVANZATA VERSO TAVRIA Le forze ucraine sul fronte di Zaporizhzhia sono avanzati di alcuni chilometri nell'area di Tavria, verso Tokmak, giungendo a ridosso delle maggiori fortificazioni campali russe.

 

 

giovedì 20 luglio 2023

PRIME CLUSTER UCRAINE IN AZIONE

 

Oggi sono state viste in azione per la prima volta le bombe cluster fornite dagli Stati Uniti all'Ucraina. Le Forza Armate di Kiev hanno impiegato per la prima volta il controverso armamento contro alcune unità di fanteria russe nel sud-est del paese. 

Nelle stesse ore si registra una parziale penetrazione delle linee difensive russe ad Orikhiv, a sud di Zaporizhzhia. Si potrebbe trattare di un tentativo di creare una testa di ponte che permetta di tagliare in due la zona conquistata dai russi, accerchiando le forze dell'esercito di Mosca che si trovano a nord della Crimea e che hanno il Mar d'Azov e il Mar Nero alle loro spalle.  

mercoledì 19 luglio 2023

Speciale Guerra in Ucraina


    AGGIORNAMENTI 20 LUGLIO

 

 

-  700 CIVILI VITTIME DELLE MINE Per ora è di 700 vittime civili il bilancio delle mine e di altri ordigni esplosivi. E' relativamente ridotto per il semplice fatto che gli agricoltori non si avventurano con i loro mezzi in molte aree che si sa minate. Lo sminamento sarà un lavoro enorme dopo la fine della guerra. Fra l'altro i russi utilizzano ordigni a grappolo da 9 anni e i loro ordigni hanno un tasso di malfunzionamento molto alto, fra il 10 e il 20% di mancate esplosioni.

 Speciale Guerra in Ucraina


    AGGIORNAMENTI 19 LUGLIO
 
 
- ATTACCHI NOTTURNI Nella notte i russi hanno kanciato i soliti attacchi con dron e missili contro le città ucrainae. L'antiaerea ha abbattuto 37 fra missili e droni, fra cui tutti quelli diretti sulla capitale. 
 
- ALTRI A.P.C. DA OLANDA, BELGIO E LUSSEMBURGO I tre paesi hanno deciso d'inviare mezzi cingolati APC della famiglia M-113 e derivati all'Ucraina, rimettendo in ordine di combattimento mezzi presenti nei vari depositi anche se non particolarmente moderni. 
 
- SOTTOSCRIZIONE PER I DRONI In Lituania è partita una sottoscrizione volta a raccogliere almeno 300.000 Euro per acquaistare 500 piccoli droni d'attacco FPV che si sono rivelati particolaremente validi nelle operazioni contro la fanteria avversaria e i veicoli. Gli ucraini stanno moltiplicando l'impiego di questi mezzi che, specialmente in estate, consentono buoni risultati, per esempio per snidare l'avversario dalle trincee. 
 
- I RUSSI MIRANO AL GRANO La scorsa notte alcune armi lanciate dai russi hanno colpito infrastrutture del porto di Odessa per l'imbarco del grano, dopo che è scaduto l'accordo fra i due paesi che riguardavano questo settore. Gli ucraini stanno rinforzando le difese di questa città che dispone di ben 7 strutture portuali. Mosca ha fatto sapere che colpirà tutte le navi mercantili nelle acque ucraine ma si sta già pensando alle contromisure anche in ambito internazionale. Decine di milioni di persone rischiano la fame nel mondo per questa decisione. 

- SALTA IN AREA DEPOSITO IN CRIMEA Uno dei più grandi depositi di munizioni russe in Crimea è stato colpito e distrutto. Sono state bloccate la strada e la ferrovia a occidente di Kerch e sono state evacuate circa 2.000 persone. Non si conosce l'arma utilizzata per l'azione ma potrebbe trattarsi anche di un sabotaggio. In questi giorni vari depositi russi sono stati colpiti anche molto lontano dal fronte, creando problemi per l'approvvigionamento delle munizioni.
 
- SEMPRE MENO NOTIZIE Dobbiamo segnalare che dai fronti giungono sempre meno notizie attendibili. Sono in  corso importanti manovre e i due contendenti tengono il massimo riserbo, cosa che, ovviamente, non semplifica il nostro lavoro. Ma questo fa parte delle operazioni stesse, come sa bene chi è pratico di queste vicende belliche.  

