domenica 31 marzo 2024

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 31 MARZO 2024

 

- NUOVE BOMBE PER GLI UCRAINI L'Aeronautica ucraina ha iniziato ad utilizzare le nuove bombe plananti a guida terminale AASM MARTELLO, ordigni che hanno un cerchio di errore probabile di 1 metro. Vegono sganciati dai MiG.29 e si sono subito dimostrate molto efficaci. 

- La scorsa notte gli ucraini hanno abbattuto 9 degli 11 droni d'attacco tipo "Shahed" e 9 dei 14 missili aviolancati Kh.101. I bersagli erano infrastrutture ucraine in maggioranza.

- PROBLEMI PER I TU-95 I quadriturbina da bombardamento strategico Tupolev Tu-95 (BEAR in codice NATO) ancora in servizio, stanno avendo un numero crescente di problemi. Intensamente utilizzati contro l'Ucraina, per risparmiare i più moderni Tupolev Tu.22 M, sempre più spesso hanno problemi tecnici, ad inizare dalle eliche e dai propulsori. Erano stati modificati e revisionati per rimanere in servizio fino al 2025/2030 ma certo non a questi ritmi d'impiego. Ricordiamo che il primo volo di questa macchina risale al 1951 e l'ultimo prodotto (versione MS) è uscito dalla fabbrica nel 1994 anche se la maggior parte sono molto più vecchi. Mosca dispone di una sessantina di queste macchine.

- MOSCAGATE Nuova grana per il Parlamento Europeo. Sembra che alcuni europarlamentari siano stati avvicinati e pagati per sostenere le tesi russe, in particolare tramite la "Voice of Europe" un sito che sostiene le tesi russe. Non è certo una novità e non servivano le microspie o chissà cos'altro per evidenziarlo. Il problema è però molto delicato, in quanto riguarda giornalisti e politici. Per ora si parla di personaggi di 6 paesi ma non si fa riferimento all'Italia anche se è ben noto che il paese non è esente da certi fenomeni.

- 150.000 RECLUTE PER PUTIN Che le cose non vadano assolutamente come previso da Putin, lo dimostra ancora un fattore: i russi sembrano intenzionati al reclutamento di altri 150-160.000 volontari, nel tentativo di ottenere un successo determinante in un conflitto che si protrae da oltre due anni e dove le perdite russe sono state semplicemente enormi, sia come uomini che nel campo dei mezzi. Putin vuole ricavare un utile dall'attacco terroristico a Mosca, chiedendo ulteriori sacrifici adducendo motivi di lotta al terrorismo. Per questo ripete in continuazione che ci sono responsabilità ucraine nell'azione, senza poter portare uno straccio di prova.

- RESPINTO NUOVO ATTACCO Un attacco russo più consistente si è registrato oggi a oriente di Avdiivka, condotto da 35 carri e 12 BMP. La colonna è stata ingaggiata dai droni ucraini e ha perso 12 carri e 8 BMP, ripetendo esiti simili precedenti ma questa volta con numeri più alti.


 

 



   

sabato 30 marzo 2024

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 30 MARZO 2024

 

- ATTACCHI RESPINTI Qui si continua a ripetere da parte di qualcuno di "avanzate russe" ma la cosa non corrisponde a verità. Perfino a Krynky, sulla sponda orientale del Dnipro, gli ucraini resistono da oltre sei mesi a continui attacchi. Qualche lembo di territorio i russi hanno ripreso nel saliente di Robotyne ma avanzate di poche centinaia di metri sono pagate a caro prezzo.

Si parla di una grande offensiva russa a maggio o giugno ma l'esito dipenderà anche da quanti aiuti riceverà l'Ucraina, sotto attacco da oltre due anni.

venerdì 29 marzo 2024

 SALE LA TENSIONE IN LIBANO E SIRIA


Le forze aeree israeliane hanno colpito obiettivi in Libano e Siria, uccidendo un alto comandante di Hezbollah e ufficiali dei Guardiani della Rivoluzione in Siria. Colpito, ancora una vola, l'aeroporto di Aleppo.

La tensione sta crescendo e qualcuno teme che gli israeliani si apprestino ad azioni ancora più incisive verso i suoi tradizionali nemici. Crediamo che non ci saranno più mezze misure.

A Gaza proseguono le operazioni e l'afflusso di rifornimenti seppur in misura non sufficiente.

CRISI DEL MAR ROSSO

28 MARZO 2024

 

L'US Navy ha distrutto altri quattro droni iraniani lanciati dal territorio sotto controllo houthi. Sembra che il sistema di scorta dei mercantili funzioni bene.

 

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 29 MARZO 2024

 

- FONDI EUROPEI PER LA RHENMETALL La tedesca Rheinmetall sarà finanziata con 135 milioni di Euro per le sue fabbriche di munizioni in Germania, Ungheria, Romania e Spagna. Questo fondo europeo è di 500 milioni per cui   la società tedesca ne ha ricevuto circa 1/3. Ricordiamo che sta ulimando un nuovo e modernissimo stabilimento a Valpalota, in Ungheria.

- DRONE IN ROMANIA E' confermato che ieri un drone è penetrato per 23 km all'interno del territorio romeno prima di precipitare. Fatti come questo fanno innalzare la tensione.

 - COALIZIONE PER I CORAZZATI Dopo la coalizione per le munizioni ora è la volta della coalizione per i corazzati, di cui per ora fanno parte 15 paesi, fra cui Germania, Italia e Polonia.   

- MASSICCIO ATTACCO RUSSO La  scorsa notte i russi hanno lanciato un grosso attacco con droni e missili. I risultati sarebbero:

- 58 droni tipo SHAED abbattuti su 60

- 17 missili Kh.21 su 21

- 5 missili Kh.59 su 9

- Tutti e 4 i missili ISKANDER K lanciati

Mosca ha lanciato anche   3 Kh.47 e 2 ISKANDER M.  

Principale bersaglio era la rete elettrica che ha subito uteriori danni ma che ha retto bene anche grazie alla presenza di generatori e trasformatori di scorta.

La difesa anti-droni e anti-missili ucraina ha neutralizzato molti dei vettori avversari ma dev'essere rifornita adeguatamente.

- DOPPIO SCRAMBLER ITALIANO I velivoli da caccia F-2000 TYPHOON, di stanza sulla base di Malbork,  hanno effettuato due decolli su allarme, il 28 e il 29 marzo per intercettare due velivoli non identificati, poi rivelatisi russi. Il dispositivo NATO a oriente si sta rafforzando ed è pronto ad ogni evenienza.

giovedì 28 marzo 2024

 

Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 28 MARZO 2024

 

- La scorsa notte gli ucraini sono riusciti ad abbattere 26 dei 28 droni tipo Shaed lanciati dai russi. Velivoli Tu 22 M3 hanno lanciato anche 3 missili Kh-22 ma tutte e tre sono precipitati prima che giungessero sul territorio ucraino. Si tratta di armi piuttosto vecchie e non è la prima volta che accade.  

- Ieri il presidente Biden ha dato del "macellaio" a Putin è ha detto anche che è pronto alla difesa di ogni centimentro del territorio della NATO. Putin ha risposto dicendo di esser pronto per attacchi ai velivoli F-16 ucraini anche se su aeroporti di paesi della NATO. Si stanno alzando i toni. Putin ha aggiunto che non attaccherebbe mai un paese della NATO ma di cose in un quarto di secolo ne ha dette tante, smentendole con i fatti. Aveva anche detto che non aveva intenzione di attaccare l'Ucraina; dichiarazione che in diversi fanno finta di non ricordare.

- LO 0,026% Lo zero, zero26 del PIL è la quantità di PIL italiano fino ad oggi impegnato in favore dell'Ucraina. Giusto per ribattere a chi dice che si è speso molto per il sostegno al paese aggredito dalla Russia.

