giovedì 31 marzo 2022

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 1° APRILE (37° giorno)


- ATTACCO UCRAINO A 8 DEPOSITI IN RUSSIA Si è assistito la scorsa notte a un ulteriore scatto nel conflitto fra Russia e Ucraina. La scorsa notte alcuni elicotteri d'attacco ucraini Mi.24 HIND sono penetrati a bassissima quota, in territorio russo colpendo obiettivi nell'area di Belgorod, importante città russa a 60 chilometri dal confine. I danni sono ingenti e dai bersagli centrati si stanno elevando alte fiamme contro cui stanno lottando 200 vigili del fuoco. Subito si sono formate code davanti alle stazioni dei carburanti, ipotizzando una mancanza di rifornimenti.

Su RAIDS avevamo ricordato che Kiev avrebbe potuto colpire bersagli in territorio russo, creando danni e problemi. La situazione militare russa sta diventando sempre più difficile, tale da spalancare nuovi scenari. 

Ovviamente l'azione sta provocando panico fra la popolazione civile. Fin quando le bombe e i razzi piovevano solo sull'Ucraina, in tanti plaudivano. Poi ci si è resi conto che l'attacco non otteneva i risultati previsti, sono incominciate le preoccupazioni. Ora saltano i depositi russi in Rusia. Vogliamo proprio vedere come reagiranno i russi. Con le truppe in ritirata e perdite in crescita, si potrebbe andare, progressivamente, verso una crisi totale e Putin potrebbe puntare a un cessate il fuoco, cosa che forse non otterrà subito, per evidenti ragioni.

Intanto vi è da rimarcare che la reputazione militare russa nel mondo sta letteralmente crollando, altro problema non da poco. Anche l'export di armi avrà pesanti ripercussioni, in quanto la tecnologia russa ha palesato in modo clamoroso gravi limiti, in parte già noti ma ora manifestatesi iun modo clamoroso.

- MORTO UN ITALIANO Un volontario italiano di Mestre, schierato da diversi anni con le milizie russe del Donbas, è rimasto ucciso nel Donbas. Ricordiamo come alcuni comunisti italiani si siano schierati con le forze separatiste russe e da tempo rivendicano questa loro presenza anche se in Italia ci si è occupati quasi esclusivamente della presenza di italiani di altri schieramenti politici.

- BREAKING NEWS GRANDE AVANZATA UCRAINA I reparti ucraini hanno ripreso il controllo già di metà del saliente russo che minacciava Kiev da occidente e sono entrati in Invankiv. Prosegue la ritirata russa in tutto il settore, con una grave sconfitta pagata a caro prezzo.

Ora i russi potrebbero tentare di concentrarsi sul fronte meridionale ma lo stesso potrebbero fare i reparti ucraini.

Coloro, incluso il regime russo, che avevano prognosticato la rapidissima caduta dell'Ucraina sono stati smentiti in modo clamoroso, incluso ex alti gradi militari. Purtroppo la ritirata dei carri che sventolavano anche le vecchie bandiere dell'Armata Rossa, lasciavano dietro di loro tante vittime e immani distruzioni, con cui bisognerà fare i conti.

- PROSEGUE L'AVANZATA UCRAINA Le forze ucraine proseguono l'avanzata a nord di Kiev. Hanno prese il controllo di oltre 20 chilometri lungo la sponda occidentale del Dnipro, liberato completamente la statale M-06 (la via più corta pet Leopoli da Kiev e raggiunto l fiume Terepib. I russi proseguono la ritirata verso il confine e hanno abbandonato la zona di Cernobyl, dove sembra che i loro militari abbiano avuto problemi di radiazioni. Probabilmente le forze di Putin si ritireranno fino alla frontiera.

Grossa avanzata ucraina anche a occidente di Kiev, dove i russi sono stati respinti per ben 70 km più a oriente.

Le truppe ucraine sono accolte dalla popolazione civile che spesso è rimasta bloccata nelle cantine per settimane.

- CADUTA DI IZIUM Kiev ha ammesso di aver abbandonato la cittadina di Izium, al centro di violenti combattimenti da diversi giorni. I russi probabilmente vuole tentare di conquistare il Donbas e le zone limitrofe, dove aver fallito obiettivi strategici più ambiziosi.

- SOSTITUITI DUE GENERALI Il presidente Zelensky ha sostituito due generali che non si erano comportati adeguatamente all'inizio del conflitto. Uno era attivo a Kherson, dove le cose effettivamente non hanno funzionato.

- UNITA' PROVATE Le unità russe che si stanno ritirando dall'Ucraina settentrionale, sembrano molto provate e non utilizzabili immediatamente. Le perdite sono state alte e il morale è basso. Il personale è affaticato da oltre un mese di scontri e terrorizzat dalle armi controcarro messe in campo da Kiev. A nostro avviso molte non sono assolutamente in grado di lanciare nuove operazioni e non per niente si  sono richamati anche 2.000 militari che facevano parte del corpo di occupazione in due regioni della Georgia.

- MINAMENTO CON RAZZI Sul fronte di Kharkiv, per coprire la ritirata, i russi hanno utilizzato il sistema di minamento con traiettorie ISDM Zemledleliye, in grado di distribuire mine a grande distanza, sia ordigni anticarro che antiuomo, ovviamente vietati.

- RAZZI IN RUSSIA Razzi campali sono piovuti nel territorio russo lungo la strada che collega Belgorod al confine con l'Ucraina, tramite cui passano i rifornimenti per le unità russe su quel fronte. La guerra sta investendo anche il territorio di Mosca a riprova di un disastro che sta prendendo sempre più forma. Inizia anche il flusso di rifugiati russi che temono per il contrattacco ucrano.

- ABBATTUTO UN Mi.28 Un elicottero d'attacco Mi.28 è stato abbattuto a occidente di Lugansk. Salvi i due membri d'equipaggio. Le perdite degli elicotteri di Mosca sono particolarmente alte.

- VISITA PRESIDENTE PARLAMENTO EUROPEO. La presidente maltese del Parlamento Europeo ha dimostrato maggior coraggio di tanti politici, recandosi in visita a Kiev, compiendo un gesto significativo. Ha ribadito anche a chiare lettere l'appoggio europeo alla causa ucraina, realtà vera in larga misura.

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 31 MARZO (36° giorno)


- CANALI UMANITARI DA MARIUPOL I combattimenti si sono arrestati a Mariupol e sembra che stiano per uscire dei civili dalla martoriata città, teatro di un'epica resistenza. E' previsto l'arrivo di 45 pullman mentre vi sono notizie di deportazioni forzate verso la Russia. Comunque  difensori non intendono cedere le armi. Si tratta di un battaglione del Reggimento AZOV, di fucilieri di marina (38a Brigata), personale della 11a Brigata, poliziotti e volontari.

- KARKIV: GLI UCRANI VICINISSIMI AL CONFINE Nell'area di Kharkiv la controffensiva di Kiev sta giungendo sul confine. L'artiglieria russa è schierata entro i confini di Mosca e i tiri ucraini arriveranno sul territorio russo, uno smacco non da poco per Putin e il suo regime. Alcuni civili russi iniziano ad abbandonare la zona temendo di essere coinvolti nei tiri d'artiglieria. Nell'area le perdite russe documentate da filmati inequivocabili, sono state forti.

- OFFENSIVA SUL FRONTE SUD Controffensiva ucraina anche sul fronte sud. Le forze di Kiev hanno ripreso una serie di villaggi nell'area di Hulapolie, distruggendo veicoli avversari. Potrebbe essere l'iizio di una controffensiva anche in questo settore, sfruttando sempre la scarsa densità dei reparti russi, specialmente in certe zone. 

Intanto si ha notizia di un elicottero ucraino che era riuscito a raggiungere Mariupol ma che è stato abbattuto la scorsa notte mentre stava tentando di rientrare nelle linee ucraine più a nord. Probabilmente vi erano stati altri voli in precedenza.

- PROSEGUE L'AVANZATA UCRAINA A OCCIDENTE DI KIEV Secondo fonti attendibili gli ucraini hanno ripreso il controllo della statale M-06, a occidente della capitale mentre sembra che i russi stiano abbandonando anche l'area dell'aeroporto di Hostomel, catturato addirittura in primo giorno dell'invasione, con un elisbarco massiccio. L'impressione è che si stiano ritirando più a settentrione incalzati dai loro avversari. Qualcosa di grave non ha funzionato nell'Esercito russo e la situazione sta peggiorando.

- PUTIN RICHIAMA I RISERVISTI Sembra che Putin abbia richiamato oltre 100.000 riservisti per far fronte alle necessità di un conflitto che si sta rilevando molto più lungo e costoso del previsto, dopo aver deciso di trattenere il personale di leva che ad aprile doveva essere congedato. Ovviamente si tratta di un duro colpo per il regime anche perché fra la gente circola sempre più forte la notizia delle sconfitte subite e delle perdite fatte registrare.

- APERTA LA STRADA SU CHERNIHIV I reparti ucraini hanno ripreso il pieno controllo della strada, la statale M-01, che da Chernihiv raggiunge Kiev. Si tratta di un altro risultato importante della controffensiva ucraina di questi giorni. 