 

martedì 18 luglio 2023

 PESCHERECCIO COLPITO DAI LIBICI


Rieccoci con un problema antico. Una motovodetta libica ha sparato contro un peschereccio italiano, causando danni anche se nessuno a bordo è stato colpito.

Il NINO MASCUZZA era a 94 miglia a nord di Misurata quando è stato attaccato da una motovedetta donata dall'Italia al governo di Tripoli. E' intervenuta un'unità italiana e il peschereccio sta rientrando.

I libici rivendicano la Zona Economica Esclusiva. Problemi antichi con un'infinità d'incidenti da oltre 50 anni a questa parte.

lunedì 17 luglio 2023

 Speciale Guerra in Ucraina


    AGGIORNAMENTI 18 LUGLIO
 
 
- AGGIORNAMENTO ATTACCO AL PONTE DI KERCH Siamo in grado di fornire ulteriori informazioni circa l'attacco ucraino di ieri al ponte di Kerch, avvenuto intorno alle 03.00. Intanto è sicuro che è stato portato a termine da 4 battelli a controllo remoto carichi di potenti cariche esplosive. Sembra che vi siano state 2 esplosioni. I danni arrecati sono stati notevoli perché una corsia ha subito danni che rendono la campata irrecuperabile (la struttura ha subito una torsione) ma le immagini mostrano come sia stata spostata dai punti d'appoggio anche l'altra corsia. Si tratta di strutture molto robuste e le cariche utilizzate devono essere state veramente consistenti. Una foto satellitare del giorno avanti mostra 3/4 battelli in navigazione veloce 78 km a sud-est dell'Isola dei Serpenti, con tutta probabilità i mezzi utilizzati nell'azione che è stata condotta dalla Marina ucraina.
Il ponte è interrotto e resta solo il collegamento ferroviario fra la penisola del Kuban e la Crimea occupata dai Russi. Il danno è consistente anche a livello d'immagine. Si parla di un mese per riaprire almeno una corsia se non vi saranno altri attacchi che, molto probabilmente, sono in preparazione.
 



 
- ATTACCHI CONTRO ODESSA Missili russi sono stati lanciati nella note contro Odessa. Al momento non si hanno notizie circa eventuali danni di rilievo.  Hli ucraini dichiarono di aver abbattuto tutti e 6 i misisli KALIBER lanciati e 31 dei 36 droni, 25 dei quali nell'area di Odessa. Non si hanno notizie di vittime o di danni salvo una chiesa, un albergo e marginali strutture portuali.
 
- RIAPERTA UNA CORSIA Una corsia del ponte di Kerch è stata riaperta e il traffico è ripreso a senso alternato, cosa che rallenta notevolmente il passaggio e ci sono problemi per i carichi maggiori.
 
- SPINTA RUSSA I russi hanno concentrato circa 100.000 uomini sul fronte del fiume Oskol, il fronte più settentrionale prima che la linea di confronto segua la frontiera internazionale. La fanteria di Mosca ha preso ad attaccare con l'appoggio dell'artiglieria, conquistando piccole porzioni di terreno perché anche qui le prime linee non sono a contatto diretto. Il resto dei fronti è praticamente immobile. Gli ucraini sono avanzati a ridosso del Dnipro, un fronte ben difeso dai russi. 
 
- 14° MEETING A RAIMSTAIN Il 14° meeting nella base aerea di Raimstain ha portato ad ulteriori risultati su cui però vi è grande riserbo. Si sa che gli Stati Uniti hanno deciso di fornire 1,3 miliardi di US$ di ulteriori aiuti ma manca, almeno per ora il dettaglio. Ci sembra una saggia decisione per non far sapere in anticipo cosa giungerà in Ucraina.

domenica 16 luglio 2023

Speciale Guerra in Ucraina


    AGGIORNAMENTI  17 LUGLIO
 
 
- I RUSSI SPINGONO A OCCIDENTE DI KREMINNA Le forze russe da alcune settimane tentano di avanzare a occidente di Kreminna. Hanno guadagnato alcuni chilometri ma poi sono state bloccate anche con il ricorso ai campi minati, problematici per gli ucraini ma anche per i russi.
 
