sabato 18 maggio 2019

ZELENSKY: I TARTARI TORNERANNO IN CRIMEA
 
 
 
Il sacrosanto diritto  dei Tartari di Crimea di tornare alle loro terre, da cui furono cacciati da Stalin nell'agosto del 1944, è stato ribadito dal presidente eletto ucraino Zelensky.
"Sarà una lunga strada" ha ricordato il presidente eletto "ma ci riusciremo".
I Tartari di Crimea furono totalmente espulsi dalla Crimea da Stalin nell'agosto del 1944. Ma mentre le altre popolazioni vittime del comunismo dopo la morte di Stalin, seppur gradualmente, poterono rientrare dalla deportazione, questo diritto fu proibito ai Tartari di Crimea fino al 1991! Evidentemente qualcuno spingeva ancora per il progetto di russificazione della penisola. 
I Tartari erano la maggioranza della popolazione della Crimea centrale e settentrionale, almeno in epoca recente. Furono sempre emarginati già all'epoca dello Zar mentre i russi s'installavano a Sebastopoli e sulla costa meridionale, interessante per il turismo. 

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