- FUOCO AMICO Un velivolo Sukhoi Su.27, poco dopo il decollo dalla base aerea di Balbek (subito a nord di Sebastopoli), è stato colpito per errore dall'antiaerea russa, precipitando in mare, con il pilota che si è lanciato. Evidentemente si è trattato di un grave errore che denota un grande nervosismo e problemi di coordinamento nella macchina militare russa. L'evento è confermato da più video. Evidentemente incidenti come questo non elevano il morale degli equipaggi.

mercoledì 27 marzo 2024

CONFLITTO ISRAELE - HAMAS- HEZBOLLAH  AGGIORNAMENTI  27 FEBBRAIO 2024

   

 - SCAMBI DI COLPI Razzi lanciati da Hezbollah hanno fatto una vittima in Alta Galilea. Immediata la risposta israeliana, con una serie di attacchi aerei e tiri dell'artiglieria.

- E' previsto che Giorgia Meloni, oggi nella capitale libanese, si recherà in visita al contingente italiano a Naqula, vicino al confine con il Libano, una zona oggetto di attacchi nche oggi, subito fuori dal perimetro della base in quanto i miliziani sciiti hanno realizzato delle installazioni attaccati alla base ONU. La visita di domani si prospetta non facile.    

 

martedì 26 marzo 2024

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 27 MARZO 2024

 

- FRONTE STABILE Anche nella giornata di ieri il fronte è rimasto invariato nonostante qualche commentatore, che aveva annunciato la vittoria russa due anni fa (!) continui a insistere che i russi stanno avanzando e che gli ucraini devono trattare ora. Guarda caso proprio insieme ad altri soggetti notoriamente schierati con i russi. La verità è che in questi giorni l'intensità degli attacchi terrestri si è ridotta ma le perdite russe sono 3/4 volte superiori a quelle ucraine, almeno per quanto concerne i mezzi, unico dato che si può controllare esternamente seppur in una certa misura.  Se tutto procede "secondo i piani", come mai il conflitto procede e le perdite crescono, tanto che in prospettiva sta arrivando una nuova mobilitazione? Molte cose non funzionano e non servono contingenti stranieri agli ucraini ma basta inviare loro le armi indispensabili per sconfiggere un nemico che sulla carta è molto più forte. Per esempio nuovi velivoli da caccia che contrastino il lancio di bombe plananti FAB modificate, rilasciate a decine di chilometri dal fronte, una tattica che sta creando problemi alle forze di Kyiv/Kiev che dovrebbero poter disporre al più presto di F-16 con missili AIM-120, adatti al contrasto di questa minaccia. 

- CAMBI NEI NELL'INTELLIGENCE UCRAINO Vi è stato un avvicendamento ai vertici dei servizi d'intelligence ucraini. Danilov, responsabile del Consiglio di Sicurezza, è stato sostituito da Lybynenko, già alla testa delle attività all'estero, personaggio più giovane e con vari successi in carriera, almeno per quello che è dato sapere.

La scorsa notte le difese ucraine hanno abbattuto 10 dei 13 droni d'attacco lanciati contro il suo territorio.

- ANCORA BOMBE PLANANTI I russi continuano ad utilizzare bombe plananti, per sganci ad alta quota che consentono di rimanere molto all'interno delle proprie linee. Si utilizzano ordigni fra i 500 e i 2.000 kg di peso, quindi molto potenti mentre si stanno preparando ordigni da 3.000 kg.

- Sono stati respinti tre attacchi russi sulla riva orientale del Dnipro dove da mesi vi sono teste di ponte ucraine. 

- MINACCE DI LUKASHENKO Il dittatore bielorusso Lukashenko in un video ha parlato dell'eventualità delle sue truppe si spingano in Polonia e Lituania per creare un corridoio verso l'enclave russa di Kaliningrad, attraverso l'ormai famoso "varco di Suvalki". Fare queste dichiarazioni è l'ennesimo follia dell'uomo in quanto il risultato sarà un potenziamento delle difese da parte della NATO. L'uomo appare sempre più confuso ma non per questo meno pericoloso. 

 

 

 ATTACCHI AEREI ISRAELIANI IN LIBANO E SIRIA


Oggi i velivoli israeliani hanno attaccato obiettivi nella valle della Bekka in Libano, colpendo ad oltre 100 km dal confine, una novità rispetto alle precedenti azioni, molto più vicine al confine.

In serata sono stati attaccati bersagli a Damasco e circa 89 chilometri a nord della capitale siriana. I bersagli molto probabilmente sono stati connessi con la presenza iraniana nel paese, secondo una strategia in corso da molto tempo.

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 26 MARZO 2024

 

- ATTACCHI NOTTURNI La scorsa notte la Russia ha lanciato 12 droni contro l'Ucraina tutti abbattuti a cui si sono aggiunti i soliti missili S-300, molto imprecisi.

- ALTRA NAVE COLPITA La nave da sbarco russa KOSTANTIN OLSHANSKY è stata colpita il 23 marzo, Si tratta di una unita classe "Rapucha" assegnata all'Ucraina e  catturata a Sebastopoli nel 2014. Visto le perdite subite dalle unità simili, i russi pensavano di rimetterla in servizio. Sembra che in mare le cose per i russi vadano proprio male. 

- IL FALLIMENTO DI PUTIN  L'attacco terroristico a Mosca e il suo pesantissimo bilancio, rappresenta un nuovo fallimento per Putin, particolarmente grave perché Putin ha sempre voluto mostrare di essere un uomo d'ordine. Ed avere una grande struttura a Mosca distrutta con 150/200 morti, i terroristi che per 16 minuti uccidono tutti coloro che hanno a tiro e riescono ad allontanarsi, è uno smacco molto grave.

Poi vi è il patetico tentativo di scaricare le colpe sul "nemico principale", vale a dire l'Ucraina. Ora figuriamoci se l'Ucraina che dipende per gli armamamenti in gran parte dall'occidente, si mette a collaborare con Daesh, minaccia per eccellenza di quasi tutto il mondo, ad iniziare proprio dall'occidente. Si vuole nascondere un fallimento enorme (incluso aver ignorato certi allarmi dei giorni precedenti) prendendosela con "i soliti noti". Il fatto è che Putin non viene a capo del conflitto e ora, spregiudicato com'é, cerca di ottenere una ulteriore mobilitazione facendo leva sull'attentato e sulla relativa strage. 

- I servizi segreti russi hanno ufficialmente dichiarato che gli attentatori di Mosca "sono stati addestrati in Ucraina". Vorremmo sapere che prove portano per sostenere questa storia che serve solo per "giustificare" ulteriori attacchi all'Ucraina. Hanno fatto un mandato di cattura per il capo dell'intelligence di Kiev e proveranno anche a far fuori Zelensky, indicato come "uno strano tipo di ebreo", l'unico che appoggia un movimento integralista musulmano che predica lo sterminio degli ebrei.   

- Anche il piccolo Kosovo, che non ha ancora un vero e proprio esercito, invierà aiuti militari all'Ucraina.

- NAVE SPIA COLPITA Sembra che le conseguenze dell'attacco con misisli STORM SHADOW/SCALP a Sebastopoli, siano state più ampie di quanto rilevto iizialmente. La nave per ascolto elettronico IVAN KHURS potrebbe essere stata colpita. I satelliti commercili ce la mostrano affinaca da un'altra unità nell'ancoraggio di Sebastopoli. Si attendono immagini migliori per una valutazione più accurata.

- Secondo il dittatore bielorusso Lukashenko, fedele alleato di Putin, i terroristi in fuga dopo l'azione a Mosca di Mosca sono stati intercettati e respinti lungo la frontiera fra Bielorussia e Russia, smentendo la versione russa che gli indicava diretti verso il fronte con l'Ucraina.

 

lunedì 25 marzo 2024

CRISI DEL MAR ROSSO

25 MARZO 2024

 

 Il 23 marzo la milizia yemenita houthi ha lanciato 4 missili antinave balistici contro un mercantile cinese, lo HUANG PU (battente bandiera della Liberia), in navigazione nel Mar Rosso, all'incirca all'altezza di Hodeida. Come avviene spesso in questi casi, i missili non sono stati molto precisi. Un altro missile è stato lanciato invece contro la medesima petroliera, causando dannni ridotti e un incendio, domato in mezz'ora.

L'azione ha creato sorpresa perché gli alleati yemeniti dell'Iran avevano detto che non avrebbero attaccato unità cinesi. Probabilmente è stato un errore d'identificazione.

Fra le 06.50 e le 09.50 del medesimo giorno, il caccia statunitense CARREY (DDG-64) ha abbattuto in sequenza 6 droni che dirigevano su di lui.

 

 

domenica 24 marzo 2024

 

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 25 MARZO 2024

 

- La nave da sbarco YAMAL, colpita due notti fa a Sebastopoli, è inclinata su un fianco e una serie di pompe sono in azione per non farla affondare.  La AZOV sembra che abbia subito danni per un missile che ha colpito il molo dove era attraccata, a pochissimi metri dallo scafo. I danni dovrebbero essere più leggeri ma l'unità è fuori servizio, avendo, fra l'altro, subito danni ai sistemi radar.  

Il centro di comunicazione radio è statto interamente distrutto e al suo interno si è scatenato un incendio.

Colpito anche l'aeroporto di Balbek, con la distruzione di 3 velivoli Su.27. Anche un deposito di carburante nella Crimea centrale è stato centrato da almeno un drone.

- Un missile da crociera russo la scorsa notte ha violato, per 39 secondi, lo spazio aereo polacco, evidentemente un sistema per vedere i tempi di reazione delle difese. La NATO ha deciso di rafforzare il dispositivo difensivo.

- FRONTE SEMPRE FERMO   Nonostante il ripetersi degli attacchi russi, il fronte è sempre fermo. I russi premono a occidente di Avdiivla e a occidente di Kreminna ma gli attacchi sono stati respinti, con il largo ricorso ai droni FPV anche per ingaggiare, con quelli più piccoli, singoli avversari. 

- MUNIZIONI PER VIA AEREA L'intensificarsi di certi voli cargo verso la Polonia, potrebbe segnalare l'afflusso urgente di munizionamento per l'artiglieria per ripianare le dotazioni. 

- SHOYGU ANNUNCIA ALTRE DUE ARMATE Il generale russo Shoygu ha annunciato la creazione di altre due armate, vale a dire 150/170.000 uomini da reperire "in qualche modo". Le perdite di Mosca sono molto alte (altissime per i nostri standard) e bisogna ripianarle. Si sono visti attacchi russi anche su mezzi non protetti (piccoli 4x4 cinesi), una follia su un fronte convenzionale. La netta sensazione è che i russi continuino ad operare secondo criteri operativi che considerano molto poco la vita dei militari. Scelta che alla lunga potrebbe portare a risultati catastrofici.    

- LA POLONIA PROTESTA La Polonia si è ovviamente sentita minacciata per la breve intrusione di un missile da crociera russo sul suo territorio (39 secondi). L'ambasciatore russo è stato convocato ma non si è presentato per la consegna di una nota di protesta.

- MISSILI ZIRKON Due missili 3M22 ZIRKON sono stati lanciati dai russi verso Kyiv/Kiev. Si tratta delle armi missilistiche russe più moderne in ambito tattico, molto veloci ma entrambe sono state intercettate. I resti vengono analizzati per capire meglio di che arma si tratta e ulteriori contromisure.

 

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 24 MARZO 2024

 

-Nella notte l'antiaerea ucraina ha abbattuto 18 di 29 missili lanciati dai russi e 25 di 28 droni Shahed sopra i cieli ucraini. Uno dei missili ha sconfianto sullo spazio aereo polacco per 39 secondi prima di tornare sull'ucraina nei pressi di Liviv.

-Le forze armate di Kiev hanno annunciato di aver colpito nella notte un terminal nel porto di Sebastopoli, danneggiando anche un centro per le comunicazioni.

- La notte fra il 23 e il 24 marzo, missili hanno colpito le due grandi navi da sbarco russe YAMAL e AZOV (classe "Rapucha") mentre si trovavano nel porto di Sebastopoli. Sembra che entrambe le unità siano affondate o comunque abbiano subito danni molto gravi, lasciando la Flotta del mar Nero con solo 3 di queste unità ancora operative, un vero disastro. Probabilmente le unità erano state utilizzate per trasportare equipaggiamenti da Sebastopoli verso i porti del mar Nero occidentale dove sono state trasferite tutte le unità maggiori.

- PUTIN TENTA DI DARE LA RESPONSABIITAì DELL'ATTACCO A MOSCA ALL'UCRAINA La propaganda russa tenta, senza uno straccio di prova, di far ricadere la responsabilità dell'attacco terroristico a Mosca contro gli ucraini. Si cerca così di giustificare ulteriori misure, come la mobilitazione di altro personale da utilizzare nelle operazioni contro l'Ucraina. Oramai è certa l'attribuzione dell'azione, che per ora conta l'uccisione di oltre 150 persone, va attribuita all'ISIS-Korason, che agisce in Asia centrale. 

Putin ha parlato di "una finestra!" che gli ucraini avrebbero aperto ai terroristi in fuga. In realtà i medesimi avrebbero dovuto attraversare il dispositivo russo, vale a dire un fronte in pratica, generalmente molto sorvegliato, specialmente in queste settimane dove le forze anti-Putin sono in azione. Può essere che avessero l'idea di seguire questa strada ma senza nessun coordinamento con l'Ucraina.

Si tratta di un tentativo rozzo di screditare gli ucraini, ben sapendo che tutto l'occidente è molto attento al problema e sicuramente non gradirebbe certe forme di cooperazione.

La realtà è che l' ISIS-K è stato capace di condurre un pesante attacco terroristico nel cuore della capitale russa; un colpo severo per l'immagine del dittatore, specialmente quando aveva vantato un supposto appoggio popolare a livelli altissimi. Sicuramente il fallimento del sistema di sicurezza, per giunta allertato anche dagli Stati Uniti (avvertimenti respinti con sommo disprezzo), porterà ad alcune conseguenze per i vertici, dato che ora serve un capro espiatorio.

- RAFFINERIA BLOCCATA La raffineria di Kubyshev, nei pressi di Samarra, ha bloccata la produzione dopo essere stata colpita da un attacco ucraino.

 

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 23 MARZO 2024

-Almeno 10 droni Shahed lanciati su Odessa. Non si riportano danni ingenti o feriti. 

-Obbiettivi russi sotto attacco nella città di Belgorod e Sebastopoli. Diverse esplosioni nella notte su Saky e Simferopol, in Crimea.

venerdì 22 marzo 2024

 ATTENTATO A MOSCA

Un gruppo di uomini armati ha aperto il fuoco sulla folla in un teatro di Mosca. Al momento si contano 60 morti e oltre 100 feriti. Kiev nega qualsiasi coinvolgimento. L'ISIS ha rivendicato l'attacco, inoltre fonti di intelligence americane confermano l'ipotesi che si tratti di terrorismo di matrice islamica.

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 22 MARZO 2024


- MASSICCIO ATACCO MISSILISTICO La scorsa notte vi è stato un massiccio attacco russo con droni e missili. Vediamone il bilancio

- Droni 63 lanciati, 55 abbattuti

- 12 missili ISKANDER, nessuno abbattuto

- 40 missili aviolanciati Kh-101 e Kh-555, 35 abbattuti

- 5 misili Kh da Tu.22 M, 2 abbattuti

- 7 missili ipersonici  Kh-47 M2, nessuno abbattuto

- 2 missili Kh-29, 2 abbattuti

- 22 fra S-300 e S-400, nessuno abbattuto

Come si può notare si è trattato di uno degli attacchi più massicci dall'inizio del conflitto, una risposta ai recenti successi delle forze avversarie. Alcuni sistemi sono stati contrastati meglio, altri hanno avuto maggior successo. Visto che i missili difensivi scarseggiano, si è preferito non contrastare i missili antiaerei in quanto molto meno precisi mentre ci sono problemi per le armi balistiche più moderne, cioè gli ISKANDER.

Ancora non si ha un quadro esatto dei danni aportati. Sembra che l'obiettivo principale fosse la rete elettrica.

- CONSIGLIO D'EUROPA SULL'UCRAINA E' in corso  due giorni del Cosniglio d'Europa molto importante, con al centro il sostegno all'Ucraina per respingere l'invasione russa.

 

giovedì 21 marzo 2024

CRISI DEL MAR ROSSO

21 MARZO 2024

 

- Le forze statunitensi, in due episodi distinti, hanno distrutto 2 droni navali iraniani ceduti alla milizia houthi. A nostro avviso queste azioni preventive stanno dando un buon risultato. Per ora gli attacchi si sono ridotti mentre sembra che le forze dell'Operazione PROSPERITY GUARD siano decise anche contro eventuali tentativi di contrabbandare altre armi di provenienze iraniana nelle zone sotto il controllo di Hansar Allah (milizia houthi in sostanza). 

- Oggi gli israeliani avrebbero intercettato un missile iraniano, lanciato dagli houthi, che puntava contro Eilat.

- DIFESA DEI TRAFFICI FONDAMENTALI Siccome la milizia houthi ha dichiarato che non attaccherà le navi cinesi e russe, vi sarebbe il rischio che i traffici che riguardano l'Europa, possano cambiare vettore navale, da uno, per esempio italiano, a uno cinese, un danno non di poco conto. Anche per questo l'intervento per le scorte è un fattore fondamentale, oltre al fatto che non rende necessario il costoso e lungo periplo dell'Africa.

 

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 21 MARZO 2024


- Notte di attacchi anche contro la capitale ucraina, con alcuni ordigni giunti in città. Sotto tiro anche Kharkiv e altre località. Evidentemente Mosca tenta di fare da deterrente contro eventuali azioni contro il territorio russo in quanto si tratta di un grave danno d'immagine per il regime.

- Negli attacchi missilistici della scorsa notte gli ucraini hanno rivendicato l'abbattimento di tutti i 29 missili da crociera  Kh-101 lanciati contro il loro territorio a cui si sarebbero aggiunti anche 2 missili balistici ISKANDER. 

Intanto, dopo molti giorni due unità navali russe (due sottomarini Classe "Kilo"), sono tornati a pattugiare le acque del Mar Nero, non volendo correre troppi rischi. In mare Mosca ha subito duri colpi, avendo dovuto ritirare da Sebastopoli le unità maggiori, uno smacco che si commenta da solo. 

- SUI FRONTI TERRESTRI Vi sono state piccolissime variazioni di fronte, con l'occupazione di due piccole frazioni, una sul fronte di Avdiivka e l'altra verso Bakmuth. E' chiaro però che lo "sfondamento" russo, rivendicato da Mosca, non vi è stato mentre le perdite aumentano sempre.

- L'UCRAINA NON HA BISOGNO DI MILITARI Fonti ucraine da noi interpellate, hanno confermato che l'Ucraina non richiede l'invio di reparti NATO in Ucraina ma ha bisogno di equipaggiamenti.

- 20 LEOPARD 2 DALLA SPAGNA La Spagna ha deciso di cedere 20 LEOPARD 2 A4 all'Ucraina. I mezzi saranno completamente revisionati prima dell'invio.

- Il nuovo attacco alla base dei bombardieri strategici russi Engels 2, nella lontana Saratov, secondo quanto emerge dalle immagini satellitari, non ha distrutto velivoli. Bisogna dire che i parcheggi della base sono molto meno affollati di un tempo mentre i russi hanno dipinto dei falsi bersagli. Sulla base sarebbero giunti 4 droni e i filmati mostrano un intenso fuoco antiaereo, con cannoncini e missili, dopo il rumore di velivoli ad elica in volo e l'allarme. 

- I RUSSI SI COLPISCONO UN PESCHERECCIO Proseguono i disastri della Marina russa. Un peschereccio russo è stato colpito e affondato per errore durante una esercitazione nel Baltico. Per ora il bilancio è di 3 morti e 4 feriti.

martedì 19 marzo 2024

Speciale Guerra in Ucraina

 

MISURA PER MISURA.

LA RUSSIA DEVE DIFENDERSI

 

Quella che sembrava una rapida incursione di disturbo, si è trasformata in una grossa grana per Putin. Vi sono tre teste di ponte nemiche nell'oblast di Belgorod e una in quello di Kursk. I russi vi hanno lanciato contro anche i carri ma non ha funzionato anche perché si sono trovati di fronte carri, artiglierie e via proseguedo, oltre che a gente determinata.

Si tratta di un cambiamento strategico. Gli ucraini hanno deciso che era il tempo di ricambiare i russi con metodi nuovi. Invece di attaccare sui fronti attivi sono intervenuti, appoggiando i volontari anti-russi nella loro azione. In effetti, fallito l'attacco alla capitale ucraina nel 2022, i russi sono stati respinti in vaste regioni sul confine internazionale, da dove comunque sparano sulle città come Kharkiv. Ora devono affrontare contromisure di ugual livello e sono problemi perché le unità migliori sono state impegnate all'interno dell'Ucraina.

Per fermare i russi questa è una strategia interessante anche perché smonta palesemente l'immagine di una Russia tranquilla e felice che giungerà alla certa vittoria, così come propagandato da Mosca e dai "ripetitori" che ha all'estero. Infatti in Russia di questo importante sviluppo non è apparso niente sui media nazionali, tutti (quelli rimasti) rigorosamente allineati. 

I reparti di oppositori russi ovviamente hanno forze limitate, almeno per ora, ma questa situazione è gravemente imbarazzante per il Cremlino. In pratica si dovranno richiamare reparti da altre aree perché i civili russi stanno iniziando a fuggire, immagine deleteria per la strategia di Putin. I russi pensavano di fare la guerra all'interno dell'Ucraina e di rimanere immobili in altre zone. La guerra ha però altre leggi anche se in occidente si usano fare cavilli di ogni tipo in qeste circostanze, qualcuno in Ucraina è molto più pratico.

Ricordiamo che gli ucraini dovevano tenere forze lungo tutto il confine (da cui venivano bombardamenti) non sapendo cosa avrebbero potuto fare i russi. Questa volta la sorpresa l'hanno fatta loro così come stanno soprendendo i russi con una campagna contro le raffinerie, altra scelta interessante visto che da oltre due anni i russi bombardano non solo bersagli specifici ma anche centri abitati, infischiandosene volutamente dei "danni collaterali". 

A questo cambio di strategia i russi si dovranno adattare ma il tutto stona terribilmente con i soliti toni esageratamente trionfali utilizzati sempre e comunque. Ora si può dare ascolto a tutti ma qualcuno ci dovrebbe spiegare come mai se "tutto procede secondo i piani", i depositi di mezzi russi si stanno svuotando (forse qualcuno non conosce la potenza dei satelliti, incluso quelli civili), mentre si stanno riempendo i cimiteri, anche questo elemento evidente dall'alto anche se in modo meno diretto.

E se gli stati occidentali in molti casi hanno fatto errori in questi anni (incertezze, tentennamenti e mancanza di realismo fin dal 2014) e gli Stati Uniti stanno dando uno spettacolo non certo esaltante, rimane il fatto che gli ucraini stanno tenendo testa all'avversario, cosa che in pochissimi affermavano all'inizio.

- ATTACCO A BASE STRATEGICA Sembra che vi sia stato un nuovo attacco alla base dei bombardieri strategici di Engels. Non si hanno notizie circa eventuali danni.

 

 

 Speciale Guerra in Ucraina


CRONOLOGIA 20 MARZO 2024

 

- SI COMBATTE IN RUSSIA Le puntate delle forze anti-Putin nelle zone di confine di Belgorod e Kursk non si è conclusa. Si combatte a poco più di 30 km dal centro di Belgorod. I russi qui avevano forze relativamente scarse e sono stati sorpresi dall'azione nemica. Evidentemente il quartier generale ucraino ritiene che in questo modo Putin dovrà richiamare qui altre unità. Per avere un'idea della propaganda russa, questa notizia, che oscura l'immagine di un Putin vittorioso dopo la parodia di elezioni dei giorni scorsi, non è apparsa su nessun organo d'informazione russo principale.