- MEZZI IMPROVVISATI Nonostante la presenza di tanti mezzi, un numero veramente impressionante, ci si affida anche all'improvvisazione. Per esempio si installano cannoncini binati da 23 mm (ZU-23) a bordo di mezzi cingolati MT-LB, una soluzione già adottata in altri scenari. I russi vi hanno sistemato addirittura un pezzo S-60 da 57 mm anche se a nostro avviso la massa del pezzo antiaereo è eccessiva per le capacità di propulsore, trasmissioni e sospensioni. Gli ucraini, come altri, hanno sistemato dei pod aerei per razzi da 57 mm (disponibili in gran numero anche in altri paesi amici) sopra i soliti MT-LB. Soluzione semplice per un fuoco di saturazione ovviamente non molto preciso e con una gittata ridotta. La Guardia Nazionale ucraina invece ha spiegato dei lanciatori rimorchiati RAK-12 croati da 128 mm, ceduti da Zagabria. L'arma venne realizzata 30 anni fa per sfruttare i razzi da 128 mm jugoslavi caduti nelle mani dei croati. Il calibro è raro e oramai vanno ad esaurimento ma tutto è utile per incrementare la potenza di fuoco.
 
Breaking News
COLPITO IL PONTE DI KERCH Il ponte di Kherch è stato colpito, probabilmente con un missile la scorsa notte. Le immagini mostrano una sezione completamente staccata da quella successiva. probabilmente il traffico, seppur rallentato, potrà proseguire ma per i russi si tratta di un altro danno anche d'immagine. La stagione turistica in Crimea è compromessa e il rischio è che venga colpito anche la struttura ferroviaria, al momento chiusa. Ad una prima analisi il missile è esploso sotto il ponte, danneggiando anche uno o più piloni. Un'azione così precisa dovrebbe essere opera di uno STORM SHADOW, in forza anche all'Aeronautica Militare italiana.
 
- PRECIPITA UN SU.25 Un velivolo d'attacco Su.25 russo è precipitato in atterraggio all'aeroporto di Yeysk, nel Kubsn, di fronte a Mariupol, probabilmente dopo essere stato danneggiato dall'antiaerea ucraina. Il pilota è deceduto. 

- FINISCE L'ACCORDO SUL GRANO Oggi scade l'accordo sul grano e la Russia ha dichiarato di non volerlo rinnovare. A questo punto si rischia una grave crisi umanitaria di cui la Russia è responsabile. Si potrebbero però avere sviluppi clamorosi.
 
- MG-42/59 SU SIDECAR Qualcuno ha pensato d'installare una MG-43/59, fornite dall'Italia all'Ucraina, su un sidecar, come i famosi mezzi tedeschi della II Guerra Mondiale. Ma abbiamo visto una di queste mitragliatrici addirittura su un APE della Piaggio, per contrastare i droni.

- POTREBBE ESSERE STATO UN DRONE NAVALE Vista la natura dei danni inflitti al ponte di Kerch, che hanno riguardato un pilone interno della struttura, l'attacco potrebbe essere stato condotto con un drone navale, addirittura subacqueo. Sta di fatto che un'arcata e il pilone vanno sostituiti e si sono create lunghe code di persone che intendono abbandonare la Crimea visto il precipitare della situazione.

sabato 15 luglio 2023

Speciale Guerra in Ucraina


    AGGIORNAMENTI  16 LUGLIO
 
 
. DRONI SU SEBASTOPOLI Dalle 06.00 di stamani la base navale di Sebastopoli è sotto attacco da parte di droni ucraini. Sembra che l'attacco si sia sviluppato con droni aerei e navali.
 
- NAVI RUSSE RIDIPINTE Le unità militari russe in Mar Nero vengono ridipinte in un grigio molto scuro che si avvicina al nero. Questo allo scopo di essere meno facilmente individuabili di notte dalla ricognizione ottica dei droni nemici. 

- MISSILI UCRAINI Missili ucraini, non di tipo HIMARS ma più grandi hanno raggiunto Mariupol, Berdyansk e l'area di Lughansk, colpendo alcuni bersagli militari. Per ora si hanno conferme neutrali solo per Lughansk, dove da un deposito di munizioni si sono alzate alte colonne di fumo.
 
. TESTA DI PONTE SUL DNIPRO La testa di ponte ucraina sulla riva orientale del Dnipro e che si apoggia al fiume Konka (non un fiumiciatolo dato che è largo 50/60 metri), si estende per una quindicina di chilometri e i tentativi russi di occuparla sono falliti, subendo perdite. Il terreno in questa zona è, strade a parte, intransitabile ai mezzi pesanti. Non crediamo che gli ucraini vogliono realizzare un ponte galleggiante (troppo vulnerabile) ma se mai traghettare rinorzi, sfruttando i ponti e diversi punti d'imbarco e sbarco.
 
- ALTRO GENERALE RIMOSSO, Il generale Popov, già comandante del 58° Corpo d'Armata, è stato rimosso dal suo posto dopo aver sollevato critiche giustificatissime circa certe situazioni all'interno dell'esercito russo. Siamo sempre alle solite. Si colpisce chi fa delle critiche invece di porre rimedio alle manchevolezze. Se i comandanti russi e il regime andranno avanti con questi criteri, vedrete che fine faranno. E' la storia che ce lo insegna. Intanto i russi fanno fuori un altro generale che godeva di buona fama presso i sottoposti, altro problema perché dopo le perdite subite per i loro errori, politici e vertici militari russi non godono di molto prestigio presso i reparti; un problema non da poco.
 
- LE FALSITA' DI PUTIN Putin è un noto mentitore seriale. Ora va dicendo che "se gli ucraini useranno le bombe a grappolo, lo faremo anche noi". Peccato che siamo testimoni diretti di un attacco con sistemi BM-27 con testate a grappolo effettuato sulla strada fra Mariupol e il confine effettuato 9 anni fa!  Uno degli infiniti bombardamenti effettuati con questo tipo di munizionamento, anche sui centri abitati, come a Kharkiv.

  Speciale Guerra in Ucraina


    AGGIORNAMENTI  15 LUGLIO
 
 
 - OLTRE 500 GIORNI DI CRONACA Il nostro blog riporta da oltre 500 giorni quanto accade in Ucraina e lo faceva anche prima, dato che RAIDS è in linea in Ucraina da quasi 10 anni. Presto ripartiremo e sapremo dare ancora molte notizie su questo conflitto.

- DISTRUTTA LA BATTERIA CHE COLPI' KRAMATORSK La batteria di missili antiaerei S.400 TRIUMF che aveva colpito una pizzeria nella città di Gramatorsk, è stata distrutta. Era stata individuata nell'area di Debaltseve ed è stata colpita con  missili HIMARS.

- MISSILI DALLA RUSSIA VERSO L'UCRAINA. Missili sono stati lanciati dal territorio russo verso l'Ucraina. La limitazione a non colpire bersagli in territorio russo ci sembra una limitazione assurda e controproducente, in quanto fa sentire al sicuro  i russi sul loro territorio, almeno per quanto riguarda le armi fornite dall'occidente.

- IL PRESIDENTE COREANO IN UCRAINA A sorpresa il presidente coreano si è recato, oltre che in Lituania e in Polonia, anche in Ucraina. La Repubblica di Corea potrebbe fornire importanti equipaggiamenti, oltra a inviarne d'imporanti, come i carri K-2 e i semoventi K-9, in Polonia.

 OFFENSIVA GOVERNATIVA IN MYANMAR


Da due settimane le truppe governative sono all'offensiva contro le popolazione Kachin nella parte nord orientale del paese, dando luogo a violenti combattimenti. Il regime tenta, con l'aiuto di Pechino, di riprendere il controllo sui territori che ha perso negli ultimi due anni in queste aree come in altre.

venerdì 14 luglio 2023

 Speciale Guerra in Ucraina


    AGGIORNAMENTI  14 LUGLIO
 
 
- NUOVI ATTACCHI. Nella notte gli ucraini avrebbero abbattuto 16 droni d'attacco e 6 da ricognizione. Come al solito sono proseguiti i bombardamenti, con vittime fra i civili.
 
- CIRCA LA FORNITURA DI MUNIZIONAMENTO CLUSTER Si parla delle forniture statunitensi di munizionamenti cluster, sollevando polemiche. Ci coglie l'occasione di ricordare ai vari smemorati, che fummo testimoni dell'inizio dell'utilizzo di munizionamento cluster da parte dei russi 9 anni (nove anni) fa, e di fronte a un impiego enorme, le voci di protesta sono state talmente fievoli che non le abbiamo colte.
Forse ricevendone delle razioni, misura per misura, i russi capiranno che non possono fare quello che vogliono senza conseguenza. In realtà, in questo come in altri casi (carri occidentali, velivoli occidentali e via proseguedo) a Mosca si ha paura che le cose possano andare di male in peggio, con conseguenze catastrofiche per il regime che si è lanciato in questa avventura. Il munizionamento cluster per l'artiglieria è già arrivato in Ucraina. 
Intanto dovrebbero giungere altri 60 semoventi M-109 L già italiani, che daranno un contributo sostanziale, insieme ad altre forniture dai paesi che sostengono la resistenza ucraina. 
 
- LA BULGARIA INVIERA' MUNIZIONI Dopo aver inviato circa 100 mezzi blindati, tramite un paese terzo, la Bulgaria ha deciso di partecipare all'invio di munizioni deciso dall'Unione Europea, ricordando che realizza anche calibri sovietici.
 
- ALTRA NOTTE DI ATTACCHI CON DRONI Anche in questa notte la Russia ha lanciato droni contro le città ucraine, in particolare Zaporizhzhia e Mikolay. 
 
- DISTRUTTO UN T-55 S Il primo carro T-55 S (T-55 modernizzati da Israele, con un pezzo da 105 mm) è stato distrutto in combattimento. 35 di questi mezzi sono stati forniti dalla Slovenia.

giovedì 13 luglio 2023

 Breking News


LEOPARD 2 A8 PER L'ITALIA


L'onorevole Rauti, durante una risposta in aula, ha confermato che sono in una fase avanzata le trattative per l'acquisto di carri KMW LEOPARD 2 A8 (la versione più moderna attualmente), per andare a rinforzare un settore tornato importante e che era in forte sofferenza, in quanto trascurato per troppo tempo. Ora bisognerà attendere anche i relativi accordi commerciali, in quanto si pensa ad una produzione su licenza, destinata anche a far fronte alle esigenze di altri paesi, emerse drammaticamente con la guerra in Ucraina.

Si tratta di un contratto che, a secondo del numero di mezzi ordinati, avrà un valore di 4/6 miliardi di Euro, ovviamente spalmati su più anni.

Se si voleva una soluzione rapida, questa era una delle poche strade percorribili. Certo occorre sapersi muovere, in modo da ottenere delle compensazioni economiche, magari facendo fronte alla grande richiesta di mezzi di questo tipo che si è venuta a creare.



mercoledì 12 luglio 2023

 Speciale Guerra in Ucraina


    AGGIORNAMENTI  13 LUGLIO
 
 
- COLPI DA 203 MM STATUNITENSI Gli ucraini hanno in dotazione un buon numero di semoventi  2S7 da 203 mm di costruzione sovietica. I colpi originali sono terminati ma si è scoperto che possono essere utilizzati i vecchi proiettili dell'obice da 203 mm statunitense, un veterano della II Guerra Mondiale, montato anche sui semoventi M-110, un tempo presenti in diversi eserciti della NATO, Italia inclusa, dagli Anni '80 sotto forma di 203/39 mm.
 
- BILANCIO DEL VERTICE NATO A VILNIUS Il presidente Zelensky non ha nascosto la sua delusione per la mancanza di tempi certi circa l'ingresso del suo paese nella NATO che, in ogni modo, non potrà avvenire prima della fine del conflitto, per arcinote questoni. Successivamente il presidente ha mutato i toni, cosa corretta a nostro parere. A nostro avviso è importante che si arrivi al termine di questo enorme conflitto convenzionale. A nostro avviso questo potrà avvenire solo convincendo i russi a tornare indietro, cosa possibile solo infliggendo loro delle sconfitte. Tutto il resto sono discorsi inutili. 
Per questo occorre aiutare l'Ucraina e occorre farlo in modo deciso e veloce. Alcuni paesi lo hanno compreso altri ancora esitano. Vi è poi una discrepanza fra intenzioni e realtà. Prendiamo il caso dell'Italia. Politicamente il Governo ribadisce il suo "fermo appoggio" all'Ucraina, ma non vorrei che si potesse equivocare sulle parole e l'appoggio fosse fermo, nel senso che non si muove! Ci sono giunte dall'Ucraina informazioni circa il fatto che ci sono ritardi sulle forniture promesse. Per questo bisogna accertarsi che il processo vada a buon fine. Noi abbiamo già proposto la creazione di un ufficio interforze che valuti quello che è disponibile, quello che è richiesto e il processo di consegna, anche per evitare figure non brillanti, specialmente circa i tempi di effettiva consegna. Ci dovranno essere degli ordini di materiali nuovi e anche qui bisogna seguire tutto l'iter perché non vi siano problemi.
 
- COLONNA WAGNER VERSO LA BIELORUSSIA Una colonna del Gruppo WAGNER è di nuovo sulla E-4 (la Mosca-Rostov) ma questa volta dovrebbe andare in Bielorussia, sempre che non "sbagli" strada!