- RITIRATA RUSSA DA KIEV E' in pieno svolgimento la ritirata russa dall'area a nord-ovest di Kiev, probabilmente oltre Ivankiv. E' stato riconquistato anche l'aeroporto Hostomel dove è andato distrutto l'unico esemplare del più grande aereo del mondo (l'Antonov An.224) e molti altri velivoli, Vi si trova anche l'unico esemplare dell'Antonov An.22. Avevamo visitato l'aeroporto nel 2018 e le distruzioni sono impressionanti. Qui vi è stata una grande operazione elitrasportata il primo giorno del conflitto, approfittando che l'aeroporto non era difeso. Male, visto l'area che si respirava, hanno fatto gli ucraini a lasciarvi dei grandi velivoli da trasporto ma forse non erano in condizioni di volo.

La ritirata russa segna una svolta della campagna in quanto sancisce il fallito tentativo di conquistare la capitale. Si tratta oltre che di un successo militare (molti reparti russi hanno avuto forti perdite) anche di un successo psicologico e propagandistico. I successi a Kiev e a Kharkiv, così come altri, indicano che i russi possono essere respinti e sconfitti. Sembra invece che il morale dei militari russi sia molto basso, un fattore da non sottovalutare.

mercoledì 30 marzo 2022

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 30 MARZO (35° giorno)

 

- Nella mattinata si notano forti combattimenti a nord-ovest di Kiev, dove le forze di Kiev sono decisamente all'offensiva e stanno guadagnando terreno. Mariupol resiste ancora anche se da alcune ore è calata nettamente l'intensità dei combattimenti anche perché le perdite degli attaccanti, ceceni inclusi, sono state alte. Anche molti altri fronti non vedono più offensive di Mosca. O i russi hanno problemi seri oppure vogliono dare spazio a trattative, probabilmente sempre perché in difficoltà. Sanno che il pendolo del conflitto ha cambiato direzione e ora vorrebbero trattare da posizoni di forza. Bisogna vedere se gli ucraini accetteranno la situazione attuale che per loro sta migliorando ogni giorno, con l'arrivo di rifornimenti e l'addestramento di altri militari.

- Offensiva ucraina a occidente di Kiev per riprendere il controllo lungo tutta la statale M-06, la via più breve per Leopoli.

- DISTRUTTO UN DEPOSITO DI MUNIZIONI IN RUSSIA Non si sa ancora se a opera di missili o di commandos, ma un grande deposito di munizioni in territorio russo, all'altezza di Kharkiv, è stato gravemente danneggiato da una serie di esplosioni. Ovviamente l'episodio preoccupa molto Mosca perché potrebbe essere l'inizio di una campagna militare sul proprio territorio, cosa che ovviamente non mette di buon umore i cittadini russi che iniziano a rendersi conto, almeno negli strati più istruiti, della pessima situazione in cui si è cacciata la Russia con la sua operazione aggressiva, un vero spartiacque che metterà al margine il paese per chissà quanto tempo, con pesanti ripercussioni economiche. 

-PROSEGUE L'AVANZATA UCRAINA Lentamente ma progressivamente, le forze ucraine stano respingendo il saliente russo che si era spinto fino alla periferia di Kiev. Le forze ucraine hanno ripreso quasi totalmente il controllo della statale M-06 e respingono l'avversario verso nord. 

A occidente di Brovary, il saliente russo è stato respinto indietro per una quarantina di chilomentri, attaccandolo ai fianchi e colpendo diversi mezzi.

A Kharkiv, dove i russi bombardano ancora il centro abitato, le forze russe sono state respinte indietro, infliggendo gravi perdite e riprendendo il controllo del tratto iniziale della statale M-03, verso sud. I difensori di questa località hanno inflitto nel corso del conflitto perdite molto gravi ai reparti d'invasione, possiamo calcolare dell'ordine dei 1.600/1.700 uomini uccisi oltre ai feriti e ai prigionieri, per non parlare dei centinaia di mezzi protetti che sono stati distrutti, ricordando che in città vi è una grande fabbrica di mezzi corazzati che, all'epoca dell'URSS occupava 50.000 dipendenti, una vera e propria città nella città.

Sembra che su questi tre fronti i reparti di Putin siano in crisi e stiano ripiegando dopo aver subito un forte logoramento nonostante l'arrivo di rinforzi, richiamati da tutte le regioni della Russia, incluso le zone dove si alimentano le operazioni contro la Georgia. Richiamato in patria d'urgenza anche numerosi elementi della società di contractor Wagner, nel tentativo di tamponare la situazione che sta volgendo al peggio per i reparti dell'aggressore. Una clamorosa sconfitta sul campo ovviamente metterebbe in grave pericolo il regime di Putin.

- PURGHE FRA I FERROVIERI BIELORUSSI Si registrano decine di arresti fra i ferrovieri della Bielorussia, accusati di aver sabotato il regolare afflusso dei rifornimenti ai reparti russi impegnati nell'invasione dell'Ucraina. Ovviamente si tratta di una scusa per giustificare il disastro militare che sta avvenendo.



ONDATA DI ATTENTATI IN ISRAELE

 

Nuovo attentato integralista in Israle, con altre 4 vittime, fra cui due cittadini ucraini, ipegnati in lavori. Si tratta di una vera ondata di azioni, come non avveniva addirittura dal 2006 come numero di vittime in pochi giorni. Stranamente la reazione israeliana tarda, forse per via della situazione internazionale ma prima o poi arriverà e non sarà leggera probabilmente.



martedì 29 marzo 2022

NUOVO ATTENTATO IN ISRAELE

 

E' di quattro morti il bilancio di un nuovo attentato contro israeliani condotto in queste ore. L'attentatore è stato poi olpito e ucciso. La tensione sta salendo e si profilano risposte armate anche perché a Gaza si è festeggiato in pubblico. 

 FINE DELLE OSTILITA' FRA ETIOPI E TIGRINI


E' stata annunciata la fine del conflitto cra tigrini ed etiopi anche se ancora non si conoscono i termini dell'accordo, giunto dopo circa un anno e mezzo di furi combattimenti.

lunedì 28 marzo 2022

Speciale Guerra in Ucraina

 

AGGIORNAMENTI 29 MARZO (34° giorno)

 

- PROSEGUE LA CONTROFFENSIVA UCRAINA Prosegue la spinta ucraina lungo la statale M-06, che parte da Kiev e si dirige verso occidente. Le forze di Mosca sono ora schierate tutte a nord di questa arteria. In questa zona vi erano le forze di Putin che erano giunte più a sud, nel tentativo di accerchiare la capitale.

Sembra che i russi non abbiano truppe bastevoli per sostenere il controllo dei territori occupati e stiano ripiegando, qui come nell'area di Kharkiv. Le perdite fra le file russe continuano ad essere alte e sembrano legate anche all'arrivo di nuovi equipaggiamenti.

- Intorno alle 03.00 locali, un missile da crociera russo ha colpito il municipio di Mykolaiv, provocando ampi danni alla struttura. 

- Velivoli F-15 statunitensi pattugliano il confine fra Polonia e Ucraina a una qundicina di chilometri di distanza o più. In mattinata anche B-52 sui cieli romeni.

- Incontro a Istanbul fra delegazioni ucraina e russa, alla presenza di Erdogan. 

- RITIRO DELLA 106a PARACADUTISTI. Oggi uomini e mezzi della 106a Divisione Paracadutisti, che aveva svolto un ruolo importante nell'atacco a Kiev, stanno ripiegando verso la Bielorussia, in quanto sfiancata dalle perdite e dai combattimenti sostenuti. Dovrebbe essere "avvicendata" ma è evidente che la situazione strategica sta cambiando e a Mosca si parla di una pausa nei combattimenti. In pratica significa che l'attacco a Kiev è fallito e ci si ritira su posizioni meno esposte, più a nord.

- FERITO IL CAPO DEI CECENI A MARIUPOL Il capo della milizia cecena che combatte a Mariupol, è stato ferito nell'ambito dei combattimenti urbani che stanno reclamando numerose vittime. I difensori croati resistono ancora e non sembrano volersi arrendere, dando vita ad una vera e propria epopea.

- PUTIN RIFIUTA L'EVACUAZIONE DA MARIUPOL Putin non ha autorizzato l'evacuazine via mare da parte della popolazione di Mariupol che sarebbe stato condotto da unità francesi, greche e turche. La situazione all'interno della città è tragica per i civili. I difensori non intendono arrendersi. 

 ATTACCO IN ISRAELE


Attacco terroristico contro un pulman da parte di affiliati all'ISIS, con due morti e 8 feriti. I due attentatori sono stati eliminati. Era già diverso tempo che non si registravano azioni di questo tipo.

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 28 MARZO (33° giorno)


- OFFENSIVA RUSSA A OCCIDENTE DI KIEV All'alba le forze russe hanno lanciato una nuova offensiva a occidente di Kiev dopo che, nei giorni precedenti, erano stati fatti affluire rinforzi. Per ora le forze di Kiev stanno tenendo le posizioni nonostante la violenza dell'attacco. Evdentemente Mosca cerca ancora una soluzione di forza nonostante le forti perdite subite nelle settimane precedenti. A RAIDS risulta che una quindicina di gruppi opertivi mobili russi hanno subito perdite molto dure, fattore importante perché si tratta di unità di prima categoria, quelle meglio armate e addestrate.

- MISSILI CRUISE ABBATTUTI Anche stamani l'antiaerea ucraina è stata capace di abbattere un missile da crociera russo nei pressi di Odessa. Kiev mantiene ancora una capacità in questo settore, cosa che limita fortemente l'impiego di velivoli di Mosca a rischio di forte perdite fra i velivoli d'attacco.

- IRPIN RIPULITA La zona di Irpin è stata ripulita da tutte le forze russe che vi erano penetrate, dopo settimane di duri combattimenti.

- RINNOVATI ATTACCHI A MARIUPOL I russi stanno conducendo nuovi attacchi per conquistare Mariupol, la città che, sebbe accerchiata, resiste da settimane. Alcune puntate sono giunte nell'area del Teatro, quello del famoso bombardamento con un numero ancora non accertato di vittime civili, ma la resistenza è sempre molto forte e molti assalitori vengono copiti. Ricordamo che una città gravemente danneggiata, è una posizione difensiva molto forte.

- ABBATTUTO UN VELIVOLO RUSSO Un velivolo d'attacco al sulo Su.25 russo è statao abbattuto nei pressi di Izijum. Il pilota si è eiettato ed è stato catturato. Prosegue  la lista dei velivoli rusi abbattuti, elemento che rende anche gli elicotteri prudenti.

- AVANZATA A SUD DELLA M-06 Le forze ucraine stanno ributtando quelle russe a nord della state M-06, che corre a occidente della capitale, riconquistando posizioni molto importanti.

domenica 27 marzo 2022

Speciale Guerra in Ucraina

 

SULLA BATTAGLIA DI MARIUPOL

 

Circa le affermazioni fatte dall'inviato della televisione La 7 nel pomeriggio del 27 marzo, in cui affermava che " i russi controllano la maggior parte della città", possiamo precisare che è stato portato dalle forze russe fino ai magazzini della Metro, che si trovano all'ingresso nord-occidentale della città e che non si è potuto spingere oltre perché il grosso della città è ancora nelle mani dei difensori, nonstante le forze scatenate contro di loro. 

La penetrazione delle forze di Putin è ancora decisamente ridotta nonostante il diluvio di colpi sparati sulla città. E' chiaro che la propaganda di Mosca tende a vettorare una situazione diversa, visto anche come sta prososeguendo la campagna, ma un inviato di guerra dovrebbe essere in grado di distinguere la propaganda dalla realtà, specialmente se è sul posto.

Mariupol resiste disperatamente e nonostante tutto mentre in altre parti del paese è avviata da giorni la controffensiva delle forze di Kiev. Le speranze di sbloccare la città sono minime ma i suoi difensori non vogliono piegarsi all'invasore, tanto per essere chiari, nonostante i suoi pacchi dono distribuiti alla popolazione, con tanto di "z" e nastro russo sul cartone d'imballaggio. Il mondo deve sapere che i russi sono, purtroppo, molto più bravi a distribuire razzi e colpi d'artiglieria sulle città che non aiuti umanitari, nonostante tentino di dare di loro un'immagine diversa da quella che in realtà hanno.

 

 

 FORZE AZERE ALL'OFFENSIVA


Approfittando dei gravi problemi che sta incontrando l'Esercito russo nel corso della sua aggressione all'Ucraina, le forze azere hanno lanciato alcuni attacchi nel Nagorno-Karabak, occupando alcune posizioni armene.

Non deve stupire che stia avvenendo questo in quanto le forze di Mosca fronteggiavano varie situazioni che ora rischiano di detonare in nuovi conflitti.

sabato 26 marzo 2022

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 27 MARZO (32° giorno)


- MOSCA ANNUNCIA CAMBIO DI STRATEGIA Il non buono andamento del conflitto (le cose non vanno come era stato previsto e i russi stanno perdendo terreno e sono in crisi di uomini), hanno indotto i russi ad annunciare che, "finita con successo la prima fase", ora si occuperanno del Donbas. Generalmente i piani strategici non si annunciano alla televisione ma questo significa che Putin ha rinunciato a "denazificare" l'Ucraina, e vorrebbe cantar vittoria quando conquisterà tutto il Donbas, un piano decisamente ridotto rispetto all'originale. Si è accorto che i suoi generali raccontavano proprio a lui delle castronerie, sia circa l'efficienza delle forze russe che sulla volontà di combattere delle forze di Kiev, una combinazione che, insieme alla fornitura di armi e alle sanzioni, rischia di costare carissimo alla Russia. 

Eppure è stato spietato, facendo bombardare duramente e in modo indiscriminato (terroristico aggiungeremo noi), città come Kharkiv o l'eroica Mariupol. Città che si trovavano rispettivamene a 40 e 15 km dalle linee di partenza russe, qundi vicinissime. Eppure stanno resistendo e se Mariupol è circondata (ma i suoi difensori non mollano), intorno a Kharkiv gli ucraini stanno contrattaccando. E pensare che tanti che sono stati interpellati in questi giorni, dicevano che la sconfitta ucraina era inevitabile !!

Il problema è che i nostri analisti non avevano mai visitato il fronte ucraino, altrimenti si sarebbero accorti che gli ucraini avrebbero resistito e impegnato le forze di Putin in un conflitto molto duro, in cui sta già chiedendo aiuto a contingenti stranieri, magari bande di tagliagole, con il risultato di far crescere lo spirito di resistenza ucraino.

Prepariamoci ad uno scontro che potrebbe essere molto lungo e che vedrà un mondo complessivamente diuverso da quello che era prima del 24 febbraio.

- LA RUSSIA COLPISCE SCORTE DI CARBURANTE E CIBO Anche stamani missili da crociera russi hanno colpito depositi di carburante ucraini. In vista di un conflitto più lungo, molto più lungo del previsto, la Russia cerca di colpire le riserve strategiche di carburante ucraine. In questa strategia si pongono anche  bombardamenti dei centri alimentari, nel tentativo di affamare la popolazione.

- CONTRATTACCO FRA KHARKIV E IZIJUM Le forze ucraine oggi sono al contrattacco fra Kharkiv e Izijum, terreno pianeggiante ma anche con aree boschive. Hanno ripreso terreno e catturato e distrutto vari mezzi, alcuni dei quali rimasti privi di carburante, un cattivo campanello d'allarme per le forze russe.

Da notare come i russi continuano ad utiizzare per compiti di prima linea veicoli blindati delle aviotruppe, per niente adatti per questi ruoli, vista la loro blindatura leggera. Probabilmente non sono operativi e disponibili mezzi più adatti per questi ruoli di prima linea.

- IMPORTANTE SUCCESSO UCRAINO A SUD DI SUMY Tutta l'area a sud della città di Sumy, località che ha subito un mese di durissimi attacchi, è stata ripulita dalle colonne russe che vi erano penetrate. Le forze di Putin sono state costrette a ripiegare a nord di Krasnopillia, oltre un corso d'acqua minore. Queste colonne non sono sostenibili e probabilmente saranno costrette a ripiegare anche in altre zone. Ricordiamo che qui le aree boscose e la vegatazione sono ben diverse che non a nord della Crimea, rendendo possibile l'impiego di gruppi di fanteria leggera, ben dotate di armi anticarro.

I reparti russi che hanno ripiegato sembrano sfiniti da un mese di operazioni mal alimentate dalla catena logistica e bersagliati dagli ucraini.

Ancora una volta è palese che le truppe russe hanno numerici troppo ridotti per far fronte ad esigenze immense, cosa che sta portando l'operazione ad un palese fallimento, con perdite molto alte.

- RIPRESA L'ISOLA DEI SERPENTI Ieri gli ucraini hanno ripreso il controllo dell'Isola dei Serpenti, occupata dai russi all'inizio del conflitto. La piccolissima guarnigione ucraina aveva rifiutato sdegnata la resa ma, poi, era stata catturata. Ora è tornata libera nell'ambito di uno scambio di prigionieri.

- Nella notte ancora missili da crociera russi su vari obiettivi.

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 26 MARZO (31° giorno)


- OFFENSIVA UCRAINA Le forze di Kiev sono all'offensiva a oriente di Kiev, dove stanno riguadagnando non poco terreno. Le lunghe ma sottili puntate russe, sono molto vulnerabili e Mosca sembra faccia arretrare i reparti più esposti e con gravi problemi logistici.

Mosca sta richiamando reparti, in particolare di fucilieri, fin dalla zona di Vladivostok, come nel caso del reggimento di fucilieri di marina abitualmente schierato in quel teatro. Mancano i fucilieri che possano controllare il territorio e agire contro i micidiali cacciatori di carri ucraini, attivi anche nelle retrovie. Le colonne corazzate si trovano isolate e con scarsi rifornimenti logistici, cosa che ha creato e sta creando grossi problemi anche per il logoramento condotto dai reparti ucraini.

- MARIUPOL RESISTE I difensori di Mariupol, nonostante le condizioni difficilissime, non mollano e resistono. Gli attacchi russi e delle milizie cecene hanno dovuto arrestarsi, pagando un pesante tributo di uomini e mezzi, cosa che sta facendo passare questo scontro alla storia, come avvenne per Vukovar, in Croazia, nel 1991. 

Per ora non si hanno notizie del prospettato sgombero dei civili da parte di unità navali francesi, greche e turche, proposto ieri. Per i russi sarebbe l'ennesimo scacco mentre vogliono conquistare militarmente la città il prima possibile.

- BOMBARDAMENTI SULLE CITTA' I russi proseguono il bombardamento di diverse città, ad iniziare da Kharkiv, in cui non riescono ad entrare, dando la precisa sensazione di essere frustrati e sempre più nervosi per gli insucessi subiti.

- ALLARME MINE SUL BOSFORO Le unità turche stanno vedendo di acertare se è vero che vi siano mine navali davanti all'ingresso settentrionale del Bosforo.

- Attacco da tre direzione su Irpin respinto a metà giornata con perdite per i russi.

- CONCLUSA LA VISITA DI BIDEN IN POLONIA Con un discorso dai toni decisamente forti, si è conclusa la visita del presidente Biden in Europa, con la tappa in Polonia, dove ha incontrato anche il ministro degli esteri e quello della difesa ucraini, assicurando l'invio di rifornimenti, incluso armi.

venerdì 25 marzo 2022

 Breaking News


MISSILE SU RAFFINERIA A GEDDA


Un missile lanciato dal terroitorio yemenita sotto controllo houthi, ha colpito intorno alle 15.00 ora italiana, la raffineria Aramco di Gedda, provocando un incendio di un serbatoio. 

Si tratta dell'ennesimo attacco houthi in Arabia Saudita. In molti non apprezzeranno quest'attacco proprio in questo momento della situazione internazionale, incluso il fronte dei rifornimenti petroliferi.

Speciale Guerra in Ucraina

 

AGGIORNAMENTI 25 MARZO (30° giorno) 

 

- MARIUPOL RESISTE ANCORA I difensori ucraini di Mariupol non demordono. I russi hanno effettuato una penetrazione nella zona costiera orientale ma sono stati respinti in altri punti della difesa. Evidentemente i difensori ucraini sono molto decisi e hanno scorte di un certo tipo per resistere a furibondi attacchi.

-  FRONTI RELATIVAMENTE STATICI Gli ucraini stanno riconquistando terreno intorno a Kiev e spingono verso Kherson, avendo difficoltà qui legate alla mancanza di protezione aerea adeguata, dato la scarsa vegetazione della zona.

- COLPITO DEPOSITO La scorsa notte è stato colpito un deposito di carburante militare nell'area di Kiev, le cui scorte erano state in parte disperse in precedenza. 

- 15.00 BIDEN IN POLONIA Il presidente Biden sta visitando i reparti della 82a Divisione Airborne schierati in Polonia, mangiando qualcosa con loro. Pizza per l'esattezza. 

- ATTACCHI A IZYUM Dopo vari attacchi falliti, i russi provano ad entrare a Izyum, con la sua strategica collina al centro di combattimenti anche durante la II Guerra Mondiale, anche da sud. 

- 8 GRUPPI DA COMBATTIMENTO NATO. La NATO rende noto di aver schierato 8 gruppi da combattimento sul fianco orientale dell'alleanza, schierati anche in Romania e Bulgaria, per fronteggiare eventuali attacchi russi. Anche il dispositivo aereo è stato potenziato.

- AVANZATA UCRAINA A KHARKIV. Oggi le forze ucraine sono avanbzate di circa 5 chilometri nei riguardi del saliente russo ad oriente della martoriata città, quello più vicino al centro abitato. Questo fronte è quello dove gli ucraini hanno ottenuto i successi maggiori durante il primo mese di guerra, nonostante la città fosse molto esposta.

Più a sud, a Izijum, gli ucraini tengono sempre la strategica collina che controlla il centro abitato, parzialmente occupato dalle forze dell'invasore.

- AVANZATA UCRAINBA A OVEST DEL NIPRO Le forze ucraine hanno ripreso terreno sulla sponda destra del fiume Nipro e stanno premnendo verso Kherson, città di grande importanza strategica e unico cità importante fino ad oggi conquistata dai russi.

- SEGNI DI CEDIMENTO NEI REPARTI RUSSI Iniziano ad evidnziarsi segni di cedimento nei reparti russi. Le perdite (in particolari fra corazzati, meccanizzati ed elicotteristi) sono state troppo alte per non avere pesanti conseguenze sul morale delle truppe.


giovedì 24 marzo 2022

 Speciale Guerra in Ucraina

 

AGGIORNAMENTI 24 MARZO (29 giorno)


E' palese da vari giorni che la "spallata" russa in Ucraina non ha raggiunto gli obettivi prefissatisi anche se ha guadagnato, specialmente nella fase inziale, non poco terreno, specialmente sul fronte meridionale. Ora la prospettiva è di un lungo conflitto, un dramma per tutti ma un grosso problema per Putin, furibondo per le mancanze che sono emerse fra le sue file e sorpreso dalla resistenza ucraina.

- MARIUPOL RESISTE La città continua nella sua eroica resistenza contro l'aggressore russo. Ci sono scorte di armi e munizioni e gente determinata ad utilizzarle, così i soldati di Putin stanno incontrando ancora una forte resistenza, in uno scenario d'immane distruzione.

- DANNEGGIATA GRAVEMENTE UNA NAVE RUSSA Una grossa nave da sbarco (la ORSK, Classe "Alligator" russa che era ormeggiata nel porto di Berdyansk, è stata colpita (probabilmente da un missile anticarro) che ha centrato il carico a bordo, provocando un fortissimo incendio. L'unità, probabilmente anhce con munizioni a bordo, è riuscita ad allontanarsi in fiamme dal porto. Si tratta di un buon colpo per le forze ucraine anche sotto il profilo psicologico.

Colpi di questo tipo, ottenuti con armi semplici, scoraggiano anche lo svolgimento di operazioni anfibie d'attacco.

Soprattutto è la riprova che gli ucraini sono in grado di svolgere forme di guerriglia che logorano l'apparato russo, colpendone le linee logistiche.

- OFFENSIVA UCRAINA Le truppe di Kiev sono all'offensiva a occidente di Kiev, dove hanno riconquistato la località di Makariv, Hostomel e a Irpin, infliggendo sensibili perdite all'avversario, in apparente difficoltà. I russi sono in serie difficoltà in aree urbane e boscose.

- RIUNIONE NATO E UE In giornata si sono svolti due importanti meeting. Il primo ha riguardato la NATO e alcuni altri alleati e ha portato a importanti decisioni circa la linea da tenere nel conflitto. Ha partecipato anche il presidente statunitense, in un vertice che ha assunto un ruolo di massima importanza.

Corrono voci circa il fatto che la Russia di Putin non ha vinto e difficilmente vincerà grazie anche agli aiuti che continuano a giungere, non solo dai paesi della NATO ma anche da alcuni "neutrali". Perfino l'Australia sta inviando rifornimenti.

- PROSEGUE LA CONTROFFENSIVA UCRAINA Oggi è stata riconqustata la cittadina di Lukianivka, circa 50 km a oriente di Kiev.

Le truppe russe stanno costruendo fortificazioni campali in alcune delle zone occupate, posando anche mine, segno che non intendono avanzare.

- COLPITE TRE NAVI A BERDYANSK Durante l'attacco a Berdyansk sono state tre le navi russe colpite. La ORSK è andata completamente distrutta mentre altre due unità anfibie della più moderna classe "Polucha", sono state colpite anche se si sono allontanate. Una con a bordo un grave incendio mentre l'altra ha avuto danni minori. Un piccolo disastro anche navale per i russi.

mercoledì 23 marzo 2022

DUE BATTELLI ESPLOSIVI DISTRUTTI IN MAR ROSSO

 

Le forze della coalizione internazionale hanno distrutto due barchini esplosivi in Mar Rosso, impiegati dalla milizia houthi. Non è la prima volta che fatti di questo tipo accadono. 

martedì 22 marzo 2022

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 23 MARZO (28° giorno)


- L'OFFENSIVA RUSSA IN STALLO L'offensiva di Putin è in stallo, causa anche le perdite subite. Una situazione particolare con il rischio di dover fronteggiare un lungo conflitto, dai costi, causa anche sanzioni, spaventoso. 

- LE SORTITE AEREE RUSSE Qualcuno ha affermato che l'Aeronautica russa effettua 15-20 uscite al giorno. Il numero è basso ma probabilmente  si fa riferimento alle sortite offensive più importanti, in quanto il numero è nettamente superiore (80/100) anche se inferiore a quello che ci si poteva attendere anche per via delle perdite subite. 

- CONVOGLIO SEQUESTRATO Un convoglio con 15 autobus vuoti che dovevano evacuare civili da Mariupol, è stato sequestrato dalle truppe russe, 15 km a nord della città.

- MISSILI CRUISE DAL MAR NERO All'alba navi russe, che incrociavano a largo della Crimea, hanno lanciato missili da crociera verso obiettivi in Ucraina.

- CONTROFFENSIVA UCRAINA A KIEV Le forze ucraine hanno ripreso terreno lungo la statale M-6, che parte da Kiev verso occidente, respingendo il braccio da ovest della tanaglia russa verso la capitale.

- PROSEGUE LA BATTAGLIA PER MARIUPOL Le forze ucraine ancora resistono a Mariupol, di cui controllano oltre la metà del centro abitato, dove si trovano ancora 100/150.000 civili in condizioni drammatiche.

- 44 DIPLOMATICI ESPULSI DALLA POLONIA Ben 44 diplomatici russi in Polonia sono stati espulsi con l'accusa di spionaggio.

- ALTRE ARMI ANTICARRO DALLA SVEZIA Viste le necessità dell'immenso fronte, la Svezia ha deciso d'inviare altri 5.000 lanciarazzi anticarro AT-4 alle forze ucraine.

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 22 MARZO (27° giorno)


- Salvo i violenti combattimenti a Mariupol, che ancora resiste nonostante sia accerchiata da settimane, i fronti del conflitto non hanno visto mutamenti di rilievo, salvo piccole modifiche a nord di Kiev, dove gli ucraini hanno ripreso terreno. Alle forze di Kiev giungono rifornimenti e reparti freschi mentre quelli russi sembrano per certi versi affaticati e a corto di rifornimenti.

- Intensi bombardamenti sulla martoriata Kharkiv che, comunque, ha respinto fuori dall'area urbana gli aggressori, infliggendo alle forze di Putin importanti perdite, a cui i russi stanno rispondendo con bombardamenti sui quartieri della città.

- Ieri i ministri della Difesa di Ucraina e Regno Unito si sono incontrati in Polonia. Probabilmente hanno discusso dell'ulteriore supporto militare.

- Si teme il coinvolgimento diretto delle trupe della Bielorussia nell'aggressione all'Ucraina. Il fatto che Putin chieda aiuto sul piano internazionale è indice di problemi seri sul campo.

- Il Parlamento italiano, salvo rarissime eccezioni, ha accolto con una serie di applausi in piedi il discorso in video-conferenza del presidente ucraino. Il dissenso è venuto da alcuni elementi dei 5 Stelle (oramai in caduta libera nei sondaggi) e da pochissimi leghisti.

- NEGARE, NEGARE SEMPRE, NEGARE ANCHE L'EVIDENZA! In serata vi è stata l'intervista del portavoce del regime russo Peskov, alla CNN. La strategia è stata quella di chi è stato colto in fragranza: negare, negare sempre e negare anche l'evidenza. Doveva essere un contrattacco per la propaganda russa ma è stato un mezzo disastro perché la realtà dei fatti smentiva praticamente ogni parola di Peskov, mentre alcuni giornalisti sono stati finalmente autorizzati a raggiungere, sotto strettissimo controllo, le truppe d'invasione.

- MARIUPOL NON MOLLA Prosegue la resistenza di Mariupol pur sotto un diluvio di colpi da terra, aria e e mare. Nel pomerigio i difensori sono riusciti ad abbattere un velivolo avversario mentre le condizioni della popolazione è disastrosa.

- CONVOGLIO DI RIFUGIATI BLOCCATO DAI RUSSI Un convoglio di mezzi che trasportavano profughi da Mariupol, è stato bloccato dalle autorità occupanti russe, 15 km a nord della città.

lunedì 21 marzo 2022

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 21 MARZO (26° giorno)


La notte è passata con vari violenti bombardamenti mentre infuria sempre l'attacco russo a Mariupol che, comunque, resiste ostinatamente. Sulla linea dei fronti non si sono rilevati modifiche di rilievo anche se quello meridionale resta molto fluido.

Da segnalare un drone russo abbattuto su Odessa e l'artiglieria di Kiev che apre il fuoco sulle unità russe a largo di Odessa.

- L'invio di armi da occidente avviene per tutta una serie di piccoli passaggi attraverso la frontiera. Un vero e proprio "Sentiero di Zelensky" attraverso cui giungono i rifornimenti. Per ora non si tratta di armi pesanti (carri etc.). Per ora questi rifornimenti non sono stati attaccati.

- Bombardamenti a parte e sanguinosi attacchi contro Mariupol (che resiste ancora), il fronte sembra stranamente immobile.

- PERDITE ELEVATE Secondo fonti russe, sarebbero oltre 9.600 le vittime russe dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina. Perdite decisamente alte su un corpo di spedizione iniziale di circa 200.000 elementi che poi hanno ricevuto rinforzi. Fra essi 5 generali e un ammiraglio, una mezza strage di alti gradi, per non riuscire neppure a prendere Kharkiv, a 40 chilometri dal confine. Anche in fatto di perdite quelle di Mosca sono decisamente consistenti, nonostante la grande superiorità sul campo.

Qualcuno, anche fra certi presunti esperti (gente che di guerre da vicino non né ha mai vista una veramente!!) aveva annunciato la rapida vittoria di Mosca, venendo clamorosamente smentito. Se i flussi di rifornimenti agli ucraini si manterranno, neppure la vittoria sembra più sicura, nonostante sforzi giganteschi e pure la benedizione del patriarca, roba antica come tutta questa vicenda drammatica.

domenica 20 marzo 2022

ATTACCO IN BURKINA FASO

 

Almeno 12 militari del Burkina Faso sono stati uccisi nel corso di un attacco condotto da elementi integralisti nella parte settentrionale del paese. 

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 20 MARZO (25° giorno)


- Una unità russa, con paracadutisti e mezzi meccanizzati (incluso BMP-3) è stata bloccata e ha subito ingenti perdite a oriente di Kiev, circa 25 km a oriente di Brovary.

- BOMBARDAMENTI SU MARIUPOL Si registrano bombardamenti su Mariupol, da terra, dal'aria e anche da 4 unità navali.

- MISSILI DAL MAR CASPIO Missili KALIBER sono stati lanciati da unità navali russe nel Mar Caspio (corvette) contro bersagli siti in Ucraina. Mosca sta ricorrendo a tutti i suoi assetti per tentare di ottenere un successo terrestre che non si profila in pratica mentre passano i giorni.

- UCCISO IL VICE COMANDANTE DELLA FLOTTA DEL MAR NERO. Non si hanno particolari ma il vice comandante della Flotta del Mar Nero, ammiraglio Andrey Paliy, è strato ucciso, secondo quanto affermato da fonti ufficiali russe. Proseguono ad essere uccisi vertici dell'apparato militare russo impegnati nell'invasione.

- CIRCA I DANNI ALLA POPOLAZIONE Abbiamo appena sentito un giornalista che opera nel settore militare, affermare che " i russi non intendono arrecare danni alla popolazione". Meno male perché se lo avessero voluto chissà i danni che avrebbero causato, visto che intere città sono state devastate senza riguardo per le popolazioni, intendendo scacciare gli abitanti così come fece la famigerata Armata Rossa contro le popolazioni tedesche nel 1945. Così si spiega il fatto che l'enclave di Kalinigrad, già Koengsberg, oggi ci siano solo russi quado si parla di una fetta di quella che era la Prussia Orientale.

L'analisi di verti soggetti, da sempre legati a Mosca, sembra essere, come le affermazioni del regime di Putin, dissociate completamente dalla realtà.

- Bombardamenti su varie città, fra cuyi la capitale, ma soprattutto a Kharkiv e Mariupol. In questa città i russi hanno dato 5 ore ai difensori per arrendersi.

sabato 19 marzo 2022

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 19 MARZO (24° giorno)


- COMBATTIMENTI FURIBONDI A MARIUPOL Si stanno svolgendo combattimenti furibondi a Mariupol, difesa da una brigata di fanteria meccanizzata, da un reggimento di fanteria di marina, da un battaglione del Reggimento AZOV oltre che da forze di polizia e volontari. La situazione è spaventosa in città, sotto assedio praticamente dall'inizio del conflitto. I civili sono senza acqua e viveri ma Putin vuole conquistare la città, ultimo baluardo ucraino sul mar d'Azov, facendo una carneficina di civili.

Le truppe russe controllano una fascia di territorio che dal fiume Nipro arriva circa all'altezza di Donietsk, quel corridoio con la Crimea che Putin voleva da sempre. Le truppe di Mosca segnano il passo su altri fronti e si ha notizia di un quarto generale russo ucciso in combattimento. Silenzio da Mosca ma neppure un video che lo mostri vivo. 

- NUOVE GRANDI OFFENSIVE RUSSE Le truppe russe hanno lanciato una nuova offensiva sulla sponda occidentale del fiume Nipro, partendo da Kherson e dirigendosi verso Mikolaiv e Krivny Rihv. Si tratta di un'offensiva di vaste proporzioni, appoggiata anche dall'aria. Valutiamo la minaccia piuttosto consistente.

Offensiva in grande stile russa a nord e a sud di Kharkiv, in un tratto ampio del fronte, nel tentativo di ottenere dei successi decisivi.

I difensori di Mariupol, anche se completamente accerchiati, resistono ancora e infliggono perdite alle forze che attaccano la città.

- Questa matitna presto la Russia avrebbe utilizzato uno dei suoi nuovi missili ipersonici per colpire un deposito d'armi ucraino nei Carpazi. La notizia attende ancora una conferma in quanto le dichiarazioni di Mosca sono colme di toni totalmente propagandistici, al limite del ridicolo certe volte. I missili ipersonici russi sono stati sperimentati da bordo di MiG.31 K.

- COMBATTIMENTI A MARIUPOL. Ucraini e russi si stanno affrontando per il controllo della grande acciaieria Azovstal, una delle due della città, per l'esattezza quella posta più verso  l'interno. I combattenti ucraini sembrano determinati a non mollare nonostante la situazione molto difficile, essendo la città completamente accerchiata.

- LA DIFESA UCRAINA REGGE A MYKOLAIV La difesa della strategica città del meridione del paese, ha resistito ai primi attacchi mentre vi sono problemi maggiori 120 km più a nord-est. Si opera in uno scenario immenso, con veloci colonne che si spostano rapidamente.

giovedì 17 marzo 2022

 Speciale Guerra in Ucraina


PROSEGUE LA GRANDE MANOVRA NATO

COLD RESPONSE IN NORVEGIA


Prosegue nella Norvegia settentrionale la grande manovra COLD RESPONSE, a cui partecipano 30.000 militari. Per l'Italia è presente nave GARIBALDI e aliquote del 3° Reggimento Alpini. Da segnalare la presenza della portaerei TRUMAN statunitense e della PRINCE OF WALLES britannica. Queste forze NATO sono pronte ad ogni evenienza dopo l'invasione russa dell'Ucraina.

 

  

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 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 18 MARZO (Giorno 21)


- I combattimenti proseguono intensi in molte parti dell'Ucraina, in particolare su fronti come quello di Mariupol e Kharkiv. Da rimarcare l'impiego massiccio e sistematico dell'artiglieria contro i centri abitati, con evidenti scopi terroristici, in quanto si vuol far fuggire le popolazioni, seminando il panico e la disperazione. Molti giornalisti sono a Kiev, qualcuno è a Kharkiv ma non vi sono testimonianze da tante altre realtà colpite in modo durissimo.

. Alle 05.10 locali, tre missili da crociera, probabilmente lanciati da un sottomarino russo nel Mar Nero, hanno colpito un hangar per la manutenzione dei velivoli all'aeroporto di Leopoli, Sembra che non vi siano vitime. Per ora l'attività sui vari fronti è relativamente ridotta.

- E' stata colpita duramente una caserma nei pressi di Voznesenk, 120 km a nord est di Nykolaiv, causando perdite ingenti agli occupanti. Con questi attacchi dall'aria Mosca tenta di contrastare la controffensiva russa nell'area, che ha portato gli ucraini alle porte di Kherson.

- I russi hanno lanciato un attacco contro Zaporizhie, lungo il fiume Nipro. Sono in corso forti combattimenti. Il fronte sud resta di gran lunga quello più attivo.

- ABBATTUTO UN SU.34. Alle 08.15 locali, alla periferia nord di Kiev è stato abbattuto da un missile STINGER un velivolo d'attacco Su.24 russo.

- RESPINTI DUE ATTACCHI SU CHERNIHIV. La difesa di Kernihiv, la città neipressi del confine con la Russia a nord-est di Kiev, ha respinto infliggendo perdite al nemico altri due attacchi. Qui i difensori, nonostante la violenza dei numerosi attacchi, hanno saputo resistere in modo molto efficace.

 Speciale Guerra in Ucraina

Breaking News


I RUSSI STANNO ABBANDONANDO KHERSON


Clamoroso! Le forze russe stanno abbandonando Kherson sotto la spinta della controffensiva ucraina nell'area. Loro colonne stanno attraversando il fiume Nipro, sulla cui sponda occidentale è posta la città. Sarebbe un duro colpo per i russi in quanto era l'unica città di rilievo conquistata dai russi in tre settimane. Il panico sembra essersi diffuso fra i reparti di Putin, a corto anche di carburante e munizioni.

 Speciale Guerra in Ucraina


IL TRITACARRI UCRAINO


Le tattiche difensive ucraine, l'afflusso di armi moderne e il coraggio dei militari, stanno trasformando l'offensiva russa in Ucraina in un enorme "tritacarri". Centinaia di mezzi (compreso i blindati per la fanteria), che sono stati distrutti, con importanti perdite anche fra gli equipaggi, cosa che sta provocando grossi problemi. 

I russi, su mezzi anche non moderni, si gettano con i soli carri anche in ambito urbano, subendo perdite molto alte anche per i loro standard. Si nota dalle comunicazioni intercettate un crollo del morale e in pratica l'offensiva è stata bloccata, nonostante si svolga in spazi che sembrano fatti per i corazzati, specialmente nella parte meridionale del paese (dove si trovano grandi praterie!). Putin utilizza di tutto, da vecchi BMP-1 a molti mezzi della serie aviotrasportabile BMD (con una blindatura molto ridotta) fino agli MTLB (molto leggeri) il che fa emergere gravi mancanze complessive, nonostante i tanti mezzi disponibili.

La determinazione dei difensori sta crescendo così come la loro organizzazione, potendo attingere fra molti volontari anche decisamente determinati. I russi dispongono di grosse riserve di carri ma potranno scarseggiare gli equipaggi, un problema non da poco.

Il web è pieno d'immagini di mezzi russi distrutti mentre stanno giungendo nuovi rifornimenti da occidente per fronteggiare l'aggressione.

Anche fra il personale elicotteristico, le perdite sono alte e il morale è basso, con problemi anche in questo settore che ha svolto un ruolo importante nelle fasi iniziali.


 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 17 MARZO


- Sembra che il massacro all'interno del teatro di Mariupol, utilizzato come rifugio per civili, con un numero ignoto di vittime ma sicuramente molto alto, sia stato causato da una bomba d'aereo.

- L'avanzata russa è stata praticamente bloccata su tutti i fronti, con perdite gravi, in uomini e mezzi. Lo confermano anche fonti d'intelligence occidentali e lo mostrano video e foto.

- MILIZIE CECENE Milizie cecene sono effettivamente giunte sul fronte, in particolare a Mariupol. Si tratta di mercenari feroci, una vera minaccia per le popolazioni. Qui se Mosca non blocca almeno certi sistemi, finisce molto male ma anche per i russi perché sirischia l'imbarbarimento del conflitto.

- IMBOSCATA A IZIJUM Ennesima inboscata vittoriosa delle forze ucrainee ai danni di un convoglio russo, in movimento in una zona boscosa nell'area di Izijum.

- ALTRA COLONNA DISTRUTTA Si sono avute prove fotografiche di un'altra colonna russa distrutta a Pryluki, circa 100 km a oriente di Kiev. Fra i mezzi distrutti vi sono stati carri T-80, e lancirazzi campali pesanti da 300 mm.

- CONTROFFENSIVA UCRAINA SU KHERSON Le forze ucraine stano avanzando su Kherson, la principake città conquistata fino a questo momento dai russi, dove esiste uno strategico ponte sul fiume Nipro. La situazione nel settoresembra essersi ribaltata anche perché le forze di Kiev hanno messo fuori combattimento ben 13 elicotteri da combattimento Ka-52 (10 distrutti e 3 danneggiati e non in condizioni di volo), all'aeroporto della città ieri, che avevano avuto un ruolo fondamentale nell'avanzata dei reparti di Putin in tutta la regione, piatta e contraddistinta da praterie. La nuova stima dei danni causato dall'artiglieria ucraina ai velivoli presenti in aeroporto, è stata possibile grazie a nuove foto satellitari.

- RILASCIATO IL SINDACO DI MALITIPOL Il sindaco di Malitipol è stato rilasciato oggi, scambiato per 9 giovani soldatirussi, di 19/20 anni. L'uomo, che si era opposto all'occupazione, è stato suibito condotto a Kiev dope i presidete ucraino l'ha decorato.

mercoledì 16 marzo 2022

 Speciale Guerra in Ucraina


RADDOPPIA IL CONTINGENTE IN KOSOVO


Vista la crescita delle tensioni nei Balcani, causato dai forti rapporti fra Putin e i serbi, il contingente internazionale in Kosovo sarà raddoppiato, posizionando nuovi elementi in una zona neppure lontanissima dagli scenari più caldi attuali.

martedì 15 marzo 2022

 Speciale Guerra in Europa


AGGIORNAMENTI 16 MARZO (21° Giorno)


- BLOCCATE LE OFFENSIVE RUSSE. Le ultime offensive delle truppe di Putin sono state sostanzialmente bloccate. Fra l'altro le truppe russe hanno relativamente ridotto capacità per le operazioni notturne. Le perdite sono state forti e Mosca sta facendo affluire rinforzi per ulteriori attacchi. I missili anicarro JAVELIN si sono dimostrati micidiali ma ve ne sono ancora troppo pochi per un fronte immenso. I carristi russi iniziano ad essere terrorizzati da quest'arma in quanto un colpo a bordo spesso significa la distruzione del mezzo con tutto quello che si trova al suo interno.

- Da stamani alle 08.00, 3.702 auto sono uscite dall'assediata Mariupol, con profughi.

- Le forze ucraine sono alla controffensiva fra Nykolaiv e Kherson, guadagnando terreno, su un fronte molto importante sulla sponda destra del fiume Nipro. Ucraini al contrattacco anche a sud di Sumy, la città che ha resistito a numerosi attacchi russi.

- BOMBARDAMENTI E TRATTATIVE Proseguono i bombardamenti russi su varie città dell'Ucraina ma sono in corso anche trattative anche se sono difficili.

- RUSSI UTILIZZANO UN LORO DRONE Durante le operazioni in Ucraina le forze russe hanno utilizzato per la prima volta il drone  FORKAST-R, un velivolo teleguidato medio, in grado di trasportare fino a 120 kg di equipaggiamento, con un peso massimo al decollo di 500 kg e un raggio operativo di 400 chilometri.

- DURO COLPO ALL'AEROPORTO DI KHERSON Le forze ucraine hanno piazzato un duro colpo all'aeroporto di Kherson, colpito da razzi. Sono stati sicuramente distrutti tre elicotteri e altri sono stati danneggiati. Distrutti anche 8 veicoli e altri gravemente danneggiati insieme alle installazioni. Questo accade in un contesto in cui agiscono in spazi aperti molto ampi colonne mobili che fanno profonde incursioni nelle zone di vuoto che si creano.

- DISTRUTTO IL TEATRO DI MARIUPOL. Il teatro di Mariupol, posto sui viali e ben identificabile trovandosi in una grande rotonda, è stato completamente distrutto dai russi nonostante al suo interno si trovassero molte centinaia di civili, di cui si ignora la sorte. La città resiste ancora in modo eroico, nonostante la situazione molto difficile. Ovviamente per Mosca si è trattato dell'enneima nefandezza del "Battaglione AZOV", che vine sistematicamente accusato di tutto.

- ABBATTUTO UN ALTRO KA-52 Un altro elicottero d'attacco Ka.52 (Marche 13411) russo è stato abbattuto a occidente di Mykolaiv. Questi elicotteri, da poco entrati in servizio e destinati a sostituire i vecchi Mi.24, stanno subendo gravi perdite.

- In serata sisonoavute una serie di esplosioni in varie località della Bielorussia. Potrebbero essere le prime azioni ucraine in risposta alla collaborazione del regime di Lukashenko all'aggressione all'Ucraina oppure delle provocazioni.

I DRONI ISRAELIANI HANNO COLPITO L'IRAN?

 

Secondo alcune fonti, le ragioni del lancio di 8 missili dall'Iran in direzione della base di Erbil, nel Kurdistan iracheno, sono legate all'azione che 6 droni israeliani avrebbero compiuto contro una struttura segreta iraniana dove sarebbero stati distrutti centinaia di droni di varie dimensioni, con gravi danni alla parte impegnata nella costruzione di droni inviati anche alla milizia houthi nello Yemen.

Proseguirebbe così la guerra a colpi di azioni segrete in corso da anni fra i due paesi. 

Speciale Guerra in Ucraina

 

LA POLONIA CHIEDE UNA MISSIONE DI PACE ARMATA

 

Varsavia è sempre molto attiva per bloccare la politica aggressiva di Putin e a preservare la popolazione ucraina. Per questo ora propone una missione di pace armata in Ucraina, per impedire il massacro delle popolazioni e bloccare l'aggressione, nel modo unico inteso dal regime di Mosca.  Varsavia non vuole assistere impotente a un immane massacro in Europa ed è pronta, insieme ad altri paesi, a intervenire, ricordando di avere diversi conti da saldare.

La presenza di un contingente di protezione in Ucraina ribalterebbe la situazione proprio in un momento in cui Putin e i suoi comandanti sono obbligati a richiamare contingenti da ogni parte della Federazione Russa, causa le perdite subite. 

 Speciale Guerra in Ucraina

 

GRANDI MANOVRE NATO IN NORVEGIA

 

Oggi la NATO ha iniziato grandi manovre nella Norvegia settentrionale. Inutile segnalare che i 30.000 militari impegnati, sono un esplicito segnale per Putin e per la sua politica d'aggressione. L'Alleanza è pronta ad intervenire e non si farà cogliere di sorpresa.

 Speciale Guerra in Ucraina


SERVONO ARMI ED EQUIPAGGIAMENTI


Per respingere l'invasione russa dell'Ucraina, servono armi ed equipaggiamenti, considerando che siamo di fronte a un ampio conflitto convenzionale.

Mentre alcuni paesi della NATO  e non (come la Svezia) hanno inviato quantitativi consistenti, altri, come la Bulgaria, non lo hanno fatto, per una serie di ragioni. Nazioni come la Polonia, la Repubblica Ceka e la Lituania, sono state generose ma altri paesi sono lenti  nel rispondere alle varie esigenze, scordando che si tratta di un periodo di guerra, dove non vi è a guardare a sabati o domeniche.

L'Italia potrebbe attingere ai suoi magazzini, considerando che servono armi di tutti i tipi:

- In primo luogo metteremmo le mine anticarro, che i sovietici impararono a temere in Afghanistan. Abbiamo distrutto quelle antiuomo ma abbiamo molte anticarro, semplici da utilizzare e relativamente facili da rimuovere a conflitto finito.

- Poi ci sono le armi russe (AKM e RPG.7) sequestrate nel 1995 su di una nave diretta in Serbia, all'epoca sotto embargo. Qualcosa fu dato ai kurdi, insieme a 100 cannoni senza rinculo Breda FOLGORE. Di questa arma, che avrebbe dei problemi contro i carri moderni ma va bene contro i vari mezzi blindati per la fanteria, ne esistono altri esemplari con ampio munizionamento, il tutto praticamente nuovo.

- A Terni abbiamo molti vecchi MB-59 in 7,62 mm, con una marea di granate da fucile a carica cava SUPER ENERGA, buone a distanze ravvicinate contro i blindati. A questi si aggiungono decine di migliaia di AE-70/90 e derivati in 5,56 mm.

- Il comparto missili anticarro vede la presenza sia di moltissimi MILAN che di TOW, in fase di sostituzione con due modelli dell'ottimo SPIKE. MILAN e TOW vanno benissimo contro i carri russi dello stesso periodo, per non parlare dei mezzi meccanizzati.

Forniture rapide di questi equipaggiamenti avrebbero un impatto significativo. Sono armi che si impara ad usare rapidamente, considerando che vanno nelle mani di personale esperto e motivato.

Bisogna pensare che i prossimi scontri avverranno anche in campo aperto. Per questo si potrebbe cedere i veicoli PUMA 4X4 e 6x6, muniti di missili anticarro filoguidati, piccoli e scattanti potrebbero ingaggiare imboscate.

Scarse le possibilità di rinforzare l'antiaerea, a cui l'Italia potrebbe contribuire solo con gli STINGER.

- CANNONEGGIAMENTI DAL MARE All'inizio della notte 6 unità russe hanno cannoneggiato la costa nell'area di Odessa.

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 15 MARZO (19° giorno)


- OFFENSIVA RUSSA A SUD Le forze di Putin hanno lanciato un'offensiva, con le solite colonne corazzate e meccanizzate, nella parte meridionale del paese. tentando di avanzare sulla sponda occidentale del fiume Nipro/Dnieper. Sono in corso furibondi combattimenti.

- OFFENSIVA ANCHE FRA KHARKIV E IZJUM Le forze di Putin tentano anche di avanzare fra la città di Kharkiv, che ha resistito a numerosi attacchi, e Izijum, altra posizione importante verso sud, dove combatterono anche gli italiani nella II Guerra Mondiale.

- I RUSSI SPINGONO VERSO BROVARY. Le truppe russe hanno ripreso a spingere verso Brovary, a occidente di Kiev. Le loro perdite sono però molto forti e le lunghe linee logistiche sono tormentate dalle azioni ucraine. Putin tenta evidentemente di conseguire qualche importante risultato militare, per superare l'immagine di un gigante impantanato che si è creata nel mondo. Un ulteriore sforzo e una corsa contro il tempo in quanto potrebbero arrivare rinforzi tecnologici a Kiev, tali da creare ulteriori problemi ai suoi piani. Per ora le perdite russe sono alte e in crescita, a cui spesso si risponde con azioni contro la popolazione, cosa che fa crescere la volontà di resistere ucraina. 

- CLAMOROSO GESTO ALLA TELEVISIONE RUSSA. Una coraggiosa dipendente del canale televisivo Russia 1, nel mezzo del telegiornale è apparsa alle spalle dell'annunciatrice con un cartello contro la guerra. Un colpo duro per la propaganda di Putin che evidenzia la presenza di una frattura all'interno della società che lui tenta di controllare in ogni modo.

- I RUSSI NEL FANGO Causa il fango e le foreste, le colonne russe si muovono spesso su strada dove finiscono per essere preda delle armi anticarro ucraine, per non parlare della logistica. I piani per creare un forte attrito alle forze russe d'invasione, stanno creando crescenti problemi a Putin.

- COLONNA RUSSA DISTRUTTA A MARIUPOL I coraggiosi difensori di Mariupol hanno letteralmente fatto a pezzi una colonna composta da carri T-72 e moderni mezzi per la fanteria BMP-3, caduta in una imboscata in cui è stata praticamente annientata, subendo gravi perdite. Anche per questo le truppe di Putin martellano in modo indiscriminato la grande città portuale.

- I RUSSI SPINGONO VERSO NORD LUNGO IL FIUME NIPRO Le forze di Mosca, approfittano delle sconfinate pianure, cercano di avanzare verso nord sulle due sponde del fiume Nipro. Altro punto critico è intorno a Izijum, importante nodo stradale, La città resiste ma gli attacchi sono molto forti anche se hanno subito forti perdite.

Nell'area di Kiev sono stati respinti con perdite i tentativi russi di passare il fiume Irpin, a nord-ovest della capitale.

- I pimi ministri di Polonia, Repubblica Ceka e Slovenia hanno svolto una serie di colloqui a Kiev.

- L'odierna offensiva russa su più fronti non ha dato risultati buoni, facendo crescere le perdite dell'invasore. Kiev adtta forme di difesa flessibili nei grandissimi spazi pianeggianti, colpendo la logistica del nemico.

- STATO DI ALLERTA IN ITALIA Giustamente lo Stato Maggiore dell'Esercito ha emanato un documento in cui si ordina lo stato di allerta per i reparti. Una misura doverosa visto quello che sta accadendo ma che ha provocato critiche da parte di elementi della sinistra radicale, sempre in cerca di assurde polemiche nel campo militare. La realtà è che visto il grave quadro militare, si sono prese delle misure preventive, come la sospensione delle licenze e l'intensificazione dell'addestramento. Il documento porta la data del 9 marzo.

 Speciale Guerra in Ucraina


TRE LEADER EUROPEI A KIEV


I primi ministri di Polonia, Repubblica Ceca e Slovenia si stanno recando a Kiev per incontrare il presidente ucraino. Si tratta di un importante segnale che l'Europa manda e che potrebbe avere conseguenze, se non altro sulla resistenza ucraina all'aggressione. 

Noi rimaniamo dell'idea che Putin si è cacciato in un atto veramente arrischiato oltre che incredibilmente aggressivo.

lunedì 14 marzo 2022

Speciale Guerra in Europa

 

NOTIZIE NON VERE

 

Putroppo prosegue l'afflusso di notizie completamente non fondate, incluso alcune di quelle di giornalisti sul posto. Appena ora abbiamo sentito un giornalista da Kiev che affermava che "la battaglia per Kiev è iniziata e i russi sono vicino al cenro". Caspita, una notizia clamorosa ma è bastato un rapido controllo per scoprire che era del tutto priva di fondamento. Il fatto è che quasi nessuno di chi è sul campo s'intende di operazioni militari e fa molta confusione, ricordando che essere sul posto di un teatro operativo immenso, non semplifica il lavoro. Non ci riferiamo alla incredibile e molto sovietica propaganda di Mosca quanto a errori di valutazione e di percezione.

domenica 13 marzo 2022

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 14 MARZO (Giorno 18)


- DANNI IMMENSI I danni materiali provocati dall'attacco russo all'Ucraina sono immensi, frutto anche di una precisa scelta politica che punta proprio anche a questo. Le ultime notizie riferiscono dell'attacco all'immenso sito produttivo aeronautico della Antonov, proprio alla perferia nord-occidentale di Kiev. Putin tenta letteralmente di "desertificare" il paese, per piegarlo anche economicamente. 

- L'AVANZATA RUSSA BLOCCATA L'avanzata delle forze di Putin è praticamente ferma in tutta l'Ucraina. Mariupol, nonostante un diluvio di colpi, resiste coraggiosamente. A Kharkiv gli ucraini hanno guadagnato addirittura terreno, allantonando i reparti russi dalla città. A Kiev il fronte è fermo. A Mykolaev/Nikolaiev (dove vi è il cantiere navale dove l'URSS realizzava le sue portaerei) si sta svolgendo uno scontro importante, con le colonne russe che tentano di sfondare ma incontrano grossi problemi

Sembra che effettivamente le perdite ruse siano state molto alte. Questa non è l'Armata Rossa (anche se ci assomiglia per certi aspetti, inclusa certi stendardi), per cui anche per i comandi russi quando le perdite crescono ci sono probemi. La strategia ucraina sembra che incominci a funzionare, con un lavoro di logoramento che spaventa anche i capi a Mosca. L'annuncio dell'arrivo di elementi dalla Siria ne potrebbe essere un indicatore anche se con temperature anche di -15° sembra un'altro tentativo d'impressionare l'avversario. A quelle temperature i siriani non sono letteralmente operativi!

Vi sono manifestazioni pacifiche nelle località occupate ed è chiaro che i russi non hanno truppe bastevoli per tutti questi compiti. E nonostante la dura repressione, vi sono anche segnali forti di dissenso nella società russa, con il rischio che il conflitto s'impantani e perdite e spese crescano, con anche l'effetto (però molto lento), delle sanzioni.

L'antiaerea ucraina non è stata annientata, come rivendicato da Mosca, e anche ieri vi erano colonne corazzate ucraine in movimento da Odessa verso oriente, le grandi pianure dove per contrattacare servono formazioni di questo tipo.

- CONTRATTACCO SULLA M-14. Gli ucraini hanno contrattaccato sulla Strada Statale M-14, alla periferia di Mykolaiv/Nikolaiev, tagliando fuori alcune colonne russe che ora tentano di riguadagnare le proprie linee passando per le campagne, appoggiati anche dall'aria.

- OFFENSIVA NEL DONBAS. I russi tentano almeno di guadagnare terreno nel Donbas, spingendo in aree a sud di Donetsk, sfruttando il fatto che sono avanzati su Mariupol dalla Crimea. La città portuale sul Mare d'Azov continua a resistere nonostante i feroci bombardamenti russi.

- RESPINTE LE PUNTATE OFFENSIVE SU MYKOLAIV Le puntate offensive su Mykolaiv/Nikolaiev sono state in parte respinte e la città è totalmente sotto controllo delle forze di Kiev. I russi tentano ora di spingersi più a nord verso Kryivi Rih, sempre sulla sponda occidentale del fiume Dnipro. I russi hanno lanciato una grande offensiva fra Kharkiv e Dnipro, le solite rapide e profonde puntate.


sabato 12 marzo 2022

 Breaking News


I MISSILI LANCIATI CONTRO ERBIL 

SONO STATI SPARATI DALL'IRAN


Clamoroso. I 12 missili lanciati contro la grande base di Erbil, nel Kurdistan iraniano, sono stati sparati da una caserma nei pressi della città iraniana di Tabriz. Si tratta di un atto gravissimo che sarà carico di conseguenze. Ancora non si hanno informazioni circa i danni eventualmente arrecati.

 Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 13 MARZO (Giorno 17)


- FRONTE FERMO La notte è passata e l'offensiva su Kiev, annunciata da molti, non è partita. E neppure si sono visti significativi mutamenti del fronte, un fronte immenso, dato che riguarda almeno 2.000 chilometri. O si sta trattando o i russi hanno problemi nel proseguire l'offensiva generale. Le loro perdite sono state forti e vi sono segnali che indicano problemi di tenuta all'interno delle loro unità. Putin potrebbe essere di pessimo umore tanto da aver sostituito ben 8 generali. Circolano voci, difficili da controllare, che anche i vertici dell'FSB, il successore russo del KGB sovietico, hanno subito sanzioni.

- MISSILI SULL'UCRAINA OCCIDENTALE La scorsa notte missili da crociera russi (almeno 8) hanno colpito bersagli nell'Ucraina occidentale, anche a pochi chilometri dal confine con la Polonia. Sembra ci siano stati 35 morti e oltre 100 feriti nella grande base di Tavoriv, dove si concentravano anche parte dei volontari stranieri e dove in precedenza avevano operato anche istruttori NATO. Ovviamente questa attività fa innalzare il livello d'allarme e i polacchi sono in stato di massima allerta. I velivoli AWACS pattugliano i confini della NATO e il grande drone russo precipitato a Zagabria, praticamente ignorato in Italia, ha fatto innalzare le preoccupazioni. 

- Le truppe russe hanno conquistato alcuni villaggi a sud di Donietsk. Si tratta del primo movimento su questo fronte, dovuto al fatto che i reparti ucraini sono stati investiti da occidente, dalle truppe di Putin che sono avanzati dalla Crimea.

- MISSILI ANTIAEREI PER L'UCRAINA Gli Stati Uniti si starebbero preparando alla consegna di missili antiaerei più potenti di quelli consegnati fino a questo momento, per contrastare meglio i bombardamenti dei velivoli di Mosca.

I fronti sembrano piuttosto calmi mentre i russi proseguono i bombardamenti, colpendo molte zone abitative e residenziali, con un pesante bilancio di vite.

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ATTACCO ALL'AEROPORTO DI ERBIL

 

In nottata razzi sono stati sparati contro l'aeroporto di Erbil, dove si trova una importante base militare (anche con militari italiani) e nei cui pressi trova collocazione anche il consolato statunitense. Per ora non si hanno altre informazioni. 

venerdì 11 marzo 2022

Speciale Guerra in Ucraina

 

AGGIORNAMENTO 12 MARZO (16° giorno) 

 

- MARIUPOL RESISTE Nonostante l'enorme potenziale messo in campo dai russi, la città portuale, attaccata da Est e da Ovest, resiste. Un tentativo di avanzata del 102° Reggimento della 150° Divisione russa è stato stroncato a nord-ovest della città dai difensori, che hanno inflitto perdite molto forti. I russi hanno reagito allo scacco martellando il centro abitato con l'artiglieria. La situazione per centinaia di migliaia di persone intrappolate in città è veramente drammatica.

- Sono ripresi i cannoneggiamenti dell'artiglieria russa anche contro diverse località urbane. Comunque cresce il numero delle perdite russe e la spinta offensiva iniziale di Putin sembra essersi arrestata.

I generali russi uccisi in combattimento sono saliti a 3 e 8 alti ufficiali sono stati rimossi, segno che le cose non vanno assolutamente secondo i piani iniziali. Infatti l'avanzata è bloccata a Liev, Chernhiv, Kharkiv ma anche a Sumy, con perdite crescenti per gli attaccanti.

- I reparti russi hanno seri problemi di comunicazione e controllo che ne rallentano e ne limitano le capacità operative; un problema non di poco conto che cercheremo di approfondire.