- UNA PARODIA DI ELEZIONI I tre giorni elettorali in Russia si sono conclusi come una parodia teatrale. Il dittatore ha avuto l''87% dei voti avendo di fronte non tre oppositori ma tre alleati, figure insignificanti, tanto che erano con lui sul palco eletto nella Piazza Rossa a Mosca per celebrare il successo. Nonostante tanti facciano le "vispe Terese", in molti paesi le elezioni avvengono in questo modo, con schede inserite ben aperte in urne trasparenti, senza che l'opposizione possa fare niente di niente.

Putin, dopo questo "successo", si ritiene autorizzato nel proseguire il conflitto ma la storia è colma di episodi di questo tipo, a cui seguono crolli clamorosi specialmente se le operazioni militari non vanno bene. Per lui e per i suoi sodali, "tutto procede secondo i piani", un'affermazione assurda che viene ripetuta all'infinito anche da chi riprende la propaganda di Mosca. Qualcuno parla di avanzate continue ma a questo punto sarebbe da chiedere come mai il conflitto procede e crescono le perdite russe. 

 

CRISI DEL MAR ROSSO

19 MARZO 2024 

 

- Ieri le forze statunitensi hanno distrutto in volo 7 missili antinave, 3 droni e colpito tre depositi di queste armi a terra, in azioni per prevenire il loro impiego. Queste azioni hanno un ruolo essenziale per far terminare gli attacchi dei miliziani contro le navi in transito nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden.

 

 

 Speciale Guerra in Ucraina


CRONOLOGIA 19 MARZO 2024

 

- COALIZIONE PER I CORAZZATI Germania e Polonia a fine marzo daranno vita alla "Coalizione per i corazzati", volta alla fornitura di mezzi di questo tipo all'Ucraina che ha bisogno di mezzi di questo tipo per affrontare i russi.

- BELGOROD COLPITA Obiettivi sono stati colpiti nella città russa di Belgorod. Gli ucraini sembrano decisi a rispondere in modo adeguato ai continui attacchi e bombardamenti russi che proseguono da oltre due anni. Se Putin vuole la guerra avrà una risposta adeguata anche a grande distanza dal fronte. Antiaerea russa in funzione contro i droni a Voronezh.

- SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO IN ARMENIA Il segretario della NATO Stoltenberg per la prima volta si è recato il giorno 19 marzo in Armenia. Il paese ha valutato inaffidabili i russi e sembra deciso nel cercare aiuto in occidente nella disputa che l'oppone all'Azerbaijan da oltre 30 anni. Durante l'ultima offensiva azera, i russi non hanno fatto niente per bloccarla nonostante fossero i garanti dell'accordo di tregua.

- 500 MILIONI DI EURO DI AIUTI DALLA GERMANIA Nell'incontro mensile di Raimstain sono stati annunciati vari nuovi pacchetti di aiuti. In particolare quello della Germania ammonta a circa 500 milioni di Euro. 

- IL FRONTE NON CAMBIA Nonostante i reiterati attacchi russi sulle solite direttrici, in fronte resta resta praticamente invariato. I russi proseguono nella loro tattica dei piccoli attacchi, ripetuti innumerevoli volte. Quando falliscono cercano d'individuare i punti di resistenza facendoli bombardare poi con l'artiglieria e le bombe plananti, un modo di operare che utilizzano da alcuni mesi.. Gli attacchi, condotti con alcuni mezzi corazzati e blindati, spesso subiscono perdite gravi e anche l'annientamento, i particolare ad opera dei droni FPV ma sembrano non terminare mai.

- Du carri recupero russi sono stati distrutti da droni FPV sul fronte di Avdiivka mentre tentavano di rimorchiare un carro LEOPARD 2 A6 messo fuori servizio nei giorni scorsi. Per spostare un carro di questo tipo servono due mezzi cingolati russi avendo ognuno una massa significativamente monore rispetto al mezzo tedesco che non è stato distrutto proprio in attesa che se ne tentasse il recupero 

lunedì 18 marzo 2024

GUERRIGLIERI ALL'ATTACCO IN MYANMAR

 

Forze dell'Esercito dell'Arakan, che si batte per l'autonomia della zona costiera orientale del Myanmar, hanno occupato la città di Rauthedaung, lungo la costa, un importante centro lungo la principale arteria della zona. Le forze golpiste appoggiate dalla Cina comunista sono in evidente affanno, avendo perso il controllo di diverse località in varie parti del paese. 

   Speciale Guerra in Ucraina


CRONOLOGIA 18 MARZO 2024

 

- Da 13 giorni le unità russe non escono in Mar Nero. Questo dato, emblematico su come vanno le cose nel settore delle operazioni navali, indica le preoccupazioni russe specialmente dopo l'ultimo affondamento nelle acque di Kerch.

- Gli ucraini hanno rivendicato la distruzione di 17 dei 22 droni lanciati contro di loro. Mancano anche i missili e, in particolare, quelli aviolanciabili. Potrebbe essere un problema circa la disponibilità dei missili oppure della disponibilità di vettori, in particolare i quadriturbina ad elica Tu.95, per due anni utilizzati molto intensamente essendo velivoli anche molto vecchi.

- I russi hanno rivendicato l'abbattimento di 4 droni ucraini che puntavano alla raffineria di Taroslavl, circa 300 km a nord-est di Mosca, quindi molto lontano dalle zone di lancio.

- Secndo l'intelligence della Repubblica di Corea, la Corea comunista ha fornito qualcosa come 7.000 container di munizioni alla Russia, evidentemente a corto di granate.  

domenica 17 marzo 2024

 

CONFLITTO ISRAELE - HAMAS- HEZBOLLAH  AGGIORNAMENTI  17 FEBBRAIO 2024

 

- Da ieri anche un A-400 M tedesco partecipa al lancio di aiuti umanitari su Gaza.

- Sembra che sia stato eliminato un altro dei responsabili militari di Hamas.

- Per ora nessuna tregua mentre gli israeliani pensano a come operare nell'area di Eafaj, utima a non essere stata controllata dalle forze israeliane.

sabato 16 marzo 2024

  Speciale Guerra in Ucraina


CRONOLOGIA 17 MARZO 2024

 

- 1.000 FAMAS PER L'UCRAINA Parigi ha consegnato all'Ucraina 1.000 fucii d'assalto FAMAS in 5,56 mm, andando ad incrementare il già vastissimo numero di modelli in servizio nelle file ucraine.

- LA CAMPAGNA PETROLIFERA CONTRO LA RUSSIA Negli ultimi giorni i droni ucraini hanno colpito raffinerie fra i 750 e i 900 chilometri dalle linee del fronte. Si tratta complessivamente del 15% della capacità di raffinazione ma i danni causati sono di diversa natura e con diversi tempi di riparazione, al massimo 3 mesi. Se gli attacchi dovessero procedere, presto si avrebbero le prime conseguenze, non per i militari ma per i civili che sarebbero i primi a risentire di una eventuale carenza di carburanti. 

    Una delle numerose raffinerie colpite in Russia dai droni ucraini

 - ALTRI ATTACCHI IN RUSSIA Filmati mostrano come l'aeroporto di Domodedovo a sud Mosca, sia stato colpito da almeno un drone che ha causato un incendio. Colpita anche l'importante raffineria Krasnodar in Caucaso, già attaccata in precedenza. A segno almeno tre droni che hanno causato due incendi. Colpire il secondo più importante aeroporto russo è un colpo psicologico per Mosca mentre l'azione contro la raffineria  a Krasnodar s'inquadra nella campagna contro gli impianti petroliferi. Entrambi gli attacchi non hanno provocato resistenza nonostante video mostrino come il rumore dei velivoli fossero chiaramente udibili. Problemi per il traffico aereo a Mosca, con cancellazione di voli e ritardi nei tre aeroporti civili della capitale russa. Mosca ha annunciato di aver abbattuto decine di droni ma non ha fornito evidenze.

- La scorsa notte sono stati abbattuti 14 dei 16 droni russi lanciati mentre non sono stati intecettati 2 missili Kh-59 e 2 S-300.

- I RIBELLI ENTRANO IN GORKOVSKY Il Battaglione Siberiano è entrato in Gorkovsky, nella regione di Belgorod, ottenendo un risultato significativo e mostrando come le difese russe sul confine siano deboli.

- DISTRUTTO UN Mi.8 IN TRANSNISTRIA. Un drone ha distrutto oggi un elicottero russo parcheggiato all'aeroporto di Tiraspol, assurdo lascito sovietico non riconosciuto da nessuno ma sottratto al controllo della piccola Moldavia fin dall'epoca della dissoluzione dell'URSS, una strisciolina di terreno a occidente del fiume Dniester, lungo però quasi 100 chilometri. Una follia di cui si è fatto finta di dimenticarci sempre per non creare attriti con i russi, con i risultati che conosciamo. Secondo alcune fonti l'elicottero era già fuori servizio dato che non poteva essere inviato in una struttura adeguata per le manutenzioni.

- Due attacchi russi, uno a nord ovest e l'altro a sud-ovest di Marinka, sono stati bloccati sul nascere. Le forze di Mosca continuano a premere sul saliente di Robotyne con unità delle VDV (aviotruppe) ma trovano forte resistenza. I piccoli guadagni territoriali sono sempre pagati a caro prezzo.

- ABBATTUTO UN Mi.24 UCRAINO Un elicottero d'attacco Mi.24 è stato abbattuto mentre operava nell'area dove le forze russe anti-Putin sono penetrate.

 Speciale Guerra in Ucraina


CRONOLOGIA 16 MARZO 2024

 

. TRE RAFFINERIE COLPITE A SAMARRA Le raffinerie colpite nell'area di Samarra sono ben tre. L'azione è stata condotta nella notte da droni appartenenti all'SBU, il potente intelligence ucraino che si occupa anche di azioni dirette, in particolare con droni aerei e navali.

- AIUTI DALLA GRECIA Dopo la visita del primo mistro greco a Odessa, Atene ha deciso d'inviare aiuti militari all'Ucraina. Ha messo nella lista 70 vecchi obici M-114 da 155 mm, 2.000  razzi aria-suolo XUNI e 90.000 colpi da 90 mm.  Si tratta della secondo fornitura di obici da 155 mm che verranno controllati nella Repubblica Ceka prima dell'invio in Ucraina. Questi pezzi, risalenti alla II Guerra Mondiale, possono essere ancora utilizzati per alcuni compiti specialmente in una guerra di posizione. 

- COMBATTIMENTI MOLTO DURI A ROBOTYNE Da settimane i russi tentano di conquistare il villaggio di Robotyne o, per meglio dire, dove si trovava quel villaggio, oramai completamente raso al suolo. La 65a Brigata ha resistito bene, seppur a fatica, avendo di fronte anche buoni reparti della VDV, ma ora sarà finalmente avvicendata in quanto i combattimenti che ha sostenuto dalla scorsa estate, sono stati molto duri, sempre sul solito "tavolo da biliardo" di terreno che non facilita la difesa. Molto importante anche qui il ruolo che stanno giocando i droni.


venerdì 15 marzo 2024

  Speciale Guerra in Ucraina

 
 CRONOLOGIA 16 MARZO
 
 
- COLPITE RAFFINERIE A SAMARRA  I droni ucraini hanno colpito ben due raffinerie nell'area, lontanissima dall'Ucraina, di Samarra, nell'alto corso del Volga. La Russia (i militari in particolare), hanno scorte di carburante ma insorgeranno problemi per i civili dopo che in pochi giorni sono state colpite ben 7 raffinerie. I danni sono riparabili ma serviranno settimane se non mesi di lavori.    

 

CRISI DEL MAR ROSSO

15 MARZO 2024 

 

- Nelle prime ore del mattino un mercantile in navigazione in mar Rosso è stato leggermente danneggiato da un missile sparato dalla milizia houthi. Nessun danno per il personale. Sembra che i miliziani, con l'aiuto di consiglieri iraniani, lancino sul "bersaglio futur" dei missili balistici che però non hanno un sistema di guida specifico  per colpire bersagli navali, per cui la loro precisione è molto relativa. L'obiettivo strategico iraniano (e russo) è di creare problemi alla navigazione su una rotta fondamentale.

Le forze dell'Operazione PROSPERITY GUARDIAN hanno nella notte distrutto 9 missili antinave,  un drone, puntando a far cessare gli attacchi.

Ribadiamo la necessità di un blocco navale per far cessare i rifornimenti di armi dall'Iran, ponendo mine a questi attacchi. 

 Speciale Guerra in Ucraina

 
 CRONOLOGIA 15 MARZO
 
 
- ELEZIONI IN RUSSIA A Putin piace vincere facile! E' iniziata la farsa delle elezioni in Russia. Ci sono formalmente 4 concorrenti ma si conosce solo un nome in quanto l'ex agente del KGB, al potere da 24 anni, "non ha in simpatia gli oppositori"! Qualcuno di voi conosce il nome degli altri 3 candidati? Fanno parte dell'opposizione? Putin cerca una rielezione a valanga che giustifichi la sua guerra in Ucraina e l'avrà, avendo utilizzati tutti i sistemi per far fuori chi si oppone alla sua politica. 
- ANCORA UNA RAFFINERIA Ormai è chiaro. E' in corso una campagna di attacchi alle raffinerie russe. L'ultima ad essere colpita è stata quella di Kaluga, non lontano da Mosca, in direzione sud-ovest. Presto potrebbero esserci dei problemi per il carburante in Russia visto il ripetersi di questi attacchi con droni anche bimotori.
- MISSILE SU ODESSA: 20 MORTI Per ora è di 20 civili morti il bilancio di un missile che ha colpito Odessa.  Si tratta di uno degli attacchi con più perdite fra i civili negli ultimi mesi. Il centro della città è stato raggiunto da due missili.
-  MORTAI DA 120 mm RT PER LE FORZE RUSSE ANTI PUTIN I filmati trasmessi per documentare l'azione delle forze anti-Putin in cinque zone di confine, mostrano che siano stati utilizzati anche mortai di costruzione francese da 120 mm RT, con canna rigata, uno dei migliori pezzi di questo tipo al mondo, in grado di tirare fino a 13 chilometri e con buona precisione. 

giovedì 14 marzo 2024

CONFLITTO ISRAELE - HAMAS- HEZBOLLAH  AGGIORNAMENTI  14 FEBBRAIO 2024

 

- Nonostante sia stata annunciata più volte una tregua, i combattimenti proseguono a Gaza. Più che altro gli israeliani distruggono la rete di tunnel e fanno dei colpi specifici, come la distruzione di una macchina con a bordo uno dei capi di Hamas.

Questa mattina tiri dell'artiglieria isaeliana e attacchi aerei nel Libano meridionale, dopo che ieri Hamas aveva lanciato circa 100 razzi. 

 

 Speciale Guerra in Ucraina

 
 CRONOLOGIA 14 MARZO
 
   
- Sembra che nella notte sia stato colpito l'aeroporto di Soci,  nel Caucaso, e si sia sviluppato un incendio. 
- Consueti tiri dell'artiglieria russa su parte del fronte ma in misura meno intensa. Così come meno intensi sono gli attacchi missilistici e dei droni. Mosca è preoccupata che l'Ucraina lanci attacchi contro la sua industria, come quella petrolifera che potrebbero creare non pochi problemi.
. IL RUOLO FRANCESE Il presidente francese Macron ha dichiarato di non escludere  l'invio di truppe francesi in difesa dell'Ucraina. La notizia ha generato varie reazioni, ricordando che due anni fa l'atteggiamento di Parigi era ben diverso.
- RIBELLI RUSSI Le forze dei gruppi dell'opposizione armata a Putin in effetti hanno occupato parti del territorio nell'area di confine, (in particolare nell'area di Kozinka) cogliendo di sorpresa le forze di Mosca che nell'area sono relativamente deboli, avendo concentrato le loro forze in altre zone all'interno dell'Ucraina. Era già accaduto nel 2023 ma questa volta lazione è stata meglio coordinata. Si tratta di una umiliazione per Putin che narra di avere il controllo su tutte le operazioni e non riesce neppure a difendere alcune aree di confine. Il problema è evidenziato dal fatto che la propaganda di Mosca dedica pochissimo spazio all'azione proprio perché crea imbarazzo. La Russia ha proprio delle Guardie di Confine, una componente autonoma, ma la prova che hanno dato è stata modesta, ritirandosi ai primi colpi.

mercoledì 13 marzo 2024

Speciale Guerra in Ucraina

 
 CRONOLOGIA 13 MARZO
 
 
- Nella notte scorsa i droni ucraini hanno centrato tre raffinerie in Russia. Prosegue intensa la campagna contro questo tipo di strutture, fondamentali per le operazioni e l'attività industriale. I bersagli colpiti si trovano tutti a grande distanza dall'Ucraina. Uno, per esempio, è nell'area di San Pietroburgo.
I russi hanno problemi per proteggere i molti bersagli industriali che annoverano.
- MINACCE NUCLEARI Di tanto in tanto Putin rivolge minacce nucleari verso di noi. Sa bene che non può ricorrere a questo tipo di arsenali ma, fra le tante strade tentate, prova anche con questa.
- FRONTI FERMI I russi avranno anche "sfondato" ma non è che facendolo ripetere dalla loro propaganda, ottengono il risultato. Nella realtà i fronti sembrano sempre più fermi. Mosca aveva affermato di aver sfondato ad Avdiivka ma gli attacchi sono stati bloccati con gravi perdite anche se nell'ultimo mese gli ucraini hanno perso 3 carri M-1 ABRAMS. In compenso questi mezzi hanno ottenuto risultati molto buoni anche se ne servirebbero molti altri, magari con apparati jamming di livello elevato, per sventare l'attacco dei droni russi. 
- Il numero delle vittime dell'attacco di ieri ad un grosso condominio a Krivyi Rih è purtroppo salito a 49.
- Un tentativo russo di attraversre il Dnipro con gommoni nell0area del ponte di Antonivskyi è stato respinto con perdite. Probabilmente i russi volevano sabotare quache elemento utilizzato dai rearti ucraini o comunque creare un diversivo. Due giorni fa gli ucraini hanno colpito una nave incagliata nel delta, utilizzata dai russi come riparo e posto di osservazione.

 

martedì 12 marzo 2024

 

CONFLITTO ISRAELE - HAMAS- HEZBOLLAH  AGGIORNAMENTI  11 FEBBRAIO 2024

 

- 100 RAZZI DAL LIBANO  Gli Hezbollah hanno lanciato dal Libano meridionale oltre 100 razzi verso Israele. Ovviamente la cosa avrà delle conseguenze. Personale dell'Unifil in massimo allarme.

- Velivoli israeliani  in volo sul Libano anche sulla valle della Bekaa. Ieri hanno colpito alcuni bersagli nella zona. Anche oggi  vi sono stati alcuni attacchi.

 

CRISI DEL MAR ROSSO

11 MARZO 2024 

 

- NAVE DUILIO ABBATTE ALTRI DUE DRONI Il cacciatorpediniere CAIO DUILIO ha abbattuto altri due droni di costruzione iraniana lanciati contro di lui dalla milizia houthi. La milizia sciita, alleata dell'Iran, aveva fatto delle precise minacce contro il nostro paese.

Ieri erano stati lanciati 2 missili contro il mercantile PINOCCHIO, che batte bandiera di Singapore mentre, subito dopo, le forze statunitensi hanno distrutto 18 missili antinave e un drone subacqueo lungo la costa, nell'area di Al Salif, a nord di Hoddeida.

lunedì 11 marzo 2024

Speciale Guerra in Ucraina

 
 CRONOLOGIA 12 MARZO

 

 
- COLPITA RAFFINERIA Droni ucraini oggi hanno colpito e incendiato la raffinria Lukoil di Kstovo, nell'Oblast di Orel, grosso modo a metà strada fra il confine ucraino e Mosca. Prosegue la campagna ucraina per ridurre la produzione di prodotti petroliferi raffinati per rallentare la macchina militare russa. L'idea è buona perché  la Russia non manca certo di petrolio, ma non ha una grande capacità di raffinazione. 
- SULLA PROPAGANDA RUSSA Il primo dato incontrovertibile è che ancora i carri russi non sono in vista di Berlino! A dar retta alla propaganda russa, fatta di continui successi ed avanzate, le forze di Putin dovrebbero essere in vista di Berlino dopo che la vittoria delle sue truppe in ucraina, data certa, anche da certi commentatori italiani, in pochissime settimane. "Vedrete che dopo che avrà conquistato tutto il Donbas la pace sarà più vicina", raccontava qualcuno. Sappiamo tutti quello che è successo e come siano state alte le sue perdite. Da "buona" dittatura fornisce un quadro idilliaco della situazione ma non si capisce perché il fronte  abbia delle varizioni veramente minime. Il fatto è che l'unica speranza per i russi è di creare problemi agli alleati dell'Ucraina, diffondendo informazioni false e allarmanti, sperando che l'appoggio sia bloccato, come è accaduto per gli Stati Uniti, in una vera e propria faida fra democratici e repubblicani.
Al Cremlino sono preoccupati perché "l'operazione speciale militare" si è trasformata in un conflitto rischiosissimo. Guardando ai fatti certi, non solo si stanno riempiendo i cimiteri russi ma si stanno svuotando i depositi di armi, come ci si è resi conto dalla ricognizione satellitare. Si è andati a recuperare i vecchi T-62 e i vecchissimi T-55 perché i carri più moderni si stanno esaurendo, con problemi simili per i blindati. Fra un po' anche per questi mezzi si dovrà ricorrere ai mercati stranieri e dobbiamo chiederci che fine hanno fatto gli equipaggi. Del resto i continui cambi di vertici militari russi sono illuminanti circa l'andamento delle operazioni. 
Ma avete idea di quanto sono avanzati i russi realmente dopo la sopresa dei primi giorni di conflitto? Particelle molto ridotte tenute dopo essere stati costretti ad abbandonare qualcosa come 60.000 chilometri quadrati e l'unico capoluogo di oblast che avevano occupato (Kerson). Questo sono i fatti incontrovertibili. Se l'appoggio militare occidentale proseguirà, per Putin saranno grossi problemi ulteriori e la storia ci indica come spesso i dittatori abbiano dei crolli in apparenza improvvisi.
L'ultima idea della propaganda russa è che le 6/7 brigate inviate di rinforzo dagli ucraini nel Donbas sono composte "in buona parte da stranieri". Ovviamente niente viene portato come prova di queste affermazioni che servono per giustificare come mai la guerra prosegue da oltre due anni, nonostante si sia addirittura negata la sua essenza.
- PRECIPITA UN Il.76 RUSSO Un velivolo da trasporto militare Il.76 è precipitato a Ivanovo, a nord-est di Mosca. L'aereo è stato ripreso con un motore in fiamme mentre perdeva quota (e pezzi) prima di esplodere a terra. Morti i 15 militari a bordo.
- GUERRIGLIERI ANTI PUTIN La notte scorsa guerriglieri che combattono contro il regime di Putin, facenti capo a Russia Libera e al Battaglione Siberiano, sono penetrati in Russia, eseguendo alcuni attacchi ritirandosi solo nel pomeriggio.
- 300 MILIONI DAGLI USA L'Amministrazione Biden è riuscita a sbloccare 300 milioni di US$ di aiuti per l'Ucraina. E' sempre bloccata la decisione delle Camere circa la concessione di 63 miliardi di aiuti, cifra ben più consistente.
- COLPITA UN'ALTRA RAFFINERIA Anche una raffineria nell'area di Tula (a sud di Mosca) è stata colpita dai droni ucraini che hanno causato un incendio.
- 4 PUNTI DI ATTACCO IN RUSSIA La resistenza armata russa è penetrata in Russia attraverso 4 punti, 3 nell'oblast di Belgorod e uno in quello di Kursk, utilizzando anche carri (un T-64 è stato danneggiato su una mina). Evidentemente la zona di confine fra Ucraina e Russia è poco presidiata, segno che Mosca non ha abbastanza unità e deve lasciare sguarnito il confine dove è stata respinta da tempo. Buona l'idea d'impegnarla su questo fronte, creando problemi che inducono Mosca per farvi affluire unità dai fronti dove è all'offensiva.
- In serata il cielo di Rostov è segnato dal fuoco dei cannoncini a tiro rapido e dei missili antiaerei.


 

CONFLITTO ISRAELE - HAMAS- HEZBOLLAH  AGGIORNAMENTI  11 FEBBRAIO 2024

 

- CATTURATO IL VICE DI HAMAS Mohamed Abu Ghali, il vice comandante militare di Hamas, è stato catturato dagli incursori di marina dello Shayethet 13. E' il più importante comandante di Hamas catturato fino ad oggi ed è abbastanza strano perchè in genere questi soggetti si difendono accanitamente, magari facendosi saltare in aria per evitare la cattura.  Non si hanno ulteriori dettagli e la cattura potrebbe essere avvenuta anche giorni prima e tenuta segreta.

- IL CONFINE LIBANESE  Si scambiano colpi al confine libanese. Gli israeliani continuano negli attacchi a ridosso della base PNU di Naqura dove i miliziani sciiti avevano realizzato delle strutture, pensando che fossero al sicuro.     

Speciale Guerra in Ucraina

 
 CRONOLOGIA 11 MARZO
 
 
- Nella notte la Russia non ha lanciato attacchi con i missili contro bersagli in Ucraina, un segnale che conferma la tendenza. Dei 25 droni lanciati, 15 sono stati abbattuti ma quelli sopravvissuti erano quasi tutti diretti in zone vicino al fronte. 
- RIMOSSO IL COMANDANTE DELLA FLOTTA Come era facile immaginare, dopo le gravi perdite subite, Putin ha deciso di rimuovere l'ammiraglio Nikolai Yevmenov che è stato sostituito dall'ammiraglio Moiseev, già responsabile della Flotta del Nord. La mossa conferma che il Cremlino non è assolutamente soddisfatto di come procedono le operazioni in mare. La notizia è confermata da fonti ufficiali russe.
- E' stato confermata la perdita di un velivolo MiG.29 ucraino all'interno delle linee russe, con la morte del maggiore che lo pilotava. 
- Il fronte rimane sempre sostanzialmente fermo, con piccolissimi spostamenti ma sempre con perdite superiori da parte dei russi, sia in uomini che in mezzi in una serie di attacchi lungo le solite direttrici.
- SULLA PRESENZA DI MILITARI DELLA NATO IN UCRAINA Sembra che in Ucraina operino piccolissimi gruppi di tecnici per l'utilizzo di armi particolarmente sofisticate, come i missili STORM/SHADOW e SCALP (la versione francese). Si tratta di numeri molto ridotti che si trovano ben lontani dalla prima linea ma pur sempre sul territorio ucraino. A quanto risulta a RAIDS, non vi sono militari italiani.
- COLPITA RAFFINERIA Droni ucraini oggi hanno colpito e incendiato la raffinria Lukoil di Kstovo. Prosegue la campagna ucraina per ridurre la produzione di prodotti petroliferi raffinati per rallentare la macchina militare russa. L'idea è buona perché se la Russia non manca certo di petrolio, non ha una grande capacità di raffinazione.


sabato 9 marzo 2024

 Speciale Guerra in Ucraina

 
 
CRONOLOGIA 10 MARZO
 
 
- ATTACCO ALLA ROSTEC E' confermato che due notti fa i droni ucraini hanno attaccato la fabbrica ROSTEC di Taganrog. La ROSTEC attualmente si occupa della manutenzione dei velivoli Il.76 e dei radar volanti A.50, di cui i russi sono rimasti a corto dopo le recenti perdite. Non è ancora possibile determinare i danni inflitti. Il velivolo base è l'Iliusjin Il.76, che veniva però prodotto fuori dall'attuale Russia e il cui ultimo esemplare è stato realizzato nel lontano 1993 mentre è fallito il programma per realizzarlo in Russia, almeno per ora né per ora vi è niente di concreto per sostituirlo, un problema non da poco perché la flotta sta invecchiando.
- Un semovente svedese ARCHER è stato danneggiato da un drone d'attacco russo LANCET. Potrà essere riparato ma riduce a 7 il numero di quelli disponibili. Del resto bisogna sempre ricordare che gli ucraini affrontano una delle più potenti forze armate al mondo e non una milizia sgangherata.
- I 2 lanciatori per missili PATRIOT distrutti due giorni fa. Erano a 32 chilometri dalla prima linea ucraina, a occidente di Donetsk. Erano fermi allo scoperto e ravvicinati, un grave errore tattico. Il fatto è che gli ucraini si erano stufati di subire gravi perdite per colpa delle grandi 
- Fonti ucraine indicano come 35 dei 39 droni SHAHED lanciati la scorsa notte sono stati abbattuti. Il costo di questi grossi droni è consistente e vengono neutralizzati in genere da artiglierie leggere. Del resto questi droni e gli ancora più costosi missili sono l'unico sistema per colpire in profondità l'Ucraina visto che da quasi due anni i velivoli di Mosca non tentano attacchi in profondità. Ieri notte droni ucraini hanno colpito l'area di Kursk.
- COLPITO UN AEROPORTO DI SAN PIETROGRADO L'aeroporto di Pulkovo, vicino a San Pietrogrado, è stato colpito da un drone che ha incendiato un grande edificio industriale, provocando un vasto incendio.

 

 

CRISI DEL MAR ROSSO

9 MARZO 2024 

 

- MASSICCIO ATTACCO RESPINTO Le forze statunitensi comunicano che nella notte trascorsa hanno ravvisato un massiccio attacco con droni armati, a cui hanno reagito, abbattendo 15 velivoli ostili sulle acque del Mar Rosso. 

All'azione ha partecipato anche la fregata britannica RICHMOND che ha distrutto 2 droni.

Ieri era stato registrato un attacco nelle acque del Golfo di Aden, sempre con missili balistici, senza conseguenza.

venerdì 8 marzo 2024

 Speciale Guerra in Ucraina

 
 
CRONOLOGIA 9 MARZO
 
 
- Droni ucraini hanno operato ieri in varie zone della Russia e perfino l'attività dell'aeroporto di Volgograd ne ha risentito. Colpita anche l'area di Kursk e quella di Rostov.
- I  media di regime russi e i loro "ripetitori" internazionali, hanno fatto notare che il  generale Zaluzhzny è stato nominato plenipotenziario ucraino nel Regno Unito. Si è adombrato che così facendo il presidente Zelensky lo abbia voluto allontanare dal paese in quanto  popolarità del generale sarebbe più alta rispetto alla sua, rimarcando il rinvio delle elezioni. Ma come fare elezioni in Ucraina in mezzo alla guerra e con molti milioni di profughi all'estero? Il problema invece non si pone proprio per Putin che l'opposizione la sconfigge con sistemi "definitivi" e brogli. Vedrete che alle prossime, ridicole, elezioni in Russia, dove è praticamente l'unico candidato, risulterà un plebiscito in suo favore. Controllando da oltre 20 anni tutti gli organi d'informazione, è facile ottenere il consenso con temi propagandisticu incredibili per noi.  Quanto poi ai comandanti, Putin ne ha rimosso un reggimento e qualcuno ha fatto anche una fine peggiore, come l'ex capo della WAGNER.
- Gli ucraini rivendicano l'abbattimento di 12 dei 15 droni lanciati nella notte contro il loro territorio.
- Sempre spostamenti minimi sul fronte ma gli attacchi russi sulle solite direttrici sono stati respinti. Si tratta di azioni relativamente ridotte ma ripetute.