sabato 7 aprile 2018

NUOVA BRIGATA ANFIBIA GIAPPONESE

NUOVA BRIGATA ANFIBIA GIAPPONESE

Per la prima volta dalla fine della II Guerra Mondiale il Giappone dispone di una brigata di fucilieri di marina. La cosa è altamente logica dato che il Giappone è un grande arcipelago con altri arcipelaghi più piccoli. Era indispensabile che vi fossero una unità d'intervento rapido per andare a rinforzare qualche zona insulare eventualmente attaccata. Quella che fu la Marina Imperiale aveva le sue truppe anfibie, divise in unità da sbarco che prendevano il nome dalla base navale in cui erano accasermate. Giocarono un ruolo importante nella guerra nel Pacifico, dimostrandosi reparti molto robusti anche quando difesero alcune isole, come Tarawa. 
Per molti decenni Tokio non disponeva di unità di questo tipo, per non allarmare i paesi vicini. A questo punto era una carenza che andava colmata anche perché da tempo opera una brigata paracadutisti e la cosa non ha generato particolari allarmi. Ora servono adeguate unità anfibie, settore fino ad oggi decisamente carente della Marina giapponese (Forze di Autodifesa Navali è la dizione ufficiale).
La brigata, che quando sarà completata sarà su tre reggimenti. per ora dispone di:
- Battaglione da sbarco
- Battaglione da ricognizione
- Battaglione di artiglieria
- Battaglione del Genio
- Compagnia Trasmissione
- Battaglione logistico
- Reparto d'addestramento
Fra gli euipaggimenti disponibili, vi sono anche i veicoli anfibi cingolati AAV-7.
L'Esercito giapponese dispone anche di  un proprio reggimento specializzato in operazioni anfibie, a cui si aggiunge la 1a Brigata Paracadutisti e le sempre più grandi forze speciali, per decenni assenti dopo la II Guerra Mondiale.
Il Giappone è molto preoccupato per la minaccia della Corea comunista e guarda con molta attenzione all'espansionismo di Pechino. In questo quasro si colloca, per esempio la notizia che la stazione radar presente a Iwo Jima, l'isola protagonista del famoso sbarco del febbraio 1945, sarà modernizzato e potenziato, dato che anche in questa area transitano i grandi velivoli cinesi che si dirigono verso il Pacifico più a occidente. Inoltre sull'isola vi è un aeroporto importante